Re per una notte

film del 1983 diretto da Martin Scorsese
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Re per una notte
Re per una notte.jpg
Robert De Niro in una scena del film
Titolo originaleThe King of Comedy
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1983
Durata109 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia, drammatico
RegiaMartin Scorsese
SoggettoPaul D. Zimmerman
SceneggiaturaPaul D. Zimmerman
ProduttoreArnon Milchan
Casa di produzioneEmbassy International Pictures
FotografiaFred Schuler
MontaggioThelma Schoonmaker
MusicheRobbie Robertson
ScenografiaBoris Leven
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Re per una notte (The King of Comedy) è un film del 1983 diretto da Martin Scorsese.

Presentata in concorso al 36º Festival di Cannes nel 1983,[1] la pellicola fece fiasco al botteghino, tanto da costringere Scorsese, per il suo film successivo (Fuori orario), ad avvalersi di una produzione indipendente.

Indice

TramaModifica

Rupert Pupkin è un uomo di 34 anni che sogna a occhi aperti di diventare un comico affermato, è single e vive ancora con sua madre. Accanito fan del comico Jerry Langford, dopo un incontro con lui comincia ad assillarlo nel tentativo di ottenere un provino se non anche un'apparizione sugli schermi. Langford, uomo assai riservato al di fuori delle telecamere, ormai da diverso tempo è il mattatore dello show tv "The King of Comedy" (letteralmente: il re della comicità).

Dopo più di un rifiuto da parte di Langford, e inopportune intrusioni nella sua vita privata, Pupkin adotta uno stratagemma, aiutato dalla sua amica Marsha, poco più che ventenne e follemente innamorata del comico: lo sequestra facendolo sorvegliare dalla ragazza. Successivamente i due si mettono in contatto con lo staff televisivo e lo ricattano: se non lo faranno apparire nello show serale, lui ucciderà Langford.

I produttori cedono ma mentre il rapitore appare in TV per fare il suo numero viene sorvegliato dalla polizia e dall'FBI. Almeno per quella sera, però, "The King of Comedy" è lui, con il suo repertorio di quarta mano che mostra in chiave comica la sua drammatica vita. Nel frattempo Jerry riesce a liberarsi da Marsha e a fuggire di corsa verso gli studi televisivi, per poi assistere alla messa in onda del programma registrato. Rupert, inizialmente condannato a sei anni di reclusione, poiché incensurato, finirà per scontarne solo due e mezzo per buona condotta; tornato in libertà si gode la conquistata celebrità. Il "Re dei comici" solo "per una notte" ha comunque trovato la gloria: la sua biografia viene stampata e diffusa in tutti gli Stati Uniti.

CastModifica

RipreseModifica

  • Gran parte della scena ambientata nella villa di campagna di Langford è stata improvvisata da De Niro, suscitando la sorpresa di Jerry Lewis e del suo maggiordomo cinese.
  • Un gruppo di punk è visibile all'angolo di una strada nel film. Chiamati dal personaggio di Marsha "Street Scum" (feccia da marciapiede), sono interpretati da Mick Jones, Joe Strummer e Paul Simonon dei The Clash, dall'attrice-cantante Ellen Foley, da Don Letts e Kosmo Vinyl (membri dell'entourage dei Clash), e da Pearl Harbor, all'epoca moglie di Simonon. All'epoca, la Foley era la ragazza di Mick Jones — cantò anche nel brano Hitsville UK nell'album dei Clash Sandinista![2]

MusicheModifica

Robbie Robertson produsse la musica per la colonna sonora del film realizzando il suo primo lavoro dopo aver lasciato The Band intitolato "Between Trains".[3] Questa canzone, un omaggio ad un membro dello staff della produzione morto improvvisamente, è presente nell'album della colonna sonora ma non nel film. La colonna sonora di Re per una notte è un mix di popular music e colonne tematiche orchestrali del compositore Bob James.[4] La coolonna sonora include brani di artisti come B.B. King, Van Morrison e Ray Charles. Questo tipo di ibridazione di musica pop e incisa sarebbe stata poi utilizzata in seguito in Gangs of New York, The Aviator e The Departed.

Colonna sonoraModifica

L'album della colonna sonora fu pubblicato dalla Warner Bros. Records nel 1983. Una versione CD con gli stessi brani fu poi pubblicata da Wounded Bird Records nel 2016.

  1. The Pretenders - Back On The Chain Gang (3:51)
  2. B.B. King - 'Taint Nobody's Bizness (If I Do) (3:33)
  3. Talking Heads - Swamp (5:13)
  4. Bob James - King Of Comedy (4:23)
  5. Rickie Lee Jones - Rainbow Sleeve (3:39)
  6. Robbie Robertson - Between Trains (3:25)
  7. Ric Ocasek - Steal The Night (3:55)
  8. Ray Charles - Come Rain Or Come Shine (3:40)
  9. David Sanborn - The Finer Things (4:27)
  10. Van Morrison - Wonderful Remark (3:57)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Official Selection 1983, festival-cannes.fr. URL consultato il 23 novembre 2014.
  2. ^ (EN) 1981 -- NYC TIMES SQUARE --- THE CLASH playing "Street Scum" in the movie KING OF COMEDY, su youtube.com. URL consultato il 15 agosto 2015.
  3. ^ Biography | Robbie Robertson
  4. ^ Arved Ashby, Popular Music and the New Auteur: Visionary Filmmakers after MTV, New York, Oxford University Press, 2013, p. 59, ISBN 978-0-19-982733-6.

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Collegamenti esterniModifica

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