Apri il menu principale

Tifoseria del Calcio Catania

1leftarrow blue.svgVoce principale: Calcio Catania.

Questa voce raccoglie informazioni sulla tifoseria del Calcio Catania.

Dati statisticiModifica

Secondo una classifica sul numero di tifosi elaborata dalla Nielsen Italia a seguito di rilevazioni effettuate nel 2008, il Catania sarebbe la dodicesima squadra con più tifosi in Italia e ne conterebbe circa 649.000.[1] Un'indagine statistica commissionata dalla Lega Calcio del 2012, quantifica i sostenitori del Catania a 581.101 unità, dei quali 229.433 la riconosce come "squadra del cuore".[2] Invece, secondo un'altra indagine statistica elaborata nel 2016, la tifoseria catanese si piazza tra le prime 5 tifoserie italiane dalla Serie A alla Lega Pro, con una media-spettatori di 8.815 unità.

Per quel che concerne la distribuzione geografica dei tifosi della squadra rossazzurra, essi sono perlopiù concentrati a Catania e nei comuni della provincia di cui è capoluogo, e tra le comunità catanesi presenti in Italia e all'estero.

StoriaModifica

 
La Curva Nord.

Il tifo organizzato catanese nasce nel 1979 nel popolare rione catanese del Castello Ursino, con il primo gruppo organizzato della Falange d'Assalto Rossazzurra posizionato nella Curva Nord e fondato dal tifoso Francesco Famoso, soprannominato per questo "Ciccio Falange".[3][4]

Alla Falange d'Assalto fa seguito immediatamente la nascita di altri gruppi ultras alla fine degli anni ottanta, quali l'Onda d'urto, i Teddy Boys, i Panthers, gli Hells Angels, le Brigate Ultrà, gli Indians, gli Eagles e la Gioventù Rossazzurra, ma posizionatisi in Curva Sud.[5][6]

Degli anni ottanta rimane memorabile la trasferta organizzata per lo spareggio contro la Cremonese per la Serie A disputato nel giugno del 1983, quando 40.000 catanesi si recarono allo stadio Olimpico di Roma, rimanendo nell'immaginario collettivo come una delle trasferte più numerose della storia del calcio.

Nel 1991 alcuni ultras si spostarono dalla Nord alla Sud e fondarono il gruppo Primo Amore, poi ribattezzato Irriducibili, col quale si diede una svolta alla tifoseria che da allora sarà sempre presente in qualunque trasferta di qualsiasi categoria.[5][7]

Altro momento importante fu quello della retrocessione a tavolino in Eccellenza nel 1993 per inadempienze finanziarie. Nel 1994, infatti, Franco Proto, presidente del Catania '93, cercò di approfittarne trasferendo il titolo della Leonzio da Lentini a Catania, dando vita all'Atletico Catania. Tuttavia i supporter rossazzurri, nonostante il Catania militasse ben due categorie più in basso, rifiutarono la presenza di una seconda squadra rendendo vano il progetto del presidente Franco Proto, che naufragò nel giro di pochi anni: nonostante l'Atletico militasse in categorie superiori, il Catania al suo primo anno in Eccellenza, registrava una media di 9.000 spettatori ad ogni sua gara casalinga.[6]

Alla fine degli anni novanta le nuove leve del tifo catanese cresciute negli anni del CND e della Serie C2 diedero vita al gruppo A Sostegno di una fede. In quegli anni la Curva Nord dello stadio catanese divenne una delle più calde e colorate d'Italia, contribuendo alle ritrovate fortune della squadra rossazzurra: sorsero così i gruppi organizzati dei Decisi - scissosi dalla Falange, gruppo violento e intransigente che ha subito una grande repressione da parte delle forze dell'ordine - dei Drunks e de I pazzi rossazzurri.[6]

Nel 2000 nasce il primo gruppo organizzato in Tribuna B, sorto dalla scissione dagli Irriducibili, denominato Associazione Non Riconosciuta, meglio nota come A.N.R., in seguito migrati nella Curva Nord.

Non sono mancati nel tempo incidenti con tifoserie avversarie, spesso dovuti alla presenza assidua di tifosi catanesi in tutte le trasferte, con i quali i vari gruppi ultras delle squadre di casa cercavano di "confrontarsi". Vi sono stati episodi tragici come la morte del tifoso messinese Antonino Currò,[8] e soprattutto della sera degli scontri di Catania, datata 2 febbraio 2007, in cui perse la vita l'ispettore capo Filippo Raciti dopo scontri tra ultras e forze dell'ordine.

Il 1º febbraio 2017 si spegne Francesco Famoso detto Ciccio Falange, storico fondatore del movimento ultras Falange D'Assalto capo ultras del tifo rossoazzurro. A lui sono arrivati gli omaggi da ogni parte dell'Italia calcistica, ma non solo, infatti lo storico ultrà rossazzurro è stato pure omaggiato da tifoserie estere, quali quelle del Borussia Dortmund e del Club Bayern München.

Orientamento politicoModifica

La tifoseria del Catania è inquadrata come politicamente orientata a destra, in modo particolare due suoi gruppi organizzati che si identificano come tali.[9][10]

Gemellaggi, amicizie e rivalitàModifica

La tifoseria del Catania risulta avere rapporti di gemellaggio con poche tifoserie. Tra i gemellaggi più forti spicca quello con la tifoseria del Crotone, iniziato nel 2001 in occasione della morte del tifoso rossazzurro Fabrizio Lo Presti; gli ultras della squadra calabrese, che hanno rapporti di amicizia in particolare con il gruppo degli Irriducibili della Curva Sud, mostrarono sincero affetto verso le due curve catanesi e la famiglia del ragazzo. Nella gara casalinga successiva alla tragedia, la Curva Sud crotonese espose il toccante striscione «La sua vita per la sua curva, la nostra curva per il suo ricordo: "ciao Fabrizio" (scritto in rossoblu) un ultras catanese» al centro della curva e, nella prima della partita lo striscione venne sostenuto a mano in campo.[11]

Altro gemellaggio importante è sicuramente quello con i tifosi del Napoli, soprannominato ''gemellaggio sotto il Vulcano'', nato nel 2009 in occasione della partita di campionato in Serie A tra le compagini etnea e partenopea, terminata sul risultato di 0-0; durante la partita i tifosi azzurri esposero uno striscione che recitava «Ultras catanese non mollare», con cui veniva espressa vicinanza e solidarietà alla città di Catania, destinataria di gravi insulti arrecatigli dai tifosi dell'Atalanta, durante la partita che li vedeva contrapposti sul campo dei bergamaschi.[12]

Noto anche il gemellaggio tra i tifosi del Catania e quelli del Genoa; un rapporto di gemellaggio importante si è di recente sviluppato tra i tifosi del Catania e quelli del Trapani: tifoserie amiche dal 1994, il rapporto di reciproca simpatia tra le due tifoserie siciliane è andato a rafforzarsi nel 1999, in occasione di una partita disputatasi al Provinciale di Trapani tra le due formazioni. Esse inoltre sono accomunate dall'accesa rivalità con i tifosi del Palermo.[13]

Il gemellaggio con i tifosi della Triestina nacque del 2004, in occasione della partita di campionato di Serie B tra le formazioni rossazzurra e alabardata, disputata al Massimino, nella quale i tifosi etnei della Curva Nord in occasione del cinquantesimo anniversario del ricongiungimento della città di Trieste all'Italia esposero uno striscione che recitava «Da 50 anni riannessa, Trieste da sempre italiana», a cui i tifosi giuliani risposero con uno striscione in cui vi era scritto «Trieste e Catania: In un calcio malato le nostre grida risuonano ancora»; inoltre i tifosi rossazzurri esposero un altro striscione con cui facevano riferimento alla tragedia delle foibe che recitava «Catania non dimentica le vittime delle foibe», al quale i tifosi ospiti risposero con uno striscione in cui vi era scritto «da Trieste a Catania un solo grido: Italia».[14]

Importanti rapporti di amicizia esistono tra la tifoseria rossazzurra e quelle delle formazioni del Giarre, della Leonzio e del Paternò, che rappresentano comuni dove la squadra del liotru è molto sostenuta. Negli anni 2010 è nata un'amicizia a livello internazionale con un gruppo organizzato di tifosi del Borussia Dortmund, che condividono con i tifosi del Napoli.[15]

 Lo stesso argomento in dettaglio: Derby Palermo-Catania.

Per quanto riguarda invece le rivalità, la più nota è senz'altro quella con i tifosi del Unione Sportiva Città di Palermo, che va ben oltre la semplice rivalità calcistica, ma in numerosi ambiti, essendo una rivalità tra quelle che sono le due maggiori città della Sicilia e riconosciuto come uno dei derby più sentiti d'Italia. Se negli anni passati quella tra tifosi catanesi e palermitani è stata una rivalità accesa, spesso sfociata nella violenza, dopo gli scontri del 2007 essa è andata scemando, limitandosi a semplici sfottò, rientrando dunque nei ranghi della rispettabilità reciproca e del sano agonismo sportivo.[16] Non meno importante è la rivalità con i tifosi del Messina: per gli ultras peloritani infatti, la rivalità con quelli etnei è di minore importanza solo rispetto a quella con i tifosi della Reggina.[17]

 Lo stesso argomento in dettaglio: Derby Catania-Siracusa.
 
I tifosi del Siracusa espongono in curva lo striscione Etna ti Amo rubato ai tifosi catanesi (stagione 1992-1993)

Sempre in ambito regionale, altra rivalità accesa è quella con i tifosi del Siracusa, che come con i palermitani, la rivalità ha origini extracalcistiche.[18] Nonostante la vicinanza territoriale e l'appartenenza alla stessa provincia, un'altra rivalità forte è quella con i tifosi dell'Acireale; tra le rivalità meno significative vi è quella con i concittadini dell'Atletico Catania, che in passato, quando gli atletisti militavano in Serie C1 e i rossazzurri in Serie C2, era più accesa. I tifosi atletisti sono indicati da quelli del Catania con l'appellativo di arribbattuti, inteso come traditori, in quanto, dopo il caso che travolse la società etnea nel 1993, alcuni tifosi rossazzurri divennero tifosi dell'Atletico.[19]

Numerose sono le rivalità con tifoserie di altre parti d'Italia che si sono sviluppate nel corso degli anni, soprattutto dopo il ritorno del Catania in Serie B nel 2002. Tra le rivalità più sentite figurano quelle con i tifosi di Atalanta, Juventus e Roma.[20][21]

NoteModifica

  1. ^ La mappa segreta del tifo in Italia, Repubblica.it, 15 dicembre 2008. URL consultato il 25 marzo 2011.
  2. ^ I dati della Lega Calcio sulla tifoseria italiana di Serie A, su tifosobilanciato.it. URL consultato il 17 maggio 2017.
  3. ^ A. Nicosia, Ultras Catania, scomparso Ciccio Falange Famoso Fondatore del primo gruppo, «una guida per molti», in Catania Meridionews, 1º febbraio 2017. URL consultato il 9 giugno 2017.
  4. ^ F. M. Adonia, Per l'ultima volta: "Ciccio, Ciccio, il capo degli ultrà", in Catania LiveSicilia, 3 febbraio 2017. URL consultato il 9 giugno 2017.
  5. ^ a b Tifosi rossazzurri, ClubCalcioCatania.it. URL consultato il 9 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2010).
  6. ^ a b c Gruppi Ultras del Catania, su cesenainbolgia.net. URL consultato il 9 giugno 2017.
  7. ^ La scheda degli ospiti: Empoli-Catania 06-05-2007 (Serie A) (PDF), rangers.it.
  8. ^ Messina, è morto il tifoso colpito da una bomba carta, Repubblica.it, 2 luglio 2001.
  9. ^ Le dieci curve più calde del calcio italiano [collegamento interrotto], su italia.vavel.com. URL consultato il 17 maggio 2017.
  10. ^ M. Valeri, Che razza di tifo, Donzelli Editore, 2010, p. 80
  11. ^ E. Attanasio, I pitagorici del Crotone e l’amicizia con i catanesi, in MondoCatania.com, 22 settembre 2014. URL consultato il 15 giugno 2017.
  12. ^ Gemellaggio Napoli-Catania, su socnapoli.it. URL consultato il 15 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2017).
  13. ^ L. Giannotta, CATANIA-TRAPANI: sarà “derby dell’amicizia” sugli spalti [collegamento interrotto], in Tutto Calcio Catania, 6 aprile 2015. URL consultato il 15 giugno 2017.
  14. ^ CATANIA – Quella bella amicizia con Trieste - Mondocatania.com, su mondocatania.com. URL consultato il 15 giugno 2017.
  15. ^ STAMPA – Catania-Borussia-Napoli, che amicizia - Mondocatania.com, su mondocatania.com. URL consultato il 15 giugno 2017.
  16. ^ G. Chifari, RIVALITA': PALERMO - CATANIA - Cugini ("parenti") ma eterni rivali (I parte), in Palermo24.net, 18 marzo 2014. URL consultato il 16 giugno 2017.
  17. ^ ULTRAS MESSINA: gemellaggi e rivalità, vari “nemici” del Catania vicini ai giallorossi, in Tutto Calcio Catania, 25 febbraio 2017. URL consultato il 16 giugno 2017.
  18. ^ SIRACUSA – Origini della rivalità col Catania, in Mondocatania.com, 10 agosto 2016. URL consultato il 16 giugno 2017.
  19. ^ D. S. Amato, Nel calcio come nella vita parte I, Lulù.com, 2014, p. 112
  20. ^ Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive 2008/2009 (PDF), su osservatoriosport.interno.gov.it. URL consultato il 16 giugno 2017 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2017).
  21. ^ Da cosa nasce la rivalità tra Catania e AS Roma, in Blog di dario1, 11 agosto 2011. URL consultato il 16 giugno 2017.
  22. ^ a b Gemellaggi e Rivalità degli Ultras Italiani, su tuttocurve.com. URL consultato il 17 maggio 2017.
  23. ^ La scheda degli ospiti Empoli-Catania 06/05/2007 (Serie A) (PDF), su rangers.it. URL consultato il 17 maggio 2017.
  24. ^ Volantino degli Ultras del Borussia: "A Napoli per una festa, andremo in città con rispetto", in tuttonapoli.net, 6 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.
  25. ^ Gemellaggio Napoli Catania, su socnapoli.it. URL consultato il 17 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2017).
  26. ^ ULTRAS CASERTANA: gemellaggi e rivalità [collegamento interrotto], su tuttocalciocatania.com. URL consultato il 17 maggio 2017.
  27. ^ ULTRAS COSENZA: gemellaggi, amicizie e rivalità sportive, su tuttocalciocatania.com. URL consultato il 17 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2017).
  28. ^ Catania-Cavese: scontro tra tifosi sul traghetto, su tifonet.it. URL consultato il 17 maggio 2017.
  29. ^ ULTRAS FOGGIA: gemellaggi e rivalità sportive. Col Catania…, su tuttocalciocatania.com. URL consultato il 17 maggio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2017).
  30. ^ GEMELLI & RIVALI - SOCCER CLUB ITALIA - SOCCER CLUB ITALY, su ultrasinside.it. URL consultato il 17 maggio 2017.

Voci correlateModifica