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Un perfetto gentiluomo

film del 2010 diretto da Shari Springer Berman
Un perfetto gentiluomo
Titolo originaleThe Extra Man
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Francia
Anno2011
Durata108 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia
RegiaShari Springer Berman, Robert Pulcini
Soggettodal romanzo di Jonathan Ames
SceneggiaturaShari Springer Berman, Robert Pulcini, Jonathan Ames
ProduttoreAnthony Bregman, Stephanie Davis
Produttore esecutivoShari Springer Berman, Robert Pulcini, Jonathan Ames, Agnes Mentre, Vincent Maraval, Stefanie Azpiazu
FotografiaTerry Stacey, A.S.C.
MontaggioRobert Pulcini
MusicheKlaus Badelt
ScenografiaJudy Becker
CostumiSuttirat Anne Larlarb
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un perfetto gentiluomo è una commedia del 2011 co-scritta e diretta da Shari Springer Berman e Robert Pulcini, basata sul romanzo "Io e Henry" di Jonathan Ames - che ha collaborato anche nella stesura della sceneggiatura - e interpretata da Kevin Kline, Paul Dano e Katie Holmes.

TramaModifica

Louis Ives è un giovane insegnante di letteratura inglese all'Università di Princeton, nel New Jersey che vive una vita stabile ma, interiormente, piuttosto angosciosa e tormentata da quelli che il narratore definisce "impulsi", degli istinti che lo spingono ad azioni non volute e talora totalmente contrastate dal suo stesso Io interiore. Proprio a causa di uno di questi impulsi, il giovane viene scoperto dalla preside dell'istituto mentre, in aula insegnanti, indossa un reggiseno di fronte a uno specchio.

Di conseguenza, vista la scarsa quota di finanziamenti raggiunta dalla scuola, la preside lo licenzia, spedendolo a New York per l'estate in cerca di una nuova occupazione. Qui rintraccia l'annuncio di un pigionante, che divide una casa in affitto nel centro di Manhattan: si tratta di Henry Harrison, distinto gentiluomo e fallito commediografo, il quale promette di introdurlo personalmente nell'alta società, permettendogli in tal modo di affinare la sua cultura letteraria. Il giovane accetta, sentendosi preoccupato, ma in qualche modo anche attratto dal singolare personaggio. Louis inizia subito a soffrire la presenza dell'inquilino, petulante disquisitore di letteratura e improbabile ballerino dell'opera, riuscendo tuttavia a farsi assumere da una rivista ambientalista. Al colloquio col suo principale, George, conosce Mary Powell, sua imminente collega, verso la quale comincia a covare i primi impulsi. Intanto Henry lascia sempre più emergere i tratti caratteristici della sua personalità: un'impeccabile eloquenza mescolata a una repressa intemperanza domina il suo contegno, lasciando trasparire anche il suo essere misogino e conservatore. Si scopre inoltre che il vecchio gentiluomo è, in gran parte della sua vita notturna, un Extra Man, una sorta di gigolò che suole trascorrere serate con ricchissime signore avanti con l'età.

Il primo giorno di lavoro, Louis, palesemente infatuato da Mary, cerca di conquistarla dandole un appuntamento per il weekend, ma Mary dichiara di frequentare già un ragazzo, declinando così l'offerta. Quindi, per trovare conforto sessuale, di cui si sente fortemente bisognoso e da cui, al tempo stesso, è scisso a livello bipolare, si reca la sera dello stesso giorno da Katherine Hart, una escort poco oltre la mezz'età, che gli insegna, con il vecchio metodo delle "sculacciate", come dare spazio all'essere femminile che è in lui, e che è proprio alla base dei suoi impulsi.

L'indomani, in un bar, Louis nota un omone di barba e capigliatura foltissime fermarsi in bicicletta appena fuori dalla vetrata. Si tratta, spiega Henry, di Gershon, meccanico di auto e suo aiutante, nonché collezionista di souvenir dalle manie sessuali compulsive. Una sera, Henry e Louis hanno un appuntamento a una mostra con due amiche di età avanzata. Al parcheggio accolgono soltanto la signora Lagerfeld, povera e obesa di cui Henry si prende spesso gioco. Henry quindi incontra Lois, la seconda anziana donna, che prova a riconquistare da un litigio contratto in precedenza. Così Henry e Louis si recano a casa di Lois, muniti del pollo arrosto di cui va ghiotta, per trascorrere una serata in compagnia. Ma Lois dà buca a Henry per un appuntamento, il quale, offeso se ne torna a casa seguito da Louis, e per giunta a piedi, dato che la macchina del professore - una scalcinata Electra - ha fuso il motore.

In ufficio le cose procedono meglio per Louis: esce a pranzo con Mary, la quale gli chiede di sostituirla per due giorni mentre si trova in Giamaica con il suo fidanzato. Tornato a casa, rifiuta la proposta di Henry in merito a una riduzione dell'affitto in cambio del prestito della sua auto per raggiungere Lois a Palm Beach, in Florida, dove pensa di restare per due mesi; quindi Louis, dopo aver accompagnato a casa Meredith Lagerfeld, si imbatte fuori da un cinema in Mary, che decide sul momento di accompagnare a casa. Ma durante il tragitto un leone peluche viene gettato da due ragazzi sul parabrezza della vettura, e Mary, sgomenta non meno di Louis, preferisce proseguire il viaggio a piedi.

Il giorno dopo Louis, Henry e l'amico Gershon si recano a Southampton, dove Henry si era interessato a una macchina in vendita che sostituisse l'ormai irrecuperabile Electra. Sul far della sera, i tre camminano lungo il litorale e Henry, volendo insegnare a ballare a Louis, intima Gershon a intonare un valzer, che si conclude tuttavia improvvisamente: Henry infatti avverte un terribile dolore al nervo sciatico, che lo costringe a stare fermo per tutto il resto della serata. Riportato a casa sua da Gershon, questi tenta a modo suo di sbloccarlo, non prima che Henry abbia dichiarato, come possibili ultime parole, la stima e l'affetto che prova verso Louis dopo il tempo trascorso amichevolmente fino a quel momento nell'appartamento.

La mattina seguente, Henry è chiamato dalla ricca amica Vivian per un appuntamento speciale per cercare di far consolidare il ruolo di Henry fra tutti gli altri accompagnatori della donna. Ma, essendo Henry indisposto per il lancinante dolore alla schiena, si presenta solo Louis, che accompagna Vivian a cena. Qui fa conoscenza dell'iraniano Haresh, un altro accompagnatore di Vivian, che, tracotante e irascibile, si ingelosisce non appena vede Vivian soccombere al fascino e alla premura di Louis, allontanandosi dalla tavola e uscendo dal ristorante. Fallito un tentativo di scusarsi, Louis incrocia nuovamente Mary, in compagnia del fidanzato Brad, ma immediatamente Vivian, ebbra e stanca, interviene nel discorso e costringe Louis a proseguire con lei la serata e quindi di accompagnarla a casa. Rincasato, accompagna Henry alla stazione dei pullman, da cui parte per la Florida, prevedendo il suo ritorno per la primavera successiva. Louis passa perciò l'inverno in completa solitudine; un giorno entra nell'appartamento il primo inquilino di Henry, Otto Bellmann, un gobbo aristocratico svizzero che Henry aveva cacciato con l'accusa di aver rubato una sua commedia. Louis viene a sapere che Otto sposerà la nipote di Vivian e che lui rientra insieme a Henry nella lista degli invitati. Louis allora invita Mary a venire al matrimonio di Otto come fosse la sua ideale ragazza. Mary rifiuta e Louis, in compenso, le sfila da una borsa del centro commerciale un top nero. La sera va in un club di transessuali e inizia sempre più a soppesare l'idea di dare anch'egli più adito alla sua parte femminile. All'uscita del locale, strappa da una bacheca un biglietto per un servizio make-up.

Truccato come una donna da un'assistente make-up, con tanto di rossetto, calze a rete, ombretto e stivaletti, in primis Louis non si riconosce nella nuova immagine, anche se, di colpo, inizia ad avvertire dei nuovi impulsi, che lo fanno finalmente sentire a suo agio e ritrovare con sè stesso. In un attimo di parossismo, bacia la giovane assistente, che sconcertata dal gesto lo respinge inveendo contro di lui, il tutto nel momento in cui entra Henry, tornato in anticipo da Palm Beach. Constatato che Louis ha trasgredito la regola fondamentale della loro convivenza (non far entrare nessuno) e andato su tutte le furie, scaccia in malo modo l'assistente make-up, e costringe Louis a lasciare immediatamente l'appartamento.

Afflitto e sconsolato, Louis vaga per la città con l'automobile, ma un incidente gli impedisce di proseguire. Intanto si svolge la camera ardente di Vivian, che Henry ringrazia in memoria dei vecchi tempi. Ritornato al lavoro, Louis viene inaspettatamente promosso da venditore di annunci a editor di libri dal suo capo, così che possa crescere perlopiù come scrittore. Incontra quindi Mary, che, acconsente ad accompagnarlo al matrimonio come finta partner. Ma Louis, insicuro di fare la cosa giusta, opta per farlo sapere a Henry, il che comporta una pacificazione con il coinquilino. Una volta che Henry, abbastanza facilmente, perdona Louis, Gershon fa la sua apparizione sbarbato e ben acconciato, pronto per il matrimonio, consegna a Henry la commedia misteriosamente svanita. Gershon ricorda che il giorno in cui gliela aveva sottratta era ferito e profondamente arrabbiato con lui, e il motivo del suo gesto sarebbe stato motivato dal semplice dispetto. Henry, commosso e provato, perdona pure il fido compagno.

Infine, al matrimonio, Otto e Margareth, la nipote della defunta Vivian, si sposano e Henry, divenuto alla fine indispensabile per Louis, propone ai due inquilini di trasferirsi in Russia per l'estate.

Collegamenti esterniModifica

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