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Alessandro Brissoni osserva i manifesti di tre commedie di cui ha curato la regia (Milano, marzo 1951).

Alessandro Brissoni (Firenze, 191312 marzo 1980[1]) è stato un regista, sceneggiatore, scrittore, traduttore e illustratore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Fiorentino, diplomato presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica e attivo nel teatro come scenografo e costumista, si impose presto nella regia[2].

Come regista di immagini filmate, Brissoni debuttò nel 1955 con il film per la televisione Don Pasquale, ispirato all'opera Don Pasquale di Gaetano Donizetti.

Negli anni a seguire si specializzò proprio nella regia di film per la televisione ispirati ad opere teatrali (Il mago Girafavola, inserito nel 1958 nella serie Il teatro dei ragazzi[3], Il malato immaginario, Macbeth) o romanzi (La donna serpente). Curò inoltre la sceneggiatura di due fra questi due suoi "sceneggiati": Angiò uomo d'acqua (1965) e Olenka (1973).

Fu attivo nella scrittura e nell'illustrazione di libri di fiabe e favole[4].

Morì nel 1980 e venne sepolto al Cimitero Maggiore di Milano[2][5].

TelevisioneModifica

AutoreModifica

 
Alessandro Brissoni
  • La triste storia del fungo Procopio, testo e regia di Alessandro Brissoni, 19 marzo 1954.
  • Il fungo Procopio contro gli scorpioni scuri, testo e regia di Alessandro Brissoni, 28 settembre 1954.
  • Il fungo Procopio e il mistero dei semi salati, testo e regia di Alessandro Brissoni, 13 novembre 1954.
  • Il mago Girafavola, testo e regia di Alessandro Brissoni, 17 maggio 1958.
  • La principessa Radicchio, testo e regia di Alessandro Brissoni, 23 ottobre 1958.
  • La merenda sull'erba, testo e regia di Alessandro Brissoni, 14 luglio 1959.
  • I pagliacci favolosi, girotondo di favole, testo e regia di Alessandro Brissoni, 6 aprile 1960.
  • La principessa Radicchio, di Alessandro Brissoni, regia televisiva di Carla Ragionieri, 7 ottobre 1964.
  • Lo strano tè di Ping Tong Pè, testo e regia di Alessandro Brissoni, 17 dicembre 1968.
  • I tre re di Ping Tong Pè, testo e regia di Alessandro Brissoni, 25 marzo 1969.
  • Chicco di Riso, testo e regia di Alessandro Brissoni, 13 gennaio 1970.

RegistaModifica

RadioModifica

AutoreModifica

  • La casa sopra le nuvole, regia di Nino Meloni, 31 agosto 1942.
  • L’augellin Belverde, fantasia musicale, da Carlo Gozzi, musiche di Armando Renzi, regia di Nino Meloni, 21 gennaio 1943.
  • Avventure di Radicchio, 4 puntate, dall’11 aprile al 2 maggio 1948.
  • La scampagnata, testo e regia di Alessandro Brissoni, 5 febbraio 1959.
  • L’altro mondo ovvero Gli stati e imperi della luna, testo e regia di Alessandro Brissoni, 1 gennaio 1960.
  • L’altro mondo ovvero Gli stati e imperi del sole, testo e regia di Alessandro Brissoni, 6 gennaio 1960.

RegistaModifica

TeatroModifica

AutoreModifica

  • La professione di eroe, Firenze, Teatro sperimentale del GUF, 7 febbraio 1935.
  • La morte della fantasia, Firenze, Teatro sperimentale del GUF, 1935
  • Quarantamila rondini, Firenze, Teatro sperimentale del GUF, stagione 1937-38
  • Re Cervo, libero rifacimento della fiaba di Carlo Gozzi, Roma, Studio Eleonora Duse, 10 maggio 1938. (saggio di regia)
  • l ragazzi di Siracusa, testo e regia di Alessandro Brissoni, Bologna, Teatro del Corso, 12 dicembre 1941.
  • La casa sopra le nuvole, regia di Fernaldo Di Giammatteo, Torino, Teatro del GUF, 28 febbraio 1942.
  • Il mago Girafavola, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 29 dicembre 1957.
  • La principessa Radicchio, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 19 ottobre 1958.
  • I pagliacci favolosi, girotondo di favole, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 20 dicembre 1959.
  • La crociera dei pagliacci, testo e regia di Alessandro Brissoni, Venezia, Teatro di Palazzo Grassi, 20 ottobre 1970.

RegistaModifica

  • Re Cervo, libero rifacimento della fiaba di Carlo Gozzi, Roma, Studio Eleonora Duse, 10 maggio 1938. (saggio di regia)
  • Il bosco di Lob, di J. M. Barrie, Castello di Asolo, 26 agosto 1939.
  • Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Roma, Teatro Quirino, 15 dicembre 1939.
  • Battaglione allievi, di Siro Angeli, Roma, Teatro Quirino, 26 marzo 1940.
  • Arrivi e partenze, tre atti unici di Thornton Wilder, Milano, Teatro Nuovo, 15 ottobre 1940.
  • Uno strano tè in casa Halden, di Fritz Koselka, Milano, Teatro Odeon, 25 novembre 1940.
  • La conchiglia all’orecchio, di Valentino Bompiani, Milano, Teatro Nuovo, 23 gennaio 1941.
  • L’arcidiavolo di Radicofani, di Tullio Pinelli, Firenze, Teatro Sperimentale dei GUF, 12 febbraio 1941.
  • Nuvolinaria, di Giovanni Mosca, Milano, Teatro Manzoni, 15 marzo 1941.
  • La procura, di Turi Vasile, Firenze, Teatro Sperimentale dei GUF, 21 aprile 1941.
  • l ragazzi di Siracusa, testo e regia di Alessandro Brissoni, Bologna, Teatro del Corso, 12 dicembre 1941.
  • Ballo in casa Papavert, di Eugène Labiche, Firenze, Teatro La Pergola, 14 dicembre 1941.
  • I pescatori, di Arnaldo Vaccheri, Venezia, Teatro Goldoni, 4 gennaio 1942.
  • Visita di condoglianze, di Achille Campanile, Milano, Teatro Nuovo, 30 gennaio 1942.
  • Lo specchio, di Diego Calcagno e Vincenzo Spasiano, Bari, Teatro Piccinni, 26 febbraio 1942.
  • La duchessa di Padova, di Oscar Wilde, Milano, Teatro Manzoni, 5 marzo 1942.
  • I denti dell'eremita, di Carlo Terron, Firenze, Teatro Nazionale dei GUF, 6 aprile 1942.
  • Angelica, di Leo Ferrero, Firenze, Teatro d’Arte, aprile 1946
  • Una mela per Elena, di Dino Falconi, Milano, Teatro del Parco, 18 luglio 1946.
  • Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, Milano, Teatro dell’Arte, 7 ottobre 1946.
  • Noè, di André Obey, Milano, Teatro dell’Arte, 23 novembre 1946.
  • I denti dell’eremita, di Carlo Terron, Milano, Teatro dell’Arte, 6 dicembre 1946.
  • La maschera e la grazia, di Henri Ghéon, San Miniato, 17 luglio 1947.
  • Il piatto d'argento, di Mario Ronco, Milano, Teatro Nuovo, 28 ottobre 1947.
  • Romeo e Giannetta, di Jean Anouilh, Milano, Teatro Nuovo, 7 novembre 1947.
  • Anfitrione 38, di Jean Giraudoux, Milano, Teatro Nuovo, 14 novembre 1947.
  • Candida, di George Bernard Shaw, Milano, Teatro Nuovo, 14 novembre 1947.
  • Sposateci, signore, di Jean De Létraz, Milano, Teatro Nuovo, 6 dicembre 1947.
  • La porta chiusa, di Marco Praga, Milano, Teatro Odeon, 13 gennaio 1948.
  • Scendete, vi chiamano!, di Jean de Létraz, Milano, Teatro Odeon, 27 gennaio 1948.
  • Stefano, di Jacques Deval, Milano, Teatro Odeon, 10 febbraio 1948.
  • Due mondi, di Rose Franken, Milano, Teatro Odeon, 25 febbraio 1948.
  • Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, Trieste, Castello di San Giusto, 5 agosto 1948.
  • Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello, Roma, Teatro delle Arti, 22 ottobre 1948.
  • Proibito al pubblico, di Rogers Dornès e Jean Marsan, Roma, Teatro Eliseo, 9 novembre 1948.
  • Le mani sporche, di Jean Paul Sartre, Milano, Teatro Odeon, 26 gennaio 1949[6].
  • Ardelia o la margherita, di Jean Anouilh, Milano, Teatro Odeon, 15 febbraio 1949.
  • I capricci di Marianna, di Alfred De Musset, Capri, Giardini di Augusto, 18 agosto 1949.
  • L'alba dell'ultima sera, di Riccardo Bacchelli, Venezia, Teatro La Fenice, 27 settembre 1949; Piccolo Teatro di Milano, 30 settembre 1949.
  • Il piccolo caffè, di Tristan Bernard, Roma, Teatro Quirino, 15 novembre 1949.
  • Quel signore che venne a pranzo, di George S. Kaufman e Moss Hart, Roma, Teatro Eliseo, 23 novembre 1949.
  • Dieci poveri negretti, di Agatha Christie, Roma, Teatro delle Arti, 3 marzo 1950.
  • Anche i grassi hanno l'onore, di Valentino Bompiani, Firenze, Teatro della Pergola, 26 aprile 1950.
  • Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Teatro Romano di Verona, 9 agosto 1950.
  • La scuola delle mogli, di Molière, Capri, Giardini di Augusto, 26 agosto 1950.
  • Harvey, di Mary Chase, Roma, Teatro Eliseo, 1 dicembre 1950.
  • Giorgio Washington ha dormito qui, di George S. Kaufman e Moss Hart, Milano, Teatro Odeon, 29 dicembre 1950.
  • Sulle soglie della storia, di Anna Bonacci[7], Milano, Teatro Excelsior, 26 febbraio 1951.
  • Ritorna, piccola Sheba, di William Inge, Milano, Teatro Nuovo, 1 marzo 1951.
  • La bottega del caffè, di Carlo Goldoni, Bologna, Teatro Comunale, marzo 1951
  • Il complesso di Filemone, di Jean Bernard-Luc, Milano, Teatro Odeon, 23 ottobre 1951.
  • O di uno o di nessuno, di Luigi Pirandello, Milano, Teatro Odeon, 9 novembre 1951.
  • Primo amore, di André Josset[8], Sanremo, Teatro del Casinò, 19 gennaio 1952.
  • Gorgonio, di Tullio Pinelli[9], Roma, Teatro Valle, 3 febbraio 1952.
  • Svolta pericolosa, di John Boynton Priestley, Roma, Teatro Eliseo, 18 marzo 1952.
  • La capannina, di André Roussin, Roma, Teatro Eliseo, 15 aprile 1952.
  • Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, musiche di Felix Mendelssohn, Verona, Giardino Giusti, 5 luglio 1952.
  • Le Trachinie, di Sofocle, Teatro Olimpico di Vicenza, 5 settembre 1952.
  • L’adolescente, di Jacques Natanson, Milano, Teatro Manzoni, 14 ottobre 1952.
  • La ragazza da portare in collo, di Peter Blackmore, Milano, Teatro Manzoni, 25 ottobre 1952.
  • La rabbia nel cuore, di Paul Vandenberghe, Milano, Teatro Manzoni, 21 novembre 1952.
  • Eduardo e Carolina, di Félicien Marceau e Belisario Randone, Firenze, Teatro della Pergola, 17 dicembre 1952.
  • Processo di famiglia, di Diego Fabbri, Torino, Teatro Carignano, 11 dicembre 1953.
  • L'ora della fantasia, di Anna Bonacci, Milano, Teatro Odeon, 6 febbraio 1954.
  • Il cardinale Lambertini, di Alfredo Testoni, Sanremo, Teatro del Casinò, 12 febbraio 1954.
  • Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Napoli, Teatro di San Carlo, 26 agosto 1954.
  • La cucina degli angeli, di Albert Husson, Trieste, Teatro Nuovo, 23 dicembre 1954.
  • Rinaldo e Armida, di Jean Cocteau, Como, Villa Olmo, 9 settembre 1955.
  • Paolino ha disegnato un cavallo, di Lesley Storm, Milano, Teatro Manzoni, 8 ottobre 1955.
  • L’ispezione, di Orio Vergani, Milano, Teatro Olimpia, 25 ottobre 1955.
  • Drammatica fine di un noto musicista, di Dino Buzzati, Milano, Teatro Olimpia, 25 ottobre 1955.
  • Resisté, di Indro Montanelli, Milano, Teatro Olimpia, 25 ottobre 1955.
  • Il principale, di Luigi Barzini junior, Milano, Teatro Olimpia, 3 novembre 1955.
  • L’ammiraglio degli oceani e delle anime, di Rosso di San Secondo, Milano, Teatro Olimpia, 15 novembre 1955.
  • Buona notte, Patrizia!, di Aldo De Benedetti, Milano, Teatro Manzoni, 13 ottobre 1956.
  • Il signor Masure, di Claude Magnier, Milano, Teatro Manzoni, 3 novembre 1956.
  • Serata romantica, da Alfred de Musset, Capri, Teatro Qui si sana, 13 settembre 1957.
  • Madama Sangenella, di Eduardo Scarpetta, Napoli, Teatro San Ferdinando, 4 ottobre 1957.
  • Il mago Girafavola, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 29 dicembre 1957.
  • La testa sulle spalle e Il dramma, la commedia, la farsa, di Luigi Antonelli, Lugano, Teatro Prisma, 21 gennaio 1958.
  • Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Palermo, Teatro di Verdura, 16 agosto 1958.
  • La trappolaria, di Giovanni Guaita, Palermo, agosto 1958
  • La principessa Radicchio, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 19 ottobre 1958.
  • Giulietta e Romanoff, di Peter Ustinov, Genova, Teatro Duse, 13 dicembre 1958.
  • Il galantuomo per transazione, di Giovanni Giraud, Genova, Teatro Duse, 13 gennaio 1959.
  • Manfredi, di George Gordon Byron, Conservatorio di Milano, 20 febbraio 1959.
  • I pagliacci favolosi, testo e regia di Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 20 dicembre 1959.
  • L’aver cura di donne è pazzia ovvero Il cavalier parigino, di Giovan Battista Fagiuoli, Teatro Stabile di Firenze, 12 gennaio 1961.
  • La bella Rosin, di Enrico Bassano e Dario Martini, Torino, 22 giugno 1961.
  • Aquila bianca, di Gici Ganzini Granata, Milano, Angelicum, 12 novembre 1961.
  • Nozze di sangue, di Federico García Lorca, Piccolo Teatro Stabile della Città di Firenze, 16 marzo 1962.
  • Le donne sapienti, di Molière, Teatro Olimpico di Vicenza, 7 settembre 1962.
  • Casa a due porte non puoi sorvegliare, di Pedro Calderón de la Barca, Teatro Olimpico di Vicenza, 6 settembre 1963.
  • La principessa Radicchio, scritto e diretto da Alessandro Brissoni, Milano, Angelicum, 21 dicembre 1963. (nuovo allestimento)
  • Le avventure di Pinocchio, da Collodi, Venezia, Teatro del Ridotto, 23 settembre 1964.
  • I frigoriferi, di Mario Fratti[10], Pistoia, Teatro Manzoni, 5 giugno 1965.
  • La Tancia, di Michelangelo Buonarroti il Giovane, Milano, Teatro del Convegno, 26 febbraio 1966.
  • L'alba, il giorno, la notte, di Dario Niccodemi, Milano, Teatro del Convegno, 6 maggio 1966.
  • Le sedie, di Eugène Ionesco, Milano, Teatro del Convegno, 6 maggio 1966.
  • Maschere scandalizzate, di Carlo Marcello Rietmann, Milano, Teatro Sant’Erasmo, 18 ottobre 1966.
  • Il topo verde, di Silvano Ambrogi, Milano, Teatro Sant’Erasmo, 18 ottobre 1966.
  • Una famiglia molto unita, di Aldo Nicolaj, Milano, Teatro Sant’Erasmo, 18 ottobre 1966.
  • Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Catania, Teatro Musco, 18 novembre 1966.
  • La crociera dei pagliacci, testo e regia di Alessandro Brissoni, Venezia, Teatro di Palazzo Grassi, 20 ottobre 1970.
  • Le mille e una Italia, di Umberto Simonetta ed Enrico Vaime, Milano, Teatro dell’Arte, 9 marzo 1971.

Opera liricaModifica

OpereModifica

Teatro e letteratura per l’infanziaModifica

  • La casa sopra le nuvole, un atto, di Alessandro Brissoni, "Il Dramma", n. 359, 1 agosto 1941, pp. 40-44
  • Re Cervo, libera riduzione in 2 parti e 4 quadri dalla fiaba di Carlo Gozzi, Roma, Edizioni Roma, 1941; Vicenza, Neri Pozza, 1966.
  • La regina del cielo, mistero tibetano, versione di Maud e Alessandro Brissoni, illustrazioni di Alessandro Brissoni, Firenze, Libreria del Teatro, 1944[11]
  • Scaramuccia, di Tiberio Fiorilli, presentazione e disegni di Alessandro Brissoni, Firenze, Libreria del Teatro, 1944
  • I tre regni di Lin Fu, di Alessandro Brissoni, con illustrazioni dell'autore, Firenze, B. Cennini, 1945
  • Il cavallo volante, di Domenico Giuliotti, illustrazioni di Alessandro Brissoni, Firenze, B. Cennini, 1945
  • L'albero del destino, di Gino Bizzarri, illustrazioni di Alessandro Brissoni, Firenze, B. Cennini, 1945
  • Il marchese di Carabà, fiaba in 4 atti, di Dante Cicognani, tavole fuori testo e copertina di Alessandro Brissoni, Firenze, Cianferoni, 1945
  • Fior di lupino, fiaba in tre tempi, di Tea De Seras, illustrazioni di Alessandro Brissoni, Firenze, Vallecchi, 1947
  • Le zanzare magiche e altre favole da raccontare, di Alessandro Brissoni, Torino, ERI, 1964[12]

Note di regiaModifica

  • Alessandro Brissoni, Regia del "Re Cervo" di Gozzi, in "Rivista italiana del dramma", n. 6, 15 novembre 1939
  • Alessandro Brissoni, Ricordo di «O di uno o di nessuno» di Pirandello, "Il Dramma", n. 146, 1 dicembre 1951, pp. 45-46

DiscografiaModifica

  • 1971 - La crociera dei pagliacci (Angelicum, TPR 020)

NoteModifica

  1. ^ Corriere della Sera, 12 maggio 1980, p. 28
  2. ^ a b (EN) Alessandro Brissoni - ateatro.it [collegamento interrotto], in ateatro.it. URL consultato il 9 giugno 2017.
  3. ^ Angela Ida De Benedictis, Radiodramma e arte radiofonica: storia e funzioni della musica per radio in Italia, EDT srl, 2004, ISBN 9788870638134. URL consultato il 9 giugno 2017.
  4. ^ Alessandro Brissoni, Le zanzare magiche e altre favole da recitare, Ed. RAI, Radiotelevisione italiana, 1964. URL consultato il 9 giugno 2017.
  5. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.
  6. ^ Prima rappresentazione italiana
  7. ^ Premio Acqua Panna 1950
  8. ^ Premio Sanremo 1950
  9. ^ Premio Riccione 1951
  10. ^ Premio Vallecorsi 1964
  11. ^ Documenti : La regina nel cielo : mistero tibetano / traduzione di Maud e Alessandro Brissoni ; illustrazioni di A. Brissoni, su biblioteche.comune.trieste.it. URL consultato il 9 giugno 2017.
  12. ^ Alessandro Brissoni, Le zanzare magiche e altre favole da recitare, ERI, 1964. URL consultato il 25 aprile 2019.

BibliografiaModifica

  • Maurizio Giammusso, Alessandro Brissoni e Wanda Fabro, in La fabbrica degli attori. L'Accademia nazionale d'Arte drammatica. Storia di cinquant'anni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma, 1988
  • Maria Letizia Compatangelo, La maschera e il video, Rai Eri, VQPT 168, 1999, pp. 775-776, ISBN 88-397-1078-7
  • Alessia Oteri, Wanda Fabro, "Ariel", maggio-dicembre 2006, pp. 177-212
  • Alessia Oteri, Silvio d’Amico e la pedagogia teatrale dell’Accademia d’Arte Drammatica. L’altra via italiana alla regia, "Ariel", settembre-dicembre 2008, pp. 139-161

Collegamenti esterniModifica