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Marcello Pittella
Marcello Pittella.png

Presidente della Regione Basilicata
Durata mandato 18 dicembre 2013 –
24 gennaio 2019
Predecessore Vito De Filippo
Successore Vito Bardi

Sindaco di Lauria
Durata mandato 13 maggio 2001 –
31 maggio 2005
Predecessore Nicola Calcagno
Successore Antonio Messuti

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Partito Radicale Transnazionale (dal 2016)
In precedenza
PSI (fino al 1994)
FL (1994-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Università Università di Napoli "Federico II"
Professione Medico chirurgo

Maurizio Marcello Claudio Pittella, meglio conosciuto col nome di Marcello (Lauria, 4 giugno 1962), è un politico italiano.

È stato presidente della Regione Basilicata dal 2013 fino alle dimissioni presentate nel gennaio 2019 (precedute il 6 luglio 2018 dalla sospensione della carica) a causa del suo coinvolgimento in una vicenda giudiziaria[1][2].

Indice

BiografiaModifica

Figlio del senatore Domenico Pittella e fratello del senatore Gianni, nasce a Lauria e si laurea nel 1988 in medicina e chirurgia. È padre di tre figli.

Attività politicaModifica

Nel 1993 diventa consigliere e assessore alle attività produttive e allo sport del paese natìo per il Partito Socialista Italiano; si dimette da assessore nel luglio 1995 perché eletto nel consiglio della Provincia di Potenza, per la Federazione Laburista; diviene poi capogruppo dei Democratici di Sinistra.

Nel 1997 viene riconfermato nel consiglio comunale di Lauria per una lista civica di sinistra e successivamente, nel 1999, nel consiglio provinciale di Potenza, di cui diventa presidente, per i Democratici di Sinistra. Nel 2001 viene eletto sindaco di Lauria con il 66,57% dei voti validi[3], quindi si dimette per incompatibilità dalla presidenza del consiglio provinciale[4].

Il 31 maggio 2005, prima del termine naturale del mandato, lascia l'incarico di sindaco una volta nominato consigliere alle elezioni regionali in Basilicata del 2005 nella lista Uniti nell'Ulivo[5]; la decadenza dalla carica di sindaco non comporterà però il commissariamento del Comune di Lauria poiché il consiglio delega le stesse funzioni al vicesindaco[6] fino alle elezioni che si terranno un anno dopo.

Confermato alle regionali del 2010 in rappresentanza del Partito Democratico, nel 2012 viene nominato assessore alle attività produttive nella rinnovata giunta presieduta da Vito De Filippo[7].

Dopo le dimissioni anticipate di quest'ultimo, presentate il 24 aprile 2013 a seguito delle indagini giudiziarie su diversi consiglieri e assessori accusati di peculato,[8] Marcello Pittella, nonostante il suo coinvolgimento nella vicenda,[9] diviene vicepresidente della Basilicata,[10] si candida alle elezioni primarie il 22 settembre e batte il presidente in carica della Provincia di Potenza Piero Lacorazza (PD), oltre che Nicola Benedetto (CD) e Miko Somma (Comunità lucana – Movimento no oil), diventando così il candidato del centrosinistra per la presidenza alle elezioni regionali del 2013;[11][12] lascia quindi le cariche regionali di assessore e vicepresidente il 24 settembre 2013. Nella tornata elettorale del 17 e 18 novembre 2013 è eletto presidente della Regione Basilicata con 148 696 voti (59,6%).[13]

A gennaio 2015, per i rimborsi illeciti ottenuti tra il 2009 e 2010, Pitella è condannato dalla Corte dei conti di Potenza a «risarcire il danno prodotto alla Regione Basilicata» per l'ammontare di 6.319,84 euro[14]. Con lui, anche l'ex governatore della Basilicata Vito De Filippo e altri venti amministratori e consiglieri regionali.

Nel 2016 aderisce anche al Partito Radicale Transnazionale[15].

Il 6 luglio 2018 finisce agli arresti domiciliari come conseguenza di un'indagine della Guardia di Finanza riguardante concorsi truccati e nomine pilotate nella sanità lucana. Viene quindi sospeso in attesa di giudizio definitivo dalla carica di Governatore per effetto della Legge Severino.[16]. Il 24 settembre torna in libertà ma il GIP dispone il divieto di dimora a Potenza[17] che il 30 gennaio 2019 è revocato dal GUP a seguito delle dimissioni da presidente della Regione Basilicata presentate il 24 gennaio 2019.[18] Inizialmente deciso a ricandidarsi alle regionali del 24 marzo 2019, il 20 febbraio rinuncia per divergenze all'interno della coalizione di centro-sinistra; dopodiché si candida alla carica di consigliere della Regione Basilicata a sostegno del candidato presidente (e suo sostituto) del centro-sinistra Carlo Trerotola nella lista Avanti Basilicata ed è eletto col maggior numero di voti e preferenze tra i candidati di tutte le liste della regione.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Regionali Basilicata, l'ex Governatore Marcello Pittella il più votato: entra in Consiglio (e va all'opposizione), in HuffPost, 25 marzo 2019.
  2. ^ Basilicata, Pittella (Pd) si dimette da presidente, su Agenzia ANSA, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  3. ^ Comunali del 13 maggio 2001 - Lauria, su Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 2 novembre 2013.
  4. ^ Provincia PZ: i consiglieri Lardo e Cupparo al posto dei dimissionari Pittella e Schettino, Agenzia di stampa del Consiglio regionale della Basilicata, 29 giugno 2001. URL consultato il 2 novembre 2013.
  5. ^ Lauria, confermati gli assessori (PDF), Comune di Lauria, 16 giugno 2005. URL consultato il 30 ottobre 2013.
  6. ^ Lauria, Messuti è il nuovo sindaco (PDF), Comune di Lauria, 9 giugno 2005. URL consultato il 30 ottobre 2013.
  7. ^ De Filippo nomina la nuova Giunta regionale, Regione Basilicata, 31 gennaio 2012. URL consultato il 2 novembre 2013.
  8. ^ Fiorenza Sarzanini, Arresti in Basilicata si dimette il governatore, Corriere della Sera, 25 aprile 2013, p. 19. URL consultato il 2 novembre 2013.
  9. ^ Fabrizio Di Vito, Rimborsopoli, parte il processo a 6 giorni dal voto, LA NUOVA del Sud, 11 novembre 2013. URL consultato il 15 novembre 2013.
  10. ^ De Filippo vara la Giunta e si dimette. Sei nomi nell’esecutivo. Pittella vice presidente (PDF), su regione.basilicata.it.
  11. ^ In Basilicata primarie al fotofinish: vince Marcello Pittella, Europa, 23 settembre 2013. URL consultato il 2 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2013).
  12. ^ Centrosinistra, Pittella a sorpresa vince le primarie in Basilicata, La Stampa, 23 settembre 2013. URL consultato il 2 novembre 2013.
  13. ^ Basilicata al centrosinistra Pittella governatore Ma vince il non voto, Quotidiano Nazionale, 19 novembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2013.
  14. ^ Sentenza della Corte dei conti sui rimborsi illeciti (PDF), su corteconti.it.
  15. ^ Maurizio Bolognetti, Intervista a Marcello Pittella sulle motivazioni della sua iscrizione al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, su Radio Radicale, 22-6-2016. URL consultato il 25-6-2016.
  16. ^ Basilicata, governatore Marcello Pittella (Pd) agli arresti domiciliari: operazione della GdF sul sistema sanitario regionale - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 6 luglio 2018. URL consultato il 6 luglio 2018.
  17. ^ Basilicata, Marcello Pittella libero dopo la chiusura indagini: gip dispone il divieto di dimora a Potenza, in Il Fatto Quotidiano, 24 settembre 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  18. ^ Basilicata, si dimette il governatore Pittella (Pd). Era sospeso dal luglio scorso, su Il Fatto Quotidiano, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.

Voci correlateModifica

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