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BiografiaModifica

Stagioni 2004-2008Modifica

Originaria di Montecampione di Artogne[2], fa parte della nazionale italiana dal 2003[1]. Nel 2004 ha subito un intervento chirurgico per una lesione al ginocchio[2]. Dopo aver gareggiato in Coppa Europa per due stagioni, ha esordito in Coppa del Mondo il 6 gennaio 2005. Appena un mese dopo ha vinto la medaglia d'argento nella discesa libera ai Mondiali di Bormio; in quella sua prima presenza iridata è stata inoltre 20ª nella combinata e non ha concluso lo slalom gigante. Il 23 febbraio seguente ha vinto l'argento nella discesa libera anche ai Mondiali juniores di Bardonecchia, dietro alla sorella Nadia; il giorno dopo ha vinto il bronzo in supergigante, sempre in coppia con la sorella (argento).

Il 2 dicembre 2005 ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo aggiudicandosi la discesa libera di Lake Louise, in Canada. Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 si è piazzata 29ª nella discesa libera e non ha concluso il supergigante, mentre ai Mondiali di Åre 2007 ha ottenuto il 27º posto nella discesa libera e il 31º nel supergigante.

Stagioni 2009-2019Modifica

Durante un allenamento in Austria nell'ottobre 2008 si è procurata la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro[3], infortunio che l'ha costretta a saltare l'intera stagione. Tornata alle gare in quella seguente, ha partecipato anche ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 (14ª nella discesa libera, non ha concluso il supergigante).

Ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 2011 ha gareggiato in discesa e supergigante, piazzandosi rispettivamente 16ª e 18ª, mentre a quelli di Schladming 2013 è stata 9ª in discesa e 15ª in supercombinata. L'anno dopo ha preso parte ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, classificandosi 12ª nella discesa libera e non concludendo la supercombinata. Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 si è classificata 26ª nella discesa libera e 16ª combinata e a quelli di Sankt Moritz 2017 è stata 14ª nella discesa libera. Il 12 gennaio 2018 ha annunciato di dover rinunciare a partecipare ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 per curarsi da un tumore.[4]. Nella stagione 2018-2019 stava per ritornare alle competizioni in Coppa del Mondo, ma durante gli allenamenti per il supergigante di Killington è caduta sulla pista Superstar e ha riportato la frattura di un dito della mano ed un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro, con frattura del perone prossimale,[5] L'infortunio la costringe al rientro in Italia[6] senza poter così disputare la stagione.

PalmarèsModifica

MondialiModifica

Mondiali junioresModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 17ª nel 2015
  • 4 podi (in discesa libera):
    • 2 vittorie
    • 2 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
2 dicembre 2005 Lake Louise   Canada DH
16 gennaio 2015 Cortina d'Ampezzo   Italia DH

Legenda:
DH = discesa libera

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 33ª nel 2005
  • 5 podi:
    • 1 vittoria
    • 4 terzi posti

Coppa Europa - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
16 marzo 2012 Pila   Italia SG

Legenda:
SG = supergigante

South American CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 23ª nel 2006
  • 1 podio:
    • 1 vittoria

South American Cup - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
18 settembre 2005 Las Leñas   Argentina SG

Legenda:
SG = supergigante

Campionati italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Profilo FISI, su fisi.org. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  2. ^ a b Scheda su "I personaggi della Valle Camonica", su 0364.it. URL consultato il 21 luglio 2010.
  3. ^ Elena Fanchini, ancora un grave infortunio, in Fantaski.it, 24 ottobre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  4. ^ Un tumore ferma Elena Fanchini: "Una dura prova, ma tornerò", in La Gazzetta dello Sport, 12 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  5. ^ Sci, brutta caduta per Elena Fanchini negli Usa: frattura del perone e rientro in Italia, in Repubblica.it, 20 novembre 2018. URL consultato il 20 novembre 2018.
  6. ^ [www.bsnews.it/2018/11/21/sci-elena-fanchini-dopo-malattia-ko-allenamento/ Sci, non c’è pace per Elena Fanchini: dopo la malattia va k.o. in allenamento], in BsNews.
  7. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 2 agosto 2018.

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