Batman: La maschera del Fantasma

film di animazione del 1993 diretto da Eric Radomski, Bruce Timm
Batman: La maschera del Fantasma
Batman - La maschera del fantasma - Trailer.png
Il Fantasma in una scena del film
Titolo originale Batman: Mask of the Phantasm
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1993
Durata 77 min
Genere animazione, avventura, drammatico, sentimentale, azione, fantastico, thriller
Regia Eric Radomski, Bruce Timm
Sceneggiatura Alan Burnett
Produttore Benjamin Melniker e Michael Uslan
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Batman: La maschera del Fantasma (Batman: Mask of the Phantasm) è un film d'animazione statunitense del 1993 diretto da Eric Radomski e Bruce Timm ed è il primo film d'animazione dedicato a Batman, supereroe della DC Comics.

Basato sulla nota serie animata Batman del 1992, la pellicola è stata scritta da Alan Burnett, Paul Dini, Martin Pasko e Michael Reaves. Il cast include come doppiatori Kevin Conroy, Mark Hamill e Efrem Zimbalist Jr. (che riprendono il loro ruolo dalla serie), oltre a Dana Delany, Hart Bochner, Stacy Keach e Abe Vigoda.

La pellicola racconta della comparsa del Fantasma, misterioso nemico che Batman cerca di fermare e smascherare. In questo film si narrano parti delle vicende antecedenti la nascita del supereroe e del suo nemico numero uno: il Joker. Cronologicamente, tutta la storia avviene prima de L'uomo pipistrello, ossia il primo episodio della serie animata, e gira attorno al primo amore di Bruce Wayne, Andrea Beaumont.

Dopo l'enorme riscontro di critica e pubblico ricevuto con la serie animata Batman, la Warner Bros. ideò la pellicola come direct-to-video, ma in seguito decise di farla uscire anche al cinema, il 25 dicembre 1993. I registi sono gli stessi autori della serie animata, che nel 1993, sulla scia del successo appena ottenuto, propongono alla Warner di creare un lungometraggio tratto da essa, fortemente ispirati dalla serie fumettistica Batman: Anno due.

Indice

TramaModifica

Gotham City. I mafiosi Chuckie Sol e Buzz Bronski vengono inaspettatamente assassinati da una misteriosa e sinistra figura, che molti scambiano per Batman, anche perché egli viene visto sulle scene del delitto poco dopo. Il consigliere di Gotham, Arthur Reeves, ordina a tutte le squadre di polizia di dare la caccia al Cavaliere Oscuro nel tentativo di arrestarlo e porre fine agli omicidi. Contemporaneamente, Andrea Beaumont, prima fiamma del miliardario Bruce Wayne, torna dopo anni di assenza a Gotham City per incontrare Reeves, con il quale ha una relazione. Sapendo del suo arrivo, Batman comincia a essere tormentato dai ricordi del periodo passato insieme alla ragazza, lo stesso periodo in cui giurò sulla tomba dei suoi genitori che avrebbe ripulito Gotham dai delinquenti e dai malfattori. L'amore per Andrea era però troppo forte, e Bruce dovette decidere tra lei e la sua crociata contro il crimine. Quando infine si decise a chiederle di sposarlo, lei sparì improvvisamente dalla città. Un deluso Bruce allora decise di lasciarsi dietro il passato e cominciò a concentrare anima e corpo nella sua battaglia contro il crimine. Sotto gli occhi increduli del suo fido maggiordomo Alfred, divenne Batman.

Dalle indagini fatte, Batman scopre che Sol e Bronski facevano tutti parte del disciolto clan del boss Salvatore Valestra, e che in quel clan erano invischiati anche Carl Beaumont (padre di Andrea), un giovane Arthur Reeves e un altro personaggio di cui non conosce l'identità.

L'anziano Salvatore Valestra si reca nel nascondiglio del folle criminale Joker, la nemesi di Batman, e gli chiede protezione contro Batman. Joker, sapendo che il killer prima o poi lo avrebbe trovato, gli tende una trappola: il malvagio Fantasma si reca in casa di Valestra, ma sulla scena trova soltanto il corpo deceduto del boss con un ghigno inquietante sulla faccia (prova che il Joker lo aveva precedentemente ucciso) e con addosso una telecamera (grazie alla quale Joker scopre che non si tratta di Batman) e dell'esplosivo. Il Fantasma riesce a scappare dal palazzo prima che esploda saltando dalla finestra, ma nella fuga viene inseguito da Batman (convinto che il Fantasma sia Carl Beaumont), che però non riesce a prenderlo e comincia ad essere inseguito lui stesso dalla polizia, che lo riduce ai minimi termini. A soccorrerlo arriva Andrea.

Nella residenza di Bruce, Andrea gli svela in parte la verità sulla sua fuga: anni prima, suo padre Carl si era indebitato con il clan di Valestra, avendo investito i loro soldi. Il boss gli diede un ultimatum di 24 ore lo stesso giorno in cui Bruce chiese a sua figlia di sposarlo, intimando di restituirgli il denaro; non potendo estinguere il debito perché i capitali non potevano essere toccati prima di un certo periodo, quella sera stessa Beaumont costrinse Andrea a scappare con lui verso una nuova vita lontano da Gotham, in Europa.

In seguito Reeves, avvelenato dalla "risata" del Joker, rivela a Batman altri particolari: dopo la fuga di Carl Beaumont mantenne i contatti con lui; poi, quando cominciò la sua carriera politica, aveva necessità di molti soldi, così li chiese a Beaumont ma lui li rifiutò, così vendette a Valestra l'informazione del nascondiglio, e il boss mandò il suo scagnozzo fidato a ucciderlo. Così Batman capisce che il Fantasma è Andrea, rimasta sola al mondo e costretta a vendicarsi del clan. Peggio ancora, osservando la fotografia trovata a casa di Andrea, Bruce ha un sospetto e colora con un pennarello rosso la bocca dell'uomo che non conosce, e scopre che l'autore materiale dell'omicidio di Carl Beaumont è Joker, all'epoca scagnozzo di Valestra.

Il Fantasma (Andrea) arriva nella residenza del Joker, che ha già da tempo capito che lei fosse il Fantasma, e tenta di ucciderlo, ma non vi riesce perché lui fugge nell'immenso e abbandonato parco futuristico in cui è nascosto. Joker per poco non la uccide perché Batman la salva e la convince ad andarsene, dopodiché il Cavaliere Oscuro affronta il suo nemico giurato. Quando quest'ultimo cerca di fuggire, Batman lo ferma, ma il Joker ha già innescato delle bombe situate sotto al parco che esploderanno da lì a poco. Andrea ritorna sulla scena e afferra il criminale per completare la sua vendetta, subito dopo il parco esplode e Andrea e il Joker, che di fronte alla prospettiva di morire ride maniacalmente senza alcuna paura, spariscono in una cortina di fumo. Batman riesce a scappare dal parco prima che sia troppo tardi, e nella Batcaverna, mentre Alfred gli cura le ferite, ritrova il ciondolo che anni prima regalò ad Andrea che prima di recarsi al parco futuristico aveva lasciato nell'appartamento di Andrea distrutto da una bomba del Joker. Così Bruce capisce che si è salvata.

Nel finale si vede Andrea, sopravvissuta all'esplosione del parco e partita su una nave da crociera, oramai sola; a Gotham, il nostro eroe veglia sulla città dai tetti, prima di essere richiamato dal Bat-Segnale e lanciarsi nell'oscurità verso una nuova sfida.

ProduzioneModifica

« Era fondamentalmente un episodio ampliato. Abbiamo realizzato lo script, fatto tutti i nostri disegni che sono stati spediti all'estero. L'avevamo trattato con più qualità, ma in origine non era previsto per il grande schermo. »
(Eric Radomski sulla decisione della Warner Bros. di rilasciare il film[1])

Impressionata dal successo della prima stagione della serie animata di Batman su Fox, la Warner Bros. ha incaricato Alan Burnett a scrivere una storia per un film d'animazione. Anche se il Joker svolge un ruolo fondamentale nel film, nelle intenzioni di Burnett c'èra quella di raccontare una storia che si distaccasse dai criminali che si sono visti nella serie. Burnett ha detto anche che "ho voluto fare una storia d'amore con Bruce perché nessuno lo aveva fatto veramente nella serie televisiva. Volevo una storia che rimanesse impressa".[2] Gli scrittori sono stati molto cauti con l'inserimento del Joker perché non volevano creare alcuna connessione con il film Batman di Tim Burton, ma lo scrittore Michael Reaves ha dichiarato che la sua è una storia che non potremmo vedere in un live-action.[3] In aiuto di Burnett per scrivere lo script, ci sono stati Martin Pasko, che si è occupato della maggior parte dei flashback; Reaves, che ha scritto i momenti di climax e anche lo scrittore Paul Dini, che afferma di "aver riempito buchi qua e là".[2] Il Quarto potere, film classico di Orson Welles del 1941, ha avuto una grande influenza sui flashback.[4]

Colonna sonoraModifica

Batman: Mask of the Phantasm – The Animated Movie
Artista Shirley Walker
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 14 dicembre 2014
24 marzo 2009
Durata 34:43 (durata originale)
61:03 (durata estesa)
Genere Colonna sonora
Etichetta Reprise Records
Warner Bros. Records
La-La Land Records

La colonna sonora, composta da Shirley Walker, è stata distribuita da WEA sul mercato statunitense a partire dal 14 dicembre 1993.

TracceModifica

  1. Main Title 1:35
  2. The Promise 0:46
  3. Ski Mask Vigilante 3:06
  4. Phantasm's Graveyard Murder 3:43
  5. First Love 1:35
  6. The Big Chase 5:32
  7. A Plea For Help 1:55
  8. The Birth Of Batman 4:17
  9. Phantasm And Joker Fight 4:05
  10. Batman's Destiny 3:50
  11. I Never Even Told You (cantata da Tia Carrere) 4:20

NoteModifica

  1. ^ Bob Miller, Knight Vision, Comics Scene, June 1994.
  2. ^ a b Paul Dini; Chip Kidd, Batman Animated, Titan Books, 1998, p. 114, ISBN 1-84023-016-9.
  3. ^ Joe Tracy, Interview with Michael Reaves, Animation Artist. URL consultato il 22 gennaio 2008 (archiviato l'11 February 2008).
  4. ^ Les Daniels, Batman: The Complete History, Chronicle Books, 2000, p. 184, ISBN 0-8118-2470-5.

BibliografiaModifica

  • (EN) Bruce Timm e Erick Nolen-Weathington, Modern Masters Volume 3: Bruce Timm (Paperback), su TwoMorrows Publishing, giugno 2004, ISBN 1-893905-30-6.
  • (EN) Alan Burnett, Paul Dini e Andrew Helfer, Batman: Mask of the Phantasm – The Animated Movie, A Novelization (Paperback), su Skylark, 1° dicembre 1993, ISBN 0-553-48174-6.
  • (EN) Geary Gravel, Batman: Mask of the Phantasm, su Bantam Books, Novelization of the film, 1° dicembre 1993, ISBN 0-553-56581-8.
  • (EN) Kelley Puckett, Batman: Mask of the Phantasm; Comic book adaptation of the film (Paperback), su DC Comics, dicembre 1993, ISBN 1-56389-122-0.

Collegamenti esterniModifica