Margherita di Prussia

nobile prussiana
Margherita di Prussia
Hessenin Prinsessa Margaret - Princess Margaret of Prussia.jpg
Margherita di Prussia, fotografata
Regina consorte di Finlandia
In carica 9 ottobre 1918 –
14 dicembre 1918
Predecessore Titolo creato
Successore Titolo abolito
Langravina d'Assia-Kassel
Nome completo tedesco: Margarete Beatrice Feodora
Nascita Potsdam, 22 aprile 1872
Morte Kronberg im Taunus, 22 gennaio 1954
Casa reale Hohenzollern
Padre Federico III di Germania
Madre Vittoria di Gran Bretagna
Consorte Federico Carlo d'Assia-Kassel
Religione luteranesimo

Margherita Beatrice Feodora di Prussia (Potsdam, 22 aprile 1872Kronberg im Taunus, 22 gennaio 1954) fu una principessa prussiana, per matrimonio Landgravia d'Assia-Kassel e (per alcuni mesi del 1918) Regina di Finlandia.

BiografiaModifica

Era l'ultima figlia del re di Prussia Federico III, imperatore tedesco, e di sua moglie, la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia della regina Vittoria del Regno Unito. Al momento della sua nascita, la sua testa era coperta da corti capelli, simili al muschio, da cui acquisì il soprannome di "Mossy"[1]. Il suo padrino fu l'imperatore Pietro II del Brasile[2] e la madrina la regina Margherita di Savoia, da cui prese il nome[1].

La principessa Margherita crebbe in mezzo a privilegi e formalità[3]. Come due delle sue sorelle, la principessa Vittoria e la principessa Sofia, Margherita era profondamente legata ai suoi genitori, formando un gruppo antagonista a quello dei suoi fratelli più grandi, Guglielmo II, la principessa Carlotta e il principe Enrico.

Suo padre fu re di Prussia e imperatore tedesco soltanto per novantanove giorni e morì di cancro alla laringe quando Margherita aveva sedici anni.

Rimase vicino a sua madre dopo la morte di suo padre ed è stata considerata come la più popolare tra le sorelle dell'imperatore Guglielmo II, riuscendo a mantenere buoni rapporti con numerosi componenti della famiglia.

MatrimonioModifica

Margherita era attratta da Massimiliano di Baden, ma quando si accorse che lui non ricambiava il suo affetto, rivolse le sue attenzioni a Federico Carlo d'Assia-Kassel[4], un caro amico di Massimiliano, figlio del langravio Federico Guglielmo d'Assia-Kassel e della principessa Anna di Prussia.

 
Principessa Margherita di Prussia con il marito

Le nozze vennero celebrate il 25 gennaio 1893, a Berlino. Erano lontani parenti, in quanto sua madre era una principessa prussiana. Il matrimonio fu molto felice. Ebbero sei figli:

Margherita aveva una personalità forte. Nel 1901, la principessa Margherita, con la morte di sua madre, ereditò il castello di Friedrichshof che divenne la residenza ufficiale durante i primi anni di matrimonio.

Margherita sarebbe potuta divenire regina di Danimarca: suo marito infatti era pretendente al trono di Cristiano VIII di Danimarca. Alla fine però Federico Carlo rinunciò a favore di sua zia Luisa d'Assia-Kassel, moglie di Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, salito al trono danese come Cristiano IX di Danimarca.
Federico Carlo venne invece eletto il 9 ottobre 1918, col nome di Carlo I, re della Finlandia, che si era proclamata indipendente dalla Russia l'anno prima.

Tragedie familiariModifica

I figli maggiori di Margherita, Federico Guglielmo e Massimiliano, morirono in azione durante la prima guerra mondiale.

Due altri figli, Filippo e Cristoforo, aderirono al nazismo, con la speranza che Hitler avrebbe un giorno potuto restaurare la monarchia tedesca. Filippo sposò la principessa Mafalda, figlia del re Vittorio Emanuele III d'Italia. A causa delle sue strette relazioni con il re d'Italia, Filippo fu cooptato nel 1939 tra gli assistenti personali di Hitler, dal momento che avrebbe potuto essere un utile canale di comunicazione tra la Germania e l'Italia. Quando si rese conto della realtà del nazismo, cercò di dare le dimissioni, ma non fu in grado di farlo. Usò la sua posizione e il suo denaro per fornire passaporti per gli ebrei e li aiutò a fuggire in Olanda. Pubblicamente, continuò ad adempiere alle sue funzioni e di tanto in tanto fece missioni private in Italia per conto di Hitler. Quando l'Italia si arrese, informò personalmente Hitler. La vendetta di Hitler si riversò su Filippo, che fu imprigionato in un campo di concentramento per prigionieri politici e sulla moglie Mafalda, che fu deportata a Buchenwald, dove morì di una emorragia causata dall'amputazione del braccio.

Il quinto figlio, Cristoforo, fu un convinto sostenitore dello sforzo bellico tedesco, ma dopo la battaglia di Stalingrado, si sentì frustrato dalle limitazioni poste sul suo ruolo nel conflitto e diventò sempre più critico della leadership tedesca. Il regime nazista si rivoltò contro la sua famiglia in quanto aveva intenzione di lasciare il partito nazista; nel 1943 morì in un incidente aereo. Si era sposato con la principessa Sofia di Grecia, una sorella del principe Filippo, futuro marito della regina Elisabetta II. Margherita perse anche una delle sue nuore durante la guerra. La moglie di Wolfgang, la principessa Marie Alexandra, fu uccisa con altre sette donne in un bombardamento aereo a Francoforte il 29-30 gennaio 1944.

Durante e dopo la seconda guerra mondiale, si prese cura di molti dei suoi nipoti, facendo di Friedrichshof un punto di riferimento familiare.

Morì il 22 gennaio 1954, a Kronberg im Taunus, all'età di 81 anni.

OnorificenzeModifica

  Dama di I Classe dell'Ordine di Luisa
  Medaglia d'oro di I classe della Croce Rossa (Regno di Prussia)

Onorificenze straniereModifica

  Dama di II classe dell'Ordine reale di Vittoria ed Alberto (VA, Regno Unito)

AntenatiModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Guglielmo III di Prussia Federico Guglielmo II di Prussia  
 
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt  
Guglielmo I di Germania  
Luisa di Meclemburgo-Strelitz Carlo II di Meclemburgo-Strelitz  
 
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt  
Federico III di Germania  
Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach  
 
Luisa Augusta d'Assia-Darmstadt  
Augusta di Sassonia-Weimar  
Marija Pavlovna Romanova Paolo I di Russia  
 
Sofia Dorotea di Württemberg  
Margherita di Prussia  
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld  
 
Augusta di Reuss-Ebersdorf  
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg  
 
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin  
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Edoardo Augusto di Hannover Giorgio III del Regno Unito  
 
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Vittoria del Regno Unito  
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld  
 
Augusta di Reuss-Ebersdorf  
 

NoteModifica

  1. ^ a b Pakula, An Uncommon Woman , p. 298
  2. ^ Longo, James McMurtry. Isabel Orleans-Bragança: the Brazilian princess who freed the slaves. Jefferson: McFarland & Company, 2008, p.192
  3. ^ Petropoulos,Royals and the Reich , p. 34
  4. ^ Hohenzollern 6

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN296420629 · ISNI (EN0000 0004 0172 8917 · LCCN (ENnb2016011288 · GND (DE1031962794 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2016011288