Apri il menu principale
Il braciere olimpico delle ultime Olimpiadi invernali (PyeongChang 2018)

Il braciere olimpico o tripode è la "grande torcia" dove arde il fuoco olimpico durante i giorni del programma di gare.

Indice

CaratteristicheModifica

Di solito il braciere è posto nei pressi dello stadio olimpico dove si svolgono le cerimonie d'apertura e di chiusura dei giochi e garantisce alla simbolica fiamma di non spegnersi nemmeno un istante durante il periodo di competizioni. Sebbene non vi sia un regolamento preciso molto spesso i bracieri sono alti, per essere visti da molti punti della città dove vengono organizzati i Giochi olimpici.

 
Il braciere olimpico di Torino 2006

Il braciere appare ai Giochi olimpici moderni nell 1928: infatti l'architetto olandese Jan Wils aveva incluso una torre nel suo progetto dello stadio olimpico per la IX Olimpiade, ed ebbe l'idea di tenervi acceso un fuoco. Il 28 luglio 1928 un dipendente della compagnia elettrica di Amsterdam accese il primo fuoco olimpico nella cosiddetta Torre di Maratona, conosciuta dagli olandesi come il "posacenere della KLM".

La fiamma olimpica deve ardere sempre in pubblico, per questo, al fine di essere visibile a tutti e sempre, è posta all'aperto; infatti in occasioni delle Olimpiadi invernali di Vancouver, dove la cerimonia d'apertura si è svolta al chiuso, il braciere vero e proprio si trovava altrove, ed in suo luogo vi era un braciere simbolico.

Il braciere di Torino 2006 è il più alto finora realizzato (57 metri).

SimbologiaModifica

Viene solitamente realizzato dal comitato organizzatore dei giochi olimpici in corso con un design originale e differente dalle edizioni precedenti, che rappresenti lo spirito e le caratteristiche dei giochi in corso, oltre che rappresentare il design e il gusto del paese ospitante dei Giochi olimpici. La fiamma viene accesa dall'ultimo tedoforo nella cerimonia d'apertura e viene spenta alla fine della cerimonia di chiusura, per sottolineare la conclusione dei giochi.

I vari bracieri dei Giochi olimpiciModifica

Giochi olimpici estiviModifica

Braciere Anno Edizione Sede
  1928 Giochi della IX Olimpiade  
Amsterdam Paesi Bassi
  1932 Giochi della X Olimpiade  
Los Angeles Stati Uniti
  1936 Giochi della XI Olimpiade  
Berlino Germania nazista
1940 Giochi della XII Olimpiade Tōkyō (non disputata)
- 1944 Giochi della XIII Olimpiade Londra (non disputata)
  1948 Giochi della XIV Olimpiade  
Londra Regno Unito
  1952 Giochi della XV Olimpiade  
Helsinki Finlandia
1956 Giochi della XVI Olimpiade  
Melbourne Australia
  1960 Giochi della XVII Olimpiade  
Roma Italia
  1964 Giochi della XVIII Olimpiade  
Tokyo Giappone
1968 Giochi della XIX Olimpiade  
Città del Messico Messico
  1972 Giochi della XX Olimpiade  
Monaco di Baviera Germania Ovest
  1976 Giochi della XXI Olimpiade  
Montréal Canada
  1980 Giochi della XXII Olimpiade  
Mosca Unione Sovietica
  1984 Giochi della XXIII Olimpiade  
Los Angeles Stati Uniti
  1988 Giochi della XXIV Olimpiade  
Seul Corea del Sud
  1992 Giochi della XXV Olimpiade  
Barcellona Spagna
1996 Giochi della XXVI Olimpiade  
Atlanta Stati Uniti
  2000 Giochi della XXVII Olimpiade  
Sydney Australia
  2004 Giochi della XXVIII Olimpiade  
Atene Grecia
  2008 Giochi della XXIX Olimpiade  
Pechino Cina
  2012 Giochi della XXX Olimpiade  
Londra Regno Unito
  2016 Giochi della XXXI Olimpiade  
Rio de Janeiro Brasile

Giochi olimpici invernaliModifica

Braciere Anno Edizione Sede
1928 II Giochi olimpici invernali  
Saint Moritz Svizzera
1932 III Giochi olimpici invernali  
Lake Placid Stati Uniti
1936 IV Giochi olimpici invernali  
Garmisch-Partenkirchen Germania nazista
1940 Giochi olimpici invernali 1940 Sapporo/St. Moritz/Garmisch-Partenkirchen (non disputata)
- 1944 Giochi olimpici invernali 1944 Cortina d'Ampezzo (non disputata)
1948 V Giochi olimpici invernali  
St. Moritz Svizzera
  1952 VI Giochi olimpici invernali  
Oslo Norvegia
  1956 VII Giochi olimpici invernali  
Cortina d'Ampezzo Italia
1960 VIII Giochi olimpici invernali  
Squaw Valley Stati Uniti d'America
1964 IX Giochi olimpici invernali  
Innsbruck Austria
1968 X Giochi olimpici invernali  
Grenoble Francia
1972 XI Giochi olimpici invernali  
Sapporo Giappone
1976 XII Giochi olimpici invernali  
Innsbruck Austria
  1980 XIII Giochi olimpici invernali  
Lake Placid Stati Uniti d'America
  1984 XIV Giochi olimpici invernali  
Sarajevo Jugoslavia
1988 XV Giochi olimpici invernali  
Calgary Canada
  1992 XVI Giochi olimpici invernali  
Albertville Francia
  1994 XVII Giochi olimpici invernali  
Lillehammer Norvegia
1998 XVIII Giochi olimpici invernali  
Nagano Giappone
  2002 XIX Giochi olimpici invernali  
Salt Lake City Stati Uniti d'America
  2006 XX Giochi olimpici invernali  
Torino Italia
  2010 XXI Giochi olimpici invernali  
Vancouver Canada
  2014 XXII Giochi olimpici invernali  
Soči Russia
  2018 XXIII Giochi olimpici invernali  
Pyeongchang Corea del Sud

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Giochi olimpici: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di giochi olimpici