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Rubén Plaza
Plaza TDF 2010 Cambrai.JPG
Rubén Plaza al Tour de France 2010
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 190 cm
Peso 77 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Israel Cycling
Carriera
Squadre di club
2001-2003 iBanesto.com
2004 Kelme
2005-2006 Com. Valenciana
2007 Caisse d'Epargne
2008 Benfica
2009 Liberty Seguros Cont.
2010 Caisse d'Epargne
2011-2014 Movistar
2015 Lampre
2016-2017 Orica
2018- Israel Cycling
Nazionale
2005- Spagna Spagna
Statistiche aggiornate al 2 giugno 2019

Rubén Plaza Molina (Ibi, 29 febbraio 1980) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il team Israel Cycling Academy. Professionista dal 2001, ha vinto due tappe alla Vuelta a España e due titoli nazionali in linea.

Indice

CarrieraModifica

Già vincitore nel 1997 del campionato spagnolo in linea juniores, passa professionista nel 2001 con la iBanesto.com, squadra diretta da Eusebio Unzué. È del 2003 il suo primo successo da pro, nella prova in linea dei campionati spagnoli élite disputati ad Alcobendas.

Nel 2004, trasferitosi alla Kelme, prende per la prima volta parte alla Vuelta a España, ritirandosi però solo nel corso della diciannovesima tappa e non giungendo dunque al traguardo di Madrid: ottiene comunque un settimo posto nella cronometro valida come ottava frazione. Nella stagione seguente la Kelme cambia nome in Comunidad Valenciana, e Plaza consegue diversi successi in corse spagnole e portoghesi, fra cui la classifica finale della Vuelta a Aragón.

Tra l'agosto e il settembre 2005 partecipa quindi alla Vuelta a España, dimostrando buona forma. Si distingue a cronometro classificandosi secondo nella tappa di Lloret de Mar, vinta da Denis Men'šov,[1] e conquistando la penultima frazione ad Alcalá de Henares[2] con 5 decimi di secondo di vantaggio su Roberto Heras e record di media oraria, 56,218 km/h;[3] anche nelle frazioni in salita mette a referto alcuni piazzamenti nei primi dieci. In virtù della successiva squalifica per doping del vincitore Roberto Heras, trovato positivo proprio al termine della tappa vinta da Plaza,[3] chiude quinto in classifica generale, dietro al compagno di squadra Carlos Garcia Quesada.

Dopo aver ottenuto buoni risultati nelle corse primaverili, il 30 giugno 2006 viene rivelato essere uno dei 31 ciclisti coinvolti nello scandalo dell'Operación Puerto, indagine contro il doping della Guardia Civil spagnola culminata il mese precedente con l'arresto, fra gli altri, del medico Eufemiano Fuentes e dei direttori sportivi della ONCE e della stessa Comunidad Valenciana. Scagionato poco dopo da qualsiasi accusa[4] ma ormai escluso dal Tour de France 2006 insieme al resto della squadra,[5] vince la Clásica a los Puertos de Guadarrama in agosto; poco dopo la Comunidad Valencia ritirerà la sponsorizzazione a seguito dello scandalo e il team verrà dismesso.

All'inizio della stagione 2007 Plaza viene quindi messo sotto contratto dalla Caisse d'Epargne, già Banesto e iBanesto.com, e in aprile vince la Vuelta a la Rioja; a maggio, visto il coinvolgimento nello scandalo dell'anno precedente e le conseguenti richieste degli organizzatori, la squadra esclude lui e Constantino Zaballa dalla lista dei 9 partenti per il Giro d'Italia.[6] Al termine dell'anno, non avendo rinnovato, si trasferisce in Portogallo, prima al Benfica, con cui vince tre corse, e poi, nel 2009, alla Liberty Seguros Continental, con cui trionfa in quattro corse, compreso un altro campionato spagnolo.

Nella stagione 2010, visto il ritiro della Liberty Seguros a causa delle positività al CERA di alcuni suoi ciclisti al Giro del Portogallo 2009, Plaza torna a correre per la Caisse d'Epargne.[7] Resta tra le file della formazione di Unzué, divenuta Movistar, anche per le quattro annate successive, fino a tutto il 2014, vincendo una tappa e la classifica finale della Vuelta a Castilla y León 2013.

PalmarèsModifica

Clásica Memorial Txuma
  • 2003 (iBanesto.com, due vittorie)
Campionati spagnoli, Prova in linea
5ª tappa Regio-Tour
  • 2004 (Kelme, una vittoria)
5ª tappa Troféu Joaquim Agostinho
  • 2005 (Comunidad Valenciana, sei vittorie)
2ª tappa Grand Prix Internacional Costa Azul (Seixal > Seixal)
Classifica generale Grand Prix Internacional Costa Azul
2ª tappa Vuelta a Murcia
4ª tappa Vuelta a Aragón
Classifica generale Vuelta a Aragón
20ª tappa Vuelta a España
  • 2006 (Comunidad Valenciana, tre vittorie)
Clásica a los Puertos de Guadarrama
5ª tappa Vuelta a Asturias
1ª tappa Troféu Joaquim Agostinho
  • 2007 (Caisse d'Epargne, una vittoria)
Classifica generale Vuelta a La Rioja
  • 2008 (Benfica, tre vittorie)
Classifica generale Volta a la Comunitat Valenciana
Prologo Vuelta a la Comunidad de Madrid
Prologo Volta a Portugal
  • 2009 (Liberty Seguros, quattro vittorie)
Campionati spagnoli, Prova in linea
4ª tappa Vuelta a Murcia (Alhama de Murcia > Alhama de Murcia)
3ª tappa Circuit de Lorraine
2ª tappa Grande Prémio Internacional CTT Correios de Portugal
  • 2013 (Movistar, due vittorie)
3ª tappa Vuelta a Castilla y León
Classifica generale Vuelta a Castilla y León
  • 2015 (Lampre-Merida, due vittorie)
16ª tappa Tour de France (Bourg-de-Péage > Gap)
20ª tappa Vuelta a España (San Lorenzo de El Escorial > Cercedilla)

Altri successiModifica

Classifica scalatori Grand Prix Internacional Costa Azul
Classifica giovani Grand Prix Internacional Costa Azul

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2016: 56º
2017: 30º
2018: 47º
2019: 71º
2010: 12º
2012: 101º
2013: 47º
2014: 91º
2015: 30º
2016: 72º
2004: ritirato (19ª tappa)
2005: 5º
2010: 16º
2015: 45º

Classiche monumentoModifica

2016: ritirato
2018: 98º

Competizioni mondialiModifica

Madrid 2005 - Cronometro Elite: 4º
Varese 2008 - Cronometro Elite: 32º
Mendrisio 2009 - In linea Elite: ritirato
Melbourne 2010 - In linea Elite: ritirato

NoteModifica

  1. ^ (EN) Hernan Alvarez Macias, Vuelta stage 9 wrap-up, in www.cyclingnews.com, 5 settembre 2005. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  2. ^ (EN) Hernan Alvarez Macias, Vuelta stage 20 wrap-up, in www.cyclingnews.com, 18 settembre 2005. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  3. ^ a b (EN) Hernan Alvarez Macias, Heras banned for two years, in www.cyclingnews.com, 9 febbraio 2005. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  4. ^ (EN) Antonio J. Salmerón, Comunidad Valenciana riders get all clear, in www.cyclingnews.com, 30 luglio 2006. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  5. ^ (EN) Antonio J. Salmerón, Comunidad Valenciana's Tour invite withdrawn, in www.cyclingnews.com, 13 giugno 2006. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  6. ^ (EN) Rubén Plaza returns to Caisse d'Epargne, in www.cyclingnews.com, 9 maggio 2007. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) Richard Tyler, Rubén Plaza returns to Caisse d'Epargne, in www.cyclingnews.com, 13 dicembre 2009. URL consultato il 19- dicembre 2009.

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