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Lucia Modugno

attrice, regista teatrale e scrittrice italiana

BiografiaModifica

Attrice sia cinematografica che teatrale, attiva anche in televisione, ha debuttato nel cinema nel 1959 ne Il generale della Rovere, film in cui interpretava il ruolo di una giovane partigiana. Come attrice cinematografica è stata attiva fra la fine degli anni cinquanta e la metà degli anni settanta.

È stata interprete essenzialmente di film di genere (b-movie, peplum, spaghetti western, cinema horror, ecc.), pur apparendo anche in film del cinema d'autore, come nel caso de I mostri, in cui fu diretta da Dino Risi. Ma anche: Rossellini, Scola, Corbucci, Bava, Delannoy, M.Rit, Norman Warren e molti altri.

Come autrice ha pubblicato due libri sul mondo dello spettacolo: Vengo a prendere il «caffè» da te, del 2005 (Morlacchi), e Dietro le quinte. Dallo schermo al palcoscenico. Confidenze (in)confessabili, del 2009 (Gruppo Albatros - Il Filo). E due romanzi: Affollatissima Solitudine, del 2015 (Gremese), e Sonata a quattro mani, del 2018 (Armando Curcio Editore).

Come regista teatrale ha curato diverse regie, fra cui:

  • Paradiso, di Alberto Moravia (1989), Senza Posto, Cipputi mio non tu conosco, di Mimì Allescia (1990), Retrò, di Alexander Galin (1992), Display, di Enrico Bernard (1992), Chi ti ha detto che eri nudo, di Pier Benedetto Bertoli (1993), La Commedia dell'usignolo, di Enrico Bernard (1994), E poi qualcuno ci ride su, regia e riduzione teatrale dal romanzo di Aldo Petrassi (1997), La Dame di Chez-Maxim, di Georges Feydeau (2003)[1],Cose turche, di Samy Fayad (2009), oltre la regia delle sue commedie, messe in scena[2]con la Compagnia Teatrale da lei formata negli Anni Ottanta.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Vedi: Laviniomare.net[collegamento interrotto]
  2. ^ Vedi scheda

Collegamenti esterniModifica