Ciscaucasia

parte settentrionale della regione del Caucaso compresa tra Mar Nero e Mar Caspio
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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Caucaso Settentrionale" rimanda qui. Se stai cercando il circondario federale russo, vedi Circondario federale del Caucaso Settentrionale.

La Ciscaucasia[1][2] o Caucaso settentrionale è la regione geografica che si estende nella parte settentrionale della regione del Caucaso.

Ciscaucasia
(Се́верный Кавка́з - Sévernyj Kavkáz)
Karachay-Cherkessia, Western Caucasus, Mountain Lake, Clouds.jpg
Ciscaucasia
StatiRussia Russia
TerritorioCaucaso settentrionale
CapoluogoMahačkala, Stavropol', Vladikavkaz, Groznyj, Nal'čik
Linguerusso, ceceno, inguscio, cabardino, adighè, abazino balcaro, osseto, dialetti locali
Fusi orariUTC+3
Chechnya and Caucasus.png
Le regioni del Caucaso settentrionale della Federazione Russa

Il termine si oppone a "Transcaucasia" o "Caucaso meridionale"; le due regioni geografiche sono separate dallo spartiacque del Gran Caucaso.

La zona orientale della Ciscaucasia costituisce amministrativamente la regione economica russa del Caucaso Settentrionale.

GeografiaModifica

La Ciscaucasia è compresa tra la depressione del Kuma-Manyč a nord e lo spartiacque del Gran Caucaso a sud; è delimitata a ovest dal Mar d'Azov e dallo Stretto di Kerč', ad est dal Mar Caspio. Comprende quindi i declivi settentrionali e l'estremità occidentale della catena montuosa del Caucaso, come pure una parte dei declivi meridionali a ovest, fino al fiume Psou. La regione della steppa pontico-caspica viene spesso anche definita come "Caucaso del Nord".

In base alle diverse convenzioni geografiche la gran parte della regione ciscaucasica ricade o nel continente europeo o in quello asiatico[3][4].

Secondo il diffuso criterio che pone il confine tra Europa ed Asia sulla depressione del Kuma-Manyč, adottato in vari paesi, tra cui l'Italia e la stessa Russia, la Ciscaucasia è una regione asiatica[4][5]. Secondo la convenzione seguita soprattutto negli Stati Uniti, che pone il confine tra Europa ed Asia lungo lo spartiacque del Gran Caucaso, la Ciscaucasia ricadrebbe invece all'interno dei confini europei[6].

Politicamente, il Caucaso settentrionale (il territorio a nord della catena montuosa del Caucaso Maggiore) include le repubbliche e i territori (kraja) russi del Caucaso del Nord. Come parte della Federazione Russa, la regione del Caucaso settentrionale viene inclusa nel Circondario federale meridionale ed è costituita dal Territorio di Krasnodar, da quello di Stavropol, e dalle seguenti repubbliche costituenti, approssimativamente da ovest a est: Adighezia, Karačaj-Circassia, Cabardino-Balcaria, Ossezia Settentrionale-Alania, Inguscezia, Cecenia e Daghestan.

La Federazione Russa esercita inoltre una forte influenza politica e militare sulle regioni transcaucasiche Abcasia e Ossezia del Sud, due repubbliche autonome autoproclamate non riconosciute dall'ONU che sono oggetto di conflitti e dispute con la Georgia.

StoriaModifica

Il Caucaso settentrionale fu conquistato dalla Russia nel XIX secolo durante la guerra caucasica. Gran parte del Caucaso settentrionale si separò dalla Russia nel marzo del 1917 come Repubblica delle montagne del Caucaso settentrionale dominata dai ceceni, che approfittarono dell'instabilità causata dalla Rivoluzione di febbraio[7].

Durante la guerra civile russa, combatterono contro le truppe dei russi bianchi al comando del generale Anton Denikin che fu poi sconfitto dall'Armata Rossa. La regione fu occupata informalmente dall'Unione Sovietica poco dopo e la repubblica fu annessa nel gennaio del 1921 come Repubblica Socialista Sovietica Autonoma delle Montagne. La repubblica fu successivamente sciolta nell'ottobre del 1924 e sostituita da una serie di Oblast e circondari autonomi.

Dopo il crollo dell'URSS il Caucaso settentrionale, come l'intera regione del Caucaso, rappresenta un'area politicamente instabile.

Fin dall'ottobre del 2007, i separatisti e i soldati del fronte caucasico condotti da Dokka Umarov e Akhmed Yevloyev hanno rivendicato tutte le regioni ciscaucasiche dalla Circassia al Mar Caspio come parte dell'emirato islamico governato dalla legge della sharia. Questo proclamato Emirato del Caucaso ha incontrato l'opposizione nella regione del Caucaso da parte degli apologeti della Repubblica cecena di Ichkeria.

NoteModifica

  1. ^ Cfr. "Ciscaucasia" nell'enciclopedia Treccani.
  2. ^ Cfr. "Ciscaucasia" nell'enciclopedia Sapere.
  3. ^ Fonti che sostengono che la Ciscaucasia sia in Europa:
  4. ^ a b Fonti che considerano la Ciscaucasia parte dell'Asia
    • (EN) Agenzia dell'Unione Europea per l'Ambiente, The continent - Extent and boundaries ("Il continente - estensione e confini".
    • Italia:
      • Enciclopedia Treccani, voce Russia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Asia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Caucaso;
      • Enciclopedia Treccani (1932), voce Europa, capitolo Confini ed area (alla voce più recente della stessa enciclopedia (Europa), invece, si elencano le varie convenzioni sul confine e poi si segue una linea non convenzionale proposta dall'autore della voce);
      • AA.VV., Il nuovissimo atlante del Touring, vol. 1, Touring Club Italiano, 1998, p. 85.;
      • Enciclopedia generale, Istituto geografico De Agostini, 1992 (p. 140);
      • Enciclopedia della geografia, voce Europa, Istituto geografico De Agostini, 1996 (p. 41);
      • Calendario Atlante De Agostini 2013, Istituto geografico De Agostini, 2012, ISBN 9788851117054 (pagina 80);
      • Europa, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 19 aprile 2021.
      • Atlante Geografico Mondiale, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1995 (in particolare, si precisa che gli Urali sono compresi tutti in Europa, sino al loro margine orientale);
      • Cultura generale, capitolo Europa, Hoepli, 2018 - ISBN 9788820382599.
    • Russia
    • Regno Unito
    • Spagna
      • Eva Mª Martín Roda, Aurelio Nieto Codina, Territorio y Turismo Mundial: Análisis geográfico, Editorial Universitaria Ramon Areces, 2014 (p. 130) ISBN 9788499611600.
    • Germania
      • Brockhaus Enzyklopädie, 21. Auflage. F. A. Brockhaus. Leipzig/Mannheim 2006, voce Europa
  5. ^ Sin dal 1958, la Società Geografica Sovietica raccomandò formalmente che il confine tra Europa e Asia fosse disegnato nei libri di testo seguendo la linea che va dal golfo Baydaratskaya, Mar di Kara, lungo il piede orientale dei Monti Urali, il piede orientale delle colline Mugodžary, il fiume Emba e alla depressione del Kuma-Manyč (cioè passando a nord del Caucaso). Vedi (RU) Можаев Б.Н. Где проходит граница между Европой и Азией, Вокруг света. 1959. № 4. С. 17 ("B.N. Možaev, Dov'è il confine tra Europa e Asia, in Il giro del mondo, 1959. n. 4. S. 17"), da cui si cita:
    «…Рекомендуется границу Европы и Азии проводить по восточной подошве Уральских гор и Мугоджар, затем по реке Эмбе, по северному берегу Каспия, по Кумо-Манычской впадине и Керченскому проливу… Азовское море следует считать европейским» ("Si consiglia di tracciare il confine tra Europa e Asia lungo il piede orientale dei monti Urali e delle colline Mugodžar, quindi lungo il fiume Emba, lungo la costa settentrionale del Mar Caspio, lungo la depressione di Kuma-Manyč e lo stretto di Kerč ... Il Mar d'Azov deve essere considerato europeo")
    Testo riportato in: (RU) Живём мы в Европе или Азии? ("Viviamo in Europa o in Asia?") (PDF)..
  6. ^ (EN) Europe - Map by National Geographic Society, su education.nationalgeographic.org. URL consultato l'11 gennaio 2023.
  7. ^ IGPI.RU :: Политический мониторинг :: Выпуски политического мониторинга :: Чеченская республика Ичкерия. Общий обзор., su igpi.ru.

BibliografiaModifica

  • (EN) Alla ricerca di Dio e Libertà: risposte sufi all'avanzata russa nel Caucaso settentrionale di Anna Zelkina
  • (EN) La Russia nel mondo attuale. Una nuova geografia di Denis J. B. Shaw, Institute of British Geographers

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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