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Mary Murphy

Mary Murphy (Washington, 26 gennaio 1931Los Angeles, 4 maggio 2011) è stata un'attrice cinematografica e televisiva statunitense.

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BiografiaModifica

Nata a Washington D.C., Mary Murphy trascorse gran parte della sua infanzia a Cleveland (Ohio). Alla morte del padre James Victor Murphy, avvenuta nel 1940, lei e la madre si trasferirono in California, prima a Los Angeles e successivamente a Long Beach. Vincitrice di alcuni concorsi di bellezza, all'inizio degli anni cinquanta la Murphy fu messa sotto contratto dalla Paramount Pictures e iniziò ad apparire in brevi ruoli non accreditati in film come Quando i mondi si scontrano (1951), Donne verso l'ignoto (1951), Attente ai marinai (1952), con Dean Martin e Jerry Lewis, Il mago Houdini (1953).

Nel 1953 la carriera della Murphy decollò definitivamente grazie al film Il selvaggio di László Benedek, in cui interpretò il ruolo di Kathie Bleeker, la giovane figlia dello sceriffo locale che si innamora di Johnny (Marlon Brando), capo di una banda di motociclisti ribelli. Le riprese del film durarono 24 giorni, e la Murphy lavorò a suo agio con Brando, a partire dalla prima scena in cui Johnny parla per la prima volta con la cameriera Kathie nel caffè locale, ed entrambi improvvisarono un dialogo differente da quello previsto dalla sceneggiatura[1]. La spontaneità delle reazioni della Murphy al nuovo dialogo, visibilmente nervosa ma attratta dal personaggio di Johnny, risultò convincente e funzionale alla sequenza[1]. Il film non fu un grande successo al botteghino, ma influenzò profondamente le giovani generazioni di spettatori, che presero a modello il personaggio e i manierismi di Brando[2].

Dopo Il selvaggio, la Murphy ottenne numerosi altri ruoli rilevanti, in film come Missione suicidio (1954), in cui interpretò il ruolo di Nina Bouchard, figlia di un francese che si unisce a due marines (Tony Curtis e Frank Lovejoy) in missione su un'isola controllata dai giapponesi durante l'ultima guerra. Tra gli altri titoli da lei interpretati, da ricordare l'horror Il mostro delle nebbie (1954), al fianco di Vincent Price, il western La strage del 7º Cavalleggeri (1955), nel quale impersonò la ragazza innamorata di un ufficiale (Dale Robertson) che favorisce la conciliazione tra il governo americano e i Sioux dopo la disfatta di Little Big Horn; l'avventura Il demone dell'isola (1955), in cui impersonò una donna senza scrupoli che non esita a uccidere pur di impossessarsi di un prezioso rubino attorno al quale ruota la vicenda; il drammatico Ore disperate (1955), in cui interpretò il ruolo della figlia di Fredric March, presa in ostaggio con la famiglia da una banda di evasi capeggiata da Humphrey Bogart.

Nel 1956 l'attrice partecipò a una produzione britannica, L'amante misteriosa, per la regia di Joseph Losey, in cui impersonò la misteriosa Evelyn Stewart, autrice di una serie di lettere in cui asserisce di essere stata l'amante di un cineasta americano (Richard Basehart), trasferitosi da Hollywood a Londra e divenuto direttore dello stabilimento cinematografico del suocero. Ugualmente di produzione britannica fu l'horror Il terrore non ha confini (1957), in cui la Murphy recitò accanto a Rod Cameron.

Nella seconda metà degli anni cinquanta, l'attrice iniziò a lavorare anche per la televisione ed apparve in numerose serie all'epoca popolari, come I detectives (1959), Laramie (1961), Alfred Hitchcock presenta (1961), e Perry Mason (1962), continuando durante tutti gli anni sessanta a frequentare il piccolo schermo. Sporadiche le sue apparizioni cinematografiche nel decennio, limitate alla commedia 20 chili di guai!... e una tonnellata di gioia (1962) e il biografico Jean Harlow, la donna che non sapeva amare (1965).

Dopo un'assenza dalle scene di circa quattro anni, la Murphy riapparve sul grande schermo nel 1972 con il western moderno L'ultimo buscadero di Sam Peckinpah, in cui recitò accanto a Steve McQueen. Successivamente lavorò ancora per il piccolo schermo in alcuni film per la tv e nelle serie poliziesche Le strade di San Francisco (1974) e Ironside (1973-1974), che segnarono il suo definitivo addio alle scene.

Vita privataModifica

Il 4 giugno 1956 la Murphy si sposò a Yuma (Arizona) con l'attore Dale Robertson, conosciuto due anni prima sul set del western La strage del 7º Cavalleggeri, ma il matrimonio durò solamente tre mesi.

Dal secondo matrimonio nel 1962 con Alan Specht, conclusosi con un altro divorzio nei primi anni ottanta, la Murphy ebbe la sua unica figlia, Stephanie, nata nel 1967.

L'attrice morì nella sua casa di Beverly Hills il 4 maggio 2011, all'età di 80 anni.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Charles Higham, Brando, una biografia non autorizzata, Armenia Editore, 1989, pag. 143
  2. ^ Charles Higham, Brando, una biografia non autorizzata, Armenia Editore, 1989, pag. 145

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