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Mimmo Craig

attore cinematografico, attore teatrale e doppiatore italiano

BiografiaModifica

Attore caratterista assai noto, compì i suoi esordi a teatro nel secondo dopoguerra con la Compagnia Errepi di Remigio Paone. Alla fine degli anni cinquanta fece parte della compagnia di Dario Fo, negli spettacoli Ladri, manichini e donne nude (1958) e Gli arcangeli non giocano a flipper (1959).

Nel decennio seguente lavorò al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler, e tra gli spettacoli al quale ha partecipato si ricordano Patatine di contorno, di Arnold Wesker, diretto da Raffaele Maiello (1966), La moscheta, di Ruzante (1970), Il bagno, di Vladimir Majakovskij (1972) e La grande magia, di Eduardo De Filippo (1985).

Ha interpretato anche ruoli più leggeri come, nel 1969, quello nello spettacolo brillante Mi è cascata una ragazza nel piatto, accanto a Domenico Modugno, Paola Quattrini ed Enrica Bonaccorti.

Sul grande schermo ha fatto il suo debutto con piccole parti all'inizio degli anni cinquanta al fianco di Renato Rascel, comparendo in seguito solo saltuariamente in ruoli di non grande rilievo, e anche in due film drammatici diretti da Carlo Lizzani.

Negli anni sessanta conquistò una grande popolarità in televisione nel Carosello della nota marca di olio Sasso (tra il 1963 e il 1976), nel quale interpretava un signore magro che aveva un incubo ricorrente, quello di diventare grasso. Al termine del sogno, col sottofondo musicale de Il Mattino, tratto dal Peer Gynt di Edvard Grieg, esclamava lo slogan La pancia non c'è più, che divenne un tormentone all'epoca.

Sul piccolo schermo apparve anche in qualche originale e sceneggiato dal 1967, mentre l'ultima sua apparizione risale al 2004. Saltuaria la sua attività come doppiatore: ha prestato la voce ad alcune serie di cartoni animati (soprattutto in Monciccì) ed è stato la voce di Nicholas Colasanto nella popolare sitcom americana Cin cin.

È morto a Milano l'8 settembre 2016 a 91 anni: era da tempo ricoverato in una casa di cura. Cremato, le sue ceneri si trovano in una celletta del Cimitero Maggiore di Milano[1].

Il varietà teatraleModifica

Prosa teatraleModifica

  • Quanto costa il ferro? di Bertold Brecht, regia di Giorgio Strehler, prima al Teatro Studio di Milano il 1º dicembre 1995.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.

Collegamenti esterniModifica