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Sandbox F di Simone Serra.

Elezioni a Hong KongModifica

 
Dei manifestanti pro-democrazia durante proteste del 2019-2020 che hanno portato alla modifica del sistema elettorale in favore dei pro-Pechino

Le elezioni a Hong Kong hanno luogo quando è necessario rinnovare alcuni degli organi del suo sistema politico. A Hong Kong vige il multipartitismo, con diversi partiti nel Consiglio legislativo. Il Capo dell'esecutivo è indipendente, ma deve lavorare nel suo Governo con una coalizione.

Ogni quattro anni vengono eletti 90 rappresentanti nel Consiglio legislativo. 20 di questi sono eletti sulla base di collegi elettorali geografici (a suffragio universale), 30 attraverso collegi funzionali (all'interno dei settori aziendali) e 40 sono eletti dal Comitato elettorale. Il Capo dell'esecutivo è eletto dal Comitato elettorale ogni cinque anni. Le elezioni locali si tengono ogni quattro anni per rinnovare i consigli distrettuali.[1][2][3]

A seguito delle proteste del 2019 e del 2020 e della schiacciante vittoria della coalizione pro-democrazia alle elezioni locali, il Comitato permanente del Congresso cinese ha varato la legge sulla sicurezza nazionale e ha apportato modifiche agli allegati I e II della legge fondamentale di Hong Kong. A molti attivisti pro-democrazia è stato impedito di partecipare alle elezioni in futuro, impedendo alla loro coalizione di poter essere rilevante nel Consiglio nonstante l'ampio consenso.[1][2]

StoriaModifica

Le elezioni per i membri non ufficiali del Consiglio urbano si tenevano dal 1888. Il suffragio era ristretto ai soli residenti iscritti nelle liste della giuria speciale tra il 1888 e il 1973. Da quell'anno il diritto di voto fu esteso ai residenti a Hong Kong da almeno 3 anni, con almeno 21 anni di età e iscritti in almeno una delle 23 categorie professionali.[4][5]

Ampliamento delle cariche eletteModifica

Il 6 giugno 1980 venne pubblicato il "Libro verde", un volume per svolgere consultazioni pubbliche sulla riforma dell'amministrazione locale di Hong Kong. Il libro verde raccomandava l'introduzione di elezioni con voto popolare per alcuni membri dei consigli distrettuali e per i membri non ufficiali del Consiglio urbano.[6] Il "Libro bianco" del gennaio 1981 ha ulteriormente confermato la volontà del governo di introdurre elezioni con voto popolare. Le proposte nel Libro bianco sono state attuate tra il 1982 e il 1983, anni durante i quali si svolsero le elezioni per i consigli distrettuali e per il consiglio urbano.

Mesi prima della dichiarazione congiunta sino-britannica, con la quale il Regno Unito affermò di voler cede la sovranità su Hong Kong alla Repubblica Popolare Cinese dal 1997, venne pubblicato un nuovo libro per lo sviluppo di un governo democratico nell'ambito della dominazione coloniale britannica. Questo volume proponeva l'introduzione di un'elezione indiretta per i membri non ufficiali del Consiglio legislativo da parte di un collegio composto dai membri del Consiglio urbano, dal nuovo Consiglio regionale di Hong Kong, da istituire nel 1986, dai consigli distrettuali e da collegi funzionali.[7] Le prime elezioni del Consiglio legislativo si tennero nel 1985, per eleggere 24 membri non ufficiali.

Elezioni popolariModifica

Dopo la riforma del 1985 si tennero delle consultazioni in merito. In un nuovo libro si suggeriva di rivedere l'idea di un'elezione indiretta,[8] e tra il 1987 e il 1988 il governo predispose una nuova riforma, per aprire una nuova fase per lo sviluppo di un governo rappresentativo. Nonostante la forte opinione pubblica a sostegno dell'introduzione delle elezioni dirette, il governo affermò che non vi fosse un chiaro consenso sui tempi o sulla portata dell'introduzione delle elezioni dirette.[9] Il seguente libro sullo sviluppo della rappresentanza ritardò le prime elezioni dirette del Consiglio elgislativo dal 1988 al 1991. Su 60 membri, 18 vennero eletti in collegi geografici.

Quando Chris Patten è succeduto a David Wilson come ultimo governatore di Hong Kong, nel discorso politico inaugurale vennero annunciate ampie proposte di riforma elettorale. L'età minima per votare venne a 18 anni e tutti i seggi non eletti nel Consiglio urbano, in quello regionale e in quelli distrettuali sarebbero stati aboliti entro il 1995. I collegi uninominali dovevano sostituire i collegi geografici del Consiglio legislativo e i seggi elettivi degli altri Consigli.

Patten ampliò in modo significativo il diritto di voto al Consiglio legislativo eletto nel 1995, la cui composizione era conforme alle disposizioni della Legge fondamentale sulla composizione del 1° Consiglio della RAS di Hong Kong. Patten esercitò pressioni sul disegno di legge del 1994 che sostituì il voto aziendale dei collegi funzionali con un voto individuale. Vennero istituiti 9 nuovi collegi funzionali, consentendo a circa 2,7 milioni di persone di avere il diritto di voto in questi collegi.

In risposta alle riforme di Patten, il governo di Pechino annullò l'accordo secondo il quale l'ultimo Consiglio legislativo dell'era britannica potesse prestare giuramento come primo Consiglio legislativo della RAS di Hong Kong dopo il trasferimento di sovranità nel 1997.[10] Il 26 gennaio 1996 venne istituito il Consiglio legislativo provvisorio, parlamento ad interim di Hong Kong fino al 1998.

Dopo il trasferimento di sovranitàModifica

Il Consiglio legislativo provvisorio istituito dal governo di Pechino durante i confronti tra Cina e Regno Unito sulla riforma elettorale del 1994 stabilì le norme elettorali del Consiglio da istituire dopo il trasferimento di sovranità.[11] In luogo del sistema maggioritario uninominale introdotto nel 1995, il governo adottò il sistema proporzionale con il metodo dei più alti resti, per ricompensare i candidati della più debole coalizone pro-Pechino e diminuire l'influenza dei democratici.[12] Il voto aziendale venne inoltre ristabilito nell'ambito dei collegi funzionali. Il primo Capo dell'esecutivo, Tung Chee-hwa, abolì il Consiglio urbano e il Consiglio regionale.

Nelle prime elezioni legislative, nel 1998, si elessero 20 membri in collegi geografici a suffragio universale, 20 in quelli funzionali e 10 nel Comitato elettorale. Il numero di eletti nei collegi geografici venne alzato a 24 nelle elezioni del 2000 e a 30 in quelle del 2004; in questo stesso anno i seggi eletti dal Comitato elettorale vennero aboliti. La prima elezione del Capo dell'esecutivo si tenne nel 2002 e l'uscente Tung venne riconfermato.[13]

Richiesta di suffragio universaleModifica

Prima delle modifiche elettorali del 2021, la RAS aveva il potere di emendare gli allegati I e II della legge fondamentale per cambiare il proprio sistema elettorale. Dal 2003 in poi, il Governo e l'opinione pubblica avevano elaborato piani di democratizzazione per realizzare l'obiettivo finale di eleggere un Capo dell'esecutivo a suffragio universale previa nomina da parte di un comitato ad hoc ed eleggere l'intero Consiglio legislativo ugualmente a suffragio universale.[14] Il 6 aprile 2004, il Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo emise una seconda interpretazione della Legge fondamentale, indicando che le riforme elettorali sarebbero state possibili a partire dal 2007. Il 26 aprile 2004 il Comitato stesso approvò un'ulteriore decisione che negava il suffragio universale per le elezioni del Capo dell'esecutivo nel 2007 e del Consiglio legislativo nel 2008, ma prevedeva una riforma con lo stesso numero di rappresentanti eletti dai collegi geografici e da quelli funzionali.[15]

Durante la riforma elettorale del 2014 e del 2015 sul suffragio universale nel 2017, Il Comitato permanente delineò un meccanismo di screening dei candidati a Capo dell'esecutivo, in cui i candidati devono prima ricevere le candidature a maggioranza assoluta di un comitato di nomina prima di procedere alla votazione popolare. Questo disegno di legge del governo di Hong Kong venne successivamente respinto.[16]

Con la riforma del 2021, il Comitato permanente ha tolto al governo hongkonghese il potere di adottare riforme politiche. Il Comitato è ora l'unico organo titolato a modificare gli allegati I e II della legge fondamentale.

The evolution of elected offices in Hong Kong returned by popular vote is as follows:

Collegi eletti direttamente
1982/83 1985/86 1988/89 1991 1994/95 1998 1999/00 2003/04 2007/08 2011/12 2015/16 2019/21
Consiglio legislativo N.D. Collegi geografici
N.D. Collegio funzionale
"District Council (Second)"
N.D.
Consiglio urbano e
Consiglio regionale
Seggi eletti dei
consigli municipali
N.D.
Consigli distrettuali Seggi eletti dei
Consigli distrettuali
N.D. Seggi eletti dei
Consigli distrettuali
Numero e proporzione (%) dei seggi eletti direttamente
1982/83 1985/86 1988/89 1991 1994/95 1998 1999/00 2003/04 2007/08 2011/12 2015/16 2019/21
Consiglio legislativo N.D. 18 (29.5%) 20
(33.3%)
24
(40%)
30
(50%)
40
(57.1%)
20 (22.2%)
Consiglio urbano e
Consiglio regionale
15
(50%)
27 (40.9%) 27
(35.5%)
59 (73.8%) N.D.
Consigli distrettuali 132 (26.9%) 237 (55.6%) 264 (57.1%) 274 (62.1%) 346 (92.8%) N.D. 390 (75.1%) 400 (77.1%) 405 (75.8%) 412 (81.3%) 431 (94.1%) 452 (95.4%)
Sistema elettorale dei seggi eletti direttamente
1982/83 1985/86 1988/89 1991 1994/95 1998 1999/00 2003/04 2007/08 2011/12 2015/16 2019/21
Consiglio legislativo N.D. PBV Uninominale Sistema proporzionale
(metodo dei più alti resti)
VSNT
Consiglio urbano e
Consiglio regionale
Uninominale N.D.
Consigli distrettuali Uninominale e
Plurality block voting
Uninominale N.D. Uninominale

Registrazione e designazione degli elettoriModifica

Ciascun residente permanente a Hong Kong con almeno 18 anni può essere registrato come elettore del collegio geografico in cui risiede, esclusi gli inabili psichici e coloro che servono nelle forze armate. In precedenza, alle persone che stavano scontando una pena detentiva era vietato registrarsi e votare, ma una sentenza del 2008 del Tribunale di primo grado dell'Alta Corte stabilì che un divieto generale fosse incostituzionale e che il governo avesse un anno per modificare le disposizioni. Il Governo non impugnò la sentenza e tenne consultazioni con l'opinione pubblica su come modificare la legge. Venne quindi presentato un disegno di legge al Consiglio legislativo ceh prevedeva che a nessuno fosse impedita l'iscrizione alle elezioni o il voto per condanne penali, anche per reati contro il sistema elettorale. La disposizione entrò in vigore il 30 ottobre 2009.[17]

I residenti permanenti a Hong Kong devono soddisfare i seguenti requisiti per poter essere registrati come elettori in collegi geografici:[18]

  • risiedere permanentemente a Hong Kong;
  • avere almeno 18 anni il 25 luglio successivo alla domanda di registrazione (o il 25 settembre, in caso di elezione del Consiglio distrettuale);
  • risiedere ordinariamente a Hong Kong e fornire l'indirizzo di residenza (o la residenza principale nel caso ce ne sia più di una) nella domanda di registrazione;
  • avere la carta d'identità di Hong Kong o averne richiesta una nuova;
  • non essere escluso per applicazione dell'articolo 31 dell'ordinanza 542.[19]

Gli elettori possono candidarsi alle elezioni se hanno raggiunto i 21 anni di età e se hanno risieduto ordinariamente a Hong Kong per i 3 anni precedenti le elezioni. Inoltre, i candidati a Capo dell'esecutivo e al Consiglio legislativo, in 12 collegi funzionali specifici, devono essere cittadini cinesi senza diritto di residenza in nessun paese diverso dalla Repubblica popolare cinese.

Revisione dell'eleggibilità dei candidatiModifica

In base ai cambiamenti elettorali di Hong Kong del 2021, i candidati alle elezioni vengono selezionati in modo da garantire "l'amministrazione di Hong Kong da parte di patrioti".[20] Viene istituito un meccanismo per confermare l'eleggibilità dei candidati per il Comitato elettorale, il Capo dell'esecutivo e il Consiglio legislativo, che consiste in:

  • esame i requisiti legali e le condizioni per la fedeltà e il giuramento alla legge fondamentale, da parte del dipartimento per la salvaguardia della sicurezza nazionale delle forze di polizia di Hong Kong;
  • emissione di un parere in merito a un candidato che non soddisfa i requisiti, da parte del comitato per la salvaguardia della sicurezza nazionale della RAS di Hong Kong;
  • revisione e conferma dell'idoneità dei candidati da parte del Comitato di revisione dell'idoneità dei candidati della RAS di Hong Kong.

Questo significa che ogni candidato approvato per candidarsi alle elezioni del Consiglio legislativo è un membro della coalizione pro-Pechino o è stato altrimenti ritenuto sufficientemente "patriottico" dal governo cinese per partecipare. Dopo le riforme del 2021, numerosi attivisti pro-democrazia che avevano tentato di candidarsi alle elezioni sono stati arrestati.

Elezione del Capo dell'esecutivoModifica

Comitato elettoraleModifica

  Voce principale: Comitato elettorale.

Il Comitato elettorale è responsabile dell'elezione del Capo dell'esecutivo. Il Comitato si compone di 1500 membri, ripartiti per settori come di seguito:[21]

Settore Membri
Settori industriali, commerciali e finanziari 300
Professioni 300
Settori di base, del lavoro, della religione e altri 300
Membri del Consiglio legislativo,
rappresentanti delle organizzazioni distrettuali e di altre organizzazioni
300
Deputati di Hong Kong al Congresso nazionale del popolo, alla Conferenza politica consultiva
e rappresentanti cittadini di grandi organizzazioni nazionali
300
Totale 1,500

Sistema elettoraleModifica

I candidati alla carica di Capo dell'esecutivo devono ricevere la nomina di almeno 188 membri del Comitato elettorale, con il supporto di almeno 15 membri di ogni settore del Comitato. La candidatura è confermata con la revisione e la conferma di eleggibilità da parte del Comitato di revisione dell'idoneità dei candidati, secondo i pareri emessi dal Comitato per la salvaguardia della sicurezza nazionale di Hong Kong.[22]

Il Capo dell'esecutivo designato è quindi eletto a maggioranza assoluta dal Comitato in un sistema a due passaggi:[23]

Elezione incontrastata Elezione contrastata
Il Comitato elettorale esprime voti di supporto/non supporto;

il Capo dell'esecutivo designato deve essere eletto a maggioranza assoluta (>750 voti validi)

Il Comitato elettorale vota per uno dei candidati;
il Capo dell'esecutivo designato deve essere eletto a maggioranza assoluta (>750 voti validi)
Se c'è la maggioranza assoluta Se non c'è la maggioranza assoluta
Il candidato con la maggioranza assoluta è eletto Se:

1. ≥ di 2 candidati ottiene il più alto e uguale numero di voti; o

allora:

  • si eliminano i candidati diversi da quelli che hanno ottenuto il numero più alto di voti (1) o si tengono in considerazione solo il primo e il secondo per numero di voti (2) ;
  • secondo turno(i) di votazione, fino all'elezione di un candidato a maggioranza assoluta (>750 voti validi).

Il Capo dell'esecutivo designato deve pubblicamente lasciare il partito al quale è affiliato entro 7 giorni dall'elezione e non può diventare membro di un partito durante il mandato.[23] Il Capo dell'esecutivo designato è poi ufficialmente nominato dal [[Governo centrale cinese prima di assumere la carica.

Articolo 45Modifica

L'articolo 45 della legge fondamentale di Hong Kong fornisce i requisiti per scegliere il Capo dell'esecutivo,[14] e l'allegato I lo fa in maniera più specifica.[21]

(EN)

«The Chief Executive of the Hong Kong Special Administrative Region shall be selected by election or through consultations held locally and be appointed by the Central People's Government.[24]»

(IT)

«Il Capo dell'esecutivo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong è selezionato mediante elezione o tramite consultazioni tenute a livello locale ed è nominato dal Governo popolare centrale

(Legge fondamentale di Hong Kong)
(EN)

«The method for selecting the Chief Executive shall be specified in the light of the actual situation in the Hong Kong Special Administrative Region and in accordance with the principle of gradual and orderly progress. The ultimate aim is the selection of the Chief Executive by universal suffrage upon nomination by a broadly representative nominating committee in accordance with democratic procedures.[24]»

(IT)

«Le modalità di selezione del Capo dell'esecutivo saranno specificate alla luce della situazione attuale nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong e secondo il principio del progresso graduale e ordinato. L'obiettivo finale è la selezione del Capo dell'esecutivo a suffragio universale su nomina da parte di un Comitato di nomina ampiamente rappresentativo secondo procedure democratiche.»

(Legge fondamentale di Hong Kong)

Articolo 46Modifica

Secondo l'articolo 46 della legge fondamentale, le elezioni del Capo dell'esecutivo hanno luogo ogni 5 anni, salvo dimissioni anticipate. Egli non può svolgere consecutivamente più di due mandati.

(EN)

«The term of office of the Chief Executive of the Hong Kong Special Administrative Region shall be five years. He or she may serve for not more than two consecutive terms.»

(IT)

«Il mandato di Capo dell'esecutivo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong è di 5 anni. Non può svolgere più di due mandati consecutivi.[14]»

(Legge fondamentale di Hong Kong)

NoteModifica

  1. ^ a b Democrazia targata Hong Kong, su ispionline.it. URL consultato il 5 agosto 2021.
  2. ^ a b Le farsesche elezioni a Hong Kong, su ilpost.it. URL consultato il 5 agosto 2022.
  3. ^ Hong Kong: Pechino blinda le elezioni, affluenza ai minimi storici, su it.euronews.com. URL consultato il 5 agosto 2022.
  4. ^ (EN) Norman Miners. 1981. The Government and Politics of Hong Kong. Hong Kong: Oxford University Press.
  5. ^ (EN) “Elected Urbco protest over reform plan,” in: South China Morning Post, 1970
  6. ^ Gov, 1980
  7. ^ Gov, 1984, pag. 12
  8. ^ Gov, 1987, pag. 5
  9. ^ Loh, 2010, pag. 164
  10. ^ Loh, 2010, pag.181
  11. ^ Kuan, 1999, pag. 3
  12. ^ Diamond Myers, 2001, pag. 1985-1986
  13. ^ (EN) 2002 Chief Executive election concludes smoothly, su info.gov.hk. URL consultato il 5 agosto 2022.
  14. ^ a b c (EN) Chapter IV - Political Structure, su basiclaw.gov.hk. URL consultato il 5 agosto 2002.
  15. ^ (EN) Decision Of The Standing Committee Of The National People's Congress On Issues Relating To The Methods For Selecting The Chief Executive Of The Hong Kong Special Administrative Region And For Forming The Legislative Council Of The Hong Kong Special Administrative Region In The Year 2012 And On Issues Relating To Universal Suffrage (Adopted By The Standing Committee Of The Tenth National People's Congress At Its Thirty-First Session On 29 December 2007, su Hong Kong Legal Information Institute. URL consultato il 5 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2008).
  16. ^ (EN) Hong Kong legislators reject China-backed reform bill, su edition.cnn.com, 19 June 2015. URL consultato il 5 agosto 2022.
  17. ^ (EN) This link will open in a new windowVillage Representative Election Legislation (Miscellaneous Amendments) Ordinance 2009--Ordinance No. 12 of 2009 (PDF), su gld.gov.hk. URL consultato il 5 agosto 2022.
  18. ^ (EN) Guidelines on Election-related Activities in respect of the Legislative Council Elections, su eac.hk. URL consultato il 5 agosto 2022.
  19. ^ (EN) Cap. 542, su elegislation.gov.hk. URL consultato il 5 agosto 2022.
  20. ^ (EN) China adopts decision to improve Hong Kong electoral system, su xinhuanet.com, 11 marzo 2021.
  21. ^ a b (EN) Annex & Instrument, su basiclaw.gov.hk. URL consultato il 7 agosto 2022.
  22. ^ (EN) Chief Executive Election Ordinance (Cap. 569), su elegislation.gov.hk. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  23. ^ a b (EN) Cap. 569 Chief Executive Election Ordinance, su elegislation.gov.hk.
  24. ^ a b Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore HKbasicalaw

BibliografiaModifica

  • (EN) The Hong Kong Government, Green Paper: A Pattern of District Administration in Hong Kong, Hong Kong, Government Printer, 1980.
  • (EN) The Hong Kong Government, Green Paper: The Further Development of Representative Government in Hong Kong, Hong Kong, Government Printer, 1984.
  • (EN) The Hong Kong Government, Green Paper: The 1987 Review of Developments in Representative Government, Hong Kong, 1987.
  • (EN) Christine Loh, Underground Front: The Chinese Communist Party in Hong Kong, Hong Kong University Press, 2010.
  • (EN) Hsin-chi Kuan, Power Transfer and Electoral Politics: The First Legislative Election in the Hong Kong Special Administrative Region, Chinese University Press, 1999.
  • (EN) Larry Diamond e Ramon H. Myers, Elections and Democracy in Greater China, OUP Oxford, 2001.

Voci correlateModifica

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