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Euroleague Basketball
Logo Euroleague Basketball.png
SportBasketball pictogram.svg Pallacanestro
Tiposquadre di club
FederazioneFIBA Europe
ContinenteEuropa
OrganizzatoreEuroleague Basketball
MottoI feel devotion
TitoloCampione d'Europa
Cadenzaannuale
Aperturaottobre
Partecipanti16 squadre
FormulaRegular Season, Quarti di finale, Final Four
Sito InternetEuroleague.net
Storia
Fondazione1958
DetentoreTemplate:CSKA Mosca
Record vittorieReal Madrid (10)
Ultima edizioneEuroleague Basketball 2017-2018
Edizione in corsoEuroleague Basketball 2018-2019

L’Eurolega (ufficialmente Turkish Airlines Euroleague Basketball[1] per ragioni pubblicitarie) è la massima competizione europea per club di pallacanestro maschili.

Si tratta di una lega semichiusa a cui prendono parte in totale sedici società facenti parte della FIBA Europe: undici club sono fissi mentre cinque vi accedono annualmente al raggiungimento di determinati obiettivi. L'attuale detentore del trofeo è la squadra spagnola del Real Madrid che, nell'ultima edizione, ha centrato il decimo titolo.

La manifestazione, fondata nel 2000 quando ha preso il posto della omonima competizione FIBA, è stata organizzata inizialmente dalla ULEB per poi passare nel 2009 sotto il controllo di eurolegue commercial assets (ECA).

Indice

StoriaModifica

Gli esordiModifica

Nel 1954 Gabriel Hanot, giornalista francese de L'Équipe, fu tra gli ispiratori nella creazione della Coppa dei Campioni di calcio, dopo aver assistito ad una partita amichevole tra gli inglesi del Wolverhampton e gli ungheresi del Budapest Honvéd.[2]

Sull'onda del successo, pochi anni dopo, durante i Campionati Europei del 1957, il Segretario Generale della FIBA Renato William Jones, insieme agli altri membri della commissione, Borislav Stanković (Jugoslavia), Raimundo Saporta (Spagna), Robert Busnel (Francia), Miloslav Kříž (Cecoslovacchia) e Nikolaj Semaško (Unione Sovietica), avanzò la proposta alle varie federazioni europee di inviare i loro campioni nazionali alla manifestazione e L'Équipe donò il trofeo.[3]

La prima edizione della Coppa dei Campioni si svolse nel 1958, e vi parteciparono 22 formazioni che presero parte al torneo; la prima edizione vide vittoriosi i sovietici dell'ASK Riga, mentre il Real Madrid venne costretto ad abbandonare in semifinale in quanto il regime franchista non lo autorizzò a recarsi in Unione Sovietica.

Nelle prime edizioni del torneo, le formazioni sovietiche la fecero da padroni, vincendo ben sei titoli: 3 l'ASK Riga, 2 il CSKA Mosca, e una vittoria per la Dinamo Tbilisi.

Gli anni 1960Modifica

Nel 1961 le cose iniziarono a cambiare: il sempre maggiore successo della pallacanestro in Spagna e Italia, contribuì a rendere più competitive le formazioni occidentali, con la prima vittoria, nell'edizione 1963-1964, del Real Madrid contro i cecoslovacchi dello Spartak ZJŠ Brno. La formazione di Madrid bissò il successo anche l'anno successivo, anche grazie al fatto che le formazioni dell'Unione Sovietica non parteciparono alla competizione, dato che i giocatori vennero preventivamente convocati dalla nazionale per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 1964.[3]

La stagione successiva la competizione venne vinta per la prima volta da una squadra italiana, la Simmenthal Milano guidata da un giovanissimo Bill Bradley, che sarebbe poi diventato una star della NBA con i New York Knicks. Dopo il successo meneghino, per altri due anni la Coppa venne vinta dal Real Madrid, grazie a stelle come Clifford Luyk, Emiliano Rodríguez, Miles Aiken, e più tardi Wayne Brabender.

Nella finale di Barcellona, dell'edizione 1968-1969, il CSKA Mosca riuscì a tornare sul tetto d'Europa con la vittoria contro il Real Madrid, guidata dal giovane talento di Sergej Belov, autore di 19 punti, ma soprattutto dalla prestazione da 37 punti di Vladimir Andreev.[3]

Gli anni 1970Modifica

 
Ottorino Flaborea, con la prima Coppa vinta da Varese.

Dopo le dinastie sovietiche e spagnole, gli anni settanta furono dominati dalla Pallacanestro Varese che giocò dieci finali consecutive (record ancora ineguagliato) vincendone cinque. Guidata dalla leggenda Dino Meneghin[3], e da Bob Morse, Manuel Raga, Ottorino Flaborea, John Fultz, Ivan Bisson e da Aza Nikolić prima, e Sandro Gamba poi, come allenatori.

Durante il decennio il CSKA Mosca, sempre guidato da Sergei Belov, vinse l'ultimo trofeo prima di un lungo digiuno durato fino al 2006. Nella finale dell'edizione 1973-1974 il Real Madrid, guidato da Wayne Brabender e Carmelo Cabrera riuscì a sorprendere Varese che fino ad allora aveva dominato la competizione perdendo una sola volta.

Sempre Varese, dopo altri due successi, perse la finale del 1977 contro il Maccabi Tel Aviv del duo Jim Boatwright - Miki Berkovich, autori di 43 punti in coppia nella finale. E nel 1979 fu la volta del primo successo della scuola jugoslava: il Bosna Sarajevo guidato in panchina dal trentaduenne Bogdan Tanjević, grazie ai 45 punti di Žarko Varajić e ai 30 di Mirza Delibašić riuscì a battere ancora Varese, e a salire sul trono d'Europa.[3]

Gli anni 1980Modifica

Il decennio fu caratterizzato dal Maccabi Tev Aviv (sei volte in finale, ma una sola vittoria), e ancor di più dai club italiani (sette apparizioni e cinque vittorie), con tre differenti campioni (Cantù, Virtus Roma, e Olimpia Milano) in soli 7 anni.

Oltre ai club italiani, salirono alla ribalta anche quelli jugoslavi, primo fra tutti il Cibona Zagabria di Dražen Petrović, due volte vincitore consecutivamente (nel 1984-1985 e nel 1985-1986); seguito poi dalla Jugoplastika Spalato, vincitrice per ben tre volte consecutive (nel 1989, 1990 e nel 1991), grazie a campioni assoluti come Dino Rađa e Toni Kukoč.

Gli anni 1990Modifica

Nella stagione 1991-92 la competizione subisce una sostanziale modifica, oltre al detentore della coppa e ai campioni dei rispettivi paesi vengono ammesse anche alcune piazzate dei campionati più importanti, e prende il nome di campionato europeo FIBA.

Il dominio italo jugoslavo viene spezzato nel 1993 dal Limoges che batte in finale Treviso. Successivamente il basket greco comincia ad imporsi con Olympiacos e Panathinaikos che arrivano regolarmente in finale cogliendo i primi successi. Avversarie spesso sono le squadre spagnole con il Real Madrid che conquista l'ottavo successo nel 1995 succedendo alla Joventut Badalona campione 1994.

Nella stagione 1996-97 viene introdotta la fase iniziale a gironi e la competizione prende il nome di Eurolega. Tra i successi di Olympiacos e Panathinaikos, ci sono due finali per la Virtus Bologna che nel 1998 è campione d'Europa per la prima volta e nell'anno successivo viene superata dai lituani dello Zalgiris Kaunas (anche loro al primo successo).

Gli anni 2000 e 2010Modifica

Nel 2000 la ULEB (Unione delle Leghe Europee di Basket) registra il marchio Eurolega lasciato scoperto da FIBA Europe, la quale crea la Suproleague. Si crea così una spaccatura nei club europei di basket: tra le altre squadre, Panathīnaïkos, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca ed Efes Pilsen rimasero con la FIBA, mentre Olympiakos, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Real Madrid, Barcellona, Baskonia e Benetton Treviso hanno aderito alla ULEB. Nel maggio del 2001 l'Europa ha avuto due campioni: la Virtus Bologna nella ULEB Euroleague e il Maccabi Tel Aviv nella FIBA Suproleague. Dopo questa stagione di transizione i leader delle due organizzazioni, si sono convinti della necessità di elaborare un nuovo singolo torneo. La trattativa ha visto la ULEB in una netta condizione di superiorità e la FIBA non ha avuto altra scelta che accettare le sue condizioni. Di conseguenza, la competizione FIBA è stata assorbita dalla Eurolega ULEB.

Nella nuova competizione viene introdotto il sistema delle licenze, che garantisce l'accesso pluriennale ad alcune squadre, con l'integrazione delle migliori piazzate nei campionati più importanti. Inizialmente le licenze venivano assegnate ogni tre anni in base ai risultati ottenuti nel triennio nel campionato nazionale in seguito oltre ai risultati sono stati tenuti in considerazione anche altri fattori come grandezza dei palazzetti e seguito di pubblico. La lotta per il titolo ha visto spesso confrontarsi le squadre greche, spagnole ed il CSKA di Mosca che si sono spartite i titoli con l'eccezione del biennio 2004-2005 che ha visto trionfare il Maccabi Tel Aviv. Il Barcellona conquista per la prima volta il titolo nel 2003 per poi ripetersi nel 2010, mentre il CSKA torna alla vittoria dopo oltre trenta anni nel 2006 alla prima di quattro finali consecutive che gli daranno anche il titolo del 2008.

Nel 2008 la ULEB lascia l'organizzazione del torneo in favore della Eurolegue Commercial Assets (ECA), la quale opera una stabilizzazione delle licenze, in quel momento tredici, che potranno essere revocate solo in caso di problemi finanziari o risultati particolarmente scadenti. A partire dalla stagione 2016-2017, anche a seguito della rinnovata rivalità con la FIBA che cerca di rilanciare dei propri tornei, la competizione cambia formato diventando un campionato a sedici squadre di cui undici licenziatarie.

Sul piano sportivo in questo periodo si registra un certo equilibrio con le due principali squadre greche Panathinaikos e Olympiakos che sono le uniche a vincere più di un titolo.

FormatoModifica

Formato attualeModifica

A partire dalla stagione 2016-2017 partecipano 16 squadre in un unico girone all'italiana con partite di andata e ritorno. Undici squadre possiedono una licenza A pluriennale, partecipano poi le vincitrici del campionato tedesco e della lega adriatica, la prima classificata del campionato spagnolo e quella della VTB league che non possiedono la licenza A, e la vincente dell'Eurocup. Le prime otto squadre della stagione regolare andranno poi a disputare i playoff secondo il formato già utilizzato negli anni precedenti: quarti di finale al meglio delle 5 gare e Final Four.

Albo d'oroModifica

Anno Finale 1º/2º posto 3º/4º posto
Vincitore Punteggio Secondo posto
1958
dettagli
 
ASK Riga
170-152
(86-81 / 71-84)
 
Academic Sofia
 
Honvéd Budapest
 
Real Madrid
1958-59
dettagli
 
ASK Riga
148-125
(79-58 / 67-69)
 
Academi Sofia
 
OKK Belgrado
 
Lech Poznań
1959-60
dettagli
 
ASK Riga
130-113
(51-61 / 69-62)
 
Dinamo Tbilisi
 
Polonia Varsavia
 
Slovan Orbis Praga
1960-61
dettagli
 
CSKA Mosca
148-128
(87-62 / 66-61)
 
ASK Riga
 
Real Madrid
 
Steaua Bucarest
1961-62
dettagli
 
Dinamo Tbilisi
90-83  
Real Madrid
 
AŠK Olimpija Lubiana
 
CSKA Mosca
1962-63
dettagli
 
CSKA Mosca
259-240
(86-69 / 91-74 / 99-80)
 
Real Madrid
 
Spartak ZJŠ Brno
 
Dinamo Tbilisi
1963-64
dettagli
 
Real Madrid
183-174
(110-99 / 84-64)
 
Spartak ZJŠ Brno
 
OKK Belgrado
 
Simmenthal Milano
1964-65
dettagli
 
Real Madrid
157-150
(88-81 / 76-62)
 
CSKA Mosca
 
Ignis Varese
 
OKK Belgrado
1965-66
dettagli
 
Simmenthal Milano
77-72  
Slavia Praga
 
CSKA Mosca
 
AEK Atene
1966-67
dettagli
 
Real Madrid
91-83  
Simmenthal Milano
 
AŠK Olimpija Lubiana
 
Slavia Praga
1967-68
dettagli
 
Real Madrid
98-95  
Spartak ZJŠ Brno
 
Simmenthal Milano
 
Zadar
1968-69
dettagli
 
CSKA Mosca
103-99 (d2ts)  
Real Madrid
 
Spartak ZJŠ Brno
 
Standard Liegi
1969-70
dettagli
 
Ignis Varese
79-74  
CSKA Mosca
 
Real Madrid
 
Slavia Praga
1970-71
dettagli
 
CSKA Mosca
67-53  
Ignis Varese
 
Real Madrid
 
Slavia Praga
1971-72
dettagli
 
Ignis Varese
70-69  
Jugoplastika Spalato
 
Real Madrid
 
Panathīnaïkos
1972-73
dettagli
 
Ignis Varese
71-66  
CSKA Mosca
 
Stella Rossa Belgrado
 
Simmenthal Milano
1973-74
dettagli
 
Real Madrid
84-82  
Ignis Varese
 
Radnički Belgrado
 
Berck
1974-75
dettagli
 
Ignis Varese
79-66  
Real Madrid
 
Berck
 
Zadar
1975-76
dettagli
 
Mobilgirgi Varese
81-74  
Real Madrid
 
Forst Cantù
 
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1976-77
dettagli
 
Maccabi Elite Tel Aviv
78-77  
Mobilgirgi Varese
 
CSKA Mosca
 
Real Madrid
1977-78
dettagli
 
Real Madrid
75-67  
Mobilgirgi Varese
 
Maccabi Elite Tel Aviv
 
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1978-79
dettagli
 
Bosna Sarajevo
96-93  
Emerson Varese
 
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Real Madrid
1979-80
dettagli
 
Real Madrid
89-85  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Bosna Sarajevo
 
Virtus Sinudyne Bologna
1980-81
dettagli
 
Maccabi Elite Tel Aviv
80-79  
Virtus Sinudyne Bologna
 
Nashua Den Bosch
 
Bosna Sarajevo
1981-82
dettagli
 
Squibb Cantù
86-80  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Partizan Belgrado
 
Barcellona
1982-83
dettagli
 
Ford Cantù
69-68  
Billy Milano
 
Real Madrid
 
CSKA Mosca
1983-84
dettagli
 
Virtus Banco di Roma
79-73  
Barcellona
 
Jollycolombani Cantù
 
Bosna Sarajevo
1984-85
dettagli
 
Cibona Zagabria
87-78  
Real Madrid
 
Maccabi Elite Tel Aviv
 
CSKA Mosca
1985-86
dettagli
 
Cibona Zagabria
94-82  
Žalgiris Kaunas
 
Simac Milano
 
Real Madrid
1986-87
dettagli
 
Tracer Milano
71-69  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Orthez
 
Zadar
1987-88
dettagli
 
Tracer Milano
90-84  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Partizan Belgrado
 
Aris Salonicco
1988-89
dettagli
 
Jugoplastika Spalato
75-69  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Aris Salonicco
 
Barcellona
1989-90
dettagli
 
Jugoplastika Spalato
72-67  
Barcellona
 
Limoges
 
Aris Salonicco
1990-91
dettagli
 
Pop 84 Spalato
70-65  
Barcellona
 
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Scavolini Pesaro
1991-92
dettagli
 
Partizan Belgrado
71-70  
Montigalà Badalona
 
Philips Milano
 
Caja Postal Estudiantes
1992-93
dettagli
 
Limoges
59-55  
Benetton Treviso
 
PAOK Salonicco
 
Real Madrid
1993-94
dettagli
 
7Up Badalona
59-57  
Olympiakos
 
Panathīnaïkos
 
Barcellona
1994-95
dettagli
 
Real Madrid
73-61  
Olympiakos
 
Panathīnaïkos
 
Limoges
1995-96
dettagli
 
Panathīnaïkos
67-66  
Barcellona
 
CSKA Mosca
 
Real Madrid
1996-97
dettagli
 
Olympiakos
73-58  
Barcellona
 
Olimpija Smelt Lubiana
 
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1997-98
dettagli
 
Virtus Kinder Bologna
58-44  
AEK Atene
 
Benetton Treviso
 
Partizan Belgrado
1998-99
dettagli
 
Žalgiris Kaunas
82-74  
Virtus Kinder Bologna
 
Olympiakos
 
Fortitudo Teamsystem Bologna
1999-00
dettagli
 
Panathīnaïkos
73-67  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Efes Pilsen
 
Barcellona
2000-01
dettagli
 
Maccabi Elite Tel Aviv
81-67  
Panathīnaïkos
 
Efes Pilsen
 
CSKA Mosca
2000-01
dettagli
 
Virtus Kinder Bologna
3-2
(65-78 / 94-73 / 60-80 / 96-79 / 82-74)
 
Tau Cerámica Baskonia
 
Fortitudo Paf Wennington Bologna
 
AEK Atene
2001-02
dettagli
 
Panathīnaïkos
89-83  
Virtus Kinder Bologna
 
Benetton Treviso
 
Maccabi Elite Tel Aviv
2002-03
dettagli
 
Barcellona
76-65  
Benetton Treviso
 
Montepaschi Siena
 
CSKA Mosca
2003-04
dettagli
 
Maccabi Elite Tel Aviv
118-74  
Fortitudo Skipper Bologna
 
CSKA Mosca
 
Montepaschi Siena
2004-05
dettagli
 
Maccabi Elite Tel Aviv
90-78  
Tau Cerámica Baskonia
 
Panathīnaïkos
 
CSKA Mosca
2005-06
dettagli
 
CSKA Mosca
73-69  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Tau Cerámica Baskonia
 
Barcellona
2006-07
dettagli
 
Panathīnaïkos
93-91  
CSKA Mosca
 
Unicaja Málaga
 
Tau Cerámica Baskonia
2007-08
dettagli
 
CSKA Mosca
91-77  
Maccabi Elite Tel Aviv
 
Montepaschi Siena
 
Tau Cerámica Baskonia
2008-09
dettagli
 
Panathīnaïkos
73-71  
CSKA Mosca
 
Barcellona
 
Olympiakos
2009-10
dettagli
 
Barcellona
86-68  
Olympiakos
 
CSKA Mosca
 
Partizan Belgrado
2010-11
dettagli
 
Panathīnaïkos
78-70  
Maccabi Electra Tel Aviv
 
Montepaschi Siena
 
Real Madrid
2011-12
dettagli
 
Olympiakos
62-61  
CSKA Mosca
 
Barcellona
 
Panathīnaïkos
2012-13
dettagli
 
Olympiakos
100-88  
Real Madrid
 
CSKA Mosca
 
Barcellona
2013-14
dettagli
 
Maccabi Electra Tel Aviv
98-86 (dts)  
Real Madrid
 
Barcellona
 
CSKA Mosca
2014-15
dettagli
 
Real Madrid
78-59  
Olympiakos
 
CSKA Mosca
 
Fenerbahçe Ülker
2015-16
dettagli
 
CSKA Mosca
101-96 (dts)  
Fenerbahçe
 
Lokomotiv Kuban
 
Laboral Kutxa
2016-17
dettagli
 
Fenerbahçe
80-64  
Olympiakos
 
CSKA Mosca
 
Real Madrid
2017-18
dettagli
 
Real Madrid
85-80  
Fenerbahçe
 
Žalgiris Kaunas
 
CSKA Mosca

Titoli per clubModifica

Club Titoli Città Anni
Real Madrid 10   Madrid 1963-1964, 1964-1965, 1966-1967, 1967-1968, 1973-1974, 1977-1978, 1979-1980, 1994-1995, 2014-2015, 2017-2018
CSKA Mosca 7   Mosca 1960-1961, 1962-1963, 1968-1969, 1970-1971, 2005-2006, 2007-2008, 2015-2016
Maccabi Tel Aviv 6   Tel Aviv 1976-1977, 1980-1981, 2000-2001, 2003-2004, 2004-2005, 2013-2014
Panathīnaïkos 6   Atene 1995-1996, 1999-2000, 2001-2002, 2006-2007, 2008-2009, 2010-2011
Varese 5   Varese 1969-1970, 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1975-1976
Olimpia Milano 3   Milano 1965-1966, 1986-1987, 1987-1988
Olympiakos 3   Il Pireo 1996-1997, 2011-2012, 2012-2013
ASK Rīga 3   Riga 1958, 1958-1959, 1959-1960
Spalato 3   Spalato 1988-1989, 1989-1990, 1990-1991
Barcellona 2   Barcellona 2002-2003, 2009-2010
Virtus Bologna 2   Bologna 1997-1998, 2000-2001
Pall. Cantù 2   Cantù 1981-1982, 1982-1983
Cibona Zagabria 2   Zagabria 1984-1985, 1985-1986
Dinamo Tbilisi 1   Tbilisi 1961-1962
Joventut Badalona 1   Badalona 1993-1994
Žalgiris Kaunas 1   Kaunas 1998-1999
Bosna 1   Sarajevo 1978-1979
Virtus Roma 1   Roma 1983-1984
Partizan Belgrado 1   Belgrado 1991-1992
CSP Limoges 1   Limoges 1992-1993
Fenerbahçe Ülker 1   Istanbul 2016-2017

Titoli per nazioneModifica

Nazione Titoli Club vincitori
  Italia 13 Pall. Varese (5), Olimpia Milano (3), Virtus Bologna (2), Pall. Cantù (2), Virtus Roma (1)
  Spagna 13 Real Madrid (10), Barcelona (2), Joventut Badalona (1)
  Grecia 9 Panathīnaïkos (6), Olympiakos (3)
  Israele 6 Maccabi Tel Aviv (6)
  Russia 3 CSKA Mosca (3)
  Francia 1 CSP Limoges (1)
  Lituania 1 Žalgiris Kaunas (1)
  Turchia 1 Fenerbahçe (1)

Sedi delle Final FourModifica

Persone importantiModifica

Presidenti e commissariModifica

Era FIBA (1958–2001)
Era Euroleague Basketball (2000–presente)

GiocatoriModifica

AllenatoriModifica

Premi annuali e onorificenzeModifica

Statistiche individualiModifica

Statistiche dalla stagione 2000-2001, aggiornate al 12 ottobre 2017.

  1.   Juan Carlos Navarro - 4.000
  2.   Vasilīs Spanoulīs - 3.400
  3.   Miloš Teodosić - 2.807
  4.   Marcus Brown - 2.739
  5.   Felipe Reyes - 2.622

All-time leadersModifica

statistiche dalla stagione 2000-2001 Aggiornate al 12 ottobre 2017.

Media Totale
Punti   Alphonso Ford 22,22   Juan Carlos Navarro 4.000
Rimbalzi   Joseph Blair 10,05   Ioannis Bourousis 1.603
Assist   Shane Larkin 5,67   Dīmītrīs Diamantidīs 1.255
Palle rubate   Emanuel Ginóbili 2,73   Dīmītrīs Diamantidīs 434
Stoppate   Ekpe Udoh 2,22   Fran Vázquez 249

Migliori prestazioniModifica

dalla stagione 1990-1991

Giocatore
Punti   Joe Arlauckas (Real Madrid) 63
Rimbalzi   Arvydas Sabonis (Real Madrid)
  Joe Binion (Buckler Bologna)
  Antōnīs Fōtsīs (Dinamo Mosca)
24
Assist   Stefan Jović (Stella Rossa) 19
Palle rubate   Marcus Webb (CSKA Mosca)
  Jeff Trepagnier (Ulker Istanbul)
11
Stoppate   Stojko Vranković (PAF Bologna) 10

NoteModifica

  1. ^ (EN) Euroleague, Turkish Airlines sign strategic partnership deal, euroleague.net. URL consultato il 29 marzo 2011.
  2. ^ (EN) Wolves vs Honved, su thewolvessite.co.uk. URL consultato il 22 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2013).
  3. ^ a b c d e The European Cup For Men's Champion Clubs - The Early Years, fibaeurope.com. URL consultato il 30 giugno 2016.
  4. ^ Euroleague Basketball Career Points Scored Leaders, su euroleague.net.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica