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Mowgli - Il figlio della giungla

film del 2018 diretto da Andy Serkis
Mowgli - Il figlio della giungla
MowgliMovie2018.png
Mowgli (Rohan Chand) in una scena del film
Titolo originaleMowgli: Legend of the Jungle
Lingua originaleinglese, hindi
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America
Anno2018
Durata104 min
Rapporto2,39:1
Genereavventura, drammatico, fantastico
RegiaAndy Serkis
Soggettodal libro di Rudyard Kipling
SceneggiaturaCallie Kloves
ProduttoreSteve Kloves, Jonathan Cavendish, David Barron
Produttore esecutivoNikki Penny
Casa di produzioneImaginarium Productions, Warner Bros.
Distribuzione in italianoNetflix
FotografiaMichael Seresin
MontaggioAlex Marquez, Jeremiah O'Driscoll, Mark Sanger
Effetti specialiIan Corbould, Loeng Wong-Savun
MusicheNitin Sawhney
ScenografiaGary Freeman
CostumiAlexandra Byrne
TruccoFrancesca Van Der Feyst, Marika Weber
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mowgli - Il figlio della giungla (Mowgli: Legend of the Jungle) è un film del 2018 diretto da Andy Serkis, che mescola live action, motion capture[1] e animazione.[2]

La pellicola è l'adattamento cinematografico de Il libro della giungla di Rudyard Kipling.[1] Il film è interpretato da Rohan Chand, nei panni di Mowgli, Matthew Rhys e Freida Pinto, con altri attori nei ruoli degli animali della giungla, tra cui Christian Bale, Cate Blanchett, Benedict Cumberbatch, Naomie Harris e lo stesso Serkis.[1]

TramaModifica

La storia è interamente narrata da Kaa, una vecchia femmina di pitone indiano. All'inizio si vede la feroce tigre Shere Khan attaccare degli umani. Nello stesso posto, subito dopo, la pantera nera Bagheera trova un neonato ancora vivo, e lo conduce da una famiglia di lupi. Quando i genitori si accorgono di lui, giunge alla loro tana la iena Tabaqui, servo di Shere Khan, ma viene allontanato immediatamente dai lupi. Quella notte, il branco si riunisce, e il capo Akela afferma che non essendo nato tra di loro, per entrare nel branco il piccolo necessita dell'appoggio di almeno due membri che non siano i genitori, ma a parlare a suo favore è solo Bagheera, che offre come riscatto al branco un'antilope. A quel punto, sopraggiunge Shere Khan, che reclama il neonato, avendo ucciso i suoi genitori, ma Akela si intromette, affermando che il neonato è sotto la protezione del suo branco, ma la tigre prima di fuggire afferma che il giorno in cui la vecchiaia di Akela si farà sentire, sarebbe tornato e avrebbe divorato il bebè.

Dopo vari anni, il piccolo Mowgli è cresciuto imparando le leggi della giungla dall'orso Baloo, maestro dei membri giovani del branco, ma non riuscendo a trovare amici oltre a Bhoot, un lupacchiotto albino, e per questo deriso e emarginato dagli altri. Durante una lezione, Baloo e Mowgli scorgono la carcassa di una vacca (animale sacro per legge in quanto domestico), segno del ritorno di Shere Khan. Quella notte, Bagheera parla a Mowgli del villaggio degli uomini, affermando che è l'unico posto dove sarebbe perfettamente al sicuro, e gli fa promettere che vi si sarebbe recato in caso avesse fallito la corsa (prova per dimostrare di essere degni di entrare a far parte del branco). Poco dopo, Mowgli si avvicina al villaggio, assistendo per la prima volta ai poteri del fuoco, osservando la coda di Tabaqui bruciare essendosi avvicinato troppo ad una torcia. Durante la corsa, Bagheera prende di mira il giovane umano, trovandosi però in difficoltà, ma comunque riuscendo a fagli fallire la prova, cosa che rende Mowgli triste e per questo corre via. Nel frattempo Bagheera ammette di aver volontariamente fatto si che Mowgli fallisse la prova in modo da farlo andare al villaggio degli uomini, secondo il loro patto, facendo arrabbiare Baloo. Intanto Mowgli viene rapito dal popolo delle scimmie e Bhoot, che ha assistito, corre ad avvisare Baloo e Bagheera, che si mettono sulle sue tracce. Le scimmie portano Mowgli in una vecchia città abbandonata, dove Shere Khan lo attende, ma mentre è sul punto di ucciderlo, sopraggiungono Baloo e Bagheera, che vengono però sopraffatti dalla superiorità numerica delle scimmie, a loro volta però messe in fuga da Kaa. La sera seguente i lupi vanno a caccia, e mentre Bhoot cerca di consolare Mowgli, lui in preda all'ira inizia a coprirlo di insulti, cosa che rattrista il lupacchiotto e lo fa allontanare. Al termine della caccia, Akela manca la sua preda, lasciando quindi trasparire la sua vecchiaia, e per questo al consiglio uno per volta i membri del branco iniziano a sfidarlo, venendo sconfitti tutti. Il cucciolo d'uomo per cercare di aiutare il lupo, ruba una torcia ad una bambina e allontana i lupi del branco nemico e Shere Khan da Akela, ormai sul punto di soccombere, ma viene cacciato dal branco proprio da quest'ultimo, avendo utilizzato un'arma degli uomini.

Giunto al villaggio, Mowgli viene tenuto in gabbia, considerato pericoloso, ma il cacciatore John Lockwood lo avvicina, e gli mostra una cicatrice procuratagli da Shere Khan, simile a quella che porta Mowgli sul suo braccio. Dopo vari giorni al villaggio, Mowgli inizia a sentirsi a casa, finché non entra spinto dalla curiosità nello studio di John, dove trova, tra i tanti animali uccisi e imbalsamati, il corpo impagliato di Bhoot, considerato dal cacciatore bellissimo a causa del suo albinismo, contrariamente agli altri lupi. Una mattina riceve la visita di un suo fratello lupo, che gli racconta che i membri del branco di Akela ormai si sono schierati con Shere Khan. Mowgli organizza un piano, riportando all'elefante asiatico che lo salvò giorni prima la zanna che John gli aveva spezzato, affermando che se lo avesse aiutato, lui lo avrebbe condotto dal cacciatore. Il cucciolo d'uomo attira Shere Khan in una trappola, tirando in dentro anche Lockwood; gli elefanti feriscono la tigre, ma questa attacca Mowgli, e Akela interviene per proteggerlo, venendo però colpito sfortunatamente da un proiettile che Lockwood aveva sparato, indirizzato alla tigre. Shere Khan viene accoltellato da Mowgli, mentre Lockwood viene ucciso da un elefante. Alla fine Akela, ormai in fin di vita, si scusa con Mowgli per averlo cacciato, e gli affida il comando del branco per la gioia di Baloo, Bagheera, Kaa, gli elefanti, i lupi e tutti gli animali della giungla inclusi i suoi nuovi genitori umani sebbene il villaggio degli uomini non è più al sicuro per il cucciolo d'uomo.

ProduzioneModifica

Inizialmente il film era intitolato Jungle Book: Origins,[3] successivamente Mowgli: Tales from the Jungle Book[4] poi semplicemente Mowgli, ma con l'acquisto del film da parte di Netflix, è diventato definitivamente Mowgli: Legend of the Jungle.

Il regista Andy Serkis ha dichiarato che il film "sarà più oscuro e serio degli altri adattamenti de Il libro della giungla".[5]

Le riprese sono iniziate il 9 marzo 2015[6] e si sono svolte tra Sudafrica e gli studi Leavesden di Londra.[7]

PromozioneModifica

Il primo trailer del film viene diffuso il 21 maggio 2018.[1]

DistribuzioneModifica

La pellicola, inizialmente fissata per l'ottobre 2016[3] e spostata poi all'ottobre 2017,[8] doveva essere distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 19 ottobre 2018,[9] ed in quelle italiane dal 25 ottobre seguente,[1] ma nel luglio 2018 il film viene venduto a Netflix, che lo distribuisce in tutto il mondo a partire dal 7 dicembre 2018,[10] mentre la première si è tenuta a Mumbai il 25 novembre 2018.[11]

DivietiModifica

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti per la presenza di "intense scene di azione violenta, immagini sanguinolente ed elementi non adatti".[5][7]

RiconoscimentiModifica

  • 2019 - CinEuphoria Awards
    • Candidatura per i migliori effetti speciali a Nigel Denton-Howes,François Dumoulin, Ivan Moran e Max Solomon
    • Candidatura per il miglior sonoro a Doug Cooper, Glenn Freemantle, Danny Hambrook, Tom Sayers e Ian Tapp
    • Candidatura per il miglior personaggio animato (Bagheera)
    • Candidatura per il miglior personaggio animato (Shere Khan)
  • 2019 - Golden Trailer Awards
    • Candidatura per il miglior spot Tv fantasy / d'avventura
  • 2019 - London Critics Circle Film Awards
  • 2019 - South by Southwest
    • Candidatura per il miglior design del titolo a Nic Benns e Miki Kato

NoteModifica

  1. ^ a b c d e   Warner Bros., Mowgli - il figlio della giungla - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  2. ^ Andrea Francesco Berni, EXCL – Mowgli: il Figlio della Giungla, alla scoperta del film di Andy Serkis con una featurette!, badtaste.it, 22 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  3. ^ a b (EN) Dave McNary, Andy Serkis’ ‘Jungle Book: Origins’ Set for October 2016, A Year After Disney’s ‘Jungle Book’, Variety, 1º agosto 2014. URL consultato il 22 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Rianne Houghton, Andy Serkis reveals the working title of his Jungle Book movie, digitalspy.com, 20 ottobre 2017. URL consultato il 22 maggio 2018.
  5. ^ a b (EN) Joseph Berida, Mowgli, Robin Hood Rated PG-13 by MPAA, comingsoon.net, 22 febbraio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  6. ^ (EN) Silas Lesnick, Production Officially Begins on Warner Bros.’ The Jungle Book, comingsoon.net, 9 marzo 2015. URL consultato il 27 luglio 2018.
  7. ^ a b (EN) David Gelmini, Andy Serkis’ Jungle Book Adaptation Mowgli Gets A PG-13 Rating For Bloody Images, culturedvultures.com, 23 febbraio 2018. URL consultato il 27 luglio 2018.
  8. ^ (EN) Borys Kit, Warner Bros. Pushes Release Date of 'Jungle Book: Origins', The Hollywood Reporter, 11 dicembre 2014. URL consultato il 22 maggio 2018.
  9. ^ (EN) Rebecca Ford, Warner Bros. Pushes 'Jungle Book' to 2018, 'Wonder Woman' Gets New Date, The Hollywood Reporter, 6 aprile 2016. URL consultato il 22 maggio 2018.
  10. ^ Mirko D'Alessio, Mowgli – Il Figlio della Giungla passa dalla Warner Bros. a Netflix e slitta al 2019, badtaste.it, 27 luglio 2018. URL consultato il 27 luglio 2018.
  11. ^ Andrea Bedeschi, Mowgli – Il Figlio della Giungla: la premiere mondiale del film Netflix si terrà a Mumbai, badtaste.it, 17 novembre 2018. URL consultato il 17 novembre 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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