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Campli
comune
Campli – Stemma Campli – Bandiera
Campli – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
Amministrazione
SindacoPietro Quaresimale[1] (Lista Civica di Centrodestra A tutto Campli) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)Coordinate: 42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)
Altitudine393 m s.l.m.
Superficie73,43 km²
Abitanti7 136[2] (30-4-2017)
Densità97,18 ab./km²
FrazioniBattaglia, Boceto, Campiglio, Campovalano, Cesenà, Cognoli, Colli, Collicelli, Fichieri, Floriano, Fonte a Collina, Friscoli, Gagliano, Garrufo, Guazzano, I Cappuccini, La Traversa, Masseri, Molviano, Morge, Nocella, Paduli, Pagannoni superiore e inferiore, Pastinella, Paterno, Piancarani, Plicati, Prognoli, Roiano, Sant'Onofrio, Terrabianca, Trinità, Villa Camera,villa penna
Comuni confinantiBellante, Civitella del Tronto, Sant'Omero, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana
Altre informazioni
Cod. postale64012
Prefisso0861
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT067008
Cod. catastaleB515
TargaTE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticamplesi
Patronosan Pancrazio
Giorno festivo12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campli
Campli
Campli – Mappa
Posizione del comune di Campli nella provincia di Teramo
Sito istituzionale

Campli (Chimblë in dialetto abruzzese) è un comune italiano di 7 136 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Laga e, dall'anno 2018, è incluso nel club dei borghi più belli d'Italia.[3][4]

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio di Campli confina a nord con Civitella del Tronto e Sant'Omero, ad est con Bellante, a sud con Teramo e ad ovest con Valle Castellana e Torricella Sicura.

Nella classificazione sismica della protezione civile è identificato come Zona 2, cioè zona a sismicità media, mentre nella classificazione climatica è contrassegnato come Zona D.

StoriaModifica

Nel 1538 il feudo di Campli venne ceduto da Carlo V a sua figlia Margherita d'Austria, che lo portò in dote al secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza: i Farnese tennero la città fino al 1734, quando venne incorporata nel demanio regio.

Nel 1600 papa Clemente VIII, ad istanza di Ranuccio I Farnese, elevò la città a sede vescovile: la diocesi di Campli venne soppressa con il concordato del 1818 tra Pio VII e Ferdinando I (da allora Campli è sede titolare cattolica).

Eventi sismiciModifica

  • Nel biennio 1950-51 vi fu un'intensa attività sismica nell'area del Gran Sasso e dei Monti della Laga che coinvolse anche l'area di Campli. Le principali scosse avvennero il 5 settembre 1950, il 18 settembre 1950, l'8 marzo 1951 e il 21 maggio 1951[5].
  • Il 21 aprile 1958, alle ore 3:22:39, si verificò una notevole scossa di terremoto pari al 5º grado della Scala Mercalli, sentita anche a Montorio al Vomano.
  • Il 20 febbraio 1959, si verificò a Campli un altro episodio sismico, pari al 4º grado della Scala Mercalli, avvertita anche nella vicina Civitella del Tronto.[6].
  • Il 6 aprile del 2009 alle ore 3:32 si è verificato il terzo evento sismico che ha avuto una magnitudo momento (Mw) pari a 6,3 (5,8 o 5,9 sulla scala della magnitudo locale), con epicentro alle coordinate geografiche 42°20′51.36″N 13°22′48.4″E ovvero nella zona compresa tra le località di Roio Colle, Genzano e Collefracido, interessando in misura variabile buona parte dell'Italia Centrale. Ad evento concluso il bilancio definitivo è di 308 vittime, oltre 1500 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati. Campli dista dall'epicentro circa 60 km

OnorificenzeModifica

  Titolo di Città
«Bolla di papa Clemente VIII»
— 1600

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architettura religiosaModifica

 
Il duomo
 
Porta Orientale di Castelnuovo di Campli

Chiese scomparseModifica

  • Chiesa e monastero di Santa Chiara – L'intero complesso religioso, costituito dal convento delle monache e dalla chiesa non è più esistente. Ne ricorda la memoria Niccola Palma, nel IV libro della sua opera Storia della città e diocesi di Teramo pubblicato nell'anno 1834. Egli scrive che sebbene sia stata nota la presenza di questo cenobio delle monache clarisse, costruito nella zona sud-ovest del centro urbano camplese, in prossimità del torrente «Sercagno», (oggi Siccagno), non sono sopravvissute fonti o testimonianze scritte da cui poterne ricostruire l'intera storia. Lo storico riesce solo a comprovarne l'esistenza nel XIV secolo e nel XV secolo attraverso la lettura di due atti testamentari rinvenuti nell'archivio del paese di Sant'Onofrio: il primo, redatto il 27 maggio 1369, di «Francesca vedova di un tal Savino», che dispone dei legati alla chiesa di Santa Chiara; il secondo del 30 gennaio 1478, in cui «Nello di Pietro Jannunzi» con instrumento del notaio «Antonio de Russis» nomina suo erede il nipote «Antonio di Nardo Jannunzi» su cui gravano dei legati a favore di alcune chiese camplesi, tra le quali figura anche quella di Santa Chiara. Nelle carte del «Catasto di Campli», costituito nel XVI secolo, nel periodo antecedente al 1554, si legge che il monastero fosse già caduto, ma perduravano ancora gli accatastamenti dei fondi delle «Monache di Campli di Santa Clara», in seguito passati ai «PP. conventuali».[11]

Architetture civiliModifica

  • Palazzo del Parlamento, o Palazzo Farnese, attuale Palazzo Municipale, eretto intorno alla metà del secolo XIV, rappresenta uno dei rari esempi di architettura civile tardo medioevale in Abruzzo. Incluso nel 1902 nell'elenco dei Monumenti nazionali italiani;[12][13]
  • Casa del Farmacista e Casa del Medico, due bei palazzi che prospettano sul Corso del paese;
  • Porta Angioina (detta anche del Sole, Orientale, di San Giovanni) di Castelnuovo, unica pervenuta a noi delle dieci porte esistenti nel XIV secolo a protezione dei tre nuclei fortificati di Nocella, Campli e Castelnuovo. Alla fine del XV secolo venne eretta la Torretta campanaria asservita all'attigua Chiesa di San Giovanni;

Architetture militariModifica

CulturaModifica

MuseiModifica

Siti archeologiciModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[15]

 


Etnie e minoranze straniereModifica

Nel 2008 la popolazione straniera residente a Campli risulta essere l'8,89% del totale[16]. La comunità più numerosa è quella cinese (3,24% del totale della popolazione residente); seguono, tra le più consistenti, quella marocchina (2,2%), quella macedone (0,91%) e quella rumena (0,71%)[17].

Lingue e dialettiModifica

Nel paese e nelle sue numerose frazioni sono parlate delle varianti del dialetto teramano, appartenente alla famiglia dei dialetti abruzzesi centro-settentrionali, e solo nelle aree più a nord-est (Sant'Onofrio, Floriano, ecc.) si iniziano ad avvertire i primi influssi dei vernacoli della Val Vibrata.

In particolare sono presenti, esattamente come nel capoluogo:

• la pronuncia aperta indistinta di tutte le vocali anche nel parlato italiano (sèra, strètto, colòre, situaziòne), mentre nella vicina Civitella del Tronto, posta pochi chilometri più a nord, sono già in vigore le condizioni "ascolane", che distinguono vocali chiuse ed aperte;

• i frangimenti vocalici di "é" chiusa in "à" (ad es. quàllë per "quello-a", munnàzzë per "immondizia", ecc.).

Tradizioni e folcloreModifica

A Campli, fin dal 1964, ogni ultimo fine settimana del mese di agosto, si tiene la "Sagra della porchetta italica", la prima sagra d'Abruzzo e una delle prime organizzate in Italia[18]. La sagra prevede anche un concorso tra i produttori della gustosa pietanza che consiste in maialini cotti al forno, serviti in panini. L'ideatore della sagra-concorso fu Fernando Aurini, che la pensò per veicolare la conoscenza turistica della cittadina farnese. Per l'occasione Aurini pubblicò anche un'agevole guida turistica dal titolo Campli. Da allora, ogni anno, la sagra si ripete con grande partecipazione di pubblico.

Oltre alla Sagra della porchetta italica, nel comune teramano, specialmente durante il periodo estivo, si tengono altre manifestazioni, come la "festa della pizza", una sagra del tartufo in località Campovalano e un importante "Festival di musica Jazz".

Campli ha avuto anche una lunga tradizione in campo bandistico. Con delibera conciliare del Comune di Campli del 9 ottobre 1862 venne istituita la Banda Musicale Civica. Per finanziare la banda, il 12 maggio 1864 vennero prelevati 75 tomoli (1 tomolo corrisponde a circa 55,5 litri) di grano dal Monte frumentario di quattro Pii Stabilimenti nel territorio camplese (Santa Maria in Platea, Natività di Campovalano, SS Sacramento in Penna, SS Rosario in Floriano). Alcuni nomi di maestri della Banda furono Nazzareno Sorgi (1904), Pietro Santori (1906), Filippo Lucque e Alfredo Rotoloni (1910), Israele Fracassi (1911) Pasquale Michilli (1916), Ernesto Di Matteo (1923), Carlo Faragalli (1925), Giuseppe Mancini (1926), Annibale Michilli e Francesco Parazzetti (1930), Anapo Antellini (1945), Fabio Censori e Costanzo Mariconda (1952), Ionnice Ario (1972, Raffaele Santori (1975).

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Mario Antonietti Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [19][20]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Mauro Stucchi Lista Civica Sindaco [21]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Gabriele Giovannini Lista Civica Capacità e rinnovamento per Campli Sindaco [22]
26 maggio 2014 in carica Pietro Quaresimale Lista Civica A tutto Campli Sindaco [1]

SportModifica

Questo piccolo comune è anche molto conosciuto per la sua storia cestistica. Il 10 ottobre 1957, Pasquale Bonasorte, Francesco Cantoresi, Filippo Corsari, Pasquale Di Girolamo, Francesco Farina, Luigi Fratoni, Eligio Gargani, Vincenzo Genovesi, Amedeo Giusti, Stefano Maccioni, Pasquale Michilli, Osvaldo Patriarca, Carlo Sorgi e Guido Tomassoni fondarono l'Unione Sportiva Campli [23]. La squadra, durante gli anni sessanta, militò nella Serie A FIP (seconda divisione in quanto la massima divisione si chiamava Elette). Specificatamente nel campionato 1961-62 quando si classificò terzultima nel girone D e venne retrocessa. Negli anni novanta fu una delle squadre di spicco della B d'Eccellenza. Ora, dopo una lunga e sfortunata discesa di serie dovuta a ripetuti fallimenti della società, è tornata nella terza serie nazionale.

NoteModifica

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ I Borghi più Belli d'Italia, su borghipiubelliditalia.it. URL consultato il 30 luglio 2018.
  4. ^ Campli viene ammessa nel club dei Borghi più belli d’Italia, su ilcentro.it. URL consultato il 30 luglio 2018.
  5. ^ I terremoti nella STORIA: I terremoti storici nell'area del Gran Sasso | INGVterremoti
  6. ^ M. Baratta, I terremoti in Abruzzo, fratelli Bocca editori, Torino, 1901
  7. ^ Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1902. URL consultato il 27 maggio 2016.
  8. ^ Elenco degli edifizi monumentali in Italia, Roma, 1902, p. 344
  9. ^ Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1902. URL consultato il 27 maggio 2016.
  10. ^ Elenco degli edifizi monumentali in Italia, Roma, 1902, p. 344
  11. ^ Niccola Palma, Storia della città e diocesi di Teramo Vol. IV (anno 1834, Ristampa anastatica, Teramo, Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, 1981. pag. 691.
  12. ^ Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1902. URL consultato il 27 maggio 2016.
  13. ^ Elenco degli edifizi monumentali in Italia, Roma, 1902, p. 344
  14. ^ N. Palma, Storia della città e diocesi di Teramo , Vol. II, op. cit., Nota 12 di pag. 193.
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Dati Istat - Popolazione straniera residente per età e sesso al 1º gennaio 2008.
  17. ^ Dati Istat - Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 dicembre 2007.
  18. ^ La storica sagra
  19. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  20. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, su elezionistorico.interno.it.
  21. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  22. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, su elezionistorico.interno.it.
  23. ^ Renato Tino Pellegrini, UN CANESTRO DI STORIA – Interpress snc (Teramo), 1997

BibliografiaModifica

  • Arcid. Pasquale Del Paggio, Il mio paese - Notizie storiche, geografiche, religiose, artistiche e folkloristiche riguardanti Campli, Teramo, Coop. Tip. "Ars et Labor", 2ª edizione, 1960;
  • Roberto Ricci, Campli città Farnesiana, Editrice «L'officina», 1982;
  • Niccola Palma, Storia della città e diocesi di Teramo (Ristampa anastatica), 1979, Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, 1979;
  • Nicolino Farina, Campli città dei Musei, Teramo, Giservice Editore, 2009;
  • Campli, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 1, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 85-95, SBN IT\ICCU\TER\0031808.

Altri progettiModifica

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