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Nazionale di hockey su ghiaccio maschile dell'Italia

Rappresentativa nazionale maschile italiana di hockey su ghiaccio
Italia Italia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Trasferta
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Federazione Federazione Italiana Sport del Ghiaccio
Codice CIO ITA
Colori Bianco-Azzurro-Blu
Soprannome Blue Team, Azzurri
Selezionatore Canada Clayton Beddoes
Record presenze Lucio Topatigh (243)
Capocannoniere Lucio Topatigh (131)
Ranking IIHF 16° (maggio 2019)
Miglior ranking 13° (2007)
Peggior ranking 19° (2004)
Sito hockey.fisg.it
Esordio internazionale
Svezia Svezia 7 - 1 Italia Italia
(Milano, 14 marzo 1924[1])
Migliore vittoria
Italia Italia 28 - 0 Belgio Belgio
(Düsseldorf, Germania; 1º marzo 1955[2])
Peggiore sconfitta
Stati Uniti Stati Uniti 31 - 1 Italia Italia
(St. Moritz, Svizzera; 1º febbraio 1948[2])
Campionato del mondo
Partecipazioni 51 (esordio: 1930)
Miglior risultato 4° (1953)
Giochi olimpici
Partecipazioni 9 (esordio: Garmisch-Partenkirchen 1936)
Miglior risultato Cortina d'Ampezzo 1956
Record internazionale (V-N-P)
337-77-416
Statistiche aggiornate al maggio 2019
La Nazionale italiana durante un incontro dell'Euro Ice Hockey Challenge nel 2003
Amichevole Italia-Russia giocata all'Hodegart di Asiago il 23/04/2010

La nazionale di hockey su ghiaccio dell'Italia è controllata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG).

Indice

Nazionale maschile maggioreModifica

La nazionale maggiore o Blue Team è la squadra che rappresenta l'Italia nelle competizioni ufficiali e nelle amichevoli dell'hockey su ghiaccio. È al 16º posto del ranking IIHF (2019).[3]

Dal settembre 2017 il commissario tecnico è il canadese Clayton Beddoes, coadiuvato da Giorgio de Bettin e dall'allenatore dei portieri Jaakko Rosendahl.[4]

StoriaModifica

Il primo incontro per gli azzurri è un'amichevole contro la Svezia a Milano il 14 marzo 1924.[1] Fu una sconfitta per 1-7, ma il movimento dell'hockey su ghiaccio italiano stava muovendo i suoi primi passi (il primo campionato italiano verrà disputato solo nel marzo del 1925). Il giorno successivo cominciò, sempre a Milano, il campionato europeo di hockey su ghiaccio: altre due sconfitte, per 12-0 contro la Francia, per 4-0 contro il Belgio. La nazionale ricomparve ai successivi europei, nel 1926 a Davos. E fu l'occasione per il primo risultato utile: un pareggio (2-2) contro la Spagna.

Per la prima vittoria bisognerà attendere il 1929, ancora una volta agli europei: il 28 gennaio la nazionale sconfisse a Budapest per 2-1 i padroni di casa dell'Ungheria dopo i tempi supplementari.

La prima partecipazione ai mondiali risale al 1930 (subito eliminati dall'Ungheria), la prima partecipazione olimpica al 1936, ai giochi di Garmisch-Partenkirchen (nono posto finale).

RisultatiModifica

Campionati europeiModifica

Edizione Sede Piazzamento
1910   Montreux n/d  
1911   Berlino n/d  
1912[5]   Praga n/d  
1913   Monaco di Baviera n/d  
1914   Berlino n/d  
1921   Stoccolma n/d  
1922   Sankt Moritz n/d  
1923   Anversa n/d  
1924   Milano 5º posto roster
1925   Štrbské Pleso e Starý Smokovec n/d  
1925   Davos 8º posto roster
1927   Vienna n/d  
1929   Budapest 4º posto roster
1932   Berlino n/d  

Campionati del mondoModifica

Edizione Sede Piazzamento
1920   n/d  
1924   n/d  
1928   n/d  
1930   Chamonix
  Vienna
  Berlino
10º posto roster
1931   n/d  
1932   n/d  
1933   Praga 11º posto roster
1934   Milano 9º posto roster
1935   Davos 8º posto roster
1936   Garmisch-Partenkirchen (Olimpiadi invernali) 9º posto roster
1937   n/d  
1938   n/d  
1939   Basilea e Zurigo 9º posto roster
1947   n/d  
1948   Sankt Moritz (Olimpiadi invernali) 8º posto roster
1949   n/d  
1950   n/d  
1951   Parigi 8º posto (1º posto nel Criterium d'Europa) roster
1952   Liegi 12º posto (3º posto nel Gruppo B) roster
1953   Zurigo e Basilea 4º posto (1º posto nel Gruppo B) roster
1954   n/d  
1955   Colonia, Düsseldorf, Krefeld e Dortmund 10º posto (1º posto nel Gruppo B) roster
1956   Cortina d'Ampezzo (Olimpiadi invernali) 7º posto roster
1957   n/d  
1958   n/d  
1959   Cecoslovacchia 10º posto roster
1960   n/d  
1961   Ginevra e Losanna 12º posto (4º posto nel Gruppo B) roster
1962   n/d  
1963   n/d  
1964   Innsbruck (Olimpiadi invernali) 15º posto roster
1965 n/d  
1966   Jesenice 17º posto (1º posto nel Gruppo C) roster
1967   Vienna 13º posto (5º posto nel Gruppo B) roster
1968   n/d  
1969   Lubiana 14º posto (8º posto nel Gruppo B) roster
1970   Galați 16º posto (2º posto nel Gruppo C) roster
1971   Ginevra, Berna, Lyss e La Chaux-de-Fonds 14º posto (8º posto nel Gruppo B) roster
1972   Miercurea Ciuc 15º posto (2º posto nel Gruppo C) roster
1973   Graz 14º posto (8º posto nel Gruppo B) roster
1974   Grenoble, Lione e Gap 16º posto (2º posto nel Gruppo C) roster
1975   Sapporo 13º posto (7º posto nel Gruppo B) roster
1976   Aarau e Bienne 15º posto (7º posto nel Gruppo B) roster
1977   Copenaghen 18º posto (1º posto nel Gruppo C) roster
1978   Belgrado 15º posto (7º posto nel Gruppo B) roster
1979   Barcellona 20º posto (2º posto nel Gruppo C) roster
1981   Val Gardena 9º posto (1º posto nel Gruppo B) roster
1982   Helsinki e Tampere 7º posto roster
1983   Dortmund, Düsseldorf e Monaco di Baviera 8º posto roster
1985   Friburgo 11º posto (3º posto nel Gruppo B) roster
1986   Eindhoven 10º posto (2º posto nel Gruppo B) roster
1987   Canazei 14º posto (6º posto nel Gruppo B) roster
1989   Oslo e Lillehammer 10º posto (2º posto nel Gruppo B) roster
1990   Lione e Megève 10º posto (2º posto nel Gruppo B) roster
1991   Lubiana, Bled e Jesenice 9º posto (1º posto nel Gruppo B) roster
1992   Praga e Bratislava 12º posto roster
1993   Monaco di Baviera e Dortmund 8º posto roster
1994   Bolzano, Canazei e Milano 6º posto roster
1995   Stoccolma e Gävle 7º posto roster
1996   Vienna 7º posto roster
1997   Helsinki, Tampere e Turku 8º posto roster
1998   Zurigo e Basilea 10º posto roster
1999   Oslo, Hamar e Lillehammer 13º posto roster
2000   San Pietroburgo 9º posto roster
2001   Colonia, Norimberga e Hannover 12º posto roster
2002   Göteborg, Jönköping e Karlstad 15º posto roster
2003   Zagabria 23º posto (4º posto nella I divisione - Gruppo B) roster
2004   Danzica 19º posto (2º posto nella I divisione - Gruppo B) roster
2005   Eindhoven 18º posto (1º posto nella I divisione - Gruppo B) roster
2006   Riga 14º posto roster
2007   Mosca e Mytišči 12º posto roster
2008   Québec e Halifax 16º posto roster
2009   Toruń 18º posto (1º posto nella I divisione - Gruppo B) roster
2010   Colonia, Mannheim e Gelsenkirchen 15º posto roster
2011   Budapest 18º posto (1º posto nella I divisione - Gruppo A) roster
2012   Helsinki e   Stoccolma 15º posto roster
2013   Budapest 18º posto (2º posto nella I divisione - Gruppo A) roster
2014   Minsk 15º posto roster
2015   Cracovia 21º posto (5º posto nella I divisione - Gruppo A) roster
2016   Katowice 18º posto (2º posto nella I divisione - Gruppo A) roster
2017   Colonia e   Parigi 16º posto roster
2018   Budapest 18º posto (2º posto nella I divisione - Gruppo A) roster

OlimpiadiModifica

Edizione Sede Piazzamento
1920   Anversa n/d  
1924   Chamonix n/d  
1928   Sankt Moritz n/d  
1932   Lake Placid n/d  
1936   Garmisch-Partenkirchen 9º posto roster
1948   Sankt Moritz 8º posto roster
1952   Oslo n/d  
1956   Cortina d'Ampezzo 7º posto roster
1960   Squaw Valley n/d  
1964   Innsbruck 15º posto roster
1968   Grenoble n/d  
1972   Sapporo n/d  
1976   Innsbruck n/d  
1980   Lake Placid n/d  
1984   Sarajevo 9º posto roster
1988   Calgary n/d  
1992   Albertville 12º posto roster
1994   Lillehammer 9º posto roster
1998   Nagano 12º posto roster
2002   Salt Lake City n/d  
2006   Torino 11º posto roster
2010   Vancouver n/d  
2014   Soči n/d  
2018   Pyeongchang n/d  

PalmarèsModifica

Ai campionati europei il miglior risultato è stato il 4º posto del 1929.

Alle olimpiadi la nazionale italiana non è mai andata oltre il 7º posto delle olimpiadi di Cortina d'Ampezzo 1956.

Anche per quanto riguarda i mondiali il miglior risultato è stato ottenuto in casa: il 6º posto dei mondiali 1994. Questo risultato tuttavia si riferisce ai soli mondiali di gruppo A: nel 1953 il Blue Team vinse il mondiale di gruppo B e - poiché al mondiale di gruppo A parteciparono solo tre compagini - l'Italia si classificò al quarto posto complessivo.

Tuttavia l'Italia vanta un buon numero di successi nei tornei inferiori al gruppo A:

  • 5 vittorie ai mondiali di gruppo B: 1951 (Criterium d'Europa), 1953, 1955, 1981 (giocati in casa) e 1991
  • 3 vittorie ai mondiali di I divisione: 2005 (gruppo B), 2009 (gruppo B), 2011 (gruppo A)
  • 2 vittorie ai mondiali di gruppo C: 1966 e 1977

Cinque sono le vittorie nei tornei dell'Euro Ice Hockey Challenge (febbraio 2004, dicembre 2005, febbraio 2007, febbraio 2010 e novembre 2011).

L'Italia ha infine vinto un'edizione del Trofeo Thayer Tutt (1988).[6]

Nazionale maschile U-20Modifica

Nazionale maschile U-18Modifica

NoteModifica

  1. ^ a b dal sito della federazione Archiviato il 26 giugno 2006 in Internet Archive.
  2. ^ a b dal sito della federazione Archiviato il 26 giugno 2006 in Internet Archive.
  3. ^ dal sito IIHF
  4. ^ Hockey, Beddoes è il nuovo head coach della Nazionale, su fisg.it, 28 settembre 2017. URL consultato il 29 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2017).
  5. ^ Campionato annullato per la partecipazione dell'Austria-Ungheria che non era membro IIHF
  6. ^ (FR) Matches internationaux 1987/88, su passionhockey.com. URL consultato il 29 agosto 2017.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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