Picerno

comune italiano
Picerno
comune
Picerno – Stemma
Picerno – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoGiovanni Lettieri (lista civica di centrosinistra Per Picerno) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate40°38′N 15°38′E / 40.633333°N 15.633333°E40.633333; 15.633333 (Picerno)Coordinate: 40°38′N 15°38′E / 40.633333°N 15.633333°E40.633333; 15.633333 (Picerno)
Altitudine721 m s.l.m.
Superficie78,51[1] km²
Abitanti5 767[2] (30-11-2019)
Densità73,46 ab./km²
Comuni confinantiBalvano, Baragiano, Potenza, Ruoti, Savoia di Lucania, Tito, Vietri di Potenza
Altre informazioni
Cod. postale85055
Prefisso0971
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076059
Cod. catastaleG590
TargaPZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[3]
Cl. climaticazona E, 2 265 GG[4]
Nome abitantipicernesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo9 maggio e 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Picerno
Picerno
Picerno – Mappa
Posizione del comune di Picerno all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Picerno(Piciern, nel dialetto locale), è un comune italiano di 5.767 abitanti[2] della provincia di Potenza, in Basilicata.[5]

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Picerno.

Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +3,5 °C, mentre quella del mese più caldo, ovvero agosto, è di +21,9 °C.

Le precipitazioni medie annue si aggirano sui 650 mm, distribuite mediamente in 90 giorni, con un picco tra l'autunno e l'inverno ed un minimo estivo[6].

PICERNO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 6,47,610,314,319,023,426,927,122,717,311,88,37,414,525,817,316,3
T. min. mediaC) 0,71,23,16,39,913,916,416,713,79,85,62,71,56,415,79,78,3
Precipitazioni (mm) 784258624035202137609310622616076190652
Giorni di pioggia 1079866325812143123112590
Eliofania assoluta (ore al giorno) 2,83,94,05,27,38,49,79,16,65,53,83,03,25,59,15,35,8

StoriaModifica

Picerno fu fondata intorno al 1000, sulle rovine dell'antica Acerronia, con il toponimo di Pizini. Inizialmente fu concepita come piccola fortezza normanna, cinta da mura difensive. Nel 1331 apparteneva alla contea di Potenza e fu ceduta a titolo di feudo alla famiglia Sanseverino di Tricarico, ai Caracciolo, ai Muscettola e ai Pignatelli di Marsico.

Durante i moti per la Repubblica Partenopea del 1799 il centro assunse un importante ruolo. Con l'imminente caduta della Repubblica, si oppose fermamente all'esercito sanfedista del cardinale Fabrizio Ruffo. Dopo avere subito una pesante sconfitta, alcuni ribelli picernesi si rifugiarono nella Chiesa Madre (ma furono raggiunti e massacrati dagli uomini del brigante Gerardo Curcio da Polla, noto come Sciarpa. Si contarono circa 70 vittime, di cui 19 donne. Dopo questa strenua resistenza, Picerno ricevette l'appellativo di Leonessa della Lucania.[7]

Fu quasi del tutto distrutta dal terremoto del 1857. In seguito ai danni, il centro abitato si sviluppò fuori dalla cinta delle mura antiche. 

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Chiesa della Pietà
 
Chiesa del San Salvatore - esterno
 
Chiesa del San Salvatore - interno

Architetture civiliModifica

  • Palazzo Calenda
  • Palazzo Iacovelli
  • Palazzo Lazzari
  • Palazzo Caivano
  • Palazzo Salvia
  • Palazzo Tarulli
  • Palazzo Mancini
  • Palazzo Gaimari
  • Palazzo Marchi
  • Palazzo Scarilli

Architetture militariModifica

 
Torre medievale
  • Torre medievale
  • Torre San Leonardo

AltroModifica

  • Fontana
  • Bosco Li Foj
  • Fontana Li Foj

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2011 a Picerno risultano residenti 80 cittadini stranieri. La nazionalità più rappresentata è quella rumena con 44 cittadini residenti:[10]

Lingue e dialettiModifica

La popolazione parla un dialetto gallo-italico.

ReligioneModifica

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[11]; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, con una parrocchia.

L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con due comunità:[12]

  • Chiesa Pentecostale ADI,
  • Chiesa dei Fratelli

CulturaModifica

MuseiModifica

  • Museo del costume tipico tradizionale
  • museo della Comunicazione e del multimediale

EventiModifica

Il 10 maggio di ogni anno è un giorno festivo in ricordo dell'eccidio del 1799 e tutti i cittadini picernesi che hanno sacrificato la loro vita per la libertà e la democrazia.[13]

EconomiaModifica

Prodotti tipiciModifica

 
Lucanica di Picerno

Picerno è nota per i suoi insaccati ed occupa circa il 50% della produzione di salumi lucani.[14] Tipica è la salsiccia Lucanica, che si fregia del marchio indicazione geografica protetta (IGP).[15] Tra gli altri salumi sono degni di nota la soppressata, il pezzente, la pancetta e il prosciutto.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

FerrovieModifica

  • La stazione di Picerno, all'interno del centro abitato principale, è posta sulla linea ferroviaria Salerno-Potenza. L'autobus di ItaloTreno ferma proprio in questa cittadina, allo svincolo Perolla.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune fa parte della Comunità montana Melandro.

SportModifica

La squadra di calcio cittadina è l'AZ Picerno, militante in serie D.

NoteModifica

  1. ^ Dati di riferimento alla superficie
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Turismo - Area Metropolitana Archiviato il 10 agosto 2009 in Internet Archive.
  6. ^ Tabella climatica
  7. ^ PICERNO “LEONESSA DELLA LUCANIA”, su lucania1.altervista.org.
  8. ^ Chiesa Cristo Salvatore e Via Crucis | San Nicola di Bari, su parrocchiadipicerno.it. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Dati Istat
  11. ^ Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo
  12. ^ Evangelici.net - Indirizzi utili
  13. ^ Statuto comunale
  14. ^ A Picerno si produce il 50 per cento dei salumi lucani, su consiglio.basilicata.it, 18 aprile 2004. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  15. ^ A 'Lucanica' di Picerno concesso il marchio Igp, su ansa.it, 3 luglio 2018. URL consultato il 14 settembre 2020.

BibliografiaModifica

  • Lina Mattiaci, Picerno: storia, economia, società (1880-1900), Potenza 1997
  • A. Arte - D. Gianturco - G. Pronesti - T. Russo, Un comune lucano nell'ottocento: Picerno, Potenza 1998
  • Antonio Figliuolo, Diario Storico, a cura di Francesco Marano, Potenza 2001
  • M. Airoldi Tuniz, Atlante turistico della Basilicata, Istituto Geografico De Agostini, Novara 2006
  • Carmine Curcio: Storie di santi di eroi e di emigranti: la Porta di San Nicola a Picerno, La Matrice, Bari 2009

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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