Pico (famiglia)

famiglia nobile italiana
Pico
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg
Inquartato, nel primo e nel quarto "d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo"; nel secondo e nel terzo "fasciato di rosso e d'argento, al leone d'oro attraversante". Sul tutto uno "scudetto scaccato d'argento e d'azzurro". Il capo dello scudo "d'oro, all'aquila dell'Impero"
StatoCoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Signoria di Mirandola
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Contea di Mirandola
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Principato di Mirandola
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Ducato di Mirandola
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Signoria di Concordia
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Contea di Concordia
CoA Pico della Mirandola (1617-1747).svg Marchesato di Concordia
Casata di derivazioneFigli di Manfredo[1]
TitoliCroix pattée.svg Signore di Mirandola
Croix pattée.svg Signore di Concordia
Croix pattée.svg Conte di Mirandola
Croix pattée.svg Conte di Concordia
Croix pattée.svg Marchese di Concordia
Croix pattée.svg Principe di Mirandola
Croix pattée.svg Duca di Mirandola
FondatoreFrancesco I Pico[1]
Ultimo sovranoFrancesco Maria Pico
Data di fondazione1311[1]
Data di estinzione1747[1] (linea maschile legittima del ramo principale)
Data di deposizione1708[1]
Etniaitaliana
Rami cadetti

I Pico furono una nobile famiglia italiana che dal XIV secolo ebbe la sovranità su Mirandola e su altri territori vicini, come Concordia, finché i propri domini non vennero annessi dagli Estensi di Modena nel XVIII secolo. Proprio dal loro feudo più importante deriva il nome con il quale è meglio nota la famiglia: Pico della Mirandola.

Il più celebre esponente della casata è certamente l'umanista e filosofo Giovanni Pico della Mirandola.

Linea dinasticaModifica

Linea anticaModifica

Signori di MirandolaModifica

Signori di Mirandola e ConcordiaModifica

Signori di Mirandola e conti di ConcordiaModifica

Conti di Mirandola e ConcordiaModifica

Principi di Mirandola e Marchesi di ConcordiaModifica

Duchi della Mirandola e Marchesi di Concordia e San PossidonioModifica

Altri membri illustri della famigliaModifica

ProprietàModifica

Pico di MonferratoModifica

I Pico di Monferrato furono il ramo primogenito dei Pico della Mirandola che, scacciati dai cugini dalla terra natia, si ricoverarono in Monferrato. Ottennero i titoli di Conti di Uviglie, di Casorzo e sul nome; Signori di Borgo Vecchio di Trino; Consignori di Terruggia, Rosignano, Cellamonte, Borgomale, Ottiglio; Patrizi e Nobili di Baldacchino della città di Casale Monferrato. Bonifacio con decreto 20 Marzo 1497 venne adottato ed aggregato ai Gonzaga di Mantova da parte del Marchese Francesco II, con il godimento alla corte gonzaghesca di tutte le prerogative di membri della casa marchionale (poi ducale).

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j Bruno Andreolli, PICO, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 6 luglio gio 2020.

BibliografiaModifica

  • Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti di Giovanni B. Crollalanza, Editore Dir. del Giornale Araldico, 1886
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Pico della Mirandola, Torino, 1835.
  • Marco Folin (a cura di), Corti italiane del Rinascimento. Arti, cultura e politica, 1395-1530, Milano, 2010, ISBN 978-88-89854-55-6.

Voci correlateModifica

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