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Million Dollar Baby

film del 2004 diretto da Clint Eastwood
Million Dollar Baby
Million Dollar Baby.png
Hilary Swank e Clint Eastwood in una scena del film
Titolo originaleMillion Dollar Baby
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2004
Durata127 min
Rapporto2,35:1
Generesportivo, drammatico
RegiaClint Eastwood
SoggettoF.X. Toole (racconti della raccolta Rope Burns)
SceneggiaturaPaul Haggis
ProduttoreClint Eastwood, Albert S. Ruddy, Tom Rosenberg, Paul Haggis
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaTom Stern
MontaggioJoel Cox
Effetti specialiSteve Riley
MusicheClint Eastwood
ScenografiaHenry Bumstead
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Million Dollar Baby è un film drammatico del 2004 interpretato, diretto e prodotto da Clint Eastwood.

La pellicola è dedicata al mondo della boxe e il soggetto è tratto da un racconto della raccolta Rope Burns di F.X. Toole, il film vede come protagonisti accanto a Clint Eastwood Hilary Swank, e Morgan Freeman, entrambi premiati con l'Oscar nel 2005.

Con quattro Oscar vinti per le categorie (miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista a Hilary Swank e miglior attore non protagonista a Morgan Freeman), la pellicola ha riscosso un grande successo in Europa e all'estero, diventando protagonista dei Premi Oscar 2005 e anche dei Golden Globes.

TramaModifica

Nella Los Angeles di oggi, Frankie Dunn (Clint Eastwood) è un anziano manager di boxe che ha passato tutta la vita in una vecchia palestra di periferia satura di odori acri e permanenti, prima come pugile e poi come allenatore e manager. Per colpa del carattere chiuso e scorbutico, indurito da una vita difficile, ha come unico amico Scrap (Morgan Freeman), un ex pugile di colore, rimasto cieco dall'occhio sinistro per un pugno sul ring durante un incontro che Frankie avrebbe potuto interrompere. Scrap gestisce con Frankie la palestra, occupandosi anche dei lavori più umili, come la pulizia dei bagni. Frankie da anni coltiva una strana passione per la lingua gaelica, che cerca di imparare leggendo William Butler Yeats. Ha un difficile rapporto con la religione. Si reca a Messa tutti i giorni da anni e continua ad assillare il reverendo Horvak coi suoi dubbi sulla fede. Frankie spera che la fede e Dio lo aiutino a recuperare il rapporto perso con la sua unica figlia che lo ha ripudiato molti anni prima. Lui non si perdona di avere interrotto e, forse, perso per sempre il rapporto con la figlia a cui scrive puntualmente da anni varie volte alla settimana lettere che puntualmente ritornano per posta indietro, senza che vengano aperte. Frankie le conserva tutte minuziosamente, soffrendoci come può soffrire un padre. Questo lento procedere dei giorni viene interrotto da due fatti: il suo allievo migliore, Big Willie, passa sotto il controllo di un altro manager ben più interessato agli affari che alla tecnica boxistica. Così Willie ottiene subito l'incontro per il titolo mondiale (troppo a lungo rifiutato da Frankie per paura di perderlo) e lo vince - per sua stessa ammissione - grazie agli insegnamenti del vecchio allenatore. Poi un altro fatto cambierà per sempre la vita di Frankie e di Scrapp. Un giorno, Maggie Fitzgerald (Hilary Swank), una ragazza che vive come cameriera, figlia poverissima dell'America rurale, si iscrive in palestra con l'intento a 32 anni di diventare un pugile professionista e la volontà di affrontare ogni sacrificio. Maggie chiede a Frankie di essere il suo allenatore, ma il burbero e anziano Frankie in un primo momento rifiuta. Poi, davanti all'incredibile insistenza e ostinazione della ragazza, cambia idea e decide di avvolgerla sotto la propria ala protettiva.

Dopo un periodo di allenamenti intensi, Maggie, dopo i timori di Frankie che non la crede ancora pronta per il ring, inizia ad avere alcuni incontri, dimostrandosi una furia scatenata, capace di mettere KO l'avversaria al primo round, tanto che, nell'ambiente professionistico femminile, inizia a essere testa e non trovare avversari per arrivare a gareggiare per il titolo. Frankie è così costretto a pagare gli avversari per fare avere degli incontri a Maggie che viene anche spinta da Scrapp a incontrare, in segreto da Frankie, un altro manager che le può assicurare il match per il titolo. Ma Maggie e Frankie si sono affezionati e l'anziano e testardo allenatore le inizia a organizzare match professionali sulla strada del titolo mondiale. Le regala una vestaglia coi colori d'Irlanda e la misteriosa scritta in gaelico Mo Cuishle, di cui Frankie non le traduce il significato. E mentre il pubblico l'applaude e impazzisce, Frankie fa passare la sua campionessa alla categoria superiore dei pesi Welter, dopo svariati incontri in tutta Europa, Maggie diventa una celebrità, pronta per il titolo. Vincendo e guadagnando tanti soldi che risparmia oculatamente, compra una casa a sua madre e ai suoi due fratelli che vivono coi soldi della assistenza sociale e, temono che con quel gesto di generosità, possano perdere ogni sussidio.

Arriva il giorno della sfida di Maggie con la campionessa del mondo categoria Welter, Billie "orso blu", ex prostituta tedesca, un avanzo di galera, nonché pugile nota per le sue scorrettezze. I manager si incontrano e stipulano un contratto da due milioni di dollari da dividere in parti uguali. Prima del match a Las Vegas, Frankie promette di rivelare il significato di Mo Cuishle in caso di vittoria. Scrapp rimane a Los Angeles, speranzoso per la ragazza, ma temendo anche il peggio. L'incontro sembra sbilanciato, Maggie incassa parecchi colpi dalla scatenata Billie, poi Maggie, consigliata da Frankie, prende le misure, comprende la tecnica di attacco inizia a colpire forte l'avversaria che finisce anche a terra, ma non KO. È proprio durante la pausa del terzo round che subdolamente Billie, approfittando della distrazione dell'arbitro, colpisce a tradimento Maggie con un uppercut che la fa piombare a terra col capo che colpisce violentemente lo sgabello dell'angolo che Frankie non riesce a togliere. Maggie si rompe il collo e finisce in coma. Quando si risveglia Maggie si trova immobile nel letto di un ospedale di Los Angeles. Il medico le ha parlato della sua condizione clinica, spiegandole che ha quattro vertebre del collo rotte e che rimarrà per sempre paralizzata dal collo alla punta dei piedi. Frankie, affranto, attende fuori dalla stanza e in uno scatto d'ira attribuisce le colpe di quella disgrazia a Scrapp, lì presente.

Dopo qualche settimana si fa viva anche la famiglia di Maggie. Ha preferito visitare prima Disneyland che andare in ospedale. La madre tenta di convincere la figlia immobilizzata al letto a intestare tutti i soldi vinti con gli incontri a lei. Ma Maggie non è stupida, capisce che i suoi parenti non le dimostrano un minimo d'affetto, ma sono solo interessati a mettere le mani sul suo patrimonio, così li caccia, minacciandoli di togliergli la casa che gli ha regalato. Frankie rimane così l'unica persona assieme a Scrap a farle compagnia e a darle aiuto quel poco di aiuto che possono. Le settimane passano, Frankie la trasferisce in una clinica più costosa e più efficiente, specializzata in casi simili, ma il corpo di Maggie non reagisce più e le piaghe da decubito, causate dalla mancanza di circolazione negli arti, costringono i medici ad amputarle una gamba. Maggie, che non può sopportare tale condizione, ricordando ancora le urla d'incitamento del suo pubblico durante i match, ricorda a Frankie un aneddoto della propria infanzia che gli aveva raccontato tempo prima: un giorno suo padre andò con il cane, anziano e malato nel bosco, portando con sé il fucile e una pala. Al ritorno il cane non era sul pick-up. Maggie fa capire a Frankie che vuole che lui interrompa la sua vita, perché vegetare in un letto non è vita e vuole l'eutanasia, che lo stato della California non autorizza. Frankie rimane sconvolto e le nega la richiesta. Ma Frankie non riesce più a sopportare la sofferenza di Maggie che, in un tentativo di suicidio, si morde la lingua a sangue, rischiando di finirne soffocata. I medici però, la scoprono per tempo riuscendo a salvarla mettendole dei punti sulla lingua. Maggie però non demorde e tenta di staccarsi i punti, e i medici si vedono costretti a sedarla per evitare che si suicidi. Frankie si consulta col prete che gli sconsiglia di compiere un atto che non solo è abominevole dal punto cristiano e morale, ma soprattutto che avrebbe un effetto devastante su una persona già profondamente ferita come è lui. Nonostante ciò, Frankie, una notte entra di nascosto nella stanza di Maggie, e prima stacca il respiratore per farla addormentare e poi le inietta una massiccia dose di adrenalina per fermarle il battito cardiaco. Prima che Maggie perda i sensi, Frankie la bacia amorevolmente e le svela che Mo Cuishle in gaelico significa "mio tesoro", "mio sangue". Da quella notte Frankie Dunn scompare nel nulla. Scrapp che continua tenere aperta la palestra di boxe, per settimane lo aspetta, poi si convince che Frankie non tornerà mai più e spera che abbia trovato un luogo da qualche parte per ricominciare a essere felice e curare le profonde ferite del suo cuore. La storia è raccontata dalla voce fuori campo di Scrap tramite una lettera che ha scritto alla figlia di Frankie, per spiegargli che uomo sia suo padre.

ProduzioneModifica

Durante il suo discorso di accettazione dell'Oscar, Clint Eastwood disse di aver girato il film in soli 38 giorni.[senza fonte]. Il film ha consacrato Hillary Swank come star mondiale. Con questa sua magistrale interpretazione ha alzato le sue quotazioni d'attrice. La critica è stata unanime nel lodare la tecnica recitativa della Swank, senza fronzoli e smorfie lacrimose. L'attrice ha preso vere lezioni di boxe, prendendo dieci chilogrammi di peso in muscoli e allenandosi ogni giorno per dodici settimane, prima di iniziare le riprese. Clint Eastwood anche per questo film ha composto al piano il tema principale della colonna sonora "Blue Morgan": un semplice giro di piano e chitarra con gli archi, asciutto, ma di grande intensità e profondità.

DistribuzioneModifica

Data di uscitaModifica

Il film è uscito nelle sale statunitensi a partire dal 15 dicembre 2004 mentre in Italia per il 18 febbraio 2005.

Doppiaggio italianoModifica

L'edizione italiana del film fu curata da Marco Guadagno per Sedif.

Clint Eastwood non è stato doppiato dal suo abituale doppiatore Michele Kalamera (scelto dallo stesso attore fin da Il texano dagli occhi di ghiaccio) a causa di un lutto familiare e fu sostituito da Adalberto Maria Merli.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il budget del film è di 30 milioni di dollari mentre l'incasso totale è di 216.800.000 di dollari.

RiconoscimentiModifica

Influenza culturaleModifica

Richiami all'IrlandaModifica

Numerosi sono i richiami all'Irlanda e alla cultura irlandese. Eastwood veste spesso di verde nella pellicola, sceglie una tenuta verde con shamrock per la sua atleta e un motto in lingua gaelica, legge William Butler Yeats cercando di imparare a parlare gaelico. I cognomi dei due personaggi principali sono Dunn e Fitzgerald, tipici cognomi di origine irlandese. Eastwood fa un ulteriore omaggio alla "terra verde" tramite le parole di Scrap, quando dice: «Forse perché il mondo è pieno di irlandesi o di tanti che vorrebbero esserlo».

Gaelico erratoModifica

La parola gaelica, che diventa il nome di battaglia di Maggie del film, Mo cuishle, è in realtà scritta in maniera incorretta, dato che dovrebbe essere trascritta come Mo chuisle. La traduzione italiana che fa il doppiaggio è abbastanza libera, essendo il significato letterale "mio battito" o "mio sangue", mentre Frankie, anche nella versione originale non doppiata, dice a Maggie che significa "mio tesoro", "mio sangue"[1].

OmaggiModifica

Nell'episodio A proposito di Margie della serie televisiva I Simpson, Marge, a causa delle esalazioni tossiche derivate da un mix di prodotti per la pulizia, cade battendo il capo su uno sgabello e ha un'amnesia. Al suo risveglio, inoltre, afferma «di avere la testa gonfia, come dopo un incontro di boxe».

Altro omaggio, o per meglio dire parodia, viene fatto in Scary Movie 4, dove Cindy ricorda la morte del marito George, in un flashback (che vanta la presenza di Mike Tyson nella parte di Blu Bear) in cui quasi tutti i presenti perdono la vita battendo la testa contro lo sgabello come Maggie.

NoteModifica

  1. ^ Translate “mo cuishle” from Million Dollar Baby, su irishgaelictranslator.com. URL consultato il 3 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2010).

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Collegamenti esterniModifica

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