Tolone

comune francese

Tolone (Toulon in francese, Tolon o Touloun in provenzale) è una città del sud est della Francia, capoluogo del dipartimento del Varo, parte della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La base navale di Tolone è il porto principale della marina militare francese.

Tolone
comune
(FR) Toulon
Tolone – Stemma
Tolone – Bandiera
Tolone – Veduta
Tolone – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoBlason département fr Var.svg Varo
ArrondissementTolone
CantoneCantoni di Tolone
Amministrazione
SindacoHubert Falco (Les Républicains) dal 18 marzo 2001 (più mandati)
Territorio
Coordinate43°07′N 5°56′E / 43.116667°N 5.933333°E43.116667; 5.933333 (Tolone)
Altitudinem s.l.m.
Superficie42,84 km²
Abitanti169 634[1] (2016)
Densità3 959,71 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale83000, 83100, 83200
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE83137
Targa83
Nome abitantiTolonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Tolone
Tolone
Sito istituzionale

Ha una popolazione di 176,198 abitanti (2018), dato che la rende la tredicesima città più grande della Francia. È il centro di un'agglomerazione urbana con 580,281 abitanti (2018), la nona più grande in Francia[2]. Tolone è la terza città francese più grande della costa mediterranea dopo Marsiglia e Nizza.

Tolone è un importante centro per cantieristico e peschereccio. È sede anche di industrie aeronautiche, belliche, cartografiche, metalmeccaniche, chimiche, alimentari, calzaturiero, dell’abbigliamento e dell’arredamento.

Il porto militare di Tolone è il principale centro navale sulla costa mediterranea della Francia, sede della portaerei Charles de Gaulle e del suo gruppo di battaglia. La flotta francese del Mediterraneo ha la sua sede a Tolone.

Geografia fisicaModifica

 
Tolone vista dal satellite

Tolone sorge in fondo ad un'ampia baia, tra la penisola di Cepét a sud ed i contrafforti calcarei del monte Faron a nord. Confina a nord con il comune di Revest, a est con quelli di La Garde e La Valette-du-Var e ad ovest con quello di Ollioules.

ClimaModifica

Tolone[3] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 11,912,714,717,320,624,527,426,924,620,215,912,812,517,526,320,219,1
T. min. mediaC) 4,95,06,99,112,515,918,418,316,312,38,45,95,39,517,512,311,2
Precipitazioni (mm) 61696451423010296588908521515769243684

StoriaModifica

Città ligure (IV secolo a.C.), fu occupata dai Romani alla fine del II secolo a.C., in età medievale appartenne ai conti di Provenza. Nel 1481 passò, insieme a tutta la Provenza, al Regno di Francia. Durante il regno di Enrico IV la città fu dotata di una moderna cinta muraria poligonale e quadruplicò la sua estensione. Tra il 1514 ed il 1524 fu costruita la grande torre circolare posta all'ingresso della rada. Nell'inverno 1543-1544 la flotta dell'ammiraglio turco Barbarossa, in base agli accordi dell'alleanza franco-ottomana, svernò a Tolone. La popolazione locale fu costretta ad abbandonare la città che venne popolata da circa 30.000 marinai turchi.

Deciso a far diventare Tolone sede della sua marina da guerra, Luigi XIV ordinò al suo ministro Jean-Baptiste Colbert di dotare la città di nuove possenti fortificazioni e di un arsenale. Colbert assegnò il progetto all'architetto Vauban. Nel 1707, durante la guerra di successione spagnola fu assediata dagli austro-piemontesi e sottoposta a blocco navale dagli inglesi. Temendo il sopraggiungere di rinforzi da terra, gli attaccanti si ritirarono nella notte tra il 22 e il 23 agosto dopo che la flotta francese si era autoaffondata.

Nel 1744, durante la guerra di successione austriaca, nelle acque al largo della città una flotta franco-spagnola diretta alle Baleari riuscì a vincere una squadra inglese nonostante questa fosse superiore per numero e mezzi.

Durante la rivoluzione francese fu espugnata da Napoleone Bonaparte, che iniziò la sua brillante carriera militare e politica durante il fortunato assedio per liberare la città dalle forze britanniche il 21 dicembre 1793.

Il 27 novembre 1942, durante la seconda guerra mondiale, la flotta francese si autoaffondò per non cadere in mano alle forze tedesche che avevano occupato la città e bloccato il porto. Tra le 75 navi affondate: 3 corazzate, 7 incrociatori, 1 nave appoggio idrovolanti, 15 cacciatorpediniere, 13 torpediniere, 6 corvette e 12 sommergibili. Tre sommergibili, dopo aver forzato il blocco, raggiunsero il porto di Algeri[4].

Ancor oggi Tolone continua ad essere il principale porto militare di Francia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

CulturaModifica

IstruzioneModifica

MuseiModifica

 
Centro di Tolone
 
Porto con il traghetto
  • Museo d'arte di Tolone
  • Museo commemorativo dello sbarco in Provenza
  • Museo della Marina
  • Museo del Vieux Toulon
  • Museo delle belle arti
  • Museo d'arte e di storia naturale

Infrastrutture e trasportiModifica

Le principali vie d'accesso alla città sono l'autostrada A50 per Marsiglia e l'autostrada A57 per Le Luc, località dove s'interseca con l'A8.

Tolone è servita da una stazione ferroviaria posta lungo la linea Marsiglia-Ventimiglia. Dal porto di Tolone partono numerosi traghetti per la Corsica e per Porquerolles. A 23 km ad est della città sorge l'Aeroporto di Tolone-Hyères, ad uso sia civile che militare.

SportModifica

La principale società sportiva cittadina è il RC Toulonnais, una squadra di rugby a 15 vincitrice di vari titoli nazionali ed internazionali.

La società calcistica cittadina è il Sporting Club Toulon, che disputa le sue partite interne presso lo stadio Mayol, mentre quella cestistica è il Hyères-Toulon Var Basket.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

SportModifica

Tolone è celebre anche per il torneo omonimo riservato alle selezioni under 20.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Insee - Comparateur de territoires: Unité urbaine 2020 de Toulon (00757)
  3. ^ https://it.climate-data.org/location/354/
  4. ^ Fonte: 1900 1950. Cinquant'anni del nostro secolo, pag. 310. Supplemento a Storia Illustrata n. 181, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1972.

BibliografiaModifica

  • Maurice Arreckx, Vivre sa ville, 1982; Toulon ma passion, 1985
  • Jean-Pierre Thiollet, Le Chevallier à découvert, 1998

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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