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Medicus (film 2013)

film del 2013 diretto da Philipp Stölzl
Medicus
Titolo originaleDer Medicus
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneGermania
Anno2013
Durata150 min
Rapporto2,35 : 1
Genereavventura, drammatico
RegiaPhilipp Stölzl
SoggettoNoah Gordon
ProduttoreWolf Bauer
Nico Hofmann
Casa di produzioneUFA Cinema
Degeto Film
Beta Cinema
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
MusicheIngo Ludwig Frenzel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Medicus (Der Medicus) è un film tedesco del 2013 diretto da Philipp Stölzl, prodotto in Germania e basato (liberamente) sull'omonimo romanzo di Noah Gordon.[1] Il film tratta di un orfano proveniente da una città inglese la cui madre muore per la misteriosa "malattia del fianco" (probabilmente appendicite) durante l'XI secolo. Il ragazzo si dedica quindi allo studio della medicina e decide di recarsi in Persia in cerca del famoso medico Ibn Sina.[2] (Avicenna).

TramaModifica

Durante l'XI secolo in Inghilterra, cerusici viaggiatori cercavano di adempiere alle cure mediche per la popolazione, spesso correndo il rischio di essere perseguitati dalla Chiesa per stregoneria.

Robert Cole scopre di possedere un dono straordinario, ma terribile: è in grado di avvertire, infatti, quando qualcuno potrebbe morire se non curato. Ne prende consapevolezza da bambino, quando sente che la madre sta per morire a causa di un'appendicite. Rimasto orfano, si unisce ad un cerusico itinerante che si fa chiamare Barber. Barber gli insegna le basi della medicina medievale, servendosi di pratiche come la coppettazione, il salasso e l'estrazione dentaria . Anche se è un semplice apprendista, Rob riconosce i limiti del suo insegnante e quando Barber sta per perdere la vista a causa della cataratta, consulta per lui un vero medico, di religione ebraica, che riesce a guarirlo completamente. Robert è affascinato dalle conoscenze del medico, del quale vorrebbe seguire le orme. Tuttavia gli viene risposto che, per farlo, dovrebbe studiare presso la madrasa di Isfahan, in Persia, dove insegna il famoso Ibn Sina, ma ciò è impedito ai cristiani.

Rob però intende diventare un medico e decide di correre il rischio, partendo per Isfahan. Si finge ebreo e in Egitto si sottopone alla circoncisione per non essere scoperto. Con il nome di Jesse Ben Benjamin, si unisce ad una carovana diretta ad Isfahan. Tra gli altri, viaggia con lui Rebecca, con la quale stringe amicizia e che gli legge il libro delle Mille e una notte (in particolare le novelle di Aladdin e Sinbad il Marinaio). La carovana è però investita da una tempesta di sabbia e dispersa prima di raggiungere la sua meta. Rob, stremato, raggiunge Isfahan credendo di essere l'unico sopravvissuto al viaggio. Raggiunta la scuola di Ibn Sina, Rob viene fatto malmenare dal guardiano e poi curato invece dal grande medico che ne apprezza l'interessamento alla medicina e lo accoglie tra i suoi studenti. Qui conosce e diventa amico di un ebreo, Mirdin, e di un ricco persiano, Karim. È tramite Mirdin che viene invitato al matrimonio di Rebecca, scampata anch'essa alla tempesta, con un anziano e ricco ebreo.

Nell'ospedale (Bimaristan) e nella madrasa, apprende da Ibn Sina le basi della medicina insieme ad altre scienze come la filosofia (incluse la filosofia aristotelica e la filosofia islamica). Quando la peste arriva in città e migliaia di persone muoiono, i dottori rimangono al fianco dei pazienti. Rob partecipa alla scoperta che i principali precetti igienici possono contribuire a debellare l'epidemia: in particolare, individua nelle pulci dei ratti il mezzo di trasmissione e suggerisce di bruciare i cadaveri e avvelenare i ratti. Si avvicina inoltre di nuovo a Rebecca, contagiata dalla peste e per questo abbandonata dal marito. Rebecca ormai ristabilitasi, rimane incinta in seguito ad un rapporto extraconiugale con Rob. Al termine dell'epidemia torna però suo marito e l'adulterio è scoperto e la legge ebraica prevede la lapidazione per Rebecca.

Nonostante il suo grande successo nell'aver contributo a debellare la peste, Rob è amareggiato dal fatto che non esista una cura per l'appendicite. Decide allora di aprire il cadavere di un uomo deceduto in conseguenza di tale malattia per individuarne la causa. Scoperto, però, viene arrestato e, con lo stesso Ibn Sina, condannato a morte per negromanzia. Ad Isfahan si contrappongono però due visioni dell'Islam: quella tollerante dello Scià e della sua corte e quella più intransigente degli imam, che cercano l'appoggio dei Selgiuchidi. Quando la città viene attaccata dai Selgiuchidi, Rob e il suo maestro vengono salvati dai soldati dello Scià, che ha bisogno di nuovo del loro aiuto. Colpito da appendicite, infatti, esige di essere operato da Rob, per poter poi guidare le truppe in battaglia. In cambio, interrompe l'esecuzione di Rebecca.

Nonostante l'operazione vada a buon fine e lo Scià esca dalle mura alla testa dell'esercito, la situazione è disperata e la città sembra ormai prossima a cadere: Ibn Sina decide allora di suicidarsi piuttosto che ricadere in un periodo di oscurantismo, mentre Rob e Rebecca fuggono.

Dopo la morte di Ibn Sina, Rob Cole ritorna con sua moglie Rebecca a Londra, per fondare un ospedale. Il vecchio Barber, il primo insegnante di Cole, viene a sapere dalla voce di un bambino del ritorno del suo allievo considerato già un filantropo.

DistribuzioneModifica

Il film ha debuttato in Germania nel Dicembre 2013. È stato un immediato successo al box office, ed ha fruttato ai produttori un Bogey Award per più di 1.000 spettatori per copia nel suo primo weekend e 1 milione di spettatori nei primi 10 giorni.[3]

NoteModifica

  1. ^ Stephan Haderer, Film review: "Der Medicus" ("The Physician", GER 2013), stephanhaderer.wordpress.com, 29 dicembre 2013. URL consultato il 9 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2014).
  2. ^ Der Medicus (The Physician), filmaffinity.com. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  3. ^ Excellent box-office start for Der Medicus (The Physician), in RTL Group, 1º giugno 2014.

Collegamenti esterniModifica