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Unione Sportiva Città di Jesolo

Unione Sportiva Città di Jesolo
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Nero (Strisce).svg Nero, azzurro
Inno Lisa dagli occhi blu
Mario Tessuto
Dati societari
Città Jesolo Jesolo-Stemma.png
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 2001
Scioglimento2013
Stadio Armando Picchi
(2.000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 0
Trofei internazionali 0
Si invita a seguire il modello di voce

L’Unione Sportiva Città di Jesolo è stata una società calcistica italiana di Jesolo con matricola FIGC 46220. In precedenza denominata Smile Lido Jesolo, dalla stagione 2010-2011 ha mutato la propria denominazione in SandonàJesolo Calcio Srl trasferendosi a San Donà di Piave. Nel 2013, con la fine del progetto SandonàJesolo, l'U.S Città di Jesolo non è stato rifondato, e quindi l'unica rappresentante del calcio jesolano rimane l'A.C.D. Jesolo.Con il nome di "U.S. Città di Jesolo" ha disputato numerosi campionati di campionati di Serie D e un campionato di Serie C2.

Nel periodo in cui ha giocato con il nome di U.S. Città di Jesolo non va confusa con l'altra storica squadra del comune rivierasco, l'Associazione Calcio Dilettantistica Jesolo, che giocava allo stadio Antiche Mura di Jesolo.

StoriaModifica

La società in precedenza si chiamava Lido di Jesolo, fondata nel 1969 adottò i colori biancocelesti. Iscritta al campionato di Terza Categoria non va confusa con lo storico A.C. Jesolo che proprio in quell'anno veniva retrocesso dalla Serie D. Mentre nel 1973 l'A.C. Jesolo conquista una storica Coppa Italia Dilettanti, il Lido di Jesolo attua una fusione con la terza squadra del litorale l'Adriatica. Inizia una lunga avventura nei campionati dilettantici veneti sino a quando nel 1999 accede al campionato di Promozione raggiungendo il suo massimo storico.

Nel 2001 ha assunto la denominazione U.S. Città di Jesolo cambiando i propri colori sociali in nero-azzurro. Grazie all'acquisizione del titolo sportivo dell'A.C. Sandonà 1922 partecipa al campionato di Serie D.

Dopo essersi salvata ai play-out nel 2003-04 eliminando il Bolzano, nel campionato seguente la squadra neroazzurra guidata da Giuliano Zoratti raggiunge i play-off riuscendo a vincere la fase a gironi. Non esistendo ancora una fase nazionale venne composta una graduatoria tra le nove vincenti i play-off. L'U.S. Città di Jesolo grazie anche ai titoli sportivi dell'ex A.C. Sandonà termina in testa alla graduatoria ottenendo l'accesso alla Serie C2.

Nel primo campionato professionistico della sua storia i neroazzurri terminano al quindicesimo posto, costretti ai play-out vengono sconfitti dall'Olbia (1-2; 1-1). Ne seguono altri campionati di serie D da protagonista, ma nelle due occasioni nelle quali accede ai play-off viene sempre eliminata al primo turno.

Al termine del Campionato di Serie D 2009-2010 la società si trasferisce a San Donà di Piave (VE) assumendo la denominazione SandonàJesolo Calcio e cambiando i colori sociali in biancoceleste. Non cambia la matricola FIGC 46220 che in realtà è ancora quella storica dell'A.C. Sandonà[1]. La squadra SanDonàJesolo Calcio giocava allo Stadio Verino Zanutto di San Donà di Piave.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Jesolo
  • 1969 - Nasce la Unione Sportiva Lido di Jesolo.
  • 1969-70 - 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave.
  • 1970-71 - 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave.
  • 1971-72 - 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave.
  • 1972-73 - 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave. Promosso in 2.a Categoria Veneta.
  • 1973-74 - nel girone L della 2.a Categoria Veneta.
  • 1974-75 - nel girone L della 2.a Categoria Veneta. Retrocede in 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave..
  • 1975-76 - 3.a Categoria del Comitato di San Donà di Piave. Promosso in 2.a Categoria Veneta.
  • 1976-77 - nel girone L della 2.a Categoria Veneta.
  • 1977-78 - nel girone L della 2.a Categoria Veneta.
  • 1978-79 - nel girone M della 2.a Categoria Veneta.
  • 1979-80 - nel girone L della 2.a Categoria Veneta. Promosso in 1.a Categoria Veneta.
  • 1980-81 - nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1981-82 - nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1982-83 - 5° nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1983-84 - 12° nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1984-85 - 11° nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1985-86 - 11° nel girone F della 1.a Categoria Veneta.
  • 1986-87 - 16° nel girone F della 1.a Categoria Veneta. Retrocede in 2.a Categoria Veneta.
  • 1987-88 - 12° nel girone Q della 2.a Categoria Veneta.
  • 1988-89 - 13° nel girone Q della 2.a Categoria Veneta.
  • 1989-90 - 9° nel girone Q della 2.a Categoria Veneta.
  • 1990-91 - 2° nel girone Q della 2.a Categoria Veneta. È promosso in 1.a Categoria Veneta.
  • 1991-92 - 9° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1992-93 - 8° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1993-94 - 9° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1994-95 - 10° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1995-96 - 7° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1996-97 - 5° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1997-98 - 13° nel girone G della 1.a Categoria Veneta.
  • 1998-99 - 2° nel girone G della 1.a Categoria Veneta. Vince i play-off ed è promosso in Promozione Veneta.
  • 1999-00 - 13° nel girone D della Promozione Veneta.
  • 2000-01 - 7° nel girone D della Promozione Veneta. Acquisisce il titolo sportivo del Sandonà, assume la denominazione di U.S. Città di Jesolo e cambia i colori sociali da bianco-celesti a nero azzurri.
  • 2001-02 - 13° nel girone C della Serie D.
  • 2002-03 - 9° nel girone C della Serie D.
  • 2003-04 - 14° nel girone C della Serie D. Salvo battendo ai play-out con il Bolzano.
  • 2004-05 - 3° nel girone C della Serie D. Vince i play-off del girone. Ammesso in Serie C2 in virtù della graduatoria di merito stilata tra le vincenti i play-off dei nove gironi.
  • 2005-06 - 15° nel girone A della Serie C2. Perde i play-out con l'Olbia (1-2; 1-1) e retrocede in Serie D.
  • 2006-07 - 6° nel girone C della Serie D.
  • 2007-08 - 5° nel girone C della Serie D. Eliminato ai play-off dal Chioggia Sottomarina (0-2)
  • 2008-09 - 11° nel girone C della Serie D.
  • 2009-10 - 4° nel girone C della Serie D Eliminato ai play-off dal Unione Venezia (0-1)
  • 2010 L'Unione Sportiva Città di Jesolo si trasferisce a San Donà di Piave mutando il proprio nome in SanDonàJesolo Calcio e cambia i colori sociali da nero-azzurri a bianco-celesti.
  • 2010-11 - 4° nel girone C della Serie D. Nei play-off viene eliminato nelle semifinali dalla Turris (2-2;0-0)
  • 2011-12 - 7° nel girone C della Serie D; Finalista di Coppa Italia Serie D. (perde con il Sant'Antonio Abate 1-2). Ammesso alla Quarta Fase dei playoff nazionali in quanto finalista di Coppa Italia. Perde la finale dei play-off contro il Cosenza (2-3).
  • 2012-13 - 7° nel girone C della Serie D.
  • 2013 - Al termine della stagione, la società non rinnova l'iscrizione al campionato successivo sciogliendosi definitivamente.

PalmarèsModifica

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 2004-2005 (girone C)

StadioModifica

Il campo di gioco del Lido di Jesolo era il Campo Sportivo Giovanni XXIII, un campo di gioco a fondo erboso 102 m x 63 m, di Jesolo. In seguito si trasferì allo Stadio Armando Picchi, un campo sportivo scoperto della capienza di 2000 spettatori a fondo erboso 105 m x 65 m. Dal 2010 al 2013 si era trasferito allo Stadio Verino Zanutto di San Donà di Piave. Lo stadio "Zanutto" ospitava le partite casalinghe del SandonàJesolo. L'impianto può ospitare 4000 spettatori. È un campo di gioco scoperto, a fondo erboso e ampio 105 m x 64 m.

NoteModifica

  1. ^ Almanacco Illustrato Panini 2001, pag.420

BibliografiaModifica

  • Ludovico Sforza, Una città a bordocampo. La gente di Jesolo e il suo amore per il pallone, Edizioni CID, 1995.
  • Tiziana Papait-Antonio Venturin-Francesco Gilioli, Almanacco del Calcio del Veneto Orientale e dintorni '99, MM Informa edizioni, 1999.
  • Giovanni Monforte e Stefano Pasqualato, A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, GEO edizioni, 2012, p. 544.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica