Devin Booker

cestista statunitense nato nel 1996
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Devin Armani Booker
Devin Booker (2022 All-Star Weekend).jpg
Booker all’NBA All-Star Weekend 2022
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 93 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia
Squadra Phoenix Suns
Carriera
Giovanili
2010-2011Grandville High School
2011-2014Moss Point High School
2014-2015Kentucky Wildcats
Squadre di club
2015-Phoenix Suns477 (11 217)
Nazionale
2021-Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Tokyo 2020
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 dicembre 2021

Devin Armani Booker (Grand Rapids, 30 ottobre 1996) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Phoenix Suns.

BiografiaModifica

È figlio di Melvin Booker, playmaker afroamericano con un passato in Italia avendo giocato più di tre stagioni a Pesaro e due a Milano. La madre, Veronica Gutiérrez, è di origini messicane[1] e portoricane.[2]

CarrieraModifica

 
Booker durante un layup con i Phoenix Suns nel 2016

Dopo una sola stagione in NCAA con i Kentucky Wildcats (chiusa con 10 punti di media) viene scelto alla tredicesima chiamata del draft NBA 2015 dai Phoenix Suns. Booker fa il suo esordio in NBA il 28 ottobre 2015 contro i Dallas Mavericks segnando 14 punti. Il 19 gennaio segna 32 punti contro gli Indiana Pacers diventando il terzo giocatore più giovane nella NBA a segnare almeno trenta punti in una partita (gli altri due giocatori sono LeBron James e Kevin Durant). Il 10 marzo del 2016 segna 35 punti contro i Denver Nuggets, migliorando così il suo record personale da rookie. Finisce la sua prima stagione con 13,7 punti per partita, aggiudicandosi una posizione nell'NBA All-Rookie First Team.

Il 4 e il 6 novembre 2016 segna 38 e 39 punti (rispettivamente contro i New Orleans Pelicans e i Los Angeles Lakers) diventando il primo giocatore dei Suns a segnare almeno 38 punti in due partite consecutive dopo Tom Chambers. Il 24 marzo 2017, nella sconfitta 130-120 contro i Boston Celtics, mette a segno 70 punti – decima miglior prestazione offensiva nella storia della lega –, divenendo il più giovane cestista a realizzarne almeno 60 in una partita NBA.[3] Chiude la sua seconda stagione in NBA con 22,1 punti, 3,2 rimbalzi e 3,4 assist di media a partita.

Nella stagione 2017-18 segna un season-high di 46 punti nella vittoria ottenuta in casa dei Philadelphia 76ers e diventa il terzo giocatore più giovane a raggiungere quota 4.000 punti segnati (dopo LeBron James e Kevin Durant). Il 18 febbraio 2018 vince la NBA Three-point Shootout in finale contro Klay Thompson e Tobias Harris, segnando anche il record di 28 punti realizzati.[4] Chiude la terza stagione in NBA con 24,9 punti, 4,5 rimbalzi e 4,7 assist di media a partita. Nei due anni seguenti, invece, realizza in entrambi i casi 26,6 punti di media

Nel corso dell'annata 2018-19, tra il 25 marzo quando segna 59 punti agli Utah Jazz e il 27 marzo quando ne segna 50 ai Washington Wizards, diventa il più giovane giocatore NBA a realizzare almeno 50 punti in due partite consecutive, prestazioni che prima di quel momento erano state messe a segno solo da Michael Jordan, Kobe Bryant, Allen Iverson, James Harden, Bernard King e Antawn Jamison.[5] Oltre a ciò, in occasione della sconfitta del 30 marzo contro i Memphis Grizzlies, è il primo giocatore dei Suns dopo Kevin Johnson a chiudere una partita con più di 45 punti e allo stesso tempo anche almeno 10 assist all'attivo. Le sue medie a fine anno sono di 26,6 punti, 4,1 rimbalzi e 6,8 assist a gara.

Durante la stagione seguente, dal 27 dicembre 2019 al 7 gennaio 2020 segna oltre 30 punti in sette partite consecutive. Il 28 gennaio, Booker diviene il quarto giocatore più giovane a raggiungere i 7.000 punti in carriera, dietro solo a LeBron James, Kevin Durant e Carmelo Anthony. Ottiene anche la sua prima partecipazione all'NBA All-Star Weekend. Anche in questa edizione del torneo chiude con 26,6 punti realizzati, oltre a 4,2 assist e 6,5 rimbalzi.

Booker viene nominato per l'All Star Game anche nel 2020-21, così come il compagno di squadra Chris Paul. Il duo, insieme a DeAndre Ayton e al resto della rosa, contribuisce a centrare una qualificazione ai play-off che ai Suns mancava dal 2010. Il 3 giugno, in gara 6 sui Los Angeles Lakers, Booker mette a segno 47 punti e 11 rimbalzi, guidando così la squadra sul 4-2 nella serie con conseguente passaggio del turno. In gara 4 delle semifinali di conference contro i Denver Nuggets firma invece una prestazione da 34 punti e 11 rimbalzi che chiude la serie sul 4-0. In gara 1 delle finali della Western Conference contro i Los Angeles Clippers mette a segno una prima tripla doppia da 40 punti (frutto di un 15/29 al tiro) più 13 rimbalzi e 11 assist: l'ultimo giocatore dei Suns a stabilire una tripla doppia nei play-off era stato Steve Nash nel 2005.[6]

StatisticheModifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

NCAAModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2014-2015 Kentucky Wildcats 38 0 21,5 47,0 41,1 82,8 2,0 1,1 0,5 0,1 10,0

Massimi in carrieraModifica

  • Massimo di punti: 19 (2 volte)[7]
  • Massimo di rimbalzi: 7 vs Tennessee (17 febbraio 2015)
  • Massimo di assist: 7 vs Boston (21 novembre 2014)
  • Massimo di palle rubate: 3 vs Montana State (23 novembre 2014)
  • Massimo di stoppate: 1 (2 volte)
  • Massimo di minuti giocati: 35 vs Texas A&M (10 gennaio 2015)

Regular seasonModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2015-2016 Phoenix Suns 76 51 27,7 46,4 34,3 84,0 2,5 2,6 0,6 0,3 13,8
2016-2017 Phoenix Suns 78 78 35,0 44,8 36,3 83,2 3,2 3,4 0,9 0,3 22,1
2017-2018 Phoenix Suns 54 54 34,5 46,0 45,3 87,8 4,5 4,7 0,9 0,3 24,9
2018-2019 Phoenix Suns 64 64 35,0 46,7 32,6 86,6 4,1 6,8 0,9 0,2 26,6
2019-2020 Phoenix Suns 70 70 35,9 48,9 35,4 91,9 4,2 6,5 0,7 0,3 26,6
2020-2021 Phoenix Suns 67 67 33,9 48,4 34,0 86,7 4,2 4,3 0,8 0,2 25,6
Carriera 409 384 33,6 45,5 35,2 87,0 3,7 4,6 0,8 0,2 23,0
All-Star 1 0 19,0 37,5 0 4,0 0 0 1,0 6,0

Play-offModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2021 Phoenix Suns 22 22 40,4 44,7 32,1 90,5 5,6 4,5 0,8 0,2 27,3
Carriera 22 22 40,4 44,7 32,1 90,5 5,6 4,5 0,8 0,2 27,3

Massimi in carrieraModifica

Premi e riconoscimentiModifica

First Team: 2022
First Team: 2020

NazionaleModifica

Tokyo 2020

NoteModifica

  1. ^ (EN) Mexican roots run deep with the Phoenix Suns, in ESPN. URL consultato il 23 giugno 2021.
  2. ^ (ES) El novato Devin Booker aún no decide entre EU o Puerto Rico, in ESPN. URL consultato il 23 giugno 2021.
  3. ^ Andrea Grazioli, Nba, Booker segna 70 punti! Decima prestazione di sempre, su gazzetta.it, 25 marzo 2017.
  4. ^ NBA, All Star Game 2018: Donovan Mitchell re delle schiacciate. Devin Booker vince la gara del tiro da tre, in OA Sport. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  5. ^ NBA, Devin Booker a 22 anni tra i grandi: solo in 7 a 50 punti in gare consecutive, in Sky Sport. URL consultato il 23 giugno 2021.
  6. ^ (EN) Devin Booker outduels Paul George as Suns take 1-0 lead over Clippers, in Yahoo. URL consultato il 23 giugno 2021.
  7. ^ (EN) Devin Booker - NCAA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  8. ^ (EN) Devin Booker - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 5 dicembre 2021.

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