Campionato europeo di calcio 2004

torneo di calcio
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Campionato europeo 2004
Campeonato Europeu de Futebol 2004
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 12ª
Date 12 giugno - 4 luglio 2004
Luogo Portogallo Portogallo
(8 città)
Partecipanti 16 (51 alle qualificazioni)
Impianto/i 10 stadi
Risultati
Vincitore Grecia Grecia
(1° titolo)
Secondo Portogallo Portogallo
Semi-finalisti Rep. Ceca Rep. Ceca
Paesi Bassi Paesi Bassi
Statistiche
Miglior giocatore Grecia Theodōros Zagorakīs
Miglior marcatore Rep. Ceca Milan Baroš (5)
Miglior portiere Grecia Antōnīs Nikopolidīs
Incontri disputati 31
Gol segnati 77 (2,48 per incontro)
Pubblico 1 156 473
(37 306 per incontro)
Griechische Nationalmannschaft bei der Siegerehrung.jpg
I giocatori della Grecia celebrano la vittoria del primo e storico titolo europeo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2000 2008 Right arrow.svg

Il campionato europeo di calcio 2004, informalmente chiamato Euro 2004, fu la dodicesima edizione del torneo continentale per squadre nazionali maschili. Si svolse in Portogallo dal 12 giugno al 4 luglio 2004 e vide la prima vittoria della Grecia.

Alla manifestazione sono stati dedicati un videogioco e due album di figurine editi dalla Panini, uno dei quali tascabile.

AntefattiModifica

L'UEFA assegnò l'organizzazione del torneo al Portogallo il 12 ottobre 1999, dopo una riunione ad Aquisgrana.[1] Lo Stato lusitano vinse la concorrenza della Spagna, mentre Austria e Ungheria si erano candidate congiuntamente.[1]

QualificazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2004.

Il Portogallo fu ammesso d'ufficio in quanto nazione ospitante, mentre le restanti 15 squadre emersero dalle qualificazioni (svoltesi dal settembre 2002 al novembre 2003). Il sorteggio avvenne a Lisbona il 25 gennaio 2002: il regolamento prevedeva l'ammissione diretta per le vincitrici dei 10 gironi, con spareggi a doppio turno (andata-ritorno) tra le seconde classificate.[2]

Squadre partecipantiModifica

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1   Portogallo 12 ottobre 1999 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 3 (1984, 1996, 2000)
2   Francia 10 settembre 2003 1ª classificata nel Gruppo 1 di qualificazione 5 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000)
3   Rep. Ceca 10 settembre 2003 1ª classificata nel Gruppo 3 di qualificazione 5 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000)[3]
4   Svezia 10 settembre 2003 1ª classificata nel Gruppo 4 di qualificazione 2 (1992, 2000)
5   Bulgaria 10 settembre 2003 1ª classificata nel Gruppo 8 di qualificazione 1 (1996)
6   Danimarca 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 2 di qualificazione 6 (1964, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000)
7   Germania 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 5 di qualificazione 8 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000)[4]
8   Grecia 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 6 di qualificazione 1 (1980)
9   Inghilterra 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 7 di qualificazione 6 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000)
10   Italia 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 9 di qualificazione 5 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000)
11   Svizzera 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 10 di qualificazione 1 (1996)
12   Croazia 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 1 (1996)
13   Lettonia 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione -
14   Paesi Bassi 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 6 (1976, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000)
15   Spagna 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 6 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000)
16   Russia 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 7 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996)[5]

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo" le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano l'edizione ospitata da una determinata squadra.

SorteggiModifica

Le 16 formazioni vennero suddivise in fasce per il sorteggio della fase finale[6]:

Urna A Urna B Urna C Urna D

  Portogallo
  Francia
  Svezia
  Rep. Ceca

  Italia
  Spagna
  Inghilterra
  Germania

  Paesi Bassi
  Croazia
  Danimarca
  Russia

  Bulgaria
  Svizzera
  Grecia
  Lettonia

La composizione dei gironi fu la seguente, estratta a Lisbona il 29 novembre 2003[7][8][9]:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D

  Portogallo
  Spagna
  Russia
  Grecia

  Francia
  Inghilterra
  Croazia
  Svizzera

  Svezia
  Italia
  Danimarca
  Bulgaria

  Rep. Ceca
  Germania
  Paesi Bassi
  Lettonia

StadiModifica

Lisbona Oporto
Estádio da Luz Estádio José Alvalade Estádio do Dragão Estádio do Bessa Século XXI
Capienza: 65 647 Capienza: 50 095 Capienza: 50 033 Capienza: 28 263
       
Aveiro
Campionato europeo di calcio 2004 (Portogallo)
Coimbra
Estádio Municipal de Aveiro Estádio Cidade de Coimbra
Capienza: 32 830 Capienza: 29 622
   
Braga Guimarães Faro/Loulé Leiria
Estádio Municipal de Braga Estádio D. Afonso Henriques Estádio Algarve Estádio Dr. Magalhães Pessoa
Capienza: 30 286 Capienza: 30 000 Capienza: 30 305' Capienza: 28 642
       

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato europeo di calcio 2004.

Le rose per la fase finale erano composte di 23 calciatori ciascuna, con l'obbligo di 3 portieri.[10]

Il torneoModifica

 
Piazzamenti delle nazionali

Fase a gironiModifica

La fase a gruppi riservò sorprese già dalla partita inaugurale, in cui la Grecia (alla seconda partecipazione dopo quella del 1980) piegò i padroni di casa per 1-2.[11] Furono proprio i lusitani e gli ellenici a qualificarsi, eliminando la favorita Spagna e la Russia: quest'ultima uscì di scena alla seconda giornata, dopo aver incassato un doppio knock-out.[12] Gli iberici rimasero invece in corsa fino alla fine, quando la sconfitta con i vicini rivali li condannò: la seconda piazza venne infatti occupata dai greci, che a parità di punti sorpassarono le Furie Rosse per aver segnato più gol.[13]

Il girone B fu vinto dalla Francia, che superò l'Inghilterra grazie alla vittoria nello scontro diretto d'esordio.[14] I britannici ebbero poi la meglio su Svizzera e Croazia, con le reti del giovane Rooney.[15] I transalpini, detentori del titolo continentale, li sopravanzarono di un solo punto.[16]

Più complicata la situazione del terzo gruppo, con la Bulgaria subito eliminata e le altre squadre a pari punti.[17][18] L'Italia ottenne due pareggi e una vittoria, esattamente come Svezia e Danimarca: le scandinave furono però premiate dal 2-2 nel confronto diretto, poiché le sfide contro gli azzurri erano terminate 1-1 (con i gialloblu) e 0-0 (con i biancorossi).[19] La coincidenza del risultato fece nascere sospetti di combine, tuttavia mai provati.[20]

L'ultimo raggruppamento vide l'affermazione, a punteggio pieno, della Repubblica Ceca: a farle compagnia nei quarti l'Olanda, battuta in rimonta per 3-2 alla seconda giornata.[21] Spiccò la clamorosa eliminazione della Germania, capace di raccogliere soltanto due pari.[22] Fanalino di coda fu l'esordiente Lettonia, capace comunque di fermare sullo 0-0 i tedeschi.[23]

Quarti di finaleModifica

Il primo quarto di finale vide opposte il Portogallo e l'Inghilterra, che andò in gol al 3' con Owen.[24] Hélder Postiga trovò il pari nel finale, trascinando l'incontro ai supplementari: le marcature di Rui Costa e Lampard portarono il punteggio sul 2-2, rendendo necessari i rigori.[24] Dopo gli errori di Beckham e dello stesso Rui Costa, che calciarono alto, la sfida fu decisa da Ricardo Pereira: l'estremo difensore lusitano si tolse i guanti e parò il tiro di Vassell, per poi segnare a sua volta.[24] I lusitani accedettero alla semifinale per la seconda edizione consecutiva.[24]

La Grecia, che aveva già sorpreso superando il girone, si confermò la rivelazione del torneo battendo i campioni della Francia con un gol di Charisteas.[25] La sequenza dal dischetto interessò anche Svezia e Olanda, a capo di una gara povera di emozioni per ben due ore: lo 0-0 non si schioda nemmeno nel prolungamento, con gli Oranje che vinsero poi ai rigori dopo quattro eliminazioni di fila (tra Europei e Mondiali) dagli 11 metri.[26]

La Repubblica Ceca ebbe vita facile a sbarazzarsi della Danimarca, sconfiggendola per 3-0 con tutti i gol nel secondo tempo.[27]

SemifinaliModifica

Contro l'Olanda, il Portogallo conseguì un risultato storico vincendo per 2-1 e trovando la sua prima finale; i lusitani erano infatti stati eliminati nel 1984 e 2000.[28]

In una delle rare partite decise dal silver goal, la Grecia batté invece i cechi con la rete di Dellas al 105'.[29]

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2004.
 
Il gol decisivo di Charisteas nella finalissima di Lisbona

A Lisbona, Portogallo e Grecia si ritrovarono 22 giorni dopo la sfida inaugurale. Un gol di Charisteas, in precedenza autore dell'eliminazione francese, consegnò uno storico titolo agli ellenici.[30] Non era inoltre mai avvenuto che i padroni di casa perdessero la finale; ciò riaccadrà nel 2016, quando proprio gli stessi lusitani batteranno la Francia nazione ospitante.

RisultatiModifica

Primo turnoModifica

Gruppo AModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Portogallo 6 3 2 0 1 4 2 +2
2.   Grecia 4 3 1 1 1 4 4 0
3.   Spagna 4 3 1 1 1 2 2 0
4.   Russia 3 3 1 0 2 2 4 −2
RisultatiModifica
Oporto
12 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Portogallo  1 – 2
referto
  GreciaEstádio do Dragão (48 761 spett.)
Arbitro:   Collina

Faro
12 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Spagna  1 – 0
referto
  RussiaEstádio do Algarve (28 182 spett.)
Arbitro:   Meier

Oporto
16 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Grecia  1 – 1
referto
  SpagnaEstádio do Bessa Século XXI (25 444 spett.)
Arbitro:   Michel'

Lisbona
16 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Russia  0 – 2
referto
  PortogalloEstádio da Luz (59 273 spett.)
Arbitro:   Hauge

Lisbona
20 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Spagna  0 – 1
referto
  PortogalloStadio José Alvalade (47 491 spett.)
Arbitro:   Frisk

Faro
20 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Russia  2 – 1
referto
  GreciaEstádio do Algarve (24 347 spett.)
Arbitro:   Veissière

Gruppo BModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Francia 7 3 2 1 0 7 4 +3
2.   Inghilterra 6 3 2 0 1 8 4 +4
3.   Croazia 2 3 0 2 1 4 6 −2
4.   Svizzera 1 3 0 1 2 1 6 −5
RisultatiModifica
Leiria
13 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Svizzera  0 – 0
referto
  CroaziaEstádio Dr. Magalhães Pessoa (24 090 spett.)
Arbitro:   Lucílio Batista

Lisbona
13 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Francia  2 – 1
referto
  InghilterraEstádio da Luz (62 487 spett.)
Arbitro:   Merk

Coimbra
17 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Inghilterra  3 – 0
referto
  SvizzeraEstádio Cidade de Coimbra (28 214 spett.)
Arbitro:   Ivanov

Leiria
17 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Croazia  2 – 2
referto
  FranciaEstádio Dr. Magalhães Pessoa (29 160 spett.)
Arbitro:   Nielsen

Lisbona
21 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Croazia  2 – 4
referto
  InghilterraEstádio da Luz (57 047 spett.)
Arbitro:   Collina

Coimbra
21 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svizzera  1 – 3
referto
  FranciaEstádio Cidade de Coimbra (28 111 spett.)
Arbitro:   Michel'

Gruppo CModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Svezia 5 3 1 2 0 8 3 +5
2.   Danimarca 5 3 1 2 0 4 2 +2
3.   Italia 5 3 1 2 0 3 2 +1
4.   Bulgaria 0 3 0 0 3 1 9 −8
RisultatiModifica
Guimarães
14 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Danimarca  0 – 0
referto
  ItaliaEstádio D. Afonso Henriques (29 595 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Lisbona
14 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svezia  5 – 0
referto
  BulgariaStadio José Alvalade (31 652 spett.)
Arbitro:   Riley

Braga
18 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Bulgaria  0 – 2
referto
  DanimarcaEstádio Municipal de Braga (24 131 spett.)
Arbitro:   Batista

Oporto
18 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Italia  1 – 1
referto
  SveziaEstádio do Dragão (44 926 spett.)
Arbitro:   Meier

Guimarães
22 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Italia  2 – 1
referto
  BulgariaEstádio D. Afonso Henriques (16 002 spett.)
Arbitro:   Ivanov

Oporto
22 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Danimarca  2 – 2
referto
  SveziaEstádio do Bessa Século XXI (26 115 spett.)
Arbitro:   Merk

Gruppo DModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Rep. Ceca 9 3 3 0 0 7 4 +3
2.   Paesi Bassi 4 3 1 1 1 6 4 +2
3.   Germania 2 3 0 2 1 2 3 −1
4.   Lettonia 1 3 0 1 2 1 5 −4
RisultatiModifica
Aveiro
15 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Rep. Ceca  2 – 1
referto
  LettoniaEstádio Municipal de Aveiro (21 744 spett.)
Arbitro:   Veissière

Oporto
15 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Germania  1 – 1
referto
  Paesi BassiEstádio do Dragão (48 197 spett.)
Arbitro:   Frisk

Oporto
19 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Lettonia  0 – 0
referto
  GermaniaEstádio do Bessa Século XXI (22 344 spett.)
Arbitro:   Riley

Aveiro
19 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Paesi Bassi  2 – 3
referto
  Rep. CecaEstádio Municipal de Aveiro (29 935 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Braga
23 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Paesi Bassi  3 – 0
referto
  LettoniaEstádio Municipal de Braga (27 904 spett.)
Arbitro:   Nielsen

Lisbona
23 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Germania  1 – 2
referto
  Rep. CecaStadio José Alvalade (46 849 spett.)
Arbitro:   Hauge

Albero della fase ad eliminazione direttaModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
24 giugno - 19:45        
 1A.   Portogallo  2 (6)
30 giugno - 19:45
 2B.   Inghilterra  2 (5)  
   Portogallo  2
26 giugno - 19:45
     Paesi Bassi  1  
 1C.   Svezia  0 (4)
4 luglio - 19:45
 2D.   Paesi Bassi  0 (5)  
   Portogallo  0
25 giugno - 19:45
     Grecia  1
 1B.   Francia  0
1º luglio - 19:45
 2A.   Grecia  1  
   Grecia  1
27 giugno - 19:45
     Rep. Ceca  0  
 1D.   Rep. Ceca  3
 2C.   Danimarca  0  

Quarti di finaleModifica

Lisbona
24 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  2 – 2
(d.t.s.)
referto
  InghilterraEstádio da Luz (60 000 spett.)
Arbitro:   Meier

Lisbona
25 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Francia  0 – 1
referto
  GreciaStadio José Alvalade (45 390 spett.)
Arbitro:   Frisk

Faro
26 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svezia  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  Paesi BassiEstádio Algarve (30 000 spett.)
Arbitro:   Michel'

Oporto
27 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Rep. Ceca  3 – 0
referto
  DanimarcaEstádio do Dragão (41 092 spett.)
Arbitro:   Ivanov

SemifinaliModifica

Lisbona
30 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  2 – 1
referto
  Paesi BassiStadio José Alvalade (46 679 spett.)
Arbitro:   Frisk

Oporto
1º luglio 2004, ore 19:45 CEST
Grecia  1 – 0
(d.t.s.)
referto
  Rep. CecaEstádio do Dragão (42 449 spett.)
Arbitro:   Collina

FinaleModifica

Lisbona
4 luglio 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  0 – 1
referto
  GreciaEstádio da Luz (62 865 spett.)
Arbitro:   Merk

Statistiche del torneoModifica

Squadra ideale del torneo scelta dalla UEFA:

Classifica marcatoriModifica

5 reti

4 reti

3 reti

2 reti

1 rete

Autoreti

Primo golModifica

Ultimo golModifica

Gol più veloceModifica

Gol più lentoModifica

Durante i tempi regolamentariModifica

Durante i tempi supplementariModifica

  •   Frank Lampard (Portogallo-Inghilterra, quarti di finale, 24 giugno, 115°)

DoppietteModifica

Miglior attaccoModifica

Peggior attaccoModifica

Miglior difesaModifica

Peggior difesaModifica

PremiModifica

Miglior marcatoreModifica

  Milan Baroš (5)

Miglior giocatoreModifica

  Theodōros Zagorakīs

Miglior portiereModifica

  Antōnīs Nikopolidīs

Migliori 11Modifica

Formazione dei migliori 11 giocatori del torneo, selezionata dalla UEFA:[31]

La squadra vincitriceModifica

La squadra greca campione d'Europa 2004.[32]

  Grecia
Numero Giocatore Squadra 2004
Portieri
1 Antōnīs Nikopolidīs   Panathīnaïkos
12 Konstantinos Chalkias   Panathīnaïkos
13 Fanīs Katergiannakīs   Olympiakos
Difensori
4 Nikos Dabizas   Leicester City
5 Traïanos Dellas   Roma
14 Takis Fyssas   Benfica
18 Giannīs Gkoumas   Panathīnaïkos
19 Michalīs Kapsīs   AEK
2 Geōrgios Seïtaridīs   Panathīnaïkos
3 Stelios Venetidis   Olympiakos
Centrocampisti
6 Aggelos Mpasinas   Panathīnaïkos
17 Giorgios Georgiadis   Olympiakos
8 Stelios Giannakopoulos   Bolton
16 Pantelīs Kafes   Olympiakos
20 Giōrgos Karagkounīs   Inter
21 Kōstas Katsouranīs   AEK
23 Vasilīs Lakīs   AEK
10 Vasilīs Tsiartas   AEK
7 Theodōros Zagorakīs   AEK
Attaccanti
9 Angelos Charisteas   Werder Brema
11 Demis Nikolaidis   Atlético Madrid
22 Dīmītrios Papadopoulos   Panathīnaïkos
15 Zīsīs Vryzas   Fiorentina
Commissario tecnico:   Otto Rehhagel

Arbitri e assistentiModifica

Nazione Arbitro Assistenti
  Danimarca Kim Milton Nielsen Lens Larsen Joergen Jepsen
  Francia Gilles Veissière Frédéric Arnault Serge Vallin
  Germania Markus Merk Christian Schraer Jan-Henrik Salver
  Inghilterra Mike Riley Philip Sharp Glenn Turner
  Italia Pierluigi Collina Marco Ivaldi Narciso Pisacreta
  Norvegia Terje Hauge Steinar Holvik Ole Hermann Borgan
  Portogallo Lucílio Cardoso Batista Paulo Jorge Ribeiro José Manuel Cardinal
  Russia Valentin Ivanov Gennady Krasyuk Vladimir Eniutin
  Slovacchia Ľuboš Micheľ Igor Sramka Martin Balko
  Spagna Manuel Mejuto González Oscar Martínez Rafael Guerrero
  Svezia Anders Frisk Kenneth Petersson Peter Ekstrom
  Svizzera Urs Meier Francesco Buragina Rudolf Kappeli

NoteModifica

  1. ^ a b Portogallo 2004, su www2.raisport.rai.it, 12 ottobre 1999. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2011).
  2. ^ Europei 2004: ecco i dieci gironi, su it.eurosport.com, 25 gennaio 2002.
  3. ^ Fino al 1980 partecipante come Cecoslovacchia.
  4. ^ Fino al 1988 partecipante come Germania Ovest.
  5. ^ Fino al 1988 partecipante come Unione Sovietica, mentre nel 1992 partecipante come CSI.
  6. ^ Le sedici finaliste per Portogallo 2004, su repubblica.it, 20 novembre 2003.
  7. ^ Europei 2004, il sorteggio piace Italia contro Svezia e Danimarca, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  8. ^ I gironi, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  9. ^ Tutte le altre finaliste, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  10. ^ Calcio: Euro 2004, i 23 convocati dell'Italia, su www1.adnkronos.com, 3 giugno 2004.
  11. ^ Audace colpo della Grecia Gelo sulla festa portoghese, su repubblica.it, 12 giugno 2004.
  12. ^ Portoghesi tornano padroni in casa per la Russia finiti gli Europei, su repubblica.it, 16 giugno 2004.
  13. ^ Francesco Corda, Portogallo, derby e quarti, su it.uefa.com, 21 giugno 2004.
  14. ^ Emilio Marrese, Zizou vince la sfida dei galattici, in la Repubblica, 14 giugno 2004, p. 50.
  15. ^ (EN) Kevin McCarra, Now for Portugal, in The Guardian, 22 giugno 2004.
  16. ^ (FR) Zidane roi des passeurs, in Le Parisien, 21 giugno 2004.
  17. ^ Matteo Dalla Vite, E c'è la Svezia che fa paura, in La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2004.
  18. ^ Alessandro Castellani, La Danimarca la fa da padrona: 2-0 alla Bulgaria, su lagazzettadelmezzogiorno.it, 18 giugno 2004.
  19. ^ Europei 2004, ciao ciao ItalTrap stampa e tv non si commuovono, su repubblica.it, 23 giugno 2004.
  20. ^ Emilio Marrese, Il 2-2 di Svezia-Danimarca riaccende i vecchi veleni, in la Repubblica, 30 luglio 2004, p. 48.
  21. ^ Francesco Corda, Spettacolare rimonta ceca, su it.uefa.com, 20 giugno 2004.
  22. ^ Lettonia-Germania, pari senza reti e per Voeller le cose si complicano, su repubblica.it, 19 giugno 2004.
  23. ^ Emilio Marrese, Con Van Nistelrooy Advocaat sorride Olanda qualificata, in la Repubblica, 24 giugno 2004, p. 53.
  24. ^ a b c d Portogallo in semifinale battuta l'Inghilterra ai rigori, su repubblica.it, 24 giugno 2004.
  25. ^ Francia inguardabile giù dal trono Avanti gli eroi ellenici di Rehaggel, su repubblica.it, 25 giugno 2004.
  26. ^ I rigori baciano l'Olanda, su it.eurosport.com, 26 giugno 2004.
  27. ^ Fabio Bianchi, Cechi come bulldozer, in La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2004.
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  32. ^ Grecia » Rosa EURO 2004 Portogallo, su calcio.com.

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