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Matteo Galvan

velocista italiano
Matteo Galvan
Matteo Galvan 2018.jpg
Matteo Galvan ai Giochi del Mediterraneo 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Velocità
Record
100 m 10"38 (2011)
200 m 20"50 (2013-2016)
200 m 21"62 (indoor - 2015)
300 m 32"01 Record nazionale (2014)
400 m 45"12 (2016)
400 m 46"26 Miglior prestazione nazionale under 23 (indoor - 2009)
4×100 m 38"49 (2013)
4×400 m 3'01"60 (2019)
Società Fiamme Gialle
Carriera
Nazionale
2005-Italia Italia18
Palmarès
Europei indoor 1 0 0
Giochi del Mediterraneo 3 1 0
Mondiali allievi 0 0 1
Europei under 23 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2011

Matteo Galvan (Vicenza, 24 agosto 1988) è un velocista italiano.

BiografiaModifica

Nativo di Vicenza, è un atleta italiano, specializzato nella velocità e vincitore di diversi titoli italiani giovanili e assoluti e di una medaglia di bronzo ai Mondiali allievi 2005 a Marrakeck e di una medaglia d'oro agli Europei Indoor 2009 di Torino; è stato primatista italiano dei 400 metri piani (dal 25 giugno 2016 al 15 giugno 2019) con il tempo di 45"12.

Gli iniziModifica

Dopo una breve esperienza nelle giovanili del Bolzano Vicentino, Galvan scoperto dal pigmalione dell'atletica Mario Guerra comincia a praticare atletica nel 2004 dopo aver preso parte ai Giochi sportivi studenteschi. Nel 2005 diventa subito campione italiano indoor giovanile nei 200 metri; partecipa poi ai Mondiali allievi dove, sulla medesima distanza, conquista il terzo posto con la terza miglior prestazione stagionale di categoria e sesta assoluta italiana. L'anno successivo, ai Mondiali juniores, raggiunse la finale dei 200 m dove tuttavia viene squalificato.[1]

2009Modifica

Nel 2009 arriva settimo nella finale dei 400 metri agli Europei indoor di Torino e vince l'oro nella staffetta 4×400 metri. In luglio partecipa ai XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara conquistando il bronzo nei 200 metri; successivamente partecipa agli Europei under 23 arrivando ad un solo centesimo dalla medaglia di bronzo nei 200 con il tempo di 20"62, nuovo primato personale e migliore prestazione italiana dell'anno, nonché tempo che gli permette di conquistare il minimo B per gareggiare ai Mondiali di Berlino, dove parteciperà anche nei 400 metri[2] grazie al 45"88 dei campionati italiani assoluti di Milano del 2 agosto.[3]

2010Modifica

Il 29 luglio 2010 prende parte agli Europei di Barcellona non riuscendo però ad andare oltre i turni di qualificazione con un tempo di 20"96. Il 25 giugno 2011, a Torino si laurea a sorpresa campione italiano sui 100 metri piani (non la sua specialità) con il tempo di 10"38, battendo atleti più accreditati come Collio, Cerutti e Di Gregorio. Diventa così il secondo atleta italiano (dopo Pierfrancesco Pavoni) ad aver vinto un titolo assoluto nelle tre discipline della velocità outdoor: 100, 200 e 400 metri.[4]

2011Modifica

Dopo gli Europei di Barcellona, si è sottoposto ad un intervento per risolvere un problema tendineo. Dall'autunno 2011 si è trasferito in Florida, a Bradenton, per allenarsi sotto la guida del tecnico Loren Seagrave[5] (già allenatore di atleti del calibro di Justin Gatlin e Shawn Crawford).

2013Modifica

Dopo un paio d'anni di affannamento, si riaffaccia alla ribalta internazionale nel giugno 2013, cogliendo prima un quinto posto al Campionato Europeo per Nazioni di Gateshead nei 400m, con il tempo di 46"53, e la settimana seguente conquistando due ori ai XVII Giochi del Mediterraneo di Mersin in Turchia, sempre nei 400m, gara nella quale ha anche stabilito il primato personale di 45"59 che gli ha anche dato la possibilità di partecipare ai Mondiali di Mosca, e poi con la 4x400m, composta anche da Lorenzo Valentini, Isalbet Juarez e Michele Tricca, che si è aggiudicata il titolo con il tempo di 3'04"61.

A fine anno ha interrotto l'esperienza in Florida e si è trasferito a Rieti, dove tuttora vive ed è allenato da Maria Chiara Milardi.[5] Nel 2014 Galvan, durante il Meeting internazionale di Rieti, stabilisce la migliore prestazione italiana sulla distanza spuria dei 300m con il tempo di 32"01', togliendolo alla freccia del sud Pietro Mennea.

Nel 2016 partecipa ai Giochi Olimpici di Rio gareggiando nei 200m e 400m.

Record nazionaliModifica

Seniores
  • 300 metri piani: 32"01 (  Rieti, 7 settembre 2014)
Promesse (under 23)
  • 400 metri piani indoor: 46"26 (  Torino, 21 febbraio 2009)

ProgressioneModifica

PalmarèsModifica

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2005 Mondiali allievi   Marrakech 200 m piani   Bronzo 21"14  
2006 Mondiali juniores   Pechino 200 m piani Finale sq
2007 Europei juniores   Hengelo 200 m piani
2009 Europei indoor   Torino 400 m piani 48"23
4×400 m   Oro 3'06"68
Giochi del Mediterraneo   Pescara 200 m piani   Argento 20"92
Europei under 23   Kaunas 200 m piani 20"62  
4×400 m   Argento 3'03"79
Mondiali   Berlino 400 m piani Semifinale 46"87
2010 Europei   Barcellona 200 m piani Batteria 20"96
2013 Giochi del Mediterraneo   Mersin 400 m piani   Oro 45"59  
4×400 m   Oro 3'04"61
Mondiali   Mosca 400 m piani Semifinale 45"69
4×100 m Batteria 38"49
4×400 m Batteria 3'03"88  
2014 Europei   Zurigo 400 m piani Semifinale 46"32
4×400 m Batteria 3'04"74  
2015 Europei indoor   Praga 400 m piani 46"87
World Relays   Nassau 4×100 m 13º 39"23
2016 Europei   Amsterdam 400 m piani 45"80
4×400 m Batteria 3’06”07  
Giochi olimpici   Rio de Janeiro 200 m piani Semifinale 20"88
400 m piani Batteria 46"07
2018 Giochi del Mediterraneo   Tarragona 4×400 m   Oro 3'03"54
Europei   Berlino 400 m piani Semifinale 45"17  
4×400 m 3'02"34

Campionati nazionaliModifica

2008
2009
2011
2013
2014
2015
2016
2019

NoteModifica

  1. ^ (EN) World Junior Championships 2006 - 200 Metres - M Final, IAAF.org, 18 agosto 2006. URL consultato il 7 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012).
  2. ^ Berlino, avanti Di Martino e Galvan, informazione.it, 18 agosto 2009.
  3. ^ Galvan, che bel 400 Giordano Bruno 4.60, Gazzetta.it.
  4. ^ Assoluti, Howe: "Basta con il lungo", FIDAL.it, 26 giugno 2011. URL consultato il 22 dicembre 2011.
  5. ^ a b Matteo Galvan, su FIDAL. URL consultato il 25 giugno 2016.

Altri progettiModifica

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