Apex Legends

videogioco battle royale del 2019 della EA
Apex Legends
videogioco
Apex Legends Schermata.png
Schermata iniziale di Apex Legends durante la quarta stagione.
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 4 febbraio 2019
GenereSparatutto in prima persona
OrigineStati Uniti
SviluppoRespawn Entertainment
PubblicazioneElectronic Arts
ProduzioneDrew McCoy, Tina Sanchez
DesignMackey McCandlish
MusicheStephen Barton
SerieTitanfall
Modalità di giocoMultigiocatore
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualShock 4
Motore graficoSource Engine
SupportoDownload
Distribuzione digitalePlayStation Network, Xbox Live, Nvidia GeForce Now
Fascia di etàESRBT · OFLC (AU): MA · PEGI: 16 · USK: 18

Apex Legends è un videogioco free-to-play battle royale sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts. Ambientato nello stesso universo di Titanfall, il gioco è stato distribuito per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One il 4 febbraio 2019.

Modalità di giocoModifica

 
Apex Legends al Gamescom 2019

Apex Legends è un gioco sparatutto in prima persona basato sulla modalità battle royale ambientato 30 anni dopo gli eventi di Titanfall 2[1].

I giocatori possono selezionare eroi prima dell'inizio della partita, i quali hanno a disposizione tre abilità utilizzabili: una tattica, una passiva e una ultimate, che possono essere usate durante il gioco.

In giocatori in Apex Legends sono divisi in squadre di tre giocatori, o divisi in squadre da due giocatori(con la recente modalità di gioco aggiunta, "duo") le quali hanno come obiettivo la sopravvivenza nell'arena PvP. Le partite si svolgono con un massimo di 60 giocatori.

Le squadre perlustrano la mappa del gioco per armi, munizioni e altri equipaggiamenti mentre combattono per essere l'ultima squadra sopravvivente sull'isola. I giocatori eliminati lasciano sul terreno di gioco un banner che permette loro di rientrare in gioco se un membro della loro squadra riesce a trasportare il banner in un Respawn Beacon presente nella mappa. Il videogioco include sia comunicazione vocale con i compagni di squadra, sia un sistema di comunicazione avanzato tramite ping che permette al giocatore di indicare nella mappa informazioni importanti come la posizione di armi ed equipaggiamenti, dei nemici e di località da raggiungere[2][3].

PersonaggiModifica

Le leggende Apex, come vengono chiamati i vari partecipanti, si sono fatte strada nell'arena acquisendo fama e gloria nonostante questi giochi vengano ancora malvisti e giudicati brutali e violenti. Ognuno dei personaggi ha un motivo per continuare a combattere e, anche se hanno attriti tra di loro al di fuori del proprio lavoro, se sono in squadra insieme collaborano per vincere. Si possono sentire alcune interazioni legate alla storia dei vari personaggi a seconda della locazione e dei compagni di squadra.

SviluppoModifica

Lo sviluppo di Apex Legends è stato ispirato da altri sparatutto: Team Fortress 2 e Overwatch per le caratteristiche degli sparatutto a classi, Tom Clancy's Rainbow Six: Siege per "aver reso lo schema a classi più dinamico" e Halo e Destiny per le meccaniche di combattimento[4].

Il gioco si basa su una versione modificata del motore di gioco Source di Valve Corporation, utilizzato anche per Titanfall e Titanfall 2[5].

Nonostante i legami tra Apex Legends e la serie Titanfall, Respawn Entertainment ha dichiarato di non avere intenzione di aggiungere i "titani" (mecha guidabili di grandi dimensioni) della serie in quanto "non adatti alla modalità battle royale"[6][7].

AccoglienzaModifica

La critica specializzata ha accolto il titolo con grande favore[8][9][10], arrivando a voti come 9/10 da IGN e 9.25/10 da Game Informer[11][12]. Apex Legends ha ricevuto diversi premi nel suo campo, in particolare nelle categorie multigiocatore[13][14][15][16]. Il cast di personaggi è stato in particolare oggetto di apprezzamenti per la sua diversità, con l'inclusione di soggetti di diverse etnie e orientamenti sessuali[17][18][19].

L'uscita del gioco è stata accolta dal pubblico con grande interesse, conteggiando 2.5 milioni di giocatori nelle prime 24 ore e 10 milioni nelle prime 72[20][21]. Dopo un mese dalla pubblicazione, Apex Legends aveva registrato 50 milioni di giocatori[22]. Secondo la EA, nel luglio del 2019 il gioco aveva approssimativamente tra gli 8 e i 10 milioni di giocatori a settimana, e ad ottobre 2019 circa 70 milioni di videogiocatori in tutto il mondo[23]. I profitti mensili legati al gioco sono stati stimati a 45 milioni di dollari[23].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Emma Kent, "The world thinks we're making Titanfall 3 and we're not - this is what we're making." | Eurogamer, su Eurogamer. URL consultato il 19 agosto 2019.
  2. ^ (EN) Steven Petite, Apex Legends review - IGN, su IGN. URL consultato il 16 maggio 2020.
  3. ^ (EN) Wes Fenlon, Even without Titans, Apex Legends is a kick-ass hero shooter, su PC Gamer, 4 febbraio 2019. URL consultato il 29 aprile 2020.
  4. ^ (EN) Nick Statt, Respawn says it’s ‘putting a lot on the line’ with Apex Legends’ surprise launch, su The Verge, 4 febbraio 2019. URL consultato il 18 agosto 2019.
  5. ^ (EN) Jarred Walton, The best Apex Legends settings: How to get the best performance, su PC Gamer, 7 maggio 2019. URL consultato il 18 agosto 2019.
  6. ^ Davide Spotti, Apex Legends, ecco perché Respawn Entertainment non ha inserito i Titan, in Multiplayer.it, 5 febbraio 2019. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Respawn’s Vince Zampella interview — Why you won’t see Titans in Apex Legends, su VentureBeat, 4 febbraio 2019. URL consultato il 18 agosto 2019.
  8. ^ (EN) Apex Legends (PC), su Metacritic. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  9. ^ (EN) Apex Legends (PS4), su Metacritic. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  10. ^ (EN) Apex Legends (Xbox One), su Metacritic. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  11. ^ (EN) Apex Legends Review - IGN. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  12. ^ (EN) Apex Legends Review – Embracing The New Frontier - Game Informer, su web.archive.org, 9 febbraio 2019. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2019).
  13. ^ (EN) The full results from tonight's Bafta Games Awards, su The Independent, 2 aprile 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  14. ^ (EN) The D.I.C.E. Awards 2020 winners & finalists, su Shacknews. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  15. ^ (EN) GamesRadar Staff 15 November 2019, Here's every winner from this year's Golden Joystick Awards, including the Ultimate Game of the Year, su gamesradar. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  16. ^ (EN) All Winners From The Game Awards 2019, su GameSpot. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  17. ^ (EN) Sadly, It's Surprising That There Are Two Black Women In Apex Legends, su Kotaku. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  18. ^ (EN) Khee Hoon Chan, Apex Legends review: a more welcoming take on battle royale, su Polygon, 20 febbraio 2019. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  19. ^ (EN) Adam Newell, Who are Apex Legends' LGBTQ characters?, su Dot Esports, 9 febbraio 2019. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  20. ^ (EN) Apex Legends' first 24 hours saw the game draw in 2.5 million players, su VG247, 6 febbraio 2019. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  21. ^ (EN) Emily Gera, Apex Legends’ Surpasses 10 Million Players, 1 Million Concurrent in 72 Hours, su variety.com.
  22. ^ (EN) Push Square, Apex Legends Reaches 50 Million Players In Its First Month, su Push Square, 4 marzo 2019. URL consultato il 18 agosto 2019.
  23. ^ a b (EN) Matt Perez, 'Apex Legends' Begins Its Season 4 On The Anniversary Of Its Record-Breaking Launch, su Forbes. URL consultato il 14 febbraio 2021.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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