Nazionale di calcio della Repubblica Ceca

Rep. Ceca Repubblica Ceca
Česká fotbalová reprezentace logo 2012.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAČR
Fotbalová asociace České republiky
Confederazione UEFA
Codice FIFA CZE
Selezionatore Rep. Ceca Jaroslav Šilhavý
Record presenze Petr Čech (124)
Capocannoniere Jan Koller (55)
Ranking FIFA 31º[1] (21 ottobre 2021)
Sponsor tecnico Puma
Esordio internazionale
Ungheria Ungheria 2 - 1 Boemia Boemia
Budapest, Impero austro-ungarico; 5 aprile 1903
Turchia Turchia 1 - 4 Rep. Ceca Rep. Ceca
Istanbul, Turchia; 23 febbraio 1994
Migliore vittoria
Rep. Ceca Rep. Ceca 8 - 1 Andorra Andorra
Liberec, Rep. Ceca; 4 giugno 2005
Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino Flag of San Marino (before 2011).svg
Liberec, Rep. Ceca; 7 ottobre 2006
Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino Flag of San Marino (before 2011).svg
Uherské Hradiště, Rep. Ceca; 9 settembre 2009

Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 Kuwait Kuwait
Olomouc, Repubblica Ceca; 11 novembre 2021
Peggiore sconfitta
Inghilterra Inghilterra 5 - 0 Rep. Ceca Rep. Ceca
Londra, Regno Unito; 22 marzo 2019
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006
Campionato d'Europa
Partecipazioni 7 (esordio: 1996)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1996
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 1997)
Miglior risultato Bronzo Terzo posto nel 1997
Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 3º posto nella Lega B 2020-2021

La nazionale di calcio della Repubblica Ceca (Česká fotbalová reprezentace in ceco) è la rappresentativa calcistica della Repubblica Ceca ed è posta sotto l'egida della Českomoravský fotbalový svaz[2]. Nata nel 1993 in seguito alla dissoluzione della Cecoslovacchia, è riconosciuta dalla FIFA come unica erede della precedente squadra[2]: dalla scissione è nata, inoltre, la nazionale slovacca[2].

Occupa il 31º posto nel ranking mondiale della FIFA[1].

StoriaModifica

L'epoca della CecoslovacchiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Cecoslovacchia.

Gran parte della storia della nazionale ceca è ascrivibile all'era della Cecoslovacchia, perdurata dai primi anni del XX secolo sino al 1992[3]. I migliori risultati conseguiti furono la vittoria dell'Europeo 1976, nonché i secondi posti ottenuti ai Mondiali del 1934 e del 1962[3].

Dopo lo scioglimento dello Stato, la squadra prese parte alle qualificazioni per i mondiali di Usa 1994; la separazione, che interessò anche la compagine slovacca, fu ufficiale a partire dalla stagione 1994-95[2][3].

Gli anni 1990Modifica

Dopo aver esordito in un'amichevole contro la Turchia nel febbraio 1994, la Repubblica Ceca disputò le eliminatorie per l'europeo 1996[2]. Approdò alla fase finale vincendo il proprio raggruppamento, circostanza che obbligò i Paesi Bassi allo spareggio[4]. La selezione ceca risultò la maggiore outsider del torneo, superando il primo turno a scapito dell'Italia: fu decisiva la vittoria nello scontro diretto (2-1), che valse alla squadra allenata da Dušan Uhrin il secondo posto nel girone dietro alla Germania e davanti agli azzurri, che pure avevano gli stessi punti dei cechi in classifica[2]. In seguito i cechi eliminarono il Portogallo e la Francia, raggiungendo una storica finale[2]. A spezzare il sogno fu la Germania, impostasi ai supplementari sulla formazione ceca dopo essere passata in svantaggio: una doppietta di Bierhoff diede la vittoria ai tedeschi, prevalsi per mezzo del golden goal[5].

Proprio la rinuncia della Mannschaft consentì alla Repubblica Ceca — che aveva in Nedvěd e Poborský i principali punti di forza — di partecipare alla Confederations Cup 1997, dove i cechi ottennero il terzo posto, sconfiggendo l'Uruguay[6][7].

Nel 1997, dopo il mancato accesso al campionato mondiale del 1998, Uhrin fu sostituito in panchina da Jozef Chovanec[2]. Il nuovo commissario tecnico condusse la squadra ad un'autorevole qualificazione all'europeo del 2000, con il record di dieci vittorie in altrettante partite[2][8]. L'esperienza nel torneo si rivelò, tuttavia, di breve durata, poiché le sconfitte con Paesi Bassi e Francia comportarono l'eliminazione già alla seconda giornata[2]; il 2-0 contro la Danimarca non fu pertanto sufficiente a raggiungere i quarti di finale[9].

Il terzo millennioModifica

Fallito nuovamente l'approdo al mondiale, quello di Giappone e Corea del Sud 2002, la Repubblica Ceca disputò la fase finale di un campionato europeo per la terza volta di fila nel 2004[10][11]. Vinto il girone a punteggio pieno, ai quarti di finale i cechi ebbero la meglio sulla Danimarca con un netto 3-0[12]; il cammino dei cechi, che parevano lanciati verso la finale, si interruppe in semifinale, quando la Grecia strappò la vittoria al silver goal[13].

Nel 2005 la formazione si qualificò a Germania 2006 dopo uno spareggio con la Norvegia[14][15]. Al debutto nel campionato del mondo, una larga affermazione contro gli Stati Uniti (3-0) fece ben sperare[16], ma le successive sconfitte, entrambe per 2-0, ad opera di Ghana ed Italia determinarono la precoce eliminazione dal torneo[17][18].

Negativa fu anche la partecipazione al campionato d'Europa del 2008, chiusa con l'eliminazione al primo turno. Ai cechi risultarono fatali le sconfitte contro Portogallo e Turchia: quest'ultima avversaria, in particolare, si impose per 3-2, rimontando un doppio svantaggio nei minuti finali dell'incontro[19].

Pur non riuscendo a qualificarsi ai mondiali del 2010 e del 2014, negli anni duemiladieci la Repubblica Ceca calcò per altre due volte il palcoscenico continentale[20]. Nel 2012, malgrado una pesante sconfitta all'esordio contro la Russia[21], riuscì ad accedere ai quarti di finale grazie a due vittorie consecutive[22], ma venne poi eliminata dal Portogallo, con una rete di Cristiano Ronaldo in zona Cesarini[23]. Seguì una nuova mancata qualificazione al mondiale.

Nel 2016, alla sesta partecipazione consecutiva a un europeo, i cechi furono eliminati al primo turno: a risultare determinante fu, come nel 2008, una disfatta contro la Turchia nel match conclusivo[24]. Dopo aver mancato nuovamente la qualificazione al mondiale, quello di Russia 2018, nell'autunno 2018 la squadra fu impegnata nell'appena istituita UEFA Nations League, nell'edizione inaugurale 2018-2019, in cui si piazzò seconda nel girone 1 della Lega B dietro l'Ucraina[25], e finì ottava nella classifica complessiva.

Gli anni duemilaventiModifica

Nonostante un pesante 5-0 contro gli inglesi, peggiore rovescio dei cechi, la Repubblica Ceca si qualificò al campionato d'Europa 2020 come seconda del proprio girone. Nella fase finale del torneo, tenutasi nel 2021, la Cechia fu sorteggiata nel girone con Inghilterra, Croazia e Scozia; il terzo posto nel raggruppamento bastò per qualificarsi agli ottavi di finale, dato che i cechi risultarono tra le quattro migliori terze classificate. Agli ottavi i mitteleuropei batterono a sorpresa i Paesi Bassi per 2-0, ma poi si arresero ai quarti di finale di fronte alla Danimarca, vittoriosa per 2-1.

Nella seconda edizione della UEFA Nations League, quella del 2020-2021, i cechi furono inseriti nel gruppo 2 sempre della Lega B, insieme a Scozia, Slovacchia e Israele: imponendosi come primi nel girone, ottennero il terzo posto nella Lega B e furono promossi nella Lega A.

Colori e simboliModifica

La nazionale ceca ha ereditato i colori della vecchia nazionale cecoslovacca, ovvero maglia rossa, calzoncini bianchi e calzettoni blu: questa scelta ricalca la bandiera ceca, rimasta immutata rispetto a quella cecoslovacca. Non è raro vedere la nazionale ceca anche con pantaloncini blu.

In trasferta solitamente è bianca con bordini blu e, a volte, rossi. Il fornitore è Puma.

 
Lo stemma statale, per molti anni ricamato sulle maglie della nazionale ceca.

Sul petto i giocatori cechi hanno portato per molto tempo lo stemma nazionale e non quello della federazione: questa è una differenza rispetto alla nazionale cecoslovacca, che portava il simbolo della vecchia federazione e la bandiera. Dal 2012 le maglie recano una versione semplificata dello stemma federale: scudetto rosso con bordi bianchi e profilo inferiore blu, con al centro il solo leone bianco (argenteo, secondo i canoni araldici) di Boemia.

Dall'inizio degli anni 2000 la Repubblica Ceca è solita portare sulle divise al centro del petto una bandierina ceca affiancata da quella della nazione che incontrano.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Dal 1918 al 1993 la Repubblica Ceca non aveva una propria nazionale, in quanto lo Stato ceco era inglobato nella Cecoslovacchia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Cecoslovacchia. Prima del 1918 la nazionale ceca ha rappresentato la Boemia, mentre tra il 1939 ed il 1945 ha rappresentato il Protettorato di Boemia e Moravia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Secondo posto  
2000 Primo turno
2004 Semifinali
2008 Primo turno
2012 Quarti di finale
2016 Primo turno
2020 Quarti di finale
Giochi olimpici[26]
Edizione Risultato
1908 Ritirata[27]
1912 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Terzo posto  
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2006   Germania Primo turno 1 0 2 3:4
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -
2022   Qatar - - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996   Inghilterra Secondo posto 2 2 2 7:8
2000   Belgio /   Paesi Bassi Primo turno 1 0 2 3:3
2004   Portogallo Semifinali 4 0 1 10:5
2008   Austria /   Svizzera Primo turno 1 0 2 4:6
2012   Polonia /   Ucraina Quarti di finale 2 0 2 4:6
2016   Francia Primo turno 0 1 2 2:5
2020[28]   Europa Quarti di finale 2 1 2 6:4

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Terzo posto 2 1 2 10:7
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Nations LeagueModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019   Portogallo 8° in Lega B 2 0 2 4:4
2020-2021   Italia 3° in Lega B[29] 4 0 2 9:5

Tutte le roseModifica

MondialiModifica

Coppa del Mondo FIFA 2006
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Štajner, 18 Heinz, 19 Polák, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner

EuropeiModifica

Campionato d'Europa UEFA 1996
Kouba, 2 Látal, 3 Suchopárek, 4 Nedvěd, 5 Kadlec, 6 Němeček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Drulák, 11 Frýdek, 12 Kubík, 13 Bejbl, 14 Berger, 15 Horňák, 16 Srníček, 17 Šmicer, 18 Kotůlek, 19 Rada, 20 P. Novotný, 21 Kerbr, 22 L. Maier, CT: Uhrin
Campionato d'Europa UEFA 2000
Srníček, 2 Řepka, 3 Látal, 4 Nedvěd, 5 Fukal, 6 Vlček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Koller, 11 Rosický, 12 Lokvenc, 13 Bejbl, 14 Horváth, 15 Jankulovski, 16 Maier, 17 Šmicer, 18 Novotný, 19 Rada, 20 Berger, 21 Gabriel, 22 Blažek, CT: Chovanec
Campionato d'Europa UEFA 2004
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Bolf, 6 Jankulovski, 7 Šmicer, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Vachoušek, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Hübschman, 18 Heinz, 19 Týce, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2008
Čech, 2 Grygera, 3 Polák, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Fenin, 9 Koller, 10 Svěrkoš, 11 Vlček, 12 Pospěch, 13 Kadlec, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Matějovský, 18 Sivok, 19 Skácel, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Zítka, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2012
Čech, 2 Gebre Selassie, 3 Kadlec, 4 Suchý, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Rezek, 10 Rosický, 11 Petržela, 12 Rajtoral, 13 Plašil, 14 Pilař, 15 Baroš, 16 Laštůvka, 17 Hübschman, 18 Kolář, 19 Jiráček, 20 Pekhart, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Drobný, CT: Bílek
Campionato d'Europa UEFA 2016
Čech, 2 Kadeřábek, 3 Kadlec, 4 Gebre Selassie, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Dočkal, 10 Rosický, 11 Pudil, 12 Škoda, 13 Plašil, 14 Kolář, 15 Pavelka, 16 Vaclík, 17 Suchý, 18 Šural, 19 Krejčí, 20 Skalák, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Koubek, CT: Vrba


Campionato d'Europa UEFA 2020
Vaclík, 2 Kadeřábek, 3 Čelůstka, 4 Brabec, 5 Coufal, 6 Kalas, 7 Barák, 8 Darida, 9 Holeš, 10 Schick, 11 Krmenčík, 12 Masopust, 13 Ševčík, 14 Jankto, 15 Souček, 16 Mandous, 17 Zima, 18 Bořil, 19 Hložek, 20 Vydra, 21 Král, 22 Matějů, 23 Koubek, 24 Pekhart, 25 Pešek, 26 Sadílek, CT: Šilhavý

Confederations CupModifica

FIFA Confederations Cup 1997
Srníček, 2 Ulich, 3 Kozel, 4 Nedvěd, 5 Horňák, 6 Svoboda, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Siegl, 11 Bejbl, 12 Rada, 13 Vlček, 14 Slončik, 15 Lasota, 16 Lokvenc, 17 Šmicer, 18 Fukal, 19 Frýdek, 20 Maier, CT: Uhrin

Giochi olimpiciModifica

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attualeModifica

Lista dei giocatori convocati per la gara amichevole contro il Kuwait dell'11 novembre e la gara di qualificazione al campionato mondiale di calcio 2022 contro l'Estonia del 16 novembre 2021.

Presenze e reti aggiornate al 16 novembre 2021.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Tomáš Vaclík 29 marzo 1989 (32 anni) 47 0   Siviglia
P Jindřich Staněk 27 aprile 1996 (25 anni) 2 0   Viktoria Plzen
P Aleš Mandous 21 aprile 1992 (29 anni) 2 0   Slavia Praga
D Tomáš Kalas 15 maggio 1993 (28 anni) 31 2   Bristol City
D Filip Novák 26 giugno 1990 (31 anni) 28 2   Fenerbahçe
D Vladimír Coufal 22 agosto 1992 (29 anni) 26 1   West Ham
D Jakub Brabec 6 agosto 1992 (29 anni) 24 2   Viktoria Plzeň
D Aleš Matějů 3 giugno 1996 (25 anni) 10 0   Brescia
D David Zima 8 novembre 2000 (21 anni) 5 0   Torino
D Milan Havel 7 agosto 1994 (27 anni) 1 0   Viktoria Plzeň
D Filip Panák 2 novembre 1995 (26 anni) 0 0   Sparta Praga
C Tomáš Souček 27 febbraio 1995 (26 anni) 46 8   West Ham United
C Antonín Barák 3 dicembre 1994 (27 anni) 29 8   Hellas Verona
C Alex Král 19 maggio 1998 (23 anni) 29 2   Spartak Mosca
C Lukáš Masopust 12 febbraio 1993 (28 anni) 29 2   Slavia Praga
C Jan Kopic 4 giugno 1990 (31 anni) 25 3   Viktoria Plzeň
C David Pavelka 18 maggio 1991 (30 anni) 25 1   Sparta Praga
C Jan Sýkora 29 dicembre 1993 (27 anni) 12 4   Viktoria Plzeň
C Jakub Pešek 24 giugno 1993 (28 anni) 9 4   Slovan Liberec
C Michal Sadílek 31 maggio 1999 (22 anni) 8 0   Slovan Liberec
A Matěj Vydra 1º maggio 1992 (29 anni) 46 7   Burnley
A Michael Krmenčík 15 marzo 1993 (28 anni) 35 9   Slavia Praga
A Jan Kuchta 8 gennaio 1997 (24 anni) 4 0   Slavia Praga

Record individualiModifica

Statistiche aggiornate all'8 ottobre 2021.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.

Classifica presenzeModifica

Posizione Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Petr Čech 124 0 2002-2016
2 Karel Poborský 118 8 1994-2006
3 Tomáš Rosický 105 23 2000-2016
4 Jaroslav Plašil 103 7 2004-2016
5 Milan Baroš 93 41 2001-2012
6 Jan Koller 91 55 1999-2009
Pavel Nedvěd 18 1994-2006
8 Vladimír Šmicer 81 27 1993-2005
9 Tomáš Ujfaluši 78 2 2001-2009
10 Marek Jankulovski 77 11 2000-2009

Classifica retiModifica

Posizione Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Jan Koller 55 91 1999-2009
2 Milan Baroš 41 93 2001-2012
3 Vladimír Šmicer 27 81 1993-2005
4 Tomáš Rosický 23 105 2000-2016
5 Pavel Kuka 22 63 1994-2001
6 Pavel Nedvěd 18 91 1994-2006
Patrik Berger 44 1994-2001
8 Patrik Schick 17 33 2016-
9 Vratislav Lokvenc 14 74 1995-2006
10 Tomáš Necid 12 44 2008-2016

Commissari tecniciModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ a b c d e f g h i j Enzo D'Orsi, CALCIO - Ceca, Repubblica, su treccani.it, 2002.
  3. ^ a b c Ezno D'Orsi, CALCIO - Cecoslovacchia, su treccani.it, 2002.
  4. ^ Incredibile Olanda: è spareggio con l'Eire, in la Repubblica, 16 novembre 1995, p. 49.
  5. ^ Licia Granello, Bierhoff, l'uomo della provvidenza, in la Repubblica, 1º luglio 1996, p. 35.
  6. ^ Sergio Di Cesare, Montero e Mendez fanno da guida al giovane Uruguay, in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 1997.
  7. ^ Sergio Di Cesare, Zagallo ferma Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 18 dicembre 1997.
  8. ^ Sergio Di Cesare, Marco Porro e Fabio Bianchi, Sua altezza Koller sa farsi valere, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2000.
  9. ^ L'inutile vittoria dei cechi, in la Repubblica, 22 giugno 2000, p. 55.
  10. ^ Carlo Laudisa, Baros scalpita per un posto, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2004.
  11. ^ La Repubblica Ceca vince e passa E l'Olanda adesso rischia di uscire, su repubblica.it, 19 giugno 2004.
  12. ^ Corrado Sannucci, Baros e i suoi, che impressione, in la Repubblica, 28 giugno 2004, p. 46.
  13. ^ Maurizio Crosetti, Dellas, uno storico silver gol, in la Repubblica, 2 luglio 2004, p. 46.
  14. ^ (EN) Six teams in the draw for European play-offs, su fifa.com, 13 ottobre 2005.
  15. ^ Girone di ferro per l'Italia, su gazzetta.it, 11 dicembre 2005.
  16. ^ Nicola Cecere e Matteo Dalla Vite, Rosicky, doppio messaggio all'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2006.
  17. ^ Storica vittoria del Ghana con i cechi, gli azzurri ringraziano Appiah & C., su repubblica.it, 17 giugno 2006.
  18. ^ Gaetano De Stefano, Gol di riserva, Italia agli ottavi, su gazzetta.it, 22 giugno 2006.
  19. ^ Corrado Zunino, La notte della grande rimonta: Turchia ai quarti, in la Repubblica, 16 giugno 2008, p. 49.
  20. ^ Aleksandar Radovic, Bis ceco, Montenegro al tappeto, su it.uefa.com, 15 novembre 2011.
  21. ^ Andrea Sorrentino, Attenti al gruppo Advocaat, in la Repubblica, 9 giugno 2012, p. 58.
  22. ^ Marco Gaetani, Polonia, la grande delusione La Rep. Ceca vince il girone, su repubblica.it, 16 giugno 2012.
  23. ^ Alessandra Bocci, Ronaldo show: gol e spettacolo Il Portogallo vola in semifinale, su gazzetta.it, 21 giugno 2012.
  24. ^ La Turchia ha battuto la Repubblica Ceca 2 a 0, su ilpost.it, 21 giugno 2016.
  25. ^ Nations League: Schick salva la Repubblica Ceca, Slovacchia in C, su gazzetta.it, 19 novembre 2018.
  26. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  27. ^ La Boemia si era iscritta al torneo ma fu costretta al ritiro a causa della mancata affiliazione alla FIFA
  28. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  29. ^ Promossa in Lega A

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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