Hockey su ghiaccio ai XXIII Giochi olimpici invernali - Qualificazioni al torneo maschile

Hockey su ghiaccio ai
Giochi di Pyeongchang 2018
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Qualificazioni
maschile   femminile
Torneo
maschile   femminile
Squadre
maschile   femminile

Al torneo maschile di hockey su ghiaccio sono qualificate di diritto le prime otto squadre del ranking IIHF, rilevato dopo il mondiale 2015: Canada, Finlandia, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. A queste si aggiunge la Corea del Sud, in qualità di paese ospitante.

Le altre tre si sono qualificate dai tre tornei di qualificazione, a loro volta preceduti da tre tornei di prequalificazione e quattro tornei preliminari.

Le qualificazioni si sono svolte dal 1° al 4 settembre 2016, le prequalificazioni dall'11 al 14 febbraio 2016, i tornei del turno preliminare dal 5 all'8 novembre 2015.

Squadre qualificateModifica

Evento Date Luogo Partecipanti Qualificate
Paese ospitante 19 settembre 2014[1] 1   Corea del Sud
Classifica mondiale IIHF 2015[2] 2 aprile 2012 –
17 maggio 2015
  Praga e Ostrava[3] 8[4]   Finlandia
  Svezia
  Canada
  Russia
  Stati Uniti
  Rep. Ceca
  Svizzera
  Slovacchia
Qualificazione - Gruppo D 1–4 settembre 2016   Minsk 1   Slovenia
Qualificazione - Gruppo E 1–4 settembre 2016   Riga 1   Germania
Qualificazione - Gruppo F 1–4 settembre 2016   Oslo 1   Norvegia
Totale 12

Seeding per l'accesso alle qualificazioniModifica

Per qualificarsi direttamente, una nazionale doveva essere nei primi otto posti del ranking al termine del campionato mondiale 2015.[4] Le squadre che volessero prendere parte ai tornei, avevano tempo fino ad aprile 2015 per iscriversi.

Sistema di punteggio del ranking IIHFModifica

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 ...
Punti 1200 1160 1120 1100 1060 1040 1020 1000 960 940 920 900 880 860 840 820 800 780 760 740 ...

I punteggi relativi ai tornei del più recente negli anni presi in considerazione vengono presi per intero; quelli relativi al secondo anno, vengono conteggiati per il 75%; quelli relativi al terzo anno, vengono conteggiati al 50%; quelli relativi al quarto anno per il 25%.

Ranking al termine del mondiale 2015Modifica

     Qualificata direttamente al Torneo olimpico
     Compete nelle qualificazioni a partire dal torneo finale
     Compete nelle qualificazioni a partire dalle prequalificazioni
     Compete nelle qualificazioni a partire dal turno preliminare
Posizione Nazionale WC 2015 WC 2014 OI 2014 WC 2013 WC 2012 Totale
1   Canada 1200 795 900 530 265 3690
2   Russia 1160 900 795 520 300 3675
3   Svezia 1060 840 870 600 260 3630
4   Finlandia 1040 870 840 550 275 3575
5   Stati Uniti 1120 780 825 560 255 3540
6   Rep. Ceca 1100 825 780 510 280 3495
7   Svizzera 1000 705 720 580 230 3235
8   Slovacchia 960 720 690 500 290 3160
9   Bielorussia 1020 765 645 430 215 3075
10   Lettonia 880 690 750 460 235 3015
11   Norvegia 920 675 675 470 250 2990
12   Francia 900 750 600 440 240 2930
13   Germania 940 645 630 480 225 2920
14   Slovenia 820 600 765 410 200 2795
15   Danimarca 860 660 585 450 220 2775
16   Austria 840 585 705 420 195 2745
17   Kazakistan 800 615 660 400 205 2680
18   Italia 720 630 615 390 210 2565
19   Ungheria 780 540 525 380 190 2415
20   Giappone 740 570 480 370 185 2345
21   Ucraina 700 555 540 340 175 2310
22   Polonia 760 510 510 330 165 2275
Ospitante   Corea del Sud 680 525 495 360 170 2230
23   Regno Unito 660 465 570 350 180 2225
24   Paesi Bassi 580 450 555 320 160 2065
25   Lituania 640 480 465 300 150 2035
26   Croazia 620 495 405 280 130 1930
27   Romania 560 435 435 310 155 1895
28   Estonia 600 420 420 290 140 1870
29   Serbia 520 390 375 240 120 1645
30   Spagna 500 330 450 230 135 1645
31   Messico 400 315 390 200 95 1400
32   Israele 360 345 360 220 90 1375
  Belgio 540 360 0 270 110 1280
33   Islanda 480 405 0 260 125 1270
  Australia 460 375 0 250 145 1230
  Nuova Zelanda 420 300 0 210 115 1045
34   Cina 440 285 0 190 105 1020
35   Bulgaria 380 240 0 170 100 890
  Sudafrica 340 270 0 160 85 855
  Turchia 300 255 0 180 80 815
  Corea del Nord 320 225 0 150 75 770
  Lussemburgo 280 210 0 140 70 700
  Emirati Arabi Uniti 220 180 0 110 0 510
36   Georgia 240 165 0 90 0 495
  Hong Kong 260 195 0 0 0 455
  Bosnia ed Erzegovina 200 0 0 0 0 200
  • Tre nazionali che hanno raccolto punti per il ranking, ma non partecipano ai tornei IIHF sono escluse dall'elenco: Irlanda Grecia e Mongolia.
  • Le nazioni cui non è assegnata una posizione hanno scelto di non prendere parte alle qualificazioni olimpiche.

PreliminariModifica

Le due squadre col ranking più basso si sono affrontate in uno spareggio, per limitare a 8 il numero delle squadre partecipanti al turno preliminare. L'incontro si è tenuto a Sofia il 10 ottobre 2015. Il turno preliminare si è poi tenuto dal 5 all'8 novembre 2015.[5]

SpareggioModifica

Sofia
10 ottobre 2015, ore 19:30 EET
Bulgaria  9 – 1
(2–1, 3–0, 4–0)
referto
  GeorgiaWinter Sports Palace (581 spett.)
Arbitro:   Tomáš Orolin

Gruppo KModifica

Gli incontri del gruppo K sono stati giocati a Tallinn, Estonia.[6]

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Estonia 9 3 3 0 0 0 58 4 +54
2.   Messico 6 3 2 0 0 1 16 15 +1
3.   Israele 3 3 1 0 0 2 6 26 -23
4.   Bulgaria 0 3 0 0 0 3 4 39 -35
Tallinn
5 novembre 2015, ore 15:00 EET
Messico  8 – 2
(1–0, 3–2, 4–0)
referto
  BulgariaTallinn Arena (238 spett.)
Arbitro:   Dean Smith

Tallinn
5 novembre 2015, ore 19:00 EET
Israele  1 – 19
(0-6, 0-6, 1–8)
referto
  EstoniaTallinn Arena (850 spett.)
Arbitro:   Lassi Heikkinen

Tallinn
6 novembre 2015, ore 15:00 EET
Messico  5 – 0
(2–0, 1–0, 2–0)
referto
  IsraeleTallinn Arena (237 spett.)
Arbitro:   Stian Halm

Tallinn
6 novembre 2015, ore 19:00 EET
Estonia  26 – 0
(10-0, 8-0, 8–0)
referto
  BulgariaTallinn Arena (647 spett.)
Arbitro:   Dean Smith

Tallinn
8 novembre 2015, ore 13:00 EET
Bulgaria  2 – 5
(1–0, 0–1, 1–4)
referto
  IsraeleTallinn Arena (205 spett.)
Arbitro:   Stian Halm

Tallinn
8 novembre 2015, ore 17:00 EET
Estonia  13 – 3
(3-1, 3-2, 7–0)
referto
  MessicoTallinn Arena (1.150 spett.)
Arbitro:   Lassi Heikkinen

Gruppo LModifica

Gli incontri del gruppo L si sono svolti a Valdemoro, Spagna.[6]

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Serbia 8 3 2 1 0 0 15 8 +7
2.   Spagna 6 3 2 0 0 1 18 9 +9
3.   Islanda 4 3 1 0 1 1 18 13 +5
4.   Cina 0 3 0 0 0 3 5 26 -21
Valdemoro
6 novembre 2015, ore 16:00 CET
Islanda  4 – 5
(d.t.s.)
(2–2, 0–1, 2–1, 0-0, 0-1)
referto
  SerbiaFrancisco Fernández Ochoa Arena (125 spett.)
Arbitro:   Damien Bilek

Valdemoro
5 novembre 2015, ore 19:30 CET
Spagna  10 – 1
(2-0, 6-1, 2–0)
referto
  CinaFrancisco Fernández Ochoa Arena (750 spett.)
Arbitro:   Luka Kamšek

Valdemoro
7 novembre 2015, ore 16:00 CET
Serbia  5 – 1
(4–0, 1–1, 0–0)
referto
  CinaFrancisco Fernández Ochoa Arena (120 spett.)
Arbitro:   Luka Kamšek

Valdemoro
7 novembre 2015, ore 19:30 CET
Spagna  5 – 3
(2-1, 2-1, 1–1)
referto
  IslandaFrancisco Fernández Ochoa Arena (850 spett.)
Arbitro:   Andrea Moschen

Valdemoro
8 novembre 2015, ore 16:00 CET
Cina  3 – 11
(0–7, 1–2, 2–2)
referto
  IslandaFrancisco Fernández Ochoa Arena (150 spett.)
Arbitro:   Andrea Moschen

Valdemoro
8 novembre 2015, ore 20:00 CET
Serbia  5 – 3
(0-2, 2-0, 3–1)
referto
  SpagnaFrancisco Fernández Ochoa Arena (950 spett.)
Arbitro:   Damien Bilek

PrequalificazioniModifica

I tre round robin saranno giocati tra l'11 ed il 14 febbraio 2016. Le nazionali classificate al 18º, 19º e 20º posto hanno avuto il diritto di organizzare un girone ciascuna. Le vincitrici di ciascun gruppo avanzerà al turno finale delle qualificazioni.

Gruppo GModifica

Gli incontri del gruppo G si sono svolti a Cortina d'Ampezzo, Italia.[6][7]

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Italia 9 3 3 0 0 0 18 4 +14
2.   Regno Unito 6 3 2 0 0 1 14 11 +3
3.   Paesi Bassi 3 3 1 0 0 2 14 13 +1
4.   Serbia 0 3 0 0 0 3 5 21 -16
Cortina d'Ampezzo
11 febbraio 2016, ore 17:00 CET
Regno Unito  6 – 5
(2–1, 2–2, 2–2)
referto
  Paesi BassiStadio Olimpico del Ghiaccio (302 spett.)
Arbitri:   Marcus Brill
  Andreas Harnebring

Cortina d'Ampezzo
11 febbraio 2016, ore 20:45 CET
Italia  8 – 0
(3-0, 3-0, 2–0)
referto
  SerbiaStadio Olimpico del Ghiaccio (814 spett.)
Arbitri:   Petri Lindqvist
  Ladislav Smetana

Cortina d'Ampezzo
13 febbraio 2016, ore 17:00 CET
Regno Unito  6 – 2
(2–1, 2–1, 2–0)
referto
  SerbiaStadio Olimpico del Ghiaccio (489 spett.)
Arbitri:   Andreas Harnebring
  Ladislav Smetana

Cortina d'Ampezzo
13 febbraio 2016, ore 20:45 CET
Paesi Bassi  2 – 4
(1–2, 1–1, 0–1)
referto
  ItaliaStadio Olimpico del Ghiaccio (862 spett.)
Arbitri:   Marcus Brill
  Petri Linqvist

Cortina d'Ampezzo
14 febbraio 2016, ore 17:00 CET
Serbia  3 – 7
(0–2, 2–2, 1–3)
referto
  Paesi BassiStadio Olimpico del Ghiaccio (428 spett.)
Arbitri:   Andreas Harnebring
  Petri Lindqvist

Cortina d'Ampezzo
14 febbraio 2016, ore 20:45CET
Italia  6 – 2
(3–0, 1–1, 2–1)
referto
  Regno UnitoStadio Olimpico del Ghiaccio (781 spett.)
Arbitri:   Marcus Brill
  Ladislav Smetana

Gruppo HModifica

Gli incontri del gruppo H si sono svolti a Budapest, Ungheria.[6]

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Polonia 8 3 2 1 0 0 16 3 +13
2.   Ungheria 7 3 2 0 1 0 11 2 +9
3.   Estonia 3 3 1 0 0 2 7 14 -7
4.   Lituania 0 3 0 0 0 3 2 17 -15
Budapest
11 febbraio 2016, ore 16:00 CET
Polonia  6 – 2
(3–0, 2–1, 1–1)
referto
  EstoniaLászló Papp Budapest Sports Arena (858 spett.)
Arbitri:   Pavel Hodek
  Daniel Stricker

Budapest
11 febbraio 2016, ore 19:30 CET
Lituania  0 – 4
(0-1, 0-1, 0–2)
referto
  UngheriaLászló Papp Budapest Sports Arena (7.110 spett.)
Arbitri:   Michael Hicks
  Linus Öhlund

Budapest
12 febbraio 2016, ore 14:30 CET
Polonia  9 – 1
(2–0, 5–0, 2–1)
referto
  LituaniaLászló Papp Budapest Sports Arena (640 spett.)
Arbitri:   Linus Öhlund
  Daniel Stricker

Budapest
12 febbraio 2016, ore 18:00 CET
Ungheria  7 – 1
(2–0, 2–1, 3–0)
referto
  EstoniaLászló Papp Budapest Sports Arena (8.100 spett.)
Arbitri:   Michael Hicks
  Pavel Hodek

Budapest
14 febbraio 2016, ore 14:30 CET
Estonia  4 – 1
(3–1, 0–0, 1–0)
referto
  LituaniaLászló Papp Budapest Sports Arena (950 spett.)
Arbitri:   Michael Hicks
  Pavel Hodek

Budapest
14 febbraio 2016, ore 19:30CET
Ungheria  0 – 1
(0–0, 0–0, 0–0, 0-0, 0-1)
referto
  PoloniaLászló Papp Budapest Sports Arena (9.000 spett.)
Arbitri:   Linus Öhlund
  Daniel Stricker

Gruppo JModifica

Gli incontri del gruppo J si sono svolti a Sapporo, Giappone.[6]

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Giappone 9 3 0 0 0 0 12 1 +11
2.   Ucraina 6 3 2 0 0 2 10 2 +8
3.   Croazia 3 3 1 0 0 2 4 10 -6
4.   Romania 0 3 0 0 0 3 1 14 -13
Sapporo
11 febbraio 2016, ore 14:30 UTC+9
Ucraina  3 – 0
(0–0, 2–0, 1–0)
referto
  RomaniaTsukisamu Gymnasium (1,020 spett.)
Arbitri:   Péter Gebei
  Alexey Ravodin

Sapporo
11 febbraio 2016, ore 18:00 UTC+9
Croazia  0 – 3
(0–0, 0-1, 0-2)
referto
  GiapponeTsukisamu Gymnasium (1,828 spett.)
Arbitri:   Stephen Reneau
  Gordon Schukies

Sapporo
13 febbraio 2016, ore 14:30 UTC+9
Ucraina  6 – 0
(3–0, 1-0, 2–0)
referto
  CroaziaTsukisamu Gymnasium (1,227 spett.)
Arbitri:   Alexey Ravodin
  Gordon Schukies

Sapporo
13 febbraio 2016, ore 18:00 UTC+9
Giappone  7 – 0
(0–0, 5–0, 2–0)
referto
  RomaniaTsukisamu Gymnasium (2,265 spett.)
Arbitri:   Peter Gebei
  Stephen Reneau

Sapporo
14 febbraio 2016, ore 14:30 UTC+9
Romania  1 – 4
(0–1, 1-2, 0-1)
referto
  CroaziaTsukisamu Gymnasium (1,003 spett.)
Arbitri:   Péter Gebei
  Gordon Schukies

Sapporo
14 febbraio 2016, ore 18:00 UTC+9
Giappone  2 – 1
(0–0, 0–0, 2–1)
referto
  UcrainaTsukisamu Gymnasium (2,000 spett.)
Arbitri:   Alexey Ravodin
  Stephen Reneau

Tornei di qualificazioneModifica

Gruppo DModifica

Gli incontri del gruppo D si sono svolti a Minsk, Bielorussia.

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Slovenia 8 3 2 1 0 0 12 3 +9
2.   Bielorussia 7 3 2 0 1 0 12 8 +6
3.   Danimarca 3 3 1 0 0 2 7 10 -3
4.   Polonia 0 3 0 0 0 3 6 16 -10

Gruppo EModifica

Gli incontri del gruppo E si sono svolti a Riga, Lettonia.

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Germania 9 3 3 0 0 0 14 2 +12
2.   Lettonia 6 3 2 0 0 1 13 5 +8
3.   Austria 3 3 1 0 0 2 4 14 -10
4.   Giappone 0 3 0 0 0 3 1 11 -10

Gruppo FModifica

Gli incontri del gruppo F si sono svolti a Oslo, Norvegia.

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1.   Norvegia 7 3 2 0 1 0 9 6 +3
2.   Francia 5 3 1 1 0 1 7 4 +3
3.   Kazakistan 5 3 1 1 0 1 8 9 -1
4.   Italia 1 3 0 0 1 2 4 9 -5

NoteModifica

  1. ^ (EN) Korea headed to the Olympics, su iihf.com, 19 settembre 2014. URL consultato il 19 marzo 2015.
  2. ^ Prende in considerazione i seguenti eventi: Mondiali 2012, Mondiali 2013, Soči 2014, Mondiali 2014 e Mondiali 2015
  3. ^ Sedi del mondiale élite 2015
  4. ^ a b (EN) 2018 Olympic Winter Games, su iihf.com. URL consultato il 19 marzo 2015.
  5. ^ (EN) Olympic Qualification set, su iihfworlds2015.com, 15 maggio 2015. URL consultato il 10 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  6. ^ a b c d e (EN) Katowice confirmed as host, su iihf.com. URL consultato il 24 settembre 2015.
  7. ^ La Nazionale sul ghiaccio di Cortina per le sfide pre-olimpiche, su altoadige.gelocal.it, 8 febbraio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2016).