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Diplomacy - Una notte per salvare Parigi

film del 2014 diretto da Volker Schlöndorff
Diplomacy - Una notte per salvare Parigi
Titolo originaleDiplomatie
Lingua originalefrancese e tedesco
Paese di produzioneFrancia, Germania
Anno2014
Durata84 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 2.35 : 1
Generestorico, drammatico
RegiaVolker Schlöndorff
Soggettoopera teatrale Diplomatie di Cyril Gely
SceneggiaturaCyril Gely, Volker Schlöndorff
ProduttoreMarc de Bayser, Frank Le Wita
Casa di produzioneFilm Oblige, Gaumont, Blueprint Film, arte
Distribuzione in italianoAcademy Two
FotografiaMichel Amathieu
MontaggioVirginie Bruant
MusicheJörg Lemberg
ScenografiaJacques Rouxel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Diplomacy - Una notte per salvare Parigi (Diplomatie) è un film storico e drammatico del 2014, diretto da Volker Schlöndorff e scritto da Cyril Gely e dallo stesso Schlöndorff. Il film, ispirato all'opera teatrale Diplomatie del 2011 diretta da Cyril Gely,[1] fu presentato al 64° Festival internazionale del cinema di Berlino il 12 febbraio 2014[2] e venne proiettato al Telluride Film Festival di Telluride, Colorado, nell'agosto dello stesso anno.[3] Il film vinse il Premio César per il miglior adattamento nell'ambito dei Premi César 2015.[4]

Indice

TramaModifica

Seconda guerra mondiale: mentre gli alleati marciano verso Parigi, Adolf Hitler ordina al generale Dietrich von Choltitz di minare e distruggere la città. Il console svedese Raoul Nordling, nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944, grazie alle sue eccellenti doti diplomatiche, in un lungo colloquio riesce a convincere von Choltitz a disubbidire all'ordine del Führer e a salvare così la città con i suoi tre milioni di civili.

ProduzioneModifica

Il film, prodotto dalle case cinematografiche Film Oblige, Gaumont, Blueprint Film e arte, è stato girato a Parigi[5] tra il 19 agosto e il 21 settembre 2013.[6] Tra le ambientazioni abbiamo la Rue de Rivoli, l'Assemblea nazionale, il giardino delle Tuileries e la Rue de Castiglione.[5] In alcune scene è visibile anche la Tour Eiffel.

DistribuzioneModifica

Il film è uscito in Francia il 5 marzo 2014 e in Germania il 28 agosto, mentre in Italia venne distribuito dalla Academy Two il 21 novembre dello stesso anno.[7] In Germania era già stato proiettato il 12 febbraio 2014, nel corso del Festival internazionale del cinema di Berlino.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

In Francia il film ha incassato nella prima settimana 921,625 euro e in totale 3,186,936 euro, mentre in Germania ha incassato nella prima settimana 93,346 euro e in totale 246,622 euro.[8] Il film ha incassato in tutto il mondo circa 3,946,880 dollari.[9]

CriticaModifica

Il film ha ottenuto recensioni generalmente positive:[10]

«Parigi è sempre Parigi: ma solo perché, il 25 agosto 1944, l'ordine hitleriano di far esplodere la "ville lumière" con tutti i suoi abitanti non fu eseguito. Prendendosi parecchie libertà, il testo teatrale da cui il film di Schlöndorff è tratto ci racconta come andarono le cose; per farlo, ci introduce nella suite del generale Dietrich von Choltitz, governatore della città per conto del Führer. Dove penetra, attraverso un passaggio segreto, il console svedese Raoul Nordling, che si è assunto il difficile e pericoloso compito di sventare la catastrofe.»

(Roberto Nepoti, recensione su La Repubblica, 20 novembre 2014)

«Tutto in una notte, tra il 24 e il 25 agosto 1944. Un dramma tratto da una storia vera. In scena il generale tedesco Dietrich von Choltitz (Niets Arestrup), governatore militare di Parigi, e il console svedese Raoul Nordling (André Dussollier). L'uno ha avuto da Hitler l'ordine di radere al suolo la città; l'altro ha poche ore per convincerlo a rinunciare. Dialoghi scintillanti e due magnifici protagonisti, entrambi francesi. Il film era in concorso a Berlino. Non fateci caso.»

(Massimo Bertarelli, recensione su Il Giornale, 20 novembre 2014)

«La notte che salvò Parigi dalla distruzione nazista nel faccia a faccia tra il generale von Choltitz e il console svedese Nordling. Combinazione di film di guerra e dramma da camera, dove i dadi di entrambi i generi sono giocati fino in fondo, riesce a creare suspense anche se tutti conoscono la fine della storia. Conta il come. Sceneggiatura abile: la disobbedienza di Choltitz a Hitler e la sinuosa seduzione di Nordling sui vantaggi proietta il futuro dell'Europa dopo il conflitto nella forza della diplomazia, con i suoi meccanismi di scambio, razionalità e proporzioni nelle relazioni internazionali.»

(Silvio Danese, recensione su Quotidiano Nazionale, 21 novembre 2014)

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Diplomacy, unifrance.org. URL consultato il 5 luglio 2015.
  2. ^ Berlin Film Review: ‘Diplomacy’, Variety. URL consultato il 5 luglio 2015.
  3. ^ Telluride Announces 2014 Lineup: Reese Witherspoon in 'Wild,' 'Birdman' and Ramin Bahrani's '99 Homes' Among Highlights, Indiewire. URL consultato il 5 luglio 2015.
  4. ^ Cesar Awards: 'Timbktu' Sweeps, Kristen Stewart Makes History, The Hollywood Reporter. URL consultato il 5 luglio 2015.
  5. ^ a b Diplomacy - Una notte per salvare Parigi (2014)-Filming Locations, su imdb.com. URL consultato il 6 luglio 2015.
  6. ^ Diplomacy - Una notte per salvare Parigi (2014)-Box office / business, su imdb.com. URL consultato il 6 luglio 2015.
  7. ^ Diplomacy - Una notte per salvare Parigi (2014) - Release Info, su Internet Movie Database, IMDb.com Inc.. URL consultato il 5 luglio 2015.
  8. ^ Diplomacy (2014) - International Box Office Results - Box Office Mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 5 luglio 2015.
  9. ^ Diplomacy (2014) - Box Office Mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 5 luglio 2015.
  10. ^ Diplomacy - Una notte per salvare Parigi, su MYmovies. URL consultato il 5 luglio 2015.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica