L'ereditiera (film 1949)

film del 1949 diretto da William Wyler
L'ereditiera
The Heiress (1949 poster).jpg
La locandina d'epoca
Titolo originaleThe Heiress
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1949
Durata115 min.
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Generedrammatico, sentimentale
RegiaWilliam Wyler
SoggettoHenry James
SceneggiaturaRuth Goetz e Augustus Goetz
ProduttoreWilliam Wyler
Casa di produzioneParamount Pictures
FotografiaLeo Tover
MontaggioWilliam Hornbeck
Effetti specialiGordon Jennings
MusicheAaron Copland
ScenografiaHarry Horner, John Meehan, Emile Kuri
CostumiEdith Head, Gile Steele
TruccoWally Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'ereditiera (The Heiress) è un film del 1949 diretto da William Wyler.

È ispirato al romanzo Piazza Washington di Henry James del 1880 e all'omonimo dramma che Ruth Goetz e Augustus Goetz scrissero basandosi su tale romanzo.

TramaModifica

Il dottor Austin Sloper vive nel ricordo dell'amata moglie, morta anni addietro, e non nasconde di provare poca stima per l'unica figlia Caterina, una ragazza non bella e molto timida. Questa incontra a un ballo il bel Morris Townsend, un cacciatore di dote che inizia a corteggiarla. L'idillio è favorito dalla sciocca e intrigante zia Lavinia Penniman. Ma il dottor Sloper indaga su Morris e, scoprendo che si tratta di uno squattrinato parassita, nega il proprio consenso al matrimonio; si mostra insensibile al dolore di Caterina, e le dice che se sposasse Morris non le darebbe alcuna dote. Poi convince Caterina a seguirlo in un viaggio in Europa. Al loro ritorno, Morris riprende a corteggiare Caterina, ma il dottor Sloper dice brutalmente alla figlia che lei è una donna poco attraente e che Morris mira solo al suo denaro. Convinta della sincerità di Morris, Caterina decide di rinunciare alla dote e fuggire con lui, ma il giovane, quando viene a sapere che sposandola non otterrebbe l'eredità di famiglia, perde ogni interesse nei suoi confronti. Finge di voler ancora fuggire con lei, ma non si presenta all'appuntamento. Dopo averlo atteso per ore, Caterina comprende che il padre aveva ragione a diffidare di Morris; ma se da un lato ora disprezza il suo falso corteggiatore, dall'altro non può perdonare le parole offensive che il padre le rivolse. Anni dopo, quando il dottor Sloper muore, Morris si ripresenta da Caterina , dichiarando di essersi allontanato perché non avrebbe mai voluto che lei rinunciasse alla sua agiatezza per lui; ora convinto che ormai nulla possa ostacolare i suoi piani, Morris chiede a Caterina di sposarlo. Caterina finge di accettare la proposta, ma quando Morris si presenta all'appuntamento, ella non apre la porta, lasciandolo fuori a bussare inutilmente.

ProduzioneModifica

  • Le riprese del film avvennero interamente presso i Paramount Studios, al 5555 di Melrose Avenue a Hollywood, Los Angeles
  • Il film era originariamente prodotto da Liberty Films Inc., una società di produzione indipendente guidata, in parte, da William Wyler, ma quando la Paramount la assorbì nel 1948, lo studio assunse il film
  • Il titolo originale del film era "Washington Square"
  • La scena delle scale a chiocciola richiese 37 riprese, di cui l'ultima venne giudicata la migliore
  • Ralph Richardson riprese il ruolo del Dr. Sloper dalla versione teatrale andata in scena a Londra assieme a Peggy Ashcroft
  • Cary Grant era interessato a interpretare Morris Townsend, ma William Wyler lo rifiutò; la scelta originale di Wyler era Errol Flynn, preferendo poi un'interpretazione più sottile di Montgomery Clift
  • Nella sua autobiografia, Basil Rathbone si lamentò di non aver ottenuto la parte del Dr Sloper nel film, dopo averlo impersonato nella versione teatrale a New York, al fianco di Wendy Hiller; la prima avvenne il 29 settembre 1947 al Biltmore Theatre di New York, con un totale di 410 spettacoli
  • Betty Linley riprese il suo ruolo di "Mrs. Montgomery" dalla produzione originale di Broadway
  • Il produttore Fred F. Finklehoffe fu il primo a pianificare una versione cinematografica dello spettacolo con il cast originale di Broadway, ma quella produzione non venne mai realizzata
  • Sebbene le musiche siano attribuite a Aaron Copland, Wyler non gradiva il suo lavoro semplice e leggero; le musiche vennero così riscritte e ri-arrangiate, presumibilmente da Hugo Friedhofer, che aveva già lavorato con Wyler per le musiche di I migliori anni della nostra vita (1946).

DistribuzioneModifica

La prima assoluta avvenne a New York il 6 ottobre 1949; il film ebbe un'altra proiezione ufficiale a Los Angeles il 20 ottobre; venne quindi distribuito nelle sale cinematografiche americane dal 28 dicembre 1949. In Italia arrivò al cinema dal 23 novembre 1950.

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry, Library of Congress, 3 dicembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2012.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN228683789 · LCCN (ENn2003073629 · BNF (FRcb14665723s (data)
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