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Rodolfo Traversa

attore e doppiatore italiano

BiografiaModifica

Traversa inizia l'attività di attore nel 1962, entrando in due compagnie della sua città natale: quella teatrale "Il Teatro delle Dieci"[1] e quella di prosa radiofonica della Rai diretta da Ernesto Cortese. Nel corso del decennio recita (principalmente in ruoli secondari) in vari spettacoli teatrali, radiodrammi (anche per la RSI) e sceneggiati televisivi, e nel 1968 esordisce al doppiaggio dando voce ad Andrés José Cruz Soublette in Teorema di Pier Paolo Pasolini.

Nel 1972 si trasferisce a Roma e due anni dopo diviene socio della C.V.D.,[2] lavorando alla versione italiana di Quel pomeriggio di un giorno da cani in cui doppia John Cazale nel ruolo del rapinatore Salvatore Naturale. Negli anni successivi doppia diversi film di rilievo, sia in ruoli da protagonista che di contorno, lavorando occasionalmente anche per altre società. Ma è sempre con la C.V.D. che ottiene uno dei ruoli per cui è maggiormente ricordato, dando voce ad Anthony Daniels nella trilogia originale di Guerre stellari nel ruolo del droide dorato C-3PO. Alla fine degli anni ottanta, a seguito di una causa di lavoro da lui intentata, viene espulso dalla C.V.D. e da allora doppia esclusivamente personaggi secondari in modo saltuario.[3] La sua ultima apparizione su schermo è nel film del 1993 Marco, Nicola e Batticuore, mentre continua a lavorare occasionalmente a teatro.

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

CinemaModifica

DoppiaggioModifica

CinemaModifica

Live actionModifica

AnimazioneModifica

TelevisioneModifica

Live actionModifica

AnimazioneModifica

Prosa radiofonicaModifica

RaiModifica

  • L'incontro, regia di Ernesto Cortese (1963)[10]
  • Il ponte di San Luis Rey, regia di Ernesto Cortese (1963)[11]
  • L'uomo col cervello d'oro, regia di Ernesto Cortese (1963)[12]
  • A piedi nudi, regia di Filippo Crivelli (1969)[13]
  • Quo vadis?, regia di Ernesto Cortese (1972)[14]
  • Ad ovest di Suez, regia di Massimo Manuelli (1973)[15]
  • Gli occhi tristi di Guglielmo Tell, regia di Ernesto Cortese (1973)[16]
  • Hans Kohlhaas, regia di Massimo Manuelli (1975)[17]
  • Ruffo '60, regia di Paolo e Vittorio Taviani (1975)[18]
  • Camerati, regia di Mario Missiroli (1975)[19]
  • Selvaggi, regia di Massimo Manuelli (1975)[20]
  • La spada di Damocle, regia di Massimo Manuelli (1977)[21]
  • Svanevit, regia di Lorenzo Salveti (1979)[22]
  • La coppa d'oro, regia di Sandro Sequi (1981)[23]
  • Un ebreo nel fascismo, regia di Gilberto Visintin (1982)[24]
  • È autunno, signora e ti scrivo da Mosca, regia di Vittorio Ottino (1982)[25]

RSIModifica

  • L'esperimento del dottor Brandley, regia di Vittorio Ottino (1968)[26]
  • Il traghetto della speranza, regia di Vittorio Ottino (1970)[27]
  • Ballata della vita sepolta, regia di Massimo Binazzi (1971)[28]
  • Un pugno di polvere, regia di Vittorio Ottino (1971)[29]
  • Il conciliatore, regia di Vittorio Ottino (1971)[30]
  • Ignacio e Bolivar, regia di Vittorio Ottino (1971)[31]
  • In che giorno verrà, regia di Umberto Benedetto (1971)[32]
  • L'amore delle tre melarance, regia di Alessandro Brissoni (1974)[33]

OpereModifica

  • Detti mai detti. Celebrazione delle celebrità, Torino, Il Quadratino, 1967.
  • Santistorie. Celebrazione dell'agiografia, Torino, Il Quadratino, 1969.
  • Scampoli. Epigrammi e aforismi di un disillusionista, Firenze, L'Autore Libri Firenze, 2012, ISBN 978-8851725921.

NoteModifica

  1. ^ La commedia di Picasso, in Stampa Sera, 17 ottobre 1962, p. 10. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  2. ^ Rodolfo Traversa ci parla del suo C-3PO!, in Ciociaria Oggi, 18 dicembre 2015. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  3. ^   Intervista a RODOLFO TRAVERSA (2014), su YouTube, enciclopediadeldoppiaggio, 15 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  4. ^ Radiocorriere TV, nº 4, Roma, Rai, 26 gennaio-1º febbraio 1969, p. 42.
  5. ^ Radiocorriere TV, nº 36, Roma, Rai, 7-13 settembre 1969, p. 82.
  6. ^ Radiocorriere TV, nº 7, Roma, Rai, 15-21 febbraio 1976, p. 67.
  7. ^ Radiocorriere TV, nº 30, Roma, Rai, 26 luglio-1º agosto 1981, p. 105.
  8. ^ Radiocorriere TV, nº 9, Roma, Rai, 28 febbraio-6 marzo 1982, p. 28.
  9. ^ Radiocorriere TV, nº 25, Roma, Rai, 23-29 giugno 1985, p. 51.
  10. ^ Radiocorriere TV, nº 22, Roma, Rai, 26 maggio-1º giugno 1963, p. 50.
  11. ^ Radiocorriere TV, nº 29, Roma, Rai, 14-20 luglio 1963, p. 26.
  12. ^ Radiocorriere TV, nº 37, Roma, Rai, 8-14 settembre 1963, p. 50.
  13. ^ Radiocorriere TV, nº 36, Roma, Rai, 7-13 settembre 1969, p. 77.
  14. ^ Radiocorriere TV, nº 1, Roma, Rai, 2-8 gennaio 1972, p. 43.
  15. ^ Radiocorriere TV, nº 20, Roma, Rai, 13-19 maggio 1973, p. 51.
  16. ^ Radiocorriere TV, nº 30, Roma, Rai, 22-28 luglio 1973, p. 54.
  17. ^ Radiocorriere TV, nº 3, Roma, Rai, 12-18 gennaio 1975, p. 31.
  18. ^ Radiocorriere TV, nº 7, Roma, Rai, 9-15 febbraio 1975, p. 31.
  19. ^ Radiocorriere TV, nº 10, Roma, Rai, 2-8 marzo 1975, p. 46.
  20. ^ Radiocorriere TV, nº 12, Roma, Rai, 16-22 marzo 1975, p. 47.
  21. ^ Radiocorriere TV, nº 9, Roma, Rai, 27 febbraio-5 marzo 1977, p. 36.
  22. ^ Radiocorriere TV, nº 6, Roma, Rai, 4-10 febbraio 1979, p. 118.
  23. ^ Radiocorriere TV, nº 4, Roma, Rai, 25 gennaio-1º febbraio 1981, pp. 110-116.
  24. ^ Radiocorriere TV, nº 21, Roma, Rai, 23-29 maggio 1982, p. 194.
  25. ^ Radiocorriere TV, nº 39, Roma, Rai, 26 settembre-2 ottobre 1982, p. 170.
  26. ^ Radiocorriere TV, nº 18, Roma, Rai, 30 aprile-6 maggio 1972, p. 54.
  27. ^ Radiocorriere TV, nº 35, Roma, Rai, 30 agosto-5 settembre 1969, p. 50.
  28. ^ Radiocorriere TV, nº 11, Roma, Rai, 14-20 marzo 1971, p. 46.
  29. ^ Radiocorriere TV, nº 33, Roma, Rai, 15-21 agosto 1971, p. 42.
  30. ^ Radiocorriere TV, nº 42, Roma, Rai, 17-23 ottobre 1971, p. 74.
  31. ^ Radiocorriere TV, nº 45, Roma, Rai, 7-13 novembre 1971, p. 70.
  32. ^ Radiocorriere TV, nº 34, Roma, Rai, 20-26 agosto 1972, p. 38.
  33. ^ Radiocorriere TV, nº 39, Roma, Rai, 22-28 settembre 1974, p. 46.

Collegamenti esterniModifica