Apri il menu principale
Stadio Giuseppe Grezar
Stadio Comunale Trieste.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Flavia 2
34148 Trieste
Inizio lavori1932
Inaugurazione25 settembre 1932
Ristrutturazione2004-2017
Costi di ricostr.13 milioni
Mat. del terrenoErba
ProprietarioComune di Trieste
GestoreUnione Sportiva Triestina Calcio 1918
Uso e beneficiari
CalcioTriestina (1932-1994)
Atletica leggeraFIDAL Friuli Venezia Giulia (2013-)
Capienza
Posti a sedere6226
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°37′25.73″N 13°47′39.33″E / 45.623815°N 13.794258°E45.623815; 13.794258

Lo stadio comunale Giuseppe Grezar è un impianto sportivo di Trieste, il secondo più importante della città dopo il più recente Nereo Rocco.

Nato come "Littorio", poi dal dopoguerra fino al 1967 chiamato "Comunale", fu successivamente intitolato al calciatore triestino Giuseppe Grezar, che faceva parte della squadra del Grande Torino e che fu tra le vittime della tragedia di Superga del 1949. Per molte stagioni impianto interno della Triestina, è stato trasformato in un impianto polifunzionale, con una pista di otto corsie dedicata all'atletica leggera.[1]

La storiaModifica

InaugurazioneModifica

Fu inaugurato il 25 settembre 1932 come "Littorio" con l'incontro Triestina-Napoli (terminato 2-2) valido per il campionato di calcio di Serie A. Venne costruito per ospitare i mondiali di calcio del 1934 e vi fu disputata la gara valida per gli ottavi di finale tra Cecoslovacchia e Romania.

L'intitolazione a GrezarModifica

 
Una fase di Italia-Inghilterra (nazionali U.23) disputata allo stadio Grezar nel 1968.

Il nome "Littorio" sparirà nel 1943, mentre l'intitolazione a Giuseppe Grezar gli sarà data nel 1967; nell'intermezzo il suo nome ufficiale fu semplicemente stadio comunale. Popolarmente viene chiamato stadio di Valmaura, dal rione di Trieste dove ha sede; con la costruzione dello stadio Nereo Rocco (1992) ha perduto la sua funzione di principale stadio cittadino, venendo utilizzato solo per match di squadre impegnate in campionati dilettantistici regionali. Da allora ha ospitato una sola gara ufficiale della Triestina, il 1º novembre 1994, Triestina-Sevegliano (1-0), gara valevole per il campionato nazionale dilettanti.

La ristrutturazioneModifica

Nel 2004 è cominciata la ristrutturazione, che sarebbe dovuta terminare nell'autunno 2010.[2] A causa del fallimento della ditta incaricata, il termine slittò, inizialmente di un anno, anche se la pista di atletica e il campo di calcio erano utilizzabili già dal maggio 2011.[3] Ulteriori ritardi fecero slittare la scadenza al 2012, quando fu concesso l'uso esclusivo dell'impianto alla FIDAL.

La pista e gli impianti sportivi furono infine inaugurati il 27 febbraio 2013, mentre spogliatoi e servizi avrebbero dovuto essere completati più avanti, nel corso dello stesso anno.[4] A seguito di ulteriori ritardi, l'apertura definitiva dell'impianto venne fatta slittare al termine del 2016,[5] ma nemmeno questo termine venne rispettato.

A seguito dell'assegnazione dei campionati italiani di atletica leggera 2017,[6] lo stadio è stato infine aperto il 29 giugno 2017 con l'inizio dei campionati stessi.

Partite internazionali di calcioModifica

Campionato del mondo di calcio 1934Modifica

27 maggio 1934, ore 16:30 CET
Ottavi di finale
Cecoslovacchia  2 – 1
referto
  Romania (9.000 spett.)
Arbitro:   Langenus

Incontri della Nazionale italianaModifica

Fra gli otto impianti che ospitarono i Mondiali di calcio 1934 è l'unico a non aver mai visto giocare la Nazionale Italiana A.

Lo stadio ha ospitato in tre occasioni l'Italia B e Italia U.23:

11 febbraio 1934, ore 15:15 CET
Amichevole
  Italia2 – 0  Austria
Arbitro:    Kann

26 giugno 1955, ore Coppa del Mediterraneo  Italia1 – 1  Turchia A (10.000 spett.)
Arbitro:    Merlotti

25 maggio 1968, ore 17:00 CET
Amichevole
  Italia U.231 – 1  Inghilterra U.23 (15.000 spett.)
Arbitro:   Baubauczer

Il Grezar ha anche ospitato l'Under-21 in due occasioni:

5 maggio 1971, ore 20:30 CET
Amichevole
  Italia5 – 2
referto
  Olanda
Arbitro:    Szilagy

27 aprile 1983, ore 20:30 CEST
Qualif. camp. europeo
  Italia2 – 1
referto
  Cecoslovacchia
Arbitro:    Marquez Perez

Incontri delle rappresentative di LegaModifica

In due occasioni si sono disputate delle gare con rappresentative di Lega Nazionale Serie B Under-21 e Lega Nazionale Serie C Under-21:

25 ottobre 1983, ore
Amichevole
  Lega Nazionale Serie B Under-212 – 1  Svizzera Under-21

7 giugno 1989, ore 20:30 CEST
Amichevole
  Lega Nazionale Serie C Under-212 – 1  Jugoslavia Under-21
Arbitro:   Bazzari

Coppe europeeModifica

Lo stadio ha ospitato lo spareggio tra la Juventus e il Belgrado, valido per il primo turno della Coppa delle Fiere 1963-1964 e il ritorno, sempre valido per il primo turno, della Coppa UEFA 1971-1972 tra i ciprioti del Digenis Akritas Morphou e il Milan.

13 novembre 1963, ore 14:30 CET
Coppa delle Fiere
primo turno (spareggio)
Juventus1 – 0OFK Belgrado (16.000 spett.)
Arbitro:    Dienst

29 settembre 1971, ore 21:15 CET
Coppa UEFA
primo turno
Digenis Morphou0 – 3Milan (14.000 spett.)
Arbitro:    Sterev

Altri eventi sportiviModifica

Atletica leggeraModifica

 
Al Grezar nel 1963 Magalì Vettorazzo batté il record italiano di salto in lungo nel corso dei campionati italiani di atletica.

Nel settembre 1953 l'impianto fu sede del triangolare tra le nazionali femminili di atletica d'Italia, Austria e Svizzera.[7] Dal 19 al 21 luglio 1963 lo stadio ospitò i Campionati italiani assoluti di atletica leggera. Nel corso della manifestazione Francesco Bianchi batté due volte il record italiano sugli 800 m di Mariolino Lanzi, che durava dal 1939, prima con 1'49 netti, poi con 1'48"7 mentre Letizia Bertoni ottenne quello sugli 80 h con 11" netti.[8] Infine Magalì Vettorazzo portò il limite nazionale nel salto in lungo femminile a 6,08 m.[9] Nel luglio 1968 lo stadio ospitò nuovamente i Campionati italiani.[10] Il 13 e 14 settembre 1977 fu teatro dell'incontro tra le nazionali italiane e ungheresi.[11]

L'impianto rinnovato ha ospitato l'edizione 2017 dei campionati italiani di atletica leggera.[12]

Altri eventiModifica

Il 1º maggio 1955 lo stadio ospitò un comizio di Palmiro Togliatti, segretario del PCI; Togliatti, nel corso del suo intervento, fu colpito da un malore.[13] Il 12 giugno 1998 ospitò il concerto del gruppo inglese hard rock Deep Purple.

NoteModifica

  1. ^ Stadio Grezar: a novembre 2004 partiranno i lavori di ristrutturazione, retecivica.trieste.it, 10 giugno 2004. URL consultato il 30 dicembre 2009.
  2. ^ IL SINDACO DIPIAZZA E IL VICESINDACO LIPPI SI SONO RECATI ALLO STADIO GREZAR PER UN SOPRALLUOGO AI LAVORI IN CORSO: L'IMPIANTO SARA’ COMPLETATO NELL'AUTUNNO DEL 2010, retecivica.trieste.it, 22 ottobre 2009. URL consultato il 30 dicembre 2009.
  3. ^ NUOVO STADIO GREZAR: ILLUSTRATO IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI CHE PREVEDE L'UTILIZZO DELLA PISTA DI ATLETICA E DEL CAMPO GIA’ DAL PROSSIMO MESE DI MAGGIO., retecivica.trieste.it, 11 novembre 2010. URL consultato il 16 febbraio 2011.
  4. ^ Grezar, tutto pronto per la festa di riapertura, Il Piccolo, 27 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  5. ^ Pierpaolo Pitich, Lo stadio Grezar, già inaugurato, pronto a fine 2016, Il Piccolo, 2 ottobre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  6. ^ Grezar, Dipiazza: Finora inaugurazioni a vuoto, necessario accelerare lavori, Trieste Prima, 21 febbraio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  7. ^ Le atlete azzurre vittoriose a Trieste, in Stampa Sera, 14 settembre 1953, p. 7.
  8. ^ Bianchi batte a Trieste il record di Lanzi, in La Stampa, 21 luglio 1963, p. 8.
  9. ^ Magalì Vettorazzo migliora di sette centimetri il primato nazionale di salto in lungo: 6,08 m, in Stampa Sera, 22 luglio 1963, p. 6.
  10. ^ Berruti entusiasma a Trieste, in Stampa Sera, 8 luglio 1968, p. 9.
  11. ^ Due giornate con l'atletica, in La Stampa, 13 settembre 1977, p. 15.
  12. ^ Guido Barella, La Fidal: «Al Grezar di Trieste i Tricolori assoluti», in ilpiccolo.gelocal.it, 23 gennaio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  13. ^ Togliatti colto da malore mentre parla a Trieste, in Stampa Sera, 2 maggio 1955, p. 1.