Apri il menu principale

Una mamma per amica

serie televisiva statunitense
Una mamma per amica
Una mamma per amica.jpg
logo italiano della serie
Titolo originaleGilmore Girls
PaeseStati Uniti d'America
Anno2000-2007; 2016
Formatoserie TV
Generecommedia drammatica, sentimentale
Stagioni8
Episodi157
Durata41 min (episodi st. 1-7)
90 min (episodi st. 8)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9 (st. 1-3; 5-7)
4:3 (st. 4)
Crediti
IdeatoreAmy Sherman-Palladino
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
ProduttoreLauren Graham, Patricia Fass Palmer, Helen Pai
Produttore esecutivoAmy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, David S. Rosenthal
Casa di produzioneDorothy Parker Drank Here Productions, Hofflund-Polone & Warner Bros. Television
Prima visione
Distribuzione originale
Dal5 ottobre 2000
Al25 novembre 2016
DistributoreThe WB (st. 1-6)
The CW (st. 7)
Netflix (st. 8)
Distribuzione in italiano
Dal15 luglio 2002
Al25 novembre 2016
DistributoreCanale 5 (ep. 1-77)
Italia 1 (ep. 78-153)
Netflix (st. 8)

Una mamma per amica (Gilmore Girls) è una serie televisiva statunitense ideata da Amy Sherman-Palladino, con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel.

La produzione consiste di 157 episodi suddivisi in otto stagioni. Le prime sette furono trasmesse tra il 2000 e il 2007, originariamente sulla rete WB e, dal 2006, su The CW dopo la fusione di WB con UPN. Un'ottava stagione di quattro episodi fu distribuita il 25 novembre 2016 da Netflix che, dal 1º luglio precedente, aveva ritrasmesso le precedenti sette stagioni[1].

Ambientata nell'immaginaria cittadina di Stars Hollow (Connecticut), racconta le vicende di Lorelai e Rory Gilmore, madre e figlia unite da un legame molto profondo[2]. Ha ricevuto consensi per i suoi dialoghi (originali, brillanti, scanzonati, ricchi di intelligenza e mai banale humor), per i temi trattati (le relazioni familiari, l'amicizia, l'amore, il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, la distanza generazionale) e per le performance degli attori che compongono il cast[3]. Per questi motivi la serie ha ricevuto diversi premi e nomination[4][senza fonte], venendo inserita nella lista dei 100 migliori telefilm della rivista Time nel 2007[5].

TramaModifica

La serie è incentrata sulle vite di Lorelai Victoria Gilmore e della figlia Lorelai "Rory" Leigh Gilmore, esplorando le relazioni interpersonali e intergenerazionali in maniera profonda, il tutto compresso in una piccola città con numerosi personaggi particolari, come lo scorbutico ristoratore Luke amico e anche più di Lorelai, il tuttofare Kirk, il presidente dell'assemblea cittadina e proprietario del negozio di alimentari della città Taylor Doose e le ficcanaso Patty e Babette. A completare il quadro sono i ricchi genitori di Lorelai, distanti dal mondo della figlia e in perenne conflitto con lei.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV italiana
Prima stagione 21 2000-2001 2002
Seconda stagione 22 2001-2002
Terza stagione 22 2002-2003 2003
Quarta stagione 22 2003-2004 2004-2005
Quinta stagione 22 2004-2005 2005
Sesta stagione 22 2005-2006 2006
Settima stagione 22 2006-2007 2007-2008
Ottava stagione
(Una mamma per amica - Di nuovo insieme)
4 2016

Personaggi e interpretiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Una mamma per amica.


AmbientazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stars Hollow.

ProduzioneModifica

Una mamma per amica è una serie ideata da Amy Sherman-Palladino, la quale ha ricoperto, dall'inizio della serie fino al termine della sesta stagione, il ruolo di principale produttore esecutivo insieme al marito Daniel Palladino. Al termine della sesta stagione, la coppia, a causa di dissidi con il nuovo network The CW, aveva tuttavia abbandonato la produzione;[6] la settima, per molti anni rimasta l'ultima stagione prodotta, fu infatti curata da David S. Rosenthal, già autore e co-produttore della serie. I motivi che portarono la creatrice ad abbandonare la serie non furono mai del tutto chiariti in dettaglio, ma nel giugno 2012, durante un'intervista per promuovere il suo nuovo show Bunheads, la Palladino ebbe occasione di dichiarare:[7]

(EN)

«It was a botched negotiation. It really was about the fact that I was working too much. I was going to be the crazy person who was locked in my house and never came out. I heard a lot of 'Amy doesn't need a writing staff because she and [her husband] Dan Palladino write everything!' I thought, That's a great mentality on your part, but if you want to keep the show going for two more years, let me hire more writers. By the way, all this shit we asked for? They had to do [it] anyway when we left. They hired this big writing staff and a producer-director onstage. That's what bugged me the most. They wound up having to do what we'd asked for anyway, and I wasn't there.»

(IT)

«Fu una negoziazione pasticciata. Il fatto è che stavo lavorando davvero troppo. Stavo diventando quel genere di persona fuori di testa che se ne stava rinchiusa in casa propria senza uscire mai. Ho sentito molte volte la frase Amy non ha bisogno di uno staff di sceneggiatori perché lei e suo marito Dan scrivono tutto!; molto comodo pensarla così da parte vostra, ma se volete che lo show vada avanti altri due anni, abbiamo bisogno di assumere più sceneggiatori. Tuttavia, chiedevamo troppo? L'hanno dovuto fare comunque quando ce ne siamo andati: assunsero questo enorme gruppo di sceneggiatori e anche un produttore-regista come supervisore. Questa è la cosa che mi ha seccato più di tutte: hanno finito per fare tutto quello che avevamo chiesto noi, ed io non ero lì!»

Segno distintivo di Una mamma per amica sono i dialoghi molto veloci e serrati tra i personaggi, soprattutto tra Lorelai e Rory, ed i continui riferimenti alla cultura pop, alla musica e a film più o meno famosi; questo tipo di humour, molto particolare, ha procurato molti consensi alla serie. Proprio per lo humour basato anche su personaggi eccentrici questo telefilm viene spesso paragonato ad un'altra fortunata serie statunitense trasmessa in Italia con il nome di Un medico tra gli orsi (titolo originario Northern Exposure); un'altra similitudine si riscontra nell'intenso uso di musica contemporanea per ambientare le serie. Il copione di ogni puntata è di 80 pagine anziché le 50-55 degli altri telefilm proprio a causa dei veloci dialoghi che divengono quindi numerosi.[8]

MusicheModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Our Little Corner of the World: Music from Gilmore Girls.

La musica svolge un doppio ruolo: da una parte, in qualità di colonna sonora “pura”, commenta nel più classico dei modi i momenti salienti di ciascun episodio. Dall'altro, viene indicato come uno dei temi fondamentali nella vita di una persona: quasi tutti i personaggi finiscono in qualche modo per esprimere le loro preferenze musicali[9]. A Lorelai piace la musica anni ottanta come le Bangles, mentre Rory e Lane hanno gusti più vari. Jackson ha una passione per i Creedence Clearwater Revival. Le Bangles appaiono durante la prima serie mentre The Shins fanno un'apparizione nella quarta serie. Il chitarrista del gruppo di Lane, Gill, è Sebastian Bach, l'ex cantante degli Skid Row.

La colonna sonora originale della serie, un interessante e preciso intreccio di voce, chitarra e violino è composta ed eseguita da Sam Phillips, che tra l'altro compare (insieme al suo violinista) nell'ultima puntata della sesta serie (6x22) come musicista di strada accorsa a suonare nel centro di Stars Hollow dopo che il menestrello ufficiale si assenta per un'esibizione in trasferta. La sigla del telefilm è eseguita da Carole King e Louise Goffin. Where you Lead descrive la forte relazione madre-figlia tema portante del telefilm. Carole King appare anche nel telefilm come la proprietaria del negozio di musica di Stars Hollow. Nel 2002 è stato pubblicato dalla Rhino Records un CD intitolato Our Little Corner of the World: Music from Gilmore Girls. Il disco si compone di 24 pezzi ed è accolto da critiche entusiastiche.[10]

RipreseModifica

Le scene esterne sono state girate negli studi della Warner, in particolare nella sede chiamata Midwest Street costruita nel 1943 per il film Saratoga in cui è protagonista Gary Cooper. La piazza della città è la stessa del telefilm Hazzard. Lo stesso set è stato inoltre usato per il film Norbit, uscito in Italia nel 2007 e per il telefilm del 1985 Genitori in blue jeans.[11]

Cancellazione e revivalModifica

La settima stagione, segnata dall'abbandono dei due creatori, fu trasmessa negli Stati Uniti dal settembre 2006 al maggio 2007 dall'emittente The CW. Nel corso della stagione si susseguirono conferme e smentite a proposito di un'ottava stagione,[12] eventualmente di 13 episodi invece dei canonici 22, fino al 4 maggio 2007, quando l'emittente dichiarò che la serie non era stata riconfermata per l'anno successivo.[12] Anche l'ipotesi di un'ottava stagione abbreviata, per concludere degnamente la serie, fu infatti accantonata anche a causa di problemi legati al rinnovo contrattuale e al relativo aumento di ingaggio di Alexis Bledel e Lauren Graham, nel frattempo divenuta anche produttrice della serie.

Dopo il finale di serie trasmesso nel 2007, che non soddisfece completamente i fan,[13] sia l'autrice originale che membri del cast parlarono più volte di un possibile sequel della serie. Il 6 giugno 2015 tutti i membri del cast, a eccezione di Edward Herrmann, morto il 31 dicembre 2014, e gli autori, si ritrovano in una "reunion", nella quale vari componenti del cast ipotizzano sia una nuova reunion che un sequel.[14][15]

Il 19 ottobre 2015 viene annunciato un accordo tra la piattaforma Netflix e la Warner Bros. per la produzione di un sequel diviso in quattro parti di circa 90 minuti ciascuna, non escludendo la produzione di nuove stagioni o la trasformazione dei quattro film/episodi in una miniserie da otto puntate.[16][17][18] Il progetto, curato dagli autori originari Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino, riceve il via libera definitivo il 29 gennaio 2016, quando per il revival viene scelto il titolo provvisorio Gilmore Girls: Seasons; ogni episodio è infatti ambientato in una stagione dell'anno, a partire dall'inverno.[19] Nel seguente mese di maggio il sottotitolo fu cambiato in A Year in the Life.[20]

Oltre a Lauren Graham e Alexis Bledel, riprendono i loro ruoli molti dei membri del cast principale e secondario della serie, tra cui Scott Patterson, Kelly Bishop, Melissa McCarthy, Sean Gun, Keiko Agena, Yanic Truesdale, David Sutcliffe, Tanc Sade, Aris Alvarado, Mike Gandolfi, Rose Abdoo, Liza Weil, Matt Czuchry, Milo Ventimiglia, Jared Padalecki, Sally Struthers, Michael Winters, Liz Torres, Carole King, Grant Lee Phillips, Emily Kuroda, Danny Strong, Vanessa Marano, Ted Rooney, Jackson Douglas e Gregg Henry, mentre tra le nuove aggiunte figura Sutton Foster. Le riprese sono state organizzate a Los Angeles tra i mesi di febbraio e giugno 2016.

DistribuzioneModifica

Il primo episodio debuttò il 5 ottobre 2000 sul canale The WB, che mandò in onda le prime sei stagioni, mentre l'ultimo della settima stagione fu trasmesso il 15 maggio 2007 su The CW. L'ottava stagione venne distribuita a partire dal 25 novembre 2016 sulla piattaforma Netflix.

In Italia le prime due stagioni sono state trasmesse per la prima volta nel 2002 da Canale 5, che nell'estate del 2003 mandò in onda anche la terza stagione. Durante quarta stagione, nell'autunno/inverno seguente, la messe in onda si spostò da Canale 5 a Italia 1, che trasmise il finale della settima stagione il 23 marzo 2008. L'edizione italiana è curata da Letizia Pini per Mediaset; il doppiaggio è stato eseguito da Pumaisdue sotto la direzione di Barbara Castracane e Giuppy Izzo.

Attualmente la Serie TV è disponibile sulla piattaforma digitale Netflix.

AccoglienzaModifica

Accoglienza negli Stati UnitiModifica

La serie ha ricevuto vari premi e nomination tra cui: un Emmy Award per il miglior trucco[21], un premio come miglior serie televisiva dall'American Film Institute[22], due Viewers for Quality Television Awards, un Family Television Award per la miglior nuova serie televisiva[23] e uno Young Artist Award come Miglior Serie. Anche gli attori sono stati elogiati per le loro interpretazioni, in particolare Lauren Graham ha ricevuto una nomination ai Golden Globe[24], due nomination agli Screen Actors Guild Awards[25][26], vinto uno Young Artist Award ed un Family Television Award. Sul sito di recensioni IMDb la serie riceve una votazione di 8.1/10[27].

Anche la risposta di pubblico è stata buona nel corso delle varie stagioni: sebbene all'inizio della programmazione in USA gli ascolti non siano stati dei più promettenti, ben presto l'audience ha superato quello dei serial televisivi Settimo Cielo e Charmed trasformando Una mamma per amica in uno dei programmi più visti di sempre sul canale The WB nonché il telefilm più seguito nel primo anno di trasmissione di The CW (erede di The WB nella trasmissione delle serie).[28] La serie subisce un importante calo di ascolti proprio nella settima ed ultima stagione.

Accoglienza in ItaliaModifica

In Italia la serie ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico: trasmessa inizialmente nel 2002 come rimedio alla mancanza di novità e programmi durante i mesi di giugno e luglio, Gilmore Girls ha ben presto attratto pubblico, nonostante andasse in onda in un periodo difficile come quello estivo. Ha quindi aumentato il numero di telespettatori arrivando anche a cifre importanti come 3 milioni di spettatori nella fascia access prime time. Dopo essere stato promosso in prima serata su Italia 1 il telefilm mantiene buoni ascolti rientrando spesso nella lista dei 10 programmi più visti.[29]. Eccellente è infatti il risultato ottenuto con i primi episodi della sesta stagione che mantengono una media di oltre 3.300.000 spettatori arrivando con il terzo episodio ad uno share superiore al 22%, con un dato di oltre il 25% nel target commerciale; il successo della sesta stagione in prima serata viene confermato anche con gli episodi successivi.[30][31] Tuttavia anche in Italia la serie subisce un calo di ascolti nella settima stagione[32]. A ulteriore dimostrazione dell'apprezzamento di Una mamma per amica vi è il fatto che il telefilm è uno dei più replicati: le varie stagioni sono state mandate in onda in replica in diversi momenti della giornata (di prima mattina, in tarda mattinata, di pomeriggio e alla sera) su Italia 1 e su La 5 anche a pochi mesi di distanza.[33][34][35][36][37]

RiconoscimentiModifica

  • Emmy Awards
    • 2004: premio per il miglior trucco in una serie drammatica, per l'episodio La ragazza di Renoir (4x07)
  • Golden Globe
  • American Film Institute
    • 2002: nominata tra i dieci migliori programmi televisivi dell'anno
  • Family Television Awards
    • 2001: premio per la miglior nuova serie
    • 2001: premio per la miglior attrice a Lauren Graham
    • 2002: premio per la miglior attrice a Alexis Bledel
  • Hollywood Makeup Artist and Hair Stylist Guild Awards
    • 2004: premio per le miglior acconciature per una serie televisiva
    • 2004: premio per il miglior trucco per una serie televisiva
  • Satellite Awards
    • 2001: nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Lauren Graham
    • 2002: nomination per la miglior serie commedia o musicale
    • 2002: nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Lauren Graham
    • 2002: nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Alexis Bledel
    • 2002: nomination per la migliore attrice non protagonista in una serie a Kelly Bishop
    • 2003: nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Lauren Graham
    • 2003: Nomination per la migliore attrice non protagonista in una serie commedia o musicale a Kelly Bishop
    • 2005 (9ª edizione): nomination per la miglior serie commedia o musicale
    • 2005: nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Lauren Graham
    • 2005 (10ª edizione): nomination per la miglior attrice in una serie commedia o musicale a Lauren Graham
  • Screen Actors Guild Awards
  • Teen Choice Awards
    • 2005: premio per la miglior serie TV commedia
    • 2005: premio per la miglior attrice in una serie TV commedia a Lauren Graham
    • 2005: premio per la miglior attrice in una serie TV commedia a Alexis Bledel
    • 2006: premio per la miglior attrice in una serie TV commedia a Lauren Graham
    • 2006: premio per la miglior attrice in una serie TV commedia a Alexis Bledel
  • Television Critics Association Awards
    • 2001: premio miglior nuovo programma dell'anno
  • Young Artist Awards
    • 2001: premio per la miglior serie family drama
    • 2001: premio per la miglior giovane attrice in una serie drammatica a Alexis Bledel
    • 2002: premio per la miglior giovane attrice non protagonista in una serie drammatica a Keiko Agena

Citazioni nella cultura di massaModifica

Una mamma per amica è stato citata spesso in altre serie televisive[38]:

  • In un episodio de I Griffin una parodia di Lorelai e Rory mostra loro che parlano velocemente come fanno realmente nella serie. Inoltre Stewie parla di Una mamma per amica per suscitare invidia nei confronti di una sua amica.[39]
  • Nel quinto episodio della prima stagione di Six Feet Under, Claire e Ruth guardano lo show.[40]
  • Nel diciassettesimo episodio della quinta stagione di Scrubs, Turk e J.D. hanno una conversazione sulla serie: Turk: Mamma e figlia, parlano tanto, ma dicono verità! J.D.: Sono talmente arrabbiato con Lorelai che non riesco nemmeno a parlare!
  • In un episodio di Will & Grace, Jack parla con Karen riguardo a Stan: Jack: La odiamo ancora di più della figlia "so tutto io" di Gilmore Girls![41]
  • Nell'episodio 2 della prima stagione di Greek - La confraternita, Cappie dice: Come cavolo hanno potuto cancellare Gilmore Girls?!
  • Nell'episodio 15 della terza stagione di Veronica Mars[42]: Wallace: Che c'è? Veronica: Sto cercando di capire che ragazza Gilmore ti rispecchia di più.
  • Nell'episodio 18 della seconda stagione di Supernatural, i due protagonisti visitano per caso il set di Una mamma per amica a Hollywood. Jared Padalecki, che in Supernatural interpreta Sam, ha fatto parte del cast di Una mamma per amica per cinque anni. Si può sentire infatti la ragazza che accompagna i ragazzi sul trenino dire: "Qui a destra c'è Stars Hollow, il set della serie televisiva Una mamma per amica... e... se siamo fortunati, potremmo anche incontrare uno dei protagonisti!"[43]
  • Nell'episodio 16 della seconda stagione di Gossip Girl, Blair guarda il telefilm tutta la notte ed afferma di essere molto più portata per Yale di Rory.[42]
  • Nel secondo episodio della quarta stagione della serie Ugly Betty, Wilhelmina Slater e sua figlia affermano di aver guardato tutta la sera il telefilm Gilmore Girls, di invidiare la parlantina delle protagoniste e di aver riso tutto il tempo.
  • Nel terzo episodio della prima stagione di Younger, dopo aver ottenuto il lavoro, la co-protagonista, dopo aver bevuto, urla al fidanzato di tornare a casa a guardarsi gli episodi di Gilmore Girls, per poi guardare l'amica (protagonista) Liza e confessare di adorare «quella serie». L'attrice che interpreta Liza ha una piccola parte (la protagonista del musical) in Gilmore Girls: a year in the life.
  • Nel sesto episodio della prima stagione di Degrassi: Next Class, Grace scopre che la madre aveva fatto da comparsa sul set di Gilmore Girls, e realizza con una foto di avere elementi in comune con il personaggio di Christopher. Così si reca con un'amica su un set, e parla con l'attore di Gilmore Girls, che in seguito a una chiamata annuncia il rinnovo della serie per un'ottava stagione prodotta da Netflix, ma contemporaneamente rivela di non essere il padre della ragazza.

DVDModifica

Stagione Data di uscita Numero di Dischi Lingue
Prima stagione 15 febbraio 2006 6 Inglese; Italiano; Francese
Seconda stagione 12 aprile 2006 6 Inglese; Italiano; Ungherese
Terza stagione 12 aprile 2006 6 Inglese; Italiano; Ungherese
Quarta stagione 14 giugno 2006 6 Inglese; Italiano; Ungherese
Quinta stagione 13 settembre 2006 6 Inglese; Italiano; Francese
Sesta stagione 22 aprile 2008 6 Inglese; Italiano; Spagnolo
Settima stagione 15 febbraio 2009 6 Inglese; Italiano; Francese; Spagnolo; Ungherese
Ottava stagione 21 marzo 2018 2 Inglese; Italiano

NoteModifica

  1. ^ Netflix Italia, Una mamma per amica - Annuncio mondiale - Lauren Graham - Netflix [HD], 27 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.
  2. ^ Tutto sul mondo di Amy Sherman Palladino, edesubitoserial.it. URL consultato il 25 agosto 2012.
  3. ^ GILMORE GIRLS. RECENSIONE DELLA SERIE TV, cineradar.it. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ^ Awards for "Una mamma per amica" (Gilmore Girls), imdb.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  5. ^ (EN) All-TIME 100 TV Shows, su entertainment.time.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  6. ^ Gilmore Girls perde le sue guide, serialtv.it. URL consultato il 25 agosto 2012.
  7. ^ Ausiello, Michael (June 11, 2012). "Team Palladino: The Interview". Vulture.
  8. ^ Una mamma per amica, serializzati.it. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2015).
  9. ^ Una mamma per amica – La musica innanzitutto, foxtv.it. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2010).
  10. ^ Original Television Soundtrack Our Little Corner of the World: Music from the Gilmore Girls, allmusic.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  11. ^ (EN) Warner Bros. studios VIP tour, seeing-stars.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  12. ^ a b "Una mamma per Amica" - News dell'Aprile/Maggio a proposito della serie da serialit.com, serialit.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  13. ^ Una mamma per amica, le prime immagini ufficiali della nuova stagione, su Tvzap. URL consultato il 19 aprile 2016.
  14. ^ “Una mamma per amica”, la reunion, in TV Sorrisi & Canzoni. URL consultato il 20 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2015).
  15. ^ "Una mamma per amica", reunion del cast nell'attesa del musical, in Tgcom24. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  16. ^ (EN) 'Gilmore Girls' revival series in the works at Netflix, in CNN.com, 19 ottobre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  17. ^ (EN) Netflix is working on a Gilmore Girls revival, in The Verge, 19 ottobre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  18. ^ Torna una Mamma per amica e siamo stupiti quanto voi, in Wired, 19 ottobre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  19. ^ (EN) Gilmore Girls Revival Officially a Go at Netflix; Lauren Graham, Alexis Bledel, Kelly Bishop and More Returning, in TVLine, 29 gennaio 2016. URL consultato il 18 maggio 2016.
  20. ^ (EN) Michael Ausiello, Gilmore Girls Revival at Netflix Gets Official Title, Teaser Poster, in TVLine, 19 maggio 2016. URL consultato il 20 maggio 2016.
  21. ^ (EN) Gilmore Girls awards & nominations, emmys.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  22. ^ AFI Honors Top 10 TV Programs, gilmoregirls.org. URL consultato il 25 agosto 2012.
  23. ^ Gilmore Girls - Family Television Award 2001, youtube.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  24. ^ (EN) Lauren Graham Nomination, goldenglobes.org. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  25. ^ (EN) Sag awards advanced search, sagawards.org. URL consultato il 25 agosto 2012.
  26. ^ (EN) Sag awards advanced search, sagawards.org. URL consultato il 25 agosto 2012.
  27. ^ Una mamma per amica (2000–2007) rating, imdb.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  28. ^ Una mamma per amica, terzultimo paragrafo, serializzati.it. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2015).
  29. ^ Gilmore Girls, un fenomeno sottovalutato, tvblog.it. URL consultato il 10 settembre 2012.
  30. ^ Una mamma per amica: ottimi ascolti e cambi nel doppiaggio!!!, serialtv.it. URL consultato l'11 settembre 2012.
  31. ^ Confermato il successo del "prime time" per le ragazze Gilmore!!!, serialtv.it. URL consultato l'11 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  32. ^ una mamma per amica, un'altra vittima della legge dei palinsesti, televisionando.it. URL consultato il 7 settembre 2012.
  33. ^ Italia 1, cambia (ancora) il palinsesto mattutino: tornano Una Mamma per Amica e Grey's Anatomy, televisionando.it. URL consultato il 10 settembre 2012.
  34. ^ Ninì, nuova teen-soap argentina nel mattino di Italia 1, televisionando.it. URL consultato il 10 settembre 2012.
  35. ^ Italia 1, torna al mattino Una Mamma Per Amica, televisionando.it. URL consultato il 10 settembre 2012.
  36. ^ Estate, tempo di repliche? Da oggi molte serie riproposte dalle prime stagioni, edesubitoserial.it. URL consultato il 10 settembre 2012.
  37. ^ Su Canale5 salta "Settimo Cielo" e tornano le Gilmore !, serialtv.it. URL consultato l'11 settembre 2012.
  38. ^ (EN) Gilmore Girls referenced in, imdb.it. URL consultato l'11 settembre 2012.
  39. ^ Tv Parodies made in Griffin / 1: Una mamma per amica, tvblog.it. URL consultato il 25 agosto 2012.
  40. ^ (EN) Mothers and daughters, youtube.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  41. ^ (EN) Season 5, Episode 23, tv.com. URL consultato il 25 agosto 2012.
  42. ^ a b Una mamma per amica e Gossip Girl: tutte sognano Yale e Blair Waldorf cita Rory Gilmore, blogapuntate.it. URL consultato il 25 agosto 2012.
  43. ^ (EN) Supernatural script, supernaturalwiki.com. URL consultato il 25 agosto 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN184524916 · LCCN (ENno2002092141 · GND (DE7621880-6 · WorldCat Identities (ENno2002-092141
  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione