Vocale quasi posteriore quasi chiusa non arrotondata

Anteriori Quasi anteriori Centrali Quasi posteriori Posteriori
Chiuse
Blank vowel trapezoid.svg
i • y
ɨ • ʉ
ɯ • u
ɪ • ʏ
ɪ̈ • ʊ̈
ɯ̞̈ • ʊ
e • ø
ɘ • ɵ
ɤ • o
 • ø̞
ɤ̞ • 
ɛ • œ
ɜ • ɞ
ʌ • ɔ
æ • 
a • ɶ
ä • ɒ̈
ɑ • ɒ
Quasi chiuse
Semichiuse
Medie
Semiaperte
Quasi aperte
Aperte
Quando due simboli appaiono in coppia, quello a sinistra rappresenta
una vocale non arrotondata, quello a destra una vocale arrotondata.
Per quelli situati al centro, la posizione delle labbra non è specificata.
Vedere anche: IPA, Consonanti
Vocale quasi posteriore quasi chiusa non arrotondata
IPA - numero316 415 430
IPA - testoɯ̞̈
IPA - immagine
Near-close near-back unrounded vowel.png
UnicodeU+026F U+0308 U+031E
Entityɯ̞̈
SAMPAA_"_o
X-SAMPAA_"_o
Kirshenbaumu-_"_o
Ascolto

La vocale quasi posteriore quasi chiusa non arrotondata è un suono vocalico presente in alcune lingue parlate. Il suo simbolo nell'Alfabeto fonetico internazionale è [ɯ̞̈], e l'equivalente simbolo X-SAMPA è A_"_o.

CaratteristicheModifica

  • La sua posizione è quasi posteriore; la pronuncia avviene, infatti, con la lingua in posizione simile a quella di una vocale posteriore, ma leggermente più avanzata nella bocca.
  • Il suo grado di apertura è quasi chiuso; la pronuncia avviene, infatti, con un'apertura ridotta, quasi quanto una vocale chiusa, ma con una costrizione leggermente minore. Le vocali quasi chiuse sono talvolta descritte come varianti rilassate (o non tese) delle vocali completamente chiuse (tese).
  • È una vocale non arrotondata; durante la pronuncia, infatti, le labbra non vengono portate in avanti ("arrotondate").

OccorrenzeModifica

La trascrizione di questo fonema non è ufficiale nell'IPA. Tuttavia, è riscontrabile in alcune lingue, in alcune come allofono, in altre come fonema vero e proprio. Ecco alcuni esempi elencati:

In italianoModifica

In italiano standard tale fono non è presente.

In irlandeseModifica

In irlandese tale fono è presente in alcuni dialetti, ad esempio è presente nel dialetto Ulster come allofono di /ɪ/. Ad esempio si trova nella parola aggail "bollente" [gɯ̞̈lˠə].

In portogheseModifica

In portoghese tale fono appare come allofono di /ɨ/ e appare solo in sillabe accentate. Ad esempio si riscontra in pegar "tenere" ['pɯ̞̈ɣäɾ].

In turcoModifica

In turco tale fono appare come allofono di /ɯ/ in sillabe finali aperte. Si trova ad esempio in acı "dolore" [äd͡ʒɯ̞̈].

In coreanoModifica

In coreano tale fono appare come allofono di /ɯ/. Si riscontra ad esempio in 어른 romanizzato eoreun "anziano, adulto" [ɘːɾɯ̞̈n].

In vietnamitaModifica

In vietnamita tale fono appare come allofono di /ɯ/. È presente ad esempio in tu "parola" [ṭɯ̞̈˧˨].