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Ruggero Cappuccio

drammaturgo e regista teatrale italiano

«…Io sono dell'umore che il Ruggero nostro sia un «cortese» discendente di napoletane ascendenze, di orecchie attente al soffio dei venti che ci recano le volgari sguaiataggini di una Napoli pseudo-melodica neo-avanguardese post-giovanilese modernese, amplificata da piazze plebiscite con sinistri e destri consensi. E grazie a Dio c'è qualche sordo Ruggero amico, che ascolta gli echi di un arcaico presente interiore, compresso dal quotidiano perbene, e ne propone un dissenso aristocratico…»

(Roberto De Simone, febbraio 2001, nella presentazione di Edipo a Colono di Ruggero Cappuccio)
Ruggero Cappuccio

Ruggero Cappuccio, all'anagrafe Ruggiero (Torre del Greco, 19 gennaio 1964), è uno scrittore e regista italiano.

BiografiaModifica

Pubblica le sue opere con Feltrinelli, Einaudi e Sellerio.

Nel 2016 esce La prima luce di Neruda.

Con il romanzo Fuoco su Napoli (Feltrinelli) vince il Premio Vittorini[1] e Il Premio Napoli - Libro dell’anno nel 2011.[2] Il romanzo esce in Spagna con il titolo diFuego sobre Napoles a cura dell’editore Siruela.

Dirige numerose opere liriche per Il Festival di Salisburgo, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, con la Direzione d’orchestra di Riccardo Muti, Pinchas Steinberg, Bruno Campanella, Boris Brott.

Per il Tg3 Linea notte cura uno spazio dedicato alla letteratura, cinema e teatro.

Sceneggiatore del film Paolo Borsellino Essendo Stato in onda su Rai 1 e Rai Storia. Regista del film Examleto con Roberto Herlitzka in onda su Rai 5. Co-sceneggiatore di Veleni regia Nadia Baldi con Vincenzo Amato, Tosca d’Aquino, Lello Arena, Roberto Herlitzka; sceneggiatore e regista di Rien Va con Roberto Herlitzka, Chiara Muti e Lello Arena. Produzione Visioni Segrete e da Rai Cinema. Sceneggiatore e regista dei film Il Sorriso dell’ultima notte con Chiara Muti, Gea Martire, Giovanni Esposito, Claudio di Palma e Ciro Damiano. Produzione Alberto Grimaldi. Sceneggiatore e regista dei film Lighea o i silenzi della memoria con Roberto Herlitzka e Claudio di Palma. Produzione Rai 2, Rai Trade, Rai International. Sceneggiatore e regista dei film per il teatro Shakespea Re di Napoli con Lello Arena e Claudio di Palma. Coproduzione Rai 5 e Visioni segrete.

Nel 2016 è nominato direttore artistico del NAPOLI TEATRO FESTIVAL. È stato direttore artistico di BENEVENTO CITTA’ SPETTACOLO, dei Progetti TECHNE’ e FORMART finanziati dal Ministero del Lavoro, Dal 2011 al 2016 è direttore del Festival SEGRETI D’AUTORE.

Cura numerose regie teatrali dei suoi testi nei maggiori teatri di prosa italiani ottenendo premi e riconoscimenti di pubblico e critica.

NarrativaModifica

  • La notte dei due silenzi, Palermo, 2007
  • Fuoco su Napoli, Napoli, 2010
  • La prima luce di Neruda, Feltrinelli, Milano 2016
  • Paolo Borsellino Essendo Stato, con i disegni di Mimmo Paladino e le fotografie di Lia Pasqualino, Feltrinelli, Milano 2019

TeatroModifica

  • Delirio marginale, 1994 (Premio IDI Autori Nuovi, 1993)
  • Shakespea Re di Napoli,1994, Roma, 1997 (Premio Speciale Drammaturgia Europea, 1994)
  • Mai più amore per sempre, 1995
  • Desideri mortali, un oratorio profano per Tomasi di Lampedusa, Roma, 1998
  • Tieste e Bacchidi, Roma, 1998
  • Il sorriso di San Giovanni, Roma, 1998 (Premio Ubu Migliore Novità Italiana, 1998, Premio Candoni)
  • Lighea o i silenzi della memoria 2000
  • Edipo a Colono, Trieste, 1996 e Torino, 2001
  • Paolo Borsellino essendo stato, 2006
  • Don Chisciotte, 2011
  • Casanova, 2014
  • Sogno di una notte di mezza estate, 2015
  • Spaccanapoli Times, Napoli, 2016
  • L’arte italiana del furto ovvero come rubare un quadro di Caravaggio 2016
  • Don Chisciotte Circus 2017

FilmografiaModifica

Nel 2016 viene girato il docufilm Paolo Borsellino Essendo Stato,[3] scritto, diretto e interpretato dallo stesso Cappuccio. Il regista interpreta il giudice Paolo Borsellino immaginando un monologo durante gli ultimi secondi della vita del magistrato, prima dell'attentato di Via D'Amelio in cui perse la vita. Il docufilm è stato girato a Napoli e nei comuni cilentani in provincia di Salerno. È andato in onda su Rai 1 e Rai cultura.[4]

NoteModifica

  1. ^ Antonio Tricomi, Cappuccio vince il premio Vittorini, su napoli.repubblica.it, 19 giugno 2011. URL consultato il 26 agosto 2019.
  2. ^ Premio Napoli 2007-2011, su premionapoli.it. URL consultato il 27 aprile 2019.
  3. ^ Paolo Borsellino Essendo Stato, su imdb.com. URL consultato il 26 agosto 2019.
  4. ^ Paolo Borsellino. Essendo stato, su rai.it. URL consultato il 26 agosto 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN44524835 · ISNI (EN0000 0000 8378 0516 · SBN IT\ICCU\LO1V\167052 · LCCN (ENn99002818 · BNF (FRcb14468348d (data) · WorldCat Identities (ENn99-002818