Michele D'Anca

attore e doppiatore italiano

Michele D'Anca (Bologna, 27 gennaio 1963) è un attore e doppiatore italiano.

BiografiaModifica

Figlio di siciliani, bolognese di nascita, romano d'adozione. Il suo debutto risale al 1981 con Grandi firme anni '30, musical in onda su Rai 3. Terminata questa esperienza studia recitazione presso la Scuola di Teatro, diretta da Giovanni B. Diotaiuti. Nel 1985 si diploma all'Accademia nazionale d'arte drammatica.

Debutta in teatro con Il sogno di August Strindberg, con la regia di Luca Ronconi. Partecipa a numerosi stages: tra tutti determinanti le esperienze con John Strasberg, figlio di Lee Strasberg, e con i docenti dell'Accademia Russa d'Arte Teatrale. Calca i palcoscenici dei più noti teatri italiani, quasi senza interruzioni, fino al 2001, anno in cui recita in Zio Vanja di Anton Čechov. Parallelamente al lavoro teatrale, in particolar modo a partire dal 1998, partecipa a varie produzioni televisive, tra cui la serie tv Incantesimo 3, la soap opera, in onda su Rai Uno, Ricominciare, La squadra 3 e varie miniserie tv, tra le quali: E poi c'è Filippo, Caterina e le sue figlie, Il maresciallo Rocca 5, Provaci ancora prof 2, Il generale Dalla Chiesa e Don Matteo 6.

Per il cinema ha partecipato al film Li chiamarono... briganti! di Pasquale Squitieri, girato nel 1999, anno in cui inizia la sua attività come doppiatore.

Nel 2009 gira la miniserie Caccia al Re - La narcotici, regia di Michele Soavi, e nello stesso anno entra a far parte del cast fisso della soap opera di Canale 5, CentoVetrine, dove dall'anno successivo appare nel ruolo di Sebastian Castelli.

CurriculumModifica

TeatroModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

  • Cuore nero, regia di Giuseppe Lo Cascio (2006)
  • Tre pistole e un gatto, regia di Giuseppe Lo Cascio e Alessia Buscarino (2019)

DoppiaggioModifica

Film cinemaModifica

Collegamenti esterniModifica