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StagioneModifica

A causa della difficile situazione in cui versa il Paese, spaccato in due a causa degli eventi del secondo conflitto mondiale, la Federazione decide per la sospensione dell'attività calcistica a livello nazionale, rimpiazzata quindi da vari tornei a carattere regionale e non sempre riconosciuti ufficialmente.[1]

Alcune squadre romane si organizzano in un torneo locale dando vita al Campionato romano di guerra. Molti giocatori della rosa giallorossa devono abbandonare la squadra e tornare nelle loro città (come ad esempio il trequartista Coscia che torna a Milano e gioca con l'Ambrosiana) o nei loro paesi di origine (Pantò torna in Argentina), pertanto la squadra si trova composta da soli giocatori romani. Sulla panchina giallorossa siede Masetti che continua a giocare anche alcune partite. La squadra arriva seconda, imbattuta, nel Campionato romano di guerra 1943-1944 alle spalle della Lazio.[1]

Maglie e sponsorModifica

La divisa primaria è costituita da maglia rossa con collo a V giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca con banda giallorossa orizzontale, pantaloncini rossi e calzettoni rossi bordati di giallo. I portieri hanno una maglia grigia con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo.[2]

Casa
Trasferta
Portiere

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma societario.[1]

Area direttiva
Area tecnica

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Di seguito il calciomercato.[1]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Renato Pastori Padova prestito[5]
D Arvisto Ferioli ? prestito[5]
D Luigi Milano Napoli prestito[5]
C Oreste Roccasecca VV.FF. Roma prestito[5]
C Enrico Schiavetti - svincolato
A Nicola Fusco Alba Roma prestito[5]

RisultatiModifica

Campionato romano di guerraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato romano di guerra 1943-1944.

Girone di andataModifica

Roma
5 dicembre 1943, ore 14:30
1ª giornata
Roma2 – 0
referto
  Juventus Roma[6]Stadio Nazionale del PNF (7.000 circa spett.)
Arbitro:  Colizza

Roma
11 dicembre 1943, ore 14:30
2ª giornata
Ala Littoria1 – 2
referto
RomaStadio Nazionale del PNF

Roma
19 dicembre 1943, ore 14:30
3ª giornata
Roma4 – 0
referto
TrastevereStadio Nazionale del PNF (5.000 circa spett.)
Arbitro:  Garcea

Roma
26 dicembre 1943, ore 14:30
4ª giornata
Elettronica1 – 8
referto
RomaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Riselli

Roma
2 gennaio 1944
5ª giornata
Roma2 – 2
referto
MATERStadio Nazionale del PNF (10.000 circa spett.)
Arbitro:  Baldani

Roma
9 gennaio 1944, ore 14:30
6ª giornata
Roma1 – 1
referto
LazioStadio Nazionale del PNF (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Fois

Roma
15 gennaio 1944, ore 14:45
7ª giornata
Avia0 – 2
referto
RomaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Calizza (Calizza)

Roma
23 gennaio 1944, ore 14:45
8ª giornata
Roma5 – 2
referto
Alba RomaStadio Nazionale del PNF (4.000 circa spett.)
Arbitro:  Moscatelli

Roma
20 febbraio[7] 1944, ore 15:00
9ª giornata
VV.FF. Roma0 – 2
referto
RomaStadio della Rondinella
Arbitro:  Fois

Girone di ritornoModifica

Roma
12 marzo 1944, ore 15:00
10ª giornata
Juventus Roma  1 – 1
referto
RomaMotovelodromo Appio
Arbitro:  Orlandini (Roma)

Roma
19 marzo 1944, ore 15:00
11ª giornata
Roma4 – 2
referto
TirreniaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Moscatelli

Roma
26 marzo 1944, ore 10:30
12ª giornata
Trastevere1 – 7
referto
RomaStadio della Rondinella (4.000 circa spett.)
Arbitro:  Calizza

Roma
2 aprile 1944, ore 15:15
13ª giornata
Roma5 – 0
referto
Elettronica
Arbitro:  Di Chiara

Roma
23 aprile 1944, ore 15:30
14ª giornata
MATER1 – 1
referto
RomaMotovelodromo Appio
Arbitro:  Orlandini (Roma)

Roma
7 maggio 1944, ore 15:30
15ª giornata
Lazio0 – 0
referto
RomaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Dattilo (Roma)

Roma
14 maggio 1944, ore 15:00
16ª giornata
Roma6 – 1
referto
Avia
Arbitro:  Di Chiara

Roma
20 maggio 1944
17ª giornata
Alba Roma2 – 6
referto
Roma
Arbitro:  Guazzaroni

Roma
28 maggio 1944, ore 16:00
18ª giornata
Roma4 – 2
referto
VV.FF. RomaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  De Lucia

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Di seguito le statistiche di squadra.[1]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Campionato romano di guerra 31 9 7 2 0 33 10 9 6 3 0 29 7 18 13 5 0 62 17 +45
Totale 9 7 2 0 33 10 9 6 3 0 29 7 18 13 5 0 62 17 +45

Andamento in campionatoModifica

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18
Luogo C T C T C C T C T T C T C T T C T C
Risultato V V V V N N V V V N V V V N N V V V
Posizione 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatoriModifica

Desunte dalle edizioni cartacee dei giornali dell'epoca.[8]

Giocatore Campionato romano di guerra
   
Blason, G. G. Blason8+-7
Masetti, G. G. Masetti5+-4
Casadei, L. L. Casadei3+-5
Andreoli, S. S. Andreoli10+2
Pastori, R. R. Pastori13+0
Ferioli, A. A. Ferioli9+0
Milano, L. L. Milano15+0
Mornese, E. E. Mornese6+0
Jacobini, P. P. Jacobini16+1(-1)[9]
Guadagnoli, A. A. Guadagnoli1+0
Borsetti, E. E. Borsetti11+5
Matteini, C. C. Matteini10+0
Krieziu, N. N. Krieziu17+11
Roccasecca, O. O. Roccasecca3+1
Salvioli, G. G. Salvioli13+1
Schiavetti, E. E. Schiavetti7+4
Amadei, A. A. Amadei8+16
Cozzolini, E. E. Cozzolini14+7
Forlivesi, M. M. Forlivesi6+8
Fusco, N. N. Fusco12+3

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Romano, 1942-1964 Gli assi dell'Olimpico.
  2. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 47-48.
  3. ^ a b Aggregato dalla squadra primavera
  4. ^ a b Ceduto dopo la sesta giornata di campionato
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Avendo la FIGC bloccato tutti i tesseramenti e le liste di trasferimento alla fine della stagione 1942-1943 tutti i giocatori provenienti da altre squadre scendevano in campo "in prestito" con l'ultimo cartellino emesso dalla FIGC più il nulla-osta di prestito ricevuto dalla società che per ultima lo aveva cartellinato. Dal libro "Scudetto a Spezia" di Daniele Cacozza e Carlo Fontanelli, Mariposa Srl - Fornacette (PI) che cita a pag. 8: "... Il vincolo sportivo degli atleti alle società di appartenenza restava fermo al 31 luglio 1943. Però, derogando dai regolamenti, si consentiva alle società l'utilizzo anche di giocatori non tesserati, purché muniti di nulla-osta dei club di appartenenza. Di fatto il nulla-osta non poteva essere negato a nessuno, stante la minaccia di intervento d'ufficio della Federazione ..." e "... Il nulla-osta veniva poi concesso automaticamente a tutti gli atleti già tesserati per le società dell'Italia meridionale occupata dagli Alleati ...".
  6. ^ Allora nota col nome de "La Disperata"
  7. ^ Prevista per il 13 febbraio.
  8. ^ A completamento dei dati vanno considerati tre autogol.
  9. ^ Giocò come portiere la partita Trastevere-Roma del 26 marzo 1944

BibliografiaModifica

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

VideografiaModifica

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterniModifica