Joe Ingles

cestista australiano con cittadinanza britannica

Joe Ingles, vero nome Joseph Howart Ingles (Adelaide, 2 ottobre 1987), è un cestista australiano con cittadinanza britannica.

Joe Ingles
Ingles con la maglia degli Utah Jazz nel 2018
NazionalitàBandiera dell'Australia Australia
Bandiera del Regno Unito Regno Unito
Altezza203 cm
Peso100 kg
Pallacanestro
RuoloAla piccola / ala grande
SquadraOrlando Magic
Carriera
Giovanili
2004-2006AIS
Squadre di club
2006-2009South Dragons
2009-2010Granada41 (467)
2010-2013Barcellona74 (458)
2013-2014Maccabi Tel Aviv24 (162)
2014-2022Utah Jazz590 (5.094)
2022-2023Milwaukee Bucks46 (317)
2023-Orlando Magic68 (296)
Nazionale
2008-Bandiera dell'Australia Australia
Palmarès
 Olimpiadi
BronzoTokyo 2020
 Campionati oceaniani
ArgentoAustralia/Nuova Zelanda 2009
OroAustralia/Nuova Zelanda 2011
OroAustralia/Nuova Zelanda 2013
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 aprile 2024

È soprannominato "Jingles".

Caratteristiche tecniche

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Ala piccola versatile, buon rimbalzista e dotato di buona visione. Ottimo tiratore da tre punti[senza fonte].

Carriera

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South Dragons (2006-2009)

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Il 17 marzo 2006 è diventato il primo giocatore a firmare con i South Dragons di Melbourne, ex-squadra che militava nella National Basketball League (NBL), la lega massima di pallacanestro australiana. È un'ala ma la sua versatilità e la sua abilità nel maneggiare la palla gli permettono di giocare benissimo come guardia tiratrice[senza fonte].

Ingles ha giocato alle superiori con il rookie dell'anno NBL del 2005 Brad Newley, entrambi membri della nazionale australiana di pallacanestro. Ha frequentato per due anni l'Australian Institute of Sport, per poi unirsi ai South Dragons dopo il diploma, per prepararsi alla stagione 2006-07 in NBL

Nella sua prima partita con i South Dragons, "Jingles", allora diciottenne, entra nella storia dell'NBL essendo il primo australiano per punti segnati nella partita di debutto, 29 punti, 11 su 15 dal campo. La sua eccellente prima stagione NBL gli fa guadagnare il meritato titolo di rookie dell'anno NBL del 2007.

Ingles è ritenuto essere un potenziale futuro NBA, ed è stato anche seguito dai Los Angeles Lakers.

Nel 2008 fa il suo debutto alle Olimpiadi, dove apparentemente portato per far esperienza, è stato prevalentemente in panchina. Nell'ultima partita dell'Australia, una sconfitta contro gli Stati Uniti per 116-85, Joe ha giocato tutto l'ultimo quarto, segnando 11 punti (100% dal campo) fra i quali una schiacciata, conquistando 2 rimbalzi e mostrando le sue doti di passatore.

Europa (2009-2014)

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Il 30 giugno 2009 i Golden State Warriors annunciano che Ingles sarà presente nel loro roster nella NBA Summer League di Las Vegas, dove Joe giocherà anche l'anno successivo, ma senza mai venire confermato nel roster dai gialloblù.

Il 15 novembre 2010, dopo due stagioni con il CB Granada (ACB) è stato scelto per sostituire l'infortunato Gianluca Basile dal Barcellona, con un contratto di tre anni.

Nel giugno del 2013 ha annunciato di non voler ri-firmare con il Barcellona per la stagione 2013-14.

Il 24 luglio 2013 ha firmato il contratto per un anno con il Maccabi Tel Aviv.

Già dopo le prime due partite dei Mondiali FIBA 2014 finisce nei radar NBA, specialmente dei Philadelphia 76ers, il cui coach Brett Brown aveva già allenato la nazionale australiana.

Utah Jazz (2014-2022)

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Il 29 settembre 2014, dopo delle ottime prestazioni con l'Australia al Mondiale 2014, firmò con i Los Angeles Clippers. Tuttavia i Clippers, dopo sole 5 partite di preseason, decisero di rinunciare al giocatore australiano tagliandolo per fare spazio a Jared Cunningham (anche se la scelta fu più dovuta al fatto che Cunningham andava tenuto per l'infortunio accorso al playmaker titolare dei losangelini Chris Paul).[1] Due giorni dopo diventò un giocatore degli Utah Jazz ritrovando in squadra il connazionale Dante Exum.

 
Ingles in riscaldamento con il Barcellona

Fece il suo debutto in NBA con la squadra di Salt Lake City il 29 ottobre 2014, giocando 4 minuti nella sconfitta contro gli Houston Rockets. Nella partita seguente segnò i suoi primi 2 punti contro i Dallas Mavericks. Il 23 marzo segnò il suo season-high di 18 punti che non bastano ai Jazz che uscirono sconfitti dalla sfida contro i Minnesota Timberwolves. Il 10 luglio 2015 firmò con i Jazz un nuovo contratto. Il 26 dicembre 2015, segnò il proprio season-high di 14 punti contro i Los Angeles Clippers. Migliorò il season-high il 17 marzo 2016 siglando 15 punti con un career-high di 6 rubate nella vittoria per 103–69 contro i Phoenix Suns.

Il 14 novembre 2016 segnò il suo nuovo career-high (20 punti) nella gara persa in casa col punteggio di 102–96 contro i Memphis Grizzlies.[2] Migliora ulteriormente il proprio career-high di punti l'8 dicembre 2016, mettendo a referto 21 punti con 5 triple messe a segno. Il 27 dicembre 2016, Ingles fu autore di 13 punti e della tripla della vittoria con 21.6 secondi rimasti da giocare, nella sfida vinta in trasferta per 102–100 contro Los Angeles Lakers.[3][4] Il 16 Febbraio 2017 segnò 18 punti, conditi anche da 4 assist, 4 palle rubate, 4 rimbalzi e 1 stoppata nella gara stravinta in casa per 111-88 contro i Portland Trail Blazers in cui Ingles partì titolare nel ruolo di guardia.[5][6] La stagione della squadra di Salt Lake City fu ottima in quanto la squadra tornò dopo 4 anni a giocare i playoffs arrivando quinta a ovest con un record di 51 vittorie e 31 sconfitte. Ingles in stagione giocò tutte le 82 partite della squadra, tenendo un'ottima media punti (7,1) e dimostrandosi un ottimo rubapalloni (1,2 rubate di media) oltre che tiratore da 3 punti, tanto che a inizio stagione risultò essere uno dei migliori tiratori da tre dell'intera NBA, tanto che a fine anno concluse col 44,1% da 3 punti. Nei playoffs invece partì titolare fisso nel ruolo di guardia e al primo turno i Jazz affrontarono i Los Angeles Clippers, la squadra che lo tagliò nel 2014.[7][8] Nella serie Ingles si rivelò molto importante in ambedue le metacampo, in quanto in difesa limitò notevolmente J.J. Redick,[9] mentre in attacco si rivelò molto importante per il gioco della squadra, iniziando spesso l'azione e arrivando anche a mettere a referto 11 assist (oltre che 8 punti e 6 rimbalzi) in gara-4 che i Jazz vinsero per 105-98 a Salt Lake City.[10][11] La serie venne vinta in trasferta a gara-7 dai Jazz che passarono così alle semifinali di Conference; tuttavia i Jazz vennero sconfitti nella serie per 4-0 dai Golden State Warriors futuri vincitori.

Statistiche

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Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

Regular Season

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2014-2015 Utah Jazz 79 32 21,2 35,6 35,6 75,0 2,2 2,3 0,9 0,1 5,0
2015-2016 Utah Jazz 81 2 15,3 38,6 38,6 72,2 1,9 1,2 0,7 0,0 4,2
2016-2017 Utah Jazz 82 26 24,0 45,2 44,1 73,5 3,2 2,7 1,2 0,1 7,1
2017-2018 Utah Jazz 82 81 31,4 46,7 44,0 79,5 4,2 4,8 1,1 0,2 11,5
2018-2019 Utah Jazz 82 82 31,3 44,8 39,1 70,7 4,0 5,7 1,2 0,2 12,1
2019-2020 Utah Jazz 72 45 29,7 44,5 39,9 78,7 3,9 5,2 0,9 0,2 9,8
2020-2021 Utah Jazz 67 30 27,9 48,9 45,1 84,4 3,6 4,7 0,7 0,2 12,1
2021-2022 Utah Jazz 45 15 24,9 40,4 34,7 77,3 2,9 3,5 0,5 0,1 7,2
2022-2023 Milwaukee Bucks 46 0 22,7 43,5 40,9 85,7 2,8 3,3 0,7 0,1 6,9
2023-2024 Orlando Magic 68 0 17,2 43,6 43,5 82,4 2,1 3,0 0,6 0,1 4,4
Carriera 704 313 24,7 44,8 41,0 77,4 3,1 3,6 0,9 0,1 8,1

Play-off

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2017 Utah Jazz 11 11 30,4 40,3 36,6 66,7 3,7 3,3 2,0 0,5 6,5
2018 Utah Jazz 11 11 34,7 47,1 45,5 64,7 4,4 3,4 0,5 0,2 14,5
2019 Utah Jazz 5 5 30,2 32,4 27,6 - 4,8 5,0 2,2 0,0 6,4
2020 Utah Jazz 7 7 33,4 40,7 35,0 100 3,4 4,7 0,6 0,1 9,1
2021 Utah Jazz 11 6 27,8 49,4 41,4 76,9 3,1 3,5 0,6 0,0 10,2
2023 Milwaukee Bucks 5 0 17,8 52,2 50,0 - 1,2 2,0 0,6 0,2 6,8
2024 Orlando Magic 7 0 9,7 33,3 28,6 50,0 1,9 1,7 0,4 0,0 1,6
Carriera 57 40 27,4 44,1 39,7 72,3 3,3 3,4 1,0 0,2 8,5

Massimi in carriera

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Palmarès

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Barcellona: 2010-2011, 2011-2012
Maccabi Tel Aviv: 2013-2014
Barcellona: 2011, 2013
Maccabi Tel Aviv: 2013-2014
Barcellona: 2011
Maccabi Tel Aviv: 2013
Maccabi Tel Aviv: 2013-2014
  1. ^ Woike: G Jared Cunningham beats out F Joe Ingles for final roster spot, su Clipperholics, 25 ottobre 2014. URL consultato il 2 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2017).
  2. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  3. ^ Ximo Pierto Final, Joe Ingles Game-Winning 3-Pointer | Jazz vs Lakers | December 27, 2016 | 2016-17 NBA Season, 27 dicembre 2016. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  6. ^ The Pick and Roll, Joe Ingles full highlights 18 pts 4 asts 4 stls | Trail Blazers v Jazz 15 Feb 2017, 15 febbraio 2017. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  7. ^ Ryan Snellings, LA Clippers: Doc Rivers decision to keep Jared Cunningham over Joe Ingles, su Clipperholics, 8 maggio 2017. URL consultato il 2 giugno 2017.
  8. ^ Kristian Winfield, Doc Rivers could have signed Joe Ingles. Instead, he let him thrive with the Jazz., su SBNation.com, 24 aprile 2017. URL consultato il 2 giugno 2017.
  9. ^ (EN) Definitive proof Joe Ingles is not that guy in your YMCA game — he's a Jazz playoff hero, in For The Win, 25 aprile 2017. URL consultato il 2 giugno 2017.
  10. ^ WATCH: Joe Ingles dishes out 11 assists in Jazz win over Clippers, in Sporting News, 24 aprile 2017. URL consultato il 2 giugno 2017.
  11. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 2 giugno 2017.
  12. ^ (EN) Joe Ingles - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 7 aprile 2024.

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Collegamenti esterni

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