Franco Graziosi

attore italiano (1929-2021)

Franco Graziosi (Macerata, 10 luglio 1929Roma, 8 settembre 2021[1][2]) è stato un attore italiano.

Franco Graziosi nel 1957

Biografia modifica

Dopo il diploma d'attore all'Accademia nazionale d'arte drammatica, conseguito nel 1953, inizia la sua carriera teatrale nella compagnia del Piccolo Teatro di Milano, dove partecipa, nei quattro decenni successivi, a circa cinquanta spettacoli, la maggior parte dei quali sotto la direzione di Giorgio Strehler. Oltre alla sua attività in seno al teatro stabile milanese, ha lavorato in compagnie private, venendo diretto, tra gli altri, da Orazio Costa, Luigi Squarzina, Luca Ronconi, Diego Fabbri, Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman, Mario Missiroli.

Al cinema ha preso parte a film come Uomini contro di Francesco Rosi, Giù la testa di Sergio Leone e La grande bellezza di Paolo Sorrentino, quest'ultimo vincitore del Premio Oscar 2014 come miglior film straniero. L'attore, che ha sposato l'8 settembre 1960 Esperia Pieralisi, sorella di Virna Lisi da cui ha avuto due figli, ha partecipato tra il 1956 e il 1980 a numerosi sceneggiati televisivi e radiofonici. Muore a Roma l’8 settembre 2021.[3]

Teatro modifica

(Teatrografia parziale. N.B.: Le date riportate si riferiscono alla prima rappresentazione)

Filmografia parziale modifica

Cinema modifica

Televisione modifica

Prosa radiofonica Rai modifica

Note modifica

  1. ^ È morto Franco Graziosi, protagonista del teatro italiano da Strehler a Sorrentino, su lastampa.it, La Stampa, 8 settembre 2021. URL consultato l'8 settembre 2021.
  2. ^ Alessandra Pierini, Franco Graziosi, dagli esordi a Macerata alla fama nazionale «Un grande, rubavo il suo modo di recitare», in Cronache Maceratesi, 9 settembre 2021. URL consultato il 6 dicembre 2021.
  3. ^ Il Teatro di Radio 3 di Antonio Audino, trasmissione del 16 settembre 2021, su raiplayradio.it.
  4. ^ a b c Franco Graziosi, su archivi-in-rete.amati.unifi.it.

Bibliografia modifica

  • Gualtiero de Santi, Franco Graziosi. L'arte della parola, Pesaro, Metauro, 2011.

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN42101764 · ISNI (EN0000 0000 7844 4040 · SBN RAVV066265 · LCCN (ENno2014052450 · BNF (FRcb14655787t (data) · CONOR.SI (SL221168483 · WorldCat Identities (ENlccn-no2014052450