Patrizia De Clara

attrice italiana

Patrizia De Clara, pseudonimo di Clara Patrizia Cerrone[1] (Alano di Piave, 8 novembre 1940), è un'attrice italiana.

Patrizia De Clara

BiografiaModifica

Vivace caratterista cominciò la sua carriera lavorando in teatro nei primi anni sessanta. Apparve per la prima volta sul grande schermo nel 1965, prendendo parte alla pellicola Questa volta parliamo di uomini di Lina Wertmüller. Nel 1982 le fu assegnato il Globo d'oro come miglior attrice rivelazione grazie al film Duetto (1981), diretto da Tomaso Sherman.

Lo spettacolo per cui è ancora oggi sicuramente ricordata è Eros e Priapo (1981), di Carlo Emilio Gadda, regia di Lorenzo Salveti. Una grande prova di recitazione, che fece notevolmente apprezzare la De Clara dalla critica.

Tuttora attivissima in teatro, è interprete del monologo di Massimo Sgorbani Causa di beatificazione, un oratorio con musica sulla tragedia di tutte le guerre.

TeatroModifica

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RadioModifica

  • Storie del bosco viennese, di Ödön von Horváth, regia di Enrico Colosimo, 14 gennaio 1974.
  • Conoscere Simone, di Megan Terry, regia di Antonio Menna, 23 aprile 1975.
  • Lettera anonima a un cardinale, di Vladimiro Cajoli, regia di Leandro Castellani, 9 marzo 1976.
  • L'amabile congiura ovvero Il paese delle donne, di Serafin e Joaquin Álvarez Quintero, regia di Augusto Zucchi, 13 ottobre 1977.
  • Acquidistanti, di Carlo Villa, regia di Vittorio Melloni, 30 novembre 1977.
  • I misteri di Bologna, adattamento di Lucia Bruni, regia di Vittorio Melloni, 20 puntate, dal 3 al 25 maggio 1979.
  • Mandoline, di Jean Silvain, regia di Lorenzo Salveti, 2 gennaio 1980.
  • La mosca bianca e il merlo che non sapeva cantare, di Fabio Carpi, regia di Lorenzo Salveti, 15 febbraio 1980.
  • Uxoricidio, di Tommaso Landolfi, regia di Lorenzo Salveti, 28 febbraio 1980.
  • Italiani! Io vi esorto alle istorie!, di Carlo Emilio Gadda, regia di Lorenzo Salveti, 26 marzo 1980.
  • Requiescant in pace, di José Martínez Queirolo, regia di Lorenzo Salveti, 11 aprile 1980.
  • Sexy West, di Laura Betti, Laura Barbiani e Serena Dandini, regia di Giorgio Bandini, 20 puntate, dal 23 ottobre 1980 al 9 gennaio 1981.
  • Il trigamo, di Piero Chiara, regia di Lorenzo Salveti, 4 dicembre 1980.
  • La città sospesa, di Fabio Doplicher, regia di Lorenzo Salveti, 4 febbraio 1981.
  • La bella verità, di Bruno Cagli, regia di Lorenzo Salveti, 1º aprile 1982.
  • Nozze, di Elias Canetti, regia di Julio Salinas, 16 aprile 1983.
  • La matrimonialista, di Umberto Ciappetti e Roberto Mazzucco, 6 agosto 1983.
  • Quarto piano, interno 9, di Tonino Pulci e Paola Pascolini, regia di Tonino Pulci, 30 puntate, dal 15 agosto al 20 settembre 1983.
  • Tavole separate, di Terence Rattigan, regia di Vittorio Melloni, 25 maggio 1985.
  • Villa dei Melograni. Piccoli padroni, di Ivano Balduini, regia di Francesco Anzalone, 65 puntate, dal 30 marzo al 30 giugno 1987.
  • Rapsodia in blue, di Lucio Lironi, regia di Flaminia Rinonapoli, dal 18 e 25 agosto 1987.
  • Una notte a Vienna, di Bruno Cagli, regia di Luciano Pasquini, 8 settembre 1987.
  • Una colazione sul lago di Como, di Bruno Cagli, regia di Flaminia Rinonapoli, 15 settembre 1987.
  • Il prezzo del successo, di Maria Rosaria Grifone, regia di Dario Piana, 4 maggio 1989.
  • Le zitelle, di Anna Vivarelli, regia di Dario Piana, 10 maggio 1989.
  • Lettere d'amore alla radio, di Simona Fasulo, regia di Dario Piana, 26 maggio 1989.
  • Amelia è scomparsa, di Claudia Calleri, regia di Daniela Sbarrini, 4 puntate, dal 9 al 23 maggio 1990.
  • L'impresario teatrale K. 486, musica di Wolfgang Amadeus Mozart, direttore Bruno Giuranna, 14 aprile 1991.
  • Francesca, di Carlotta Wittig, regia di Guido Maria Compagnoni, 40 puntate, dal 25 agosto al 19 ottobre 1992.
  • A tavola con Goldoni, di Graziella Galvani, regia di Giorgio Bandini, 13 puntate, dal 4 febbraio al 9 maggio 1993.
  • Il padiglione orientale, testo e regia di Franca Alessio, 30 puntate, dal 31 gennaio al 14 marzo 1995.
  • La casa di Bernarda Alba, di Federico García Lorca, regia di Giancarlo Cobelli, 8 maggio 1998.
  • Eva Kant - Quando Diabolik non c'era, regia di Arturo Villone, Rai Radio2, giugno 2004

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ DE CLARA, Patrizia su treccani.it
  2. ^ I premi Idi 1978, "Il Dramma", a. LIV, ottobre-novembre 1978, p. 36

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Collegamenti esterniModifica

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