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I promessi sposi (miniserie televisiva 1967)

sceneggiato televisivo del 1967 diretto da Sandro Bolchi

TramaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: I Promessi Sposi.

Fedele trasposizione televisiva del romanzo di Manzoni, la trama segue il testo letterario in modo piuttosto preciso tanto nello svolgimento quanto nei dialoghi, che sono in larga parte la testuale recitazione dei discorsi diretti presenti nel testo. Sono presenti qualche lieve inversione temporale e, ovviamente, omissioni di parti essenzialmente descrittive, quando la scena visiva parla da sé. Poiché il testo originale è scritto con la tecnica del narratore esterno, l'opera televisiva adotta una voce fuori campo (Giancarlo Sbragia, praticamente interprete del Manzoni stesso) che, leggendo per lo più il testo originale, introduce e spiega l'azione dei personaggi e, di pari passo col testo, ne approfondisce il contesto storico.

Personaggi e interpretiModifica

CastingModifica

Il casting fu particolarmente accurato, sicché ogni interprete appare perfettamente adeguato al ruolo che interpreta, tanto nell'aspetto fisico quanto nello stile di recitazione. Il cast include grandi attori di teatro come Salvo Randone, Luigi Vannucchi e Tino Carraro, e star del cinema come Massimo Girotti, Lea Massari e Neda Naldi.

Per i ruoli di Renzo e Lucia furono scelti i giovani e allora sconosciuti Nino Castelnuovo e Paola Pitagora, ai quali lo sceneggiato diede una improvvisa notorietà, rappresentando un importante punto di partenza per la successiva carriera artistica.

Ogni puntata è preceduta da un'introduzione letta da Giancarlo Sbragia, che è anche il narratore.

Gli autori usufruirono della consulenza storica di Claudio Cesare Secchi, che al tempo era direttore del Centro nazionale di studi manzoniani.

Collegamenti esterniModifica

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