Melodrama (Lorde)

album di Lorde del 2017
Melodrama
ArtistaLorde
Tipo albumStudio
Pubblicazione16 giugno 2017
Durata40:57
Dischi1
Tracce11
GenerePop[1]
Elettropop[2]
EtichettaLava, Republic Records
ProduttoreLorde, Jack Antonoff, Frank Dukes, Kuk Harrell, Jean-Benoît Dunckel, Andrew Wyatt, Joel Little, Flume, S1, Malay
Registrazione2015–2017
FormatiCD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroRegno Unito Regno Unito[3]
(vendite: oltre 100 000)
Stati Uniti Stati Uniti[4]
(vendite: oltre 500 000)
Dischi di platinoAustralia Australia[5]
(vendite: oltre 70 000)
Canada Canada[6]
(vendite: oltre 80 000)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[7]
(vendite: oltre 30 000)
Lorde - cronologia
Album precedente
(2013)
Album successivo
Logo
Logo del disco Melodrama
Singoli
  1. Green Light
    Pubblicato: 3 marzo 2017
  2. Perfect Places
    Pubblicato: 2 giugno 2017
  3. Homemade Dynamite
    Pubblicato: 15 settembre 2017

Melodrama è il secondo album in studio della cantante neozelandese Lorde, pubblicato il 16 giugno 2017 dalle etichette Lava e Republic Records.[8]

Per questo progetto, pubblicato a quasi quattro anni di distanza dal predecessore Pure Heroine (2013), Lorde si è discostata dalle sonorità minimaliste che hanno caratterizzato la prima fase della sua carriera proponendo invece un album di genere pop ed elettropop che si contraddistingue per l'utilizzo del pianoforte e di beat elettronici massimalisti. A tal proposito, si è servita principalmente del musicista Jack Antonoff per quanto riguarda la scrittura, la produzione e la registrazione, avvenute tra Nuova Zelanda e Stati Uniti. Melodrama ha ricevuto ampi consensi da parte della critica specializzata che più volte è arrivata a definirlo come il miglior progetto dell'anno;[9] in seguito è comparso anche in alcune liste riguardanti i migliori album del decennio. Ha anche ricevuto una candidatura come miglior album nell'ambito dei Grammy Awards 2018.[10]

AntefattiModifica

Già dal dicembre 2013, vale a dire circa due mesi dopo la pubblicazione di Pure Heroine, Lorde cominciò a comporre nuovo materiale destinato a far parte del secondo album in studio.[11] L'anno successivo, al principio di giugno, ne sono stati confermati i primi dettagli: difatti è stato annunciato che il suono del disco sarebbe stato «totalmente diverso» rispetto al suo predecessore.[12]

Nel novembre 2016, attraverso il proprio profilo Facebook, Lorde ha dichiarato: «Scrivere Pure Heroine è stato il mio modo di sancire la nostra gloria adoloscenziale, mettendola in luce per sempre in modo che una parte di me non muoia mai, e questo disco – beh, questo è su ciò che viene dopo... La festa sta per iniziare. Sto per mostrarvi il nuovo mondo.»[13] Il 2 marzo 2017, in concomitanza con la pubblicazione di Green Light come primo singolo ufficiale, la cantante ha reso noto il titolo e la copertina dell'album,[14] il quale è stato realizzato in un arco temporale di diciotto mesi in collaborazione con il produttore Jack Antonoff.[15] Una settimana dopo, è stata annunciata anche la data di uscita prevista.[16]

In un'intervista per il New York Times, Lorde ha descritto le caratteristiche del disco, menzionandolo come un «album sull'essere soli, gli aspetti positivi e negativi.»[17] In un'ulteriore intervista, svolta per Vanity Fair, la cantante ha rivelato che il titolo Melodrama rappresenta sia un'allusione al genere teatrale della tragedia greca che un «cenno ai tipi di emozioni che si verificano quando si ha 19 o 20 anni.» Inoltre, l'artista ha realizzato un confronto con il predecessore Pure Heroine, in particolare per quanto riguarda gli stili espressi nei due progetti: «Melodrama è un po' più stilizzato del primo. È davvero una collezione di momenti, pensieri e illustrazioni. E lo è stato nel momento in cui il mio cuore si è spezzato e sono andata via dalla casa dei miei genitori per trascorrere del tempo da sola, capendo di avere molti sentimenti da dover far fuoriuscire.»[18]

CopertinaModifica

La copertina dell'album è stata realizzata dal pittore astrattista statunitense Sam McKinniss, con il quale Lorde ha comunicato via email. I due hanno deciso di incontrarsi per discutere una potenziale collaborazione. Ospitata presso lo studio di McKinniss a Williamsburg, Lorde chiese al pittore di creare un dipinto che suscitasse «un tipo di colorata inquietudine e eccitazione adolescenziale, energia e potenziale».[19]

I due si sono nuovamente incontrati a fine 2016 presso lo studio di un amico di McKinnis. Per lo shooting, Lorde ha indossato una vestaglia vintage e posato per oltre due ore.[20] L'idea dietro al dipinto era quella di raffigurare «una teenager sdraiata sul proprio letto di ritorno dopo una lunga notte, all'alba». McKinnis realizzò, oltre alla copertina dell'album, un secondo dipinto che fu svelato solo nel febbraio 2018 durante un'intervista da lui rilasciata per la rivista Dazed.[21]

La copertina è stata largamente apprezzata dalla critica, tanto che la rivista New Musical Express l'ha definita come la quindicesima miglior copertina di un album del ventunesimo secolo.[22] Tatiana Cirisano, autore per Billboard, ne ha lodato la capacità di «comunciare perfettamente l'intimità e gli stati d'animo caratteristici dell'album di appartenenza».[23]

PromozioneModifica

Il 2 marzo 2017, in concomitanza con la pubblicazione di Green Light come primo singolo estratto,[24] Lorde, mediante il proprio profilo Twitter, rivela il titolo dell'album.[25] A una settimana di distanza, viene distribuito il primo singolo promozionale, cioè Liability.[26] Entrambe le canzoni vengono eseguite per la prima volta dal vivo durante il noto talk show americano Saturday Night Live l'11 marzo successivo.[27]

Nel mese di aprile Lorde, partecipante all'annuale Coachella Valley Music and Arts Festival in qualità di performer, include nella propria scaletta presenta altri tre brani appertenenti a Melodrama: Sober, Sober II (Melodrama) e Homemade Dynamite.[28] Invece, il 21 maggio, promuove nuovamente il singolo Green Light in occasione dei Billboard Music Awards.[29]

 
Lorde al Bonnaroo Festival nel 2017

Il 1º giugno è stato reso disponibile su YouTube l'audio completo del secondo singolo, Perfect Places,[30] la cui pubblicazione è avvenuta nella stessa giornata sotto forma di download digitale[31] e il 6 giugno successivo per le stazioni radiofoniche statunitensi.[32]

L'8 giugno, Lorde annuncia che avrebbe intrapreso un tour volto a promuovere il disco, l'omonimo Melodrama World Tour, comprendente concerti in Europa ed Oceania nell'autunno 2017 e Nord America nella primavera 2018.[33][34] Come ufficializzato nel mese di maggio, il 30 luglio 2017, la cantante ha preso parte al Fuji Rock Festival di Naeba, in Giappone.[35] Il 27 agosto dello stesso anno, nell'ambito degli MTV Video Music Awards 2017, Lorde presenta un'esibizione coreutica del brano Homemade Dynamite,[36] poche settimane dopo estratto come terzo singolo ufficiale in una versione incisa con la collaborazione dei colleghi statunitensi Khalid, SZA e Post Malone.[37]

Nel mese di novembre, nell'ambito della promozione dell'album da parte della cantante in Oceania, Lorde esegue dal vivo il brano Green Light ai New Zealand Music Awards[38] e qualche giorno più tardi presenta sia Green Light che Liability sul palco degli ARIA Music Awards.[39]

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[40]      
Chicago Tribune[41]     
Entertainment Weekly[42] A
NME[43]      
Pitchfork[1] 8.8/10
Rolling Stone[44]      
Slant Magazine[45]      
The Daily Telegraph[46]      

Melodrama è stato accolto con critiche eccellenti da parte della critica specializzata. Sull'aggregatore di recensioni Metacritic, l'album ha totalizzato un punteggio di 91 su 100 calcolato tramite 33 giudizi professionali, risultato che equivale all'«acclamazione universale».[47] A fine anno, la medesima testata elegge l'album il secondo più acclamato del 2017, dietro solo a Damn di Kendrick Lamar.[48]

Nolan Feeney, giornalista per Entertainment Weekly, ha notato come «Melodrama conservi tutta la precoce intelligenza del suo predecessore pur offrendo un viaggio rivoluzionario e più emotivo finalizzato alla scoperta di sé», dando come voto complessivo una A; inoltre, Feeney ha affermato che «tutti i brani sono in qualche modo collegati fra loro, aggiungendo sempre più strati alla storia».[42] Will Hermes di Rolling Stone si sofferma nell'elogiare il modo di scrivere e la voce di Lorde, definendoli come «fantasticamente affascinanti».[44]

Pitchfork è stato dell'idea che «Lorde cattura emozioni come nessun altro. Il suo secondo album è uno studio magistrale circa l'essere una giovane donna, un disco pop elegante e umido, pieno di dolore ed edonismo, realizzato con la massima cura e saggezza»: proprio per questo, gli ha conferito una valutazione pari a 8.8/10.[1] Il quotidiano britannico The Daily Telegraph ha definito semplicemente il disco come «troppo bello per resistervi», aggiungendo che esso «potrebbe incoraggiare la cantante ad assurgere allo status di regina del pop».[46]

TracceModifica

Testi e musiche di Ella Yelich-O'Connor e Jack Antonoff, eccetto dove indicato.

  1. Green Light – 3:54 (Ella Yelich-O'Connor, Jack Antonoff, Joel Little)
  2. Sober – 3:17
  3. Homemade Dynamite – 3:09 (Ella Yelich-O'Connor, Tove Nilsson, Jakob Jerlström, Ludvig Söderberg)
  4. The Louvre – 4:31
  5. Liability – 2:51
  6. Hard Feelings/Loveless – 6:07
  7. Sober II (Melodrama) – 2:58
  8. Writer in The Dark – 3:36
  9. Supercut – 4:37
  10. Liability (Reprise) – 2:16
  11. Perfect Places – 3:41
Tracce bonus nell'edizione giapponese[49]
  1. Green Light (Chromeo Remix) – 4:09 (Ella Yelich-O'Connor, Jack Antonoff, Joel Little)

FormazioneModifica

Musicisti
Produzione
  • Lorde – produzione (tutte le tracce), produzione esecutiva
  • Jack Antonoff – produzione (tracce 1, 2, 4-11), produzione esecutiva, missaggio (traccia 6)
  • Brandon Bost – assistenza al missaggio (tracce 5, 7, 8, 10)
  • Tom Coyne – mastering (tracce 1, 5)
  • Frank Dukes – produzione (tracce 1, 3, 7), produzione aggiuntiva (tracce 6, 9, 11)
  • Jean-Benoît Dunckel – produzione aggiuntiva (traccia 9)
  • Laura Sisk – ingegneria del suono (tutte le tracce)
  • Greg Eliason – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 1-4, 6-9, 11)
  • Tom Elmhirst – missaggio (tracce 5, 7, 8, 10)
  • Eric Eylands – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 3-7, 10, 11)
  • Flume – produzione aggiuntiva (traccia 4)
  • Serban Ghenea – missaggio (tracce 1-4, 6, 9, 11)
  • Kuk Harrell – produzione vocale (tracce 1-3), produzione vocale aggiuntiva (traccia 7)
  • Joel Little – produzione (traccia 9)
  • Malay – produzione (traccia 2), produzione aggiuntiva (tracce 4, 9)
  • Barry McCready – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 1, 2, 4-11)
  • Randy Merrill – mastering (tracce 2-4, 6-11)
  • Brendan Morawski – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 2, 6)
  • Seth Paris – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 2, 8, 10, 11)
  • S1 – produzione aggiuntiva (traccia 7)
  • Andrew Wyatt – produzione aggiuntiva (traccia 11)
  • Ben Sedano – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 7, 9, 11)
  • 12:01 – direzione artistica, design
  • Theo Wenner – fotografia

Successo commercialeModifica

Melodrama ha esordito al vertice delle graduatorie di diversi Paesi, tra i quali Australia,[50] Canada[51] e Nuova Zelanda.[50]

Negli Stati Uniti d'America la rivista Billboard ha stimato che le copie dell'album vendute nella prima settimana sarebbero state 80-90.000 circa.[52] Il contaggio finale ufficiale è stato di 109.000 copie, permettendo all'album di debuttare alla prima posizione della Billboard 200.[53] Nella sua seconda settimana di permanenza in classifica il disco è sceso al tredicesimo posto, vendendo 28.000 copie, il -74% rispetto alla settimana precedente.[54]

Stando ai dati riportati da Mediatraffic, a livello mondiale Melodrama si è imposto come l'album più venduto con un totale di 185.000 copie nella settimana seguente alla sua pubblicazione, battendo i debutti degli album di 2 Chainz e Nickelback.[55] La settimana seguente, il progetto ha venduto 69.000 copie, calando alla settima posizione.[56]

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (2017) Posizione
massima
Australia[62] 13
Nuova Zelanda[63] 3
Stati Uniti[64] 114

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Stacey Anderson, Lorde: Melodrama, Pitchfork, 16 giugno 2017.
  2. ^ (EN) Emily Reily, Lorde: Melodrama Review, Paste, 26 giugno 2017. URL consultato il 4 ottobre 2017.
  3. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 1º settembre 2018.
  4. ^ (EN) Melodrama – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America.
  5. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2019 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato l'8 marzo 2020.
  6. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 7 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) NZ Top 40 Albums Chart, Recording Industry Association of New Zealand.
  8. ^ Melodrama, iTunes. URL consultato il 14 ottobre 2017.
  9. ^ (EN) Carl Wilson, Praise Lorde, su Slate, 19 giugno 2017.
  10. ^ Grammy 2018: la lista completa delle nomination, Rolling Stone, 28 novembre 2017.
  11. ^ (EN) Lorde Working on New Material, Australian Tour Being Planned, Billboard, 13 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) Lorde: 'My next album will sound totally different', su Digital Spy, 5 giugno 2014.
  13. ^ (EN) 2017 Will Be the Year of Our Lorde, Billboard, 4 gennaio 2017.
  14. ^ (EN) Mark Savage, Lorde says David Bowie inspired her album, as she releases her new single, Green Light, BBC News, 2 marzo 2017.
  15. ^ (EN) Brittany Spanos, Lorde Explains Long Absence, Return to Music in New Interview, su Rolling Stone, 2 marzo 2017.
  16. ^ (EN) Lorde Releases New Song 'Liability', su Billboard, 9 marzo 2017.
  17. ^ (EN) Jonah Weiner, The Return of Lorde, su New York Times, 12 aprile 2017.
  18. ^ (EN) Lisa Robinson, Yes, Lorde’s New Songs Are Definitely About Her Personal Life, su Vanity Fair, 5 giugno 2017.
  19. ^ (EN) Stephanie Eckardt, The Story Behind Lorde's New Album Cover, From the Artist Who Created It, su W, 2 marzo 2017.
  20. ^ (EN) Kristin Huggins, The Artist Behind Lorde's Album Cover Wanted To Capture Youth in All Its Glory, su Vogue, 3 marzo 2017.
  21. ^ (EN) Sam McKinniss is painting Google Images of your favourite icons, su Dazed, 22 febbraio 2018.
  22. ^ (EN) Jamie Milton, The best album artwork of the 21st Century so far, New Musical Express, 20 novembre 2017.
  23. ^ (EN) Tatiana Cirisano, 25 Best & Worst Album Covers of 2017, Billboard, 27 dicembre 2017.
  24. ^ (EN) Mark Savage, All you need to know about Lorde's new single, Green Light, BBC News, 2 marzo 2017.
  25. ^ Lorde annuncia il secondo album e presenta ‘Green Light’, su Rolling Stone, 3 marzo 2017.
  26. ^ (EN) Da'Shan Smith, Lorde Releases New Song 'Liability', Billboard, 9 marzo 2017.
  27. ^ (EN) Watch Lorde Bring 'Green Light' and 'Liability' to the 'Saturday Night Live' Stage, Billboard, 12 marzo 2017.
  28. ^ (EN) Lorde Debuts New Song 'Sober' at First Concert in More Than Two Years, Billboard, 15 aprile 2017.
  29. ^ Le esplosioni di Drake, il karaoke di Lorde e il trionfo di Celine Dion ai Billboard Awards 2017, su Rolling Stone, 22 maggio 2017.
  30. ^ Lorde - Perfect Places, YouTube.
  31. ^ (EN) Hugh McIntyre, Lorde Drops Surprise New Single 'Perfect Places' From Her Upcoming Sophomore Album, su Forbes, 1º giugno 2017.
  32. ^ (EN) Future Releases on Alternative Radio Stations, All Access. URL consultato il 16 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2017).
  33. ^ (EN) Luke Morgan Britton, Lorde announces world tour including UK and Europe dates, su NME, 8 giugno 2017.
  34. ^ (EN) Daniel Kreps, Lorde Sets North American Leg of Melodrama World Tour, su Rolling Stone, 16 giugno 2017.
  35. ^ (EN) FUJI ROCK FESTIVAL '17, Fuji Rock Festival. URL consultato il 16 giugno 2017 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2016).
  36. ^ MTV VMA 2017: il red carpet e i vincitori, su Vogue, 28 agosto 2017.
  37. ^ (EN) Brian Josephs, Lorde – “Homemade Dynamite (Remix)” ft. Khalid, SZA, and Post Malone, su Spin, 14 settembre 2017.
  38. ^ (EN) Lorde performs 'Green Light' at the 2017 NZ Music Awards, Newshub, 16 novembre 2017.
  39. ^ (EN) Harry Styles and Lorde Perform At 2017 ARIA Music Awards, MTV, 29 novembre 2017.
  40. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, Melodrama, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 1º luglio 2017.
  41. ^ (EN) Greg Kot, Review: Lorde and the 'Melodrama' of innocence lost, su Chicago Tribune, 16 giugno 2017.
  42. ^ a b (EN) Nolan Feeney, Lorde makes partying sound holy on Melodrama: EW review, su Entertainment Weekly, 16 giugno 2017.
  43. ^ (EN) Dan Stubbs, Lorde – ‘Melodrama’ Review, su NME.
  44. ^ a b (EN) Will Hermes, Review: Lorde's 'Melodrama' Is Fantastically Intimate, a Production Tour De Force, su Rolling Stone, 16 giugno 2017.
  45. ^ (EN) Sal Cinquemani, Lorde: Melodrama, su Slant Magazine, 15 giugno 2017.
  46. ^ a b (EN) Neil McCormick, Lorde, Melodrama, review: 'this imaginatively audacious triumph is just too good to resist', su The Daily Telegraph, 16 giugno 2017.
  47. ^ (EN) Lorde - Melodrama, Metacritic. URL consultato il 1º luglio 2017.
  48. ^ (EN) Jason Dietz, Best of 2017: Music Critic Top 10 Lists, Metacritic, 27 novembre 2017.
  49. ^ (JA) 【CD】メロドラマ Lorde, Tower Records. URL consultato il 9 giugno 2017.
  50. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (DE) Lorde – Melodrama, Ultratop. URL consultato il 28 giugno 2017.
  51. ^ (EN) On The Charts: June 25, 2017, FYIMusicNews, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  52. ^ (EN) Keith Caulfield, Lorde Heading for First No. 1 Album on Billboard 200 Chart, Billboard, 19 giugno 2017.
  53. ^ (EN) Keith Caulfield, Lorde Earns First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'Melodrama', Billboard, 25 giugno 2017.
  54. ^ (EN) Keith Caulfield, Billboard 200 Chart Moves: Metallica's 'Hardwired' Hits 1 Million Sold in the U.S., Billboard, 7 luglio 2017.
  55. ^ (EN) ALBUMS – week 26 / 2017 - July 1, mediatraffic.de.
  56. ^ (EN) ALBUMS – week 27 / 2017 - July 8, mediatraffic.de.
  57. ^ (EN) Lorde – Chart history (Billboard Canadian Albums), Billboard. URL consultato il 28 giugno 2017.
  58. ^ (EN) Top 100 Albums, Week 25 2017: Week Ending 23 Jun 2017, Irish Recorded Music Association. URL consultato il 24 giugno 2017.
  59. ^ (PL) sprzedaż w okresie: 16.06.2017 - 22.06.2017, OLiS.
  60. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 23 June 2017 - 29 June 2017, Official Charts Company. URL consultato il 24 giugno 2017.
  61. ^ (EN) Lorde – Chart history (Billboard 200), Billboard. URL consultato il 28 giugno 2017.
  62. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 100 Albums 2017, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 marzo 2018.
  63. ^ (EN) Top NZ Selling Albums of 2017, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 23 dicembre 2017.
  64. ^ (EN) 2017 Year-End Charts – Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 13 dicembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

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