Suzuki GSX-RR

Suzuki GSX-RR
Suzuki MotoGP Bike GSX-RR 2017.jpg
La GSX-RR guidata da Andrea Iannone nel 2017
CostruttoreGiappone Suzuki
TipoPrototipo da competizione
Produzionedal 2014
Sostituisce laSuzuki GSV-R
Modelli similiAprilia RS-GP
Ducati Desmosedici
Honda RC213V
Yamaha YZR-M1
KTM RC16

La Suzuki GSX-RR è una motocicletta prodotta dalla Suzuki per gareggiare, a partire dal 2015, nella classe MotoGP del motomondiale per il Team Suzuki ECSTAR.

Con questo modello la casa motociclistica giapponese torna a competere nel motomondiale, dopo il ritiro avvenuto al termine del 2011.

PilotiModifica

Lo sviluppo della moto, iniziato nel 2013, ha coinvolto come collaudatori i piloti Nobuatsu Aoki e Randy De Puniet con quest'ultimo che l'ha portata al debutto in occasione della prova conclusiva della stagione 2014, il Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana 2014.

Nel motomondiale 2015 è stata affidata ai due piloti spagnoli Aleix Espargaró e Maverick Viñales, riconfermati anche per la stagione seguente. Il primo risultato sul podio è stato ottenuto da Viñales, con il terzo posto nel Gran Premio motociclistico di Francia 2016.

Nel motomondiale 2017 viene guidata dal pilota italiano proveniente dalla Ducati Andrea Iannone e dal rookie Álex Rins.

Nel Motomondiale 2019 Andrea Iannone passa alla Aprilia Racing e la sua sella viene affidata al rookie Joan Mir.

Il 2020 è l'anno da incorniciare: in un mondiale caratterizzato dall'incertezza per le gare cancellate a causa dall'emergenza covid-19 ed il lungo infortunio che ha colpito il favorito al titolo Marc Márquez, lo spagnolo Mir riesce a conquistare il titolo del Motomondiale 2020[1], con il team Suzuki Ecstar che si guadagna il primo posto assoluto nella Classifica squadre mentre Suzuki raggiunge il gradino più basso del podio del Mondiale costruttori.

Caratteristiche tecnicheModifica

Caratteristiche tecniche - Suzuki GSX-RR (2015)
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2096 × 720 × 1140 mm
Interasse: 1457 mm Massa a vuoto: 148 kg Serbatoio: 22 litri
Meccanica
Tipo motore: Quadricilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1000 cm³
Distribuzione: DOHC a 4 valvole cilindro Alimentazione: iniezione elettronica
Potenza: oltre 169 kW (230 CV) a 15.500 rpm Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco a secco Cambio: sequenziale a 6 rapporti
Accensione Mitsubishi CDI
Trasmissione a catena
Avviamento a spinta
Ciclistica
Telaio in alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella Ohlins a steli rovesciati da 42mm completamente regolabile "Öhlins" TT25 / Posteriore: monoammortizzatore completamente regolabile "Öhlins" TT44
Freni Anteriore: doppio disco in carbonio da 305 a 314 mm con pinza Brembo da 4 pistoncini / Posteriore: disco singolo da 200 mm con pinza Brembo da 2 pistoncini
Pneumatici Bridgestone su cerchi JB Magtan anteriore e posteriore da 17,5
Prestazioni dichiarate
Velocità massima oltre 330 km/h
Fonte dei dati: [2]

SuccessiModifica

1 Campionato Mondiale Piloti:

5 vittorie:

NoteModifica

  1. ^ Mir campione 2020, su gazzetta.it.
  2. ^ (EN) Suzuki unveils its MotoGP team name as Team SUZUKI ECSTAR, su suzuki-racing.com. URL consultato il 18 luglio 2016.

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