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Motomondiale 2015
Edizione nº 67 del Motomondiale
Dati generali
Inizio29 marzo
Termine8 novembre
Prove18
Titoli in palio
MotoGPSpagna Jorge Lorenzo
su Yamaha YZR-M1
Moto2Francia Johann Zarco
su Kalex Moto2
Moto3Regno Unito Danny Kent
su Honda NSF250R
Altre edizioni
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Edizione in corso

L'edizione 2015 del motomondiale è stata la 67ª dalla sua istituzione nel 1949. Le classi ammesse al campionato sono la MotoGP, la Moto2 e la Moto3.

Al termine della stagione si sono laureati campioni il pilota britannico Danny Kent in Moto3 e il pilota francese Johann Zarco in Moto2 e, per entrambi, si è trattato del primo titolo in carriera. Nella MotoGP si è imposto lo spagnolo Jorge Lorenzo, al quinto titolo iridato, terzo in classe regina.

Il contestoModifica

Per quanto riguarda la MotoGP è restato, per l'ultimo anno, il regime di monogomma della Bridgestone che al termine della stagione passerà il testimone alla Michelin. Nelle altre due classi il fornitore delle coperture è restato Dunlop.

Il calendarioModifica

Nessuna novità rispetto all'anno precedente, le prove sono state sempre 18, 11 disputate in Europa, 3 in America, 3 in Asia e 1 in Oceania. L'unica novità è il fatto che il Gran Premio motociclistico di Indianapolis uscirà dal calendario al termine della stagione, lasciando il posto, dopo 8 edizioni disputate, al rientrante Gran Premio motociclistico d'Austria.

Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore Moto2 Vincitore Moto3 Resoconto
29 marzo   GP del Qatar Losail   Valentino Rossi   Jonas Folger   Alexis Masbou Resoconto
12 aprile   GP delle Americhe Circuito delle Americhe   Marc Márquez   Sam Lowes   Danny Kent Resoconto
19 aprile   GP d'Argentina Termas de Río Hondo   Valentino Rossi   Johann Zarco   Danny Kent Resoconto
3 maggio   GP di Spagna Jerez de la Frontera   Jorge Lorenzo   Jonas Folger   Danny Kent Resoconto
17 maggio   GP di Francia Le Mans   Jorge Lorenzo   Thomas Lüthi   Romano Fenati Resoconto
31 maggio   GP d'Italia Mugello   Jorge Lorenzo   Esteve Rabat   Miguel Oliveira Resoconto
14 giugno   GP di Catalogna Catalogna   Jorge Lorenzo   Johann Zarco   Danny Kent Resoconto
27 giugno   GP d'Olanda Assen   Valentino Rossi   Johann Zarco   Miguel Oliveira Resoconto
12 luglio   GP di Germania Sachsenring   Marc Márquez   Xavier Siméon   Danny Kent Resoconto
9 agosto   GP di Indianapolis Indianapolis   Marc Márquez   Álex Rins   Livio Loi Resoconto
16 agosto   GP della Repubblica Ceca Brno   Jorge Lorenzo   Johann Zarco   Niccolò Antonelli Resoconto
30 agosto   GP di Gran Bretagna Silverstone   Valentino Rossi   Johann Zarco   Danny Kent Resoconto
13 settembre   GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Adriatico   Marc Márquez   Johann Zarco   Enea Bastianini Resoconto
27 settembre   GP d'Aragona Motorland   Jorge Lorenzo   Esteve Rabat   Miguel Oliveira Resoconto
11 ottobre   GP del Giappone Motegi   Daniel Pedrosa   Johann Zarco   Niccolò Antonelli Resoconto
18 ottobre   GP d'Australia Phillip Island   Marc Márquez   Álex Rins   Miguel Oliveira Resoconto
25 ottobre   GP della Malesia Sepang   Daniel Pedrosa   Johann Zarco   Miguel Oliveira Resoconto
8 novembre   GP della Comunità Valenciana Valencia   Jorge Lorenzo   Esteve Rabat   Miguel Oliveira Resoconto

Sistema di punteggio e legendaModifica

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 >
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0

Le classiModifica

MotoGPModifica

 
Il vincitore del titolo piloti Jorge Lorenzo
 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2015.

Le due squadre ufficiali giapponesi Yamaha e Honda hanno mantenuto invariate le coppie di piloti rispetto all'anno precedente; in Ducati il riconfermato Andrea Dovizioso viene affiancato da Andrea Iannone che l'anno precedente gareggiava per il team satellite Pramac. Si riaffacciano al mondiale in forma ufficiale le squadre Suzuki, ritiratasi dalla categoria al termine del motomondiale 2011 e che schiera al via la coppia di piloti spagnoli Aleix Espargaró e Maverick Viñales (esordiente nella classe e che proviene dalla Moto2) e Aprilia che si appoggia per il ritorno al team Gresini e che presenta inizialmente una squadra composta dallo spagnolo Álvaro Bautista e dall'italiano Marco Melandri; quest'ultimo abbandonerà però la squadra dopo poche gare e verrà sostituito a partire dal GP di Indianapolis dal pilota tedesco Stefan Bradl che aveva iniziato la stagione con il Team Forward[1].

Tra i piloti che si sono affacciati per la prima volta in MotoGP vi sono l'australiano Jack Miller proveniente dalla Moto3 e il francese Loris Baz proveniente dal Campionato mondiale Superbike. Al termine della stagione il pilota statunitense Nicky Hayden comunica l'intenzione di abbandonare la categoria dopo 13 stagioni di presenze per passare al campionato mondiale Superbike[2].

Valentino Rossi, vincitore della prima prova in calendario, è rimasto poi in testa alla classifica sino ad un Gran Premio dal termine, quando il suo compagno di squadra nel team ufficiale Yamaha, Jorge Lorenzo, è riuscito a sopravanzarlo. Al terzo e quarto posto nella classifica finale sono giunti i due piloti ufficiali di Honda, Marc Márquez (iridato dell'anno precedente) e Daniel Pedrosa.

L'episodio che ha dato una svolta al campionato è avvenuto al GP della Malesia quando Rossi ha ricevuto una penalizzazione dopo una collisione con Marquez; obbligato a partire dall'ultima fila nel GP conclusivo della stagione[3], la rimonta fino alla quarta posizione della gara non è stata sufficiente per difendere il vantaggio che aveva su Lorenzo.

Il titolo costruttori è stato assegnato matematicamente con diverse gare di anticipo a Yamaha che ha preceduto Honda e Ducati. Per Yamaha si è trattato del ritorno al successo in questa classifica dopo quattro anni.

Durante l'anno le due coppie di piloti ufficiali Yamaha e Honda si sono aggiudicati tutti i Gran Premi in calendario: Lorenzo si è imposto in 7 occasioni, Marquez in 5, Rossi in 4 e Pedrosa nelle due restanti.

Classifica piloti (prime 5 posizioni)Modifica

Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Jorge Lorenzo Yamaha 4 4 5 1 1 1 1 3 4 2 1 4 Rit 1 3 2 2 1 330
2   Valentino Rossi Yamaha 1 3 1 3 2 3 2 1 3 3 3 1 5 3 2 4 3 4 325
3   Marc Márquez Honda 5 1 Rit 2 4 Rit Rit 2 1 1 2 Rit 1 Rit 4 1 Rit 2 242
4   Daniel Pedrosa Honda 6 Inf Inf Inf 16 4 3 8 2 4 5 5 9 2 1 5 1 3 206
5   Andrea Iannone Ducati 3 5 4 6 5 2 4 4 5 5 4 8 7 4 Rit 3 Rit Rit 188
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori (prime 3 posizioni)Modifica

Pos Costruttore                                     P.ti
1   Yamaha 1 3 1 1 1 1 1 1 3 2 1 1 2 1 2 2 2 1 407
2   Honda 5 1 3 2 4 4 3 2 1 1 2 5 1 2 1 1 1 2 355
3   Ducati 2 2 2 6 3 2 4 4 5 5 4 2 6 4 5 3 6 7 256
Pos Costruttore                                     P.ti

Classifica squadre (prime 3 posizioni)Modifica

Pos Squadra Pilota                                     P.ti
1   Movistar Yamaha MotoGP Rossi 1 3 1 3 2 3 2 1 3 3 3 1 5 3 2 4 3 4 655
Lorenzo 4 4 5 1 1 1 1 3 4 2 1 4 Rit 1 3 2 2 1
2   Repsol Honda Márquez 5 1 Rit 2 4 Rit Rit 2 1 1 2 Rit 1 Rit 4 1 Rit 2 453
Pedrosa 6 Inf Inf Inf 16 4 3 8 2 4 5 5 9 2 1 5 1 3
Aoyama 11 Rit Rit
3   Ducati Team Dovizioso 2 2 2 9 3 Rit Rit 12 Rit 9 6 3 8 5 5 13 Rit 7 350
Iannone 3 5 4 6 5 2 4 4 5 5 4 8 7 4 Rit 3 Rit Rit
Pos Squadra Pilota                                     P.ti

Moto2Modifica

 
Il vincitore del titolo Johann Zarco
 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2015.

Nella classe intermedia il campione mondiale dell'anno precedente, lo spagnolo Esteve Rabat, tentava di difendere il suo titolo ma in classifica generale è stato superato da Johann Zarco e dal suo connazionale spagnolo Álex Rins con quest'ultimo alla prima stagione in Moto2.

Per quanto riguarda i costruttori, dominio incontrastato da parte della Kalex i cui piloti si sono imposti in 17 delle 18 prove in calendario, lasciando un solo successo alla Speed Up che si è imposta con Sam Lowes nel GP delle Americhe.

I piloti che hanno raccolto il maggior numero di successi sono il vincitore del titolo Zarco che si è imposto in 8 occasioni, seguito da Rabat con 3 successi e da Rins e Jonas Folger con due successi. Si sono imposti una volta Lowes, Thomas Lüthi e Xavier Siméon.

Classifica piloti (prime 5 posizioni)Modifica

Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Johann Zarco Kalex 8 2 1 2 3 2 1 1 2 2 1 1 1 6 1 7 1 7 352
2   Álex Rins Kalex 4 3 2 18 17 11 2 4 3 1 3 2 SQ 2 11 1 Rit 2 234
3   Esteve Rabat Kalex Rit 4 12 3 2 1 3 2 Rit 5 2 3 2 1 NP Inf Inf 1 231
4   Sam Lowes Speed Up Rit 1 3 20 4 4 4 3 5 Rit 5 6 Rit 3 8 2 13 5 186
5   Thomas Lüthi Kalex 3 12 6 4 1 Rit 6 5 6 6 7 9 10 5 Rit 15 2 3 179
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori (prime 3 posizioni)Modifica

Pos Costruttore                                     P.ti
1   Kalex 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 445
2   Speed Up 13 1 3 11 4 4 4 3 5 13 5 6 5 3 8 2 12 5 209
3   Tech 3 9 13 16 10 13 16 16 18 19 14 19 11 17 15 9 12 18 15 39
Pos Costruttore                                     P.ti

Moto3Modifica

 
Il vincitore del titolo piloti Danny Kent
 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2015.

Con un inizio di stagione coronato da tre successi nelle prime quattro gare, il pilota britannico Danny Kent ha messo un'ipoteca sulla conquista del titolo iridato, consolidata da altri tre successi successivi; ciò ha reso impossibile la rimonta nella parte conclusiva del campionato da parte del pilota portoghese Miguel Oliveira (anch'egli autore di 6 vittorie di cui 3 nelle ultime tre gare) giunto alle sue spalle precedendo l'italiano Enea Bastianini giunto al terzo posto, ottenendo il suo primo successo in una gara del motomondiale in occasione del Gran Premio motociclistico di San Marino e della Riviera di Rimini.

La lotta per il titolo costruttori, ristretto a Honda e KTM ha visto prevalere la prima i cui piloti hanno ottenuto 11 successi contro i 7 della rivale.

Oltre ai primi tre piloti della classifica finale, nei singoli gran premi hanno ottenuto vittorie anche Niccolò Antonelli in 2 occasioni, Romano Fenati, Alexis Masbou e Livio Loi in un'occasione a testa.

Classifica piloti (prime 5 posizioni)Modifica

Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Danny Kent Honda 3 1 1 1 4 2 1 3 1 21 7 1 6 Rit 6 Rit 7 9 260
2   Miguel Oliveira KTM 16 Rit 4 2 8 1 5 1 NP 15 8 13 2 1 2 1 1 1 254
3   Enea Bastianini Honda 2 4 9 9 2 5 2 6 3 6 2 Rit 1 Rit 7 Rit 8 5 207
4   Romano Fenati KTM Rit 8 8 6 1 3 8 5 4 4 6 12 4 3 28 6 5 Rit 176
5   Niccolò Antonelli Honda 8 23 Rit Rit 5 6 4 9 5 7 1 3 3 6 1 17 4 Rit 174
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori (prime 3 posizioni)Modifica

Pos Costruttore                                     P.ti
1   Honda 1 1 1 1 2 2 1 2 1 1 1 1 1 2 1 2 3 2 411
2   KTM 10 5 4 2 1 1 5 1 4 3 3 2 2 1 2 1 1 1 341
3   Mahindra 9 15 11 7 3 4 11 11 12 10 11 7 8 7 11 10 12 13 117
Pos Costruttore                                     P.ti

NoteModifica

  1. ^ Bradl lascia il team Forward Racing: passa all'Aprilia, su sport.sky.it, Sky Italia, 31 luglio 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  2. ^ Superbike, è ufficiale: la Honda ingaggia Hayden, sportmediaset. URL consultato il 18 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2016).
  3. ^ Seconda vittoria di Pedrosa, Lorenzo a -7 da Rossi, motogp.com, 25 ottobre 2015. URL consultato l'11 febbraio 2016.

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