Al-Ain Sports and Cultural Club

società polisportiva emiratina
Al-Ain Sports and Cultural Club
Calcio Football pictogram.svg
The Boss
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px White Gold HEX-9F8D5D Purple HEX-7B4F9A HEX-632B8A.svg Bianco, viola
Dati societari
Città Al-'Ayn
Nazione Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Confederazione AFC
Federazione Flag of the United Arab Emirates.svg FUAE
Campionato Lega professionistica degli Emirati Arabi Uniti
Fondazione 1968
Presidente Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan
Allenatore Ucraina Serhiy Rebrov
Stadio Hazza bin Zayed
(22 700 posti)
Sito web www.alainclub.com
Palmarès
Titoli nazionali 14 campionati emiratini
Trofei nazionali 7 Coppe degli Emirati Arabi Uniti
2 Coppe di Lega emiratine
5 Supercoppe emiratine
Trofei internazionali 1 AFC Champions League
1 Coppa dei Campioni del Golfo
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Al-Ain Sports and Cultural Club è una società polisportiva emiratina con sede ad al-'Ayn, fondata nel 1968 e nota principalmente per la sua sezione calcistica, che milita nella UAE Arabian Gulf League.

La squadra di calcio dell'Al-Ain è la più titolata degli Emirati Arabi, avendo vinto 14 campionati emiratini, 7 Coppe degli Emirati Arabi Uniti, 2 Coppe di Lega e 5 supercoppe nazionali. In ambito internazionale ha vinto una AFC Champions League nel 2003, unico club emiratino a riuscire nell'impresa, e una Coppa dei Campioni del Golfo nel 2001. Ha partecipato, in qualità di campione in carica del campionato del paese ospitante il torneo, alla Coppa del mondo per club FIFA 2018, dove si è classificato secondo.

StoriaModifica

Fondazione e primi anniModifica

L'Al-Ain Sports and Cultural Club fu fondato nel 1968 e fu il primo club degli Emirati Arabi Uniti a passare al professionismo.

Dal 1975 prende parte regolarmente al campionato nazionale. Ben presto il club dimostrò di essere uno dei migliori del paese, tanto che nella quarta edizione del massimo campionato emiratino la squadra si aggiudicò il suo primo titolo, ma questa vittoria parve soltanto un lampo di luce in un periodo buio per l'Al-Ain, che non riuscì ad aggiudicarsi nessun trofeo fino agli inizi degli anni ottanta.

Fu nella stagione 1980-1981 che la squadra tornò prepotentemente nell'élite del calcio emiratino, aggiudicandosi per la seconda volta il campionato, titolo che la squadra riconfermò anche due stagione più tardi, nell'annata 1983-1984. Dopo questi due successi in pochi anni, le aspettative dei tifosi furono disattese, dal momento che per assistere ad un altro successo della squadra bisognò aspettare la stagione 1988-1989, anno in cui la squadra si aggiudicò per la prima volta la Coppa degli Emirati Arabi Uniti. Dopo otto anni, nel 1992-1993 l'Al-Ain tornò al successo in campionato, vittoria seguita dalla prima affermazione nella supercoppa nazionale nel 1994, mentre nella stagione 1995-1996 la squadra esordì nelle competizioni internazionali partecipando alla Coppa delle Coppe AFC.

Il predominio nazionale e continentaleModifica

Nella stagione 1997-1998 la squadra si aggiudicò per la quinta volta il titolo nazionale, mentre nella stagione successiva vinse per la prima volta la Coppa del Presidente. Debutto, quindi, nella AFC Champions League nella stagione 1998-1999, in cui la squadra terminò la corsa in semifinale, riuscendo, poi, a vincere la finale per il terzo posto contro i cinesi del Dalian Shide. Nel 1999 la squadra vinse nuovamente il campionato, mentre nel 2000 si aggiudicò per la seconda volta la Coppa del Presidente. Nel 2001 la squadra si impose nuovamente in campionato e mise in bacheca anche il suo primo titolo internazionale, la Coppa dei Campioni del Golfo, cui abbinò la seconda vittoria nella Supercoppa degli Emirati Arabi Uniti.

 
Omar Abdulrahman, stella dell'Al-Ain degli anni duemiladieci

Nella stagione 2002-2003 la squadra ottenne la consacrazione nazionale e internazionale, vincendo per il secondo anno consecutivo il campionato (arrivò all'ottavo titolo) e diventando la prima compagine emiratina ad aggiudicarsi la AFC Champions League, dopo aver sconfitto in finale i thailandesi del BEC Tero Sasana. Il periodo di successi per l'Al-Ain continuò con la terza affermazione consecutiva in campionato nella stagione 2003-2004. Il club si aggiudicò quindi due Coppe del Presidente consecutivamente nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006, così come altre due Coppe degli Emirati Arabi Uniti. Raggiunse, inoltre, la finale della AFC Champions League 2005, dove fu sconfitto dai sauditi del Al-Ittihad.

Un periodo di transizioneModifica

Dopo dieci anni di dominio in patria e affermazioni in Asia, l'Al-Ain entrò in un periodo di crisi. In campionato non si andò oltre un nono posto nella stagione 2006-2007, un sesto in quella 2007-2008 e un terzo in quella 2008-2009. La stagione 2008-2009 portò, tuttavia, nella bacheca dell'Al-Ain altri due trofei, la prima Coppa di Lega e la quinta Coppa del Presidente. Nella stagione successiva fu conseguito il terzo successo nella Supercoppa degli Emirati Arabi Uniti.

Dopo questo biennio di vittorie, nella stagione 2010-2011 la squadra terminò nuovamente decima in classifica, riuscendo ad evitare la retrocessione in Seconda Divisione per soli cinque punti. In questo periodo di transizione la squadra partecipò a quattro edizioni della AFC Champions League (2006, 2007, 2010 e 2011), riuscendo solo nel 2006 a superare la fase a gironi, prima di essere eliminata ai quarti di finale dai sauditi dell'Al-Qadisiya.

Nuovamente re degli Emirati Arabi UnitiModifica

Dopo la stagione 2010-2011, terminata con il decimo posto in classifica (peggior piazzamento dell'Al-Ain in campionato), la società decise di effettuare una rivoluzione in seno alla squadra. Per guidare il club verso nuovi successi fu scelto il rumeno Cosmin Olăroiu[1] al posto del brasiliano Alexandre Gallo. Il secondo passo fu quello di inserire nell'organico nuovi giocatori di esperienza sia nazionale e internazionale, per permettere alla società di fare il salto di qualità che non vi era stato nella stagione precedente. La proprietà mise a disposizione un budget molto consistente per il calciomercato, con il quale i dirigenti riuscirono ad aggiudicarsi diversi giocatori di calibro internazionale come l'argentino Ignacio Scocco[2], il rumeno Mirel Rădoi, il campione saudita in prestito dall'Al Hilal Yasser Al-Qahtani[3] e per ultimo anche l'attaccante ghanese Asamoah Gyan[4]. Grazie all'esperienza dei nuovi acquisti e alla bravura tecnica di Cosmin Olăroiu, l'Al-Ain riuscì a tornare alla vittoria nell campionato 2011-2012, dopo otto anni di attesa, e lo fece nel modo migliore, con una stagione quasi perfetta, conclusa con 14 punti di vantaggio sul'Al-Nasr secondo classificato e con una sola sconfitta[5]. La squadra si guadagnò così l'accesso alla fase a gironi della AFC Champions League 2013.

La stagione successiva, nonostante il titolo riconquistato, iniziò con una nuova rivoluzione per quanto riguarda il parco giocatori. Infatti furono ceduti due dei quattro elementi stranieri acquistati la stagione precedente, cioè Ignacio Scocco[6] e Yasser Al-Qahtani, che ritornò alla base dopo il prestito. In compenso arrivarono l'australiano Alex Brosque[7] e il francese Jirès Kembo Ekoko[7]. La squadra riuscì con un notevole sforzo economico ad acquistare definitivamente il capocannoniere della stagione appena chiusa, Asamoah Gyan[8].

Ben presto si capì che la squadra da battere nel campionato emiratino sarebbe stata proprio l'Al-Ain, che nel settembre 2012 ottenne ai tiri di rigore la quarta affermazione in ]supercoppa nazionale contro l'Al-Jazira[9]. Le aspettative di inizio stagione furono ripagate, perché, grazie alla vittoria per 3-0 contro il Dubai Club del 18 aprile 2013 con tripletta di Asamoah Gyan, l'Al-Ain si confermò campione degli Emirati Arabi Uniti per la seconda stagione di seguito, con quattro giornate di anticipo[10].

Dopo i due titoli nazionali consecutivi la squadra concluse la stagione 2013-2014 al sesto posto in campionato; l'annata terminò comunque con un trofeo, grazie alla vittoria della Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti 2013-2014, mentre in ambito internazionale furono raggiunte le semifinali della AFC Champions League 2014, dove la squadra emiratina fu sconfitta dai sauditi dell' Al-Hilal.

Nella stagione successiva l'Al-Ain vinse il suo terzo titolo nazionale in quattro anni, il dodicesimo in totale, concludendo al primo posto il campionato 2014-2015[11][12].

L'annata 2015-2016 si aprì, ad agosto, con la vittoria di un altro trofeo, la supercoppa nazionale, ma stagione vide l'Al-Ain terminare al secondo posto sia il campionato sia la Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti. Le delusioni non arrivarono solo in campo nazionale, perché nella AFC Champions League 2016 la squadra raggiunse per la terza volta la finale, ma fu sconfitta per 3-2 nel doppio confronto con i sudcoreani del Jeonbuk Hyundai Motors[13][14].

Alterne fortuneModifica

Nella stagione seguente l'Al Ain tornò alla vittoria dopo due anni. La squadra, guidata dall'attaccante svedese Marcus Berg, autore di 25 reti in campionato, si aggiudicò il tredicesimo titolo nazionale nel 2017-2018[15] e anche la Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti, battendo in finale per 2-1 l'Al Dhafra [16]. Dopo questa stagione, l'Al-Ain visse tre anni senza successi in patria. Pur riuscendo a prendere parte a tre edizioni della AFC Champions League (2019, 2020, 2021), anche in campo internazionale i risultati scarseggiarno, con l'eliminazione per due volte consecutive nella fase a gironi e nell'edizione 2021 financo nei turni preliminari.

Nel dicembre 2018 l'Al-Ain prese parte alla Coppa del mondo per club FIFA 2018 in qualità di squadra vincitore del campionato del paese ospitante il torneo. Eliminò al primo turno i campioni d'Oceania del Team Wellington ai tiri di rigore (3-3 dopo i tempi supplementari), al secondo turno i campioni d'Africa dell'Espérance (3-0) e in semifinale anche i favoriti campioni del Sudamerica del River Plate ai tiri di rigore (2-2 dopo 120 minuti), approdando così ad una storica finale[17], persa per 4-1 contro il Real Madrid campione d'Europa.

La stagione 2021-2022 vide per la prima volta dopo nove anni l'Al-Ain escluso dalla AFC Champions League a causa del piazzamento in sesta posizione nel campionato 2020-2021. La direzione della squadra fu affidata all'ex attaccante ucraino Serhij Rebrov[18], sotto la cui guida tecnica dominò il campionato 2021-2022, restando in testa alla classifica dalla prima all'ultima giornata e conquistando il quattordicesimo titolo nazionale, con quattro giornate di anticipo.[19] Oltre alla vittoria del titolo nazionale, l'Al-Ain ritrovò il successo anche nella Coppa di Lega emiratina, battendo in finale ai rigori l'Al-Ahli e aggiudicandosi per la seconda volta il trofeo, dopo la vittoria nell'edizione inaugurale 2008-2009.[20][21]

Record nella FUAEModifica

Stagione Div. Tms. U.PL. P.C S.C E.E.C G.C.C.C Asia
1976 UAE.L 10 - - - - - -
1977 UAE.L 10 1 - - - - -
1979 UAE.L 10 - - - - -
1980 UAE.L 10 - - - - - -
1981 UAE.L 10 1 - - - -
1982 UAE.L 10 - - - - - -
1983 UAE.L 10 1 - - - -
1985 UAE.L 10 9 - - - A.C.L Preliminari
1986 UAE.L 10 - - - -
1987 UAE.L 12 5 - - - - -
1988 UAE.L 10 - - - - -
1989 UAE.L 10 7 - - - - - -
1990 - - - - - - -
1991 UAE.L 16 7 - - - - -
1992 UAE.L 10 1 - - - Quarti di finale -
1993 UAE.L 10 2 Finale Vittoria - Quarti di finale - -
1994 UAE.L 10 2 - Finale - - -
1995 UAE.L 10 3 - - - A.C.W.C Secondo Turno
1996 UAE.L 10 4 - - - - - -
1997 UAE.L 10 1 - - - - -
1998 UAE.L 10 2 Vittoria - - - A.C.L. 3º posto
1999 UAE.L 12 1 Finale - Quarti di finale - A.C.W.C Primo Turno
2000 UAE.L 12 4 Vittoria - Quarti di finale - A.C.L. Secondo Turno
2001 UAE.L 12 1 Quarti di finale Semifinale Vittoria A.C.W.C. Quarti di finale
2002 UAE.L 12 1 Vittoria - - A.C.L. Vittoria
2003 UAE.L 12 1 - - - A.C.L. Quarti di finale
2004 UAE.L 12 2 Vittoria - - A.C.L. 2º posto
2005 UAE.L 12 4 Vittoria - - A.C.L. Quarti di finale
2006 UAE.L 12 9 Finale - - A.C.L. Fase a gironi
2008 UAE.L 12 6 Semifinale - - - -
2009 UAE.L 12 3 Vittoria - Vittoria - - -
2010 UAE.L 12 3 Ottavi di finale Vittoria Fase a gironi - A.C.L. Fase a gironi
2011 UAE.L 12 10 Semifinale - Finale - A.C.L. Fase a gironi
2012 UAE.L 12 1 Primo Turno - Fase a gironi - - -
2013 UAE.L 14 1 Semifinale Vittoria Fase a gironi - A.C.L Fase a gironi
2014 UAE.L 14 5 Vittoria Secondo Posto Fase a gironi - A.C.L Semifinale
2015 UAE.L 14 1 Quarti di finale Vittoria Fase a gironi - A.C.L Ottavi di finale
2016 UAE.L 14 2 Secondo Posto - Fase a gironi - A.C.L 2º posto
2017 UAE.L 14 4 Quarti di finale - Fase a gironi - A.C.L Quarti di finale
2018 UAE.L 12 1 Vittoria - Quarti di finale - A.C.L Ottavi di finale
2019 UAE.L 14 4 Ottavi di finale Secondo Posto Quarti di finale - A.C.L Fase a gironi
2020[22] UAE.L 14 2 Finalista - Semifinale - A.C.L Fase a gironi
2021 UAE.L 14 6 Ottavi di finale - Ottavi di finale - A.C.L Preliminari
2022 UAE.L 14 1 Quarti di finale - Vittoria - - -
legenda

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Lega professionistica degli Emirati Arabi Uniti 47 1975-1976 2021-2022

StadiModifica

Il primo campo da gioco dell'Al-Ain era situato nella strada centrale di al-'Ayn, vicino alla rotonda dell'orologio; consisteva in un semplice rettangolo di gioco in terreno battuto.[23] Nel 1971 il club si trasferì nel nuovo stadio costruito appositamente nel quartiere di Al Sarouj. Il 18 giugno 1978 lo stadio venne ridenominato stadio internazionale Khalifa, in onore del presidente onorario del club, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan. Lo stadio fu sottoposto a dei lavori di rinnovamento nel 2002, con la capacità che fu aumentata a 12.000 spettatori; nel 2014 furono realizzati ulteriori lavori di ammodernamento della struttura in vista della Coppa d'Asia 2019.

Nel 2012 la società annunciò l'intenzione di costruire un nuovo stadio per la squadra. La costruzione dell'impianto iniziò nell'aprile 2012 e meno di due anni dopo, nel gennaio 2014, lo stadio era pronto per essere inaugurato[24]. L'impianto prese il nome di stadio Hazza bin Zayed, in onore dell'attuale proprietario del club, lo sceicco Hazza bin Zayed Al Nahyan. L'Al-Ain avrebbe dovuto inaugurare il suo nuovo stadio giocando un'amichevole contro gli inglesi del Manchester City[25], ma, a causa del pareggio degli inglesi in FA Cup, la squadra non poté raggiungere gli Emirati Arabi, dovendo giocare la ripetizione del match[26]. La partita fu poi giocata dopo la fine della stagione di Premier League e vide la vittoria degli inglesi per 3-0.

 
Panoramica interno dello stadio Hazza bin Zayed

Simboli e ColoriModifica

Il simbolo della squadra è considerato il forte Muwaiji, che è uno dei simboli principali della di città di al-'Ayn; il forte era anche la residenza dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan fino al 1946. Il forte è ufficialmente diventato lo stemma del club nel 1980[27] Dopo la vittoria della AFC Champions League 2002-2003 è stata aggiunta una stella allo stemma.

I colori della squadra sono ispirati a quelli dell'Anderlecht che nel 1977 andò in ritiro nella città di al-'Ayn, così i colori della squadra belga sostituirono i vecchi colori della squadra che erano il verde e il bianco.[28]

La prima divisa del club, 1968-74, con i vecchi colori verde e bianco.[29]
La divisa del trionfo in AFC Champions Leaugue 2003

PersonalitàModifica

Staff TecnicoModifica

Posizione Nome
Allenatore   Serhij Rebrov
Vice Allenatore   Vicente Gómez
  Ahmed Abdullah
Match analyst   Alberto Bosch
Preparatore Atletico   Jesus
Allenatore Portieri   Radu Lefter
  Dan Zdrîncă
Allenatore U-21   Ghazi Fahad
Supervisore Prima Squadra e Under 21   Abdullah Al Shamsi[30]

Staff dirigenzialeModifica

 
Mohammed bin Zayed, l'attuale presidente del club
Staff dirigenziale
 
Jorge Valdivia ha giocato nella squadra fra il 2008 e il 2010

Rosa 2021-2022Modifica

Aggiornata al 6 maggio 2022[31][32][33]

N. Ruolo Giocatore
1   P Mohammed Abo Sandah
2   D Saoud Al Mehri
3   D Salem Abdullah
4   D Mohammed Ali Shaker
5   D Danilo Arboleda
6   C Yahia Nader
7   A Caio Canedo
8   A Ali Eid
9   A Kodjo Laba
10   C Cristian Guanca (in prestito dall' Al-Shabab)
11   D Bandar Al-Ahbabi (Capitano)
12   P Sultan Al-Mantheri
13   C Ahmed Barman
14   C Rayan Yaslam
15   D Erik
17   P Khalid Eisa
18   C Khalid Al-Balochi
20   D Yassine Meriah
21   C Soufiane Rahimi
22   C Saeed Ahmed
N. Ruolo Giocatore
23   D Mohamed Ahmed (vice capitano)
24   C Andrija Radovanovic
25   C Ali Al-Balochi
27   C Sultan Al-Shamsi
29   D Omar Saeed
30   C Mohammed Khalfan
31   P Suhail Al-Shamsi
33   D Kouame Autonne
34   D Rafael Pereira
42   C Jonathan Santos
44   D Saeed Juma
70   C Mohammed Abbas
72   A Mohamed Awadalla
74   D Adham Khalid
75   D Zayed Al Harthi
88   C Naser Al-Shikali
89   C Ahmed Al-Qatesh
90   A Eisa Khalfan

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Al-Ain S.C.C.

Migliori Marcatori in tutte le competizioniModifica

Al 22 marzo 2022.
I nomi indicati in Grassetto, indicano giocatori ancora attivi nel club.

Posizione Giocatore Anni Goal
1   Ahmed Abdullah 1978–1995 180
2   Asamoah Gyan 2011–2015 128
3   Mohieddine Habita 1976–1983 71
4   Majid Al Owais 1992 70
5   Kodjo Laba 2019–presente 63
6   Omar Abdulrahman 2008–2018 62
7   Matar Al Sahbani 1983 60
  Salem Johar 1992–2005 60
9   Saif Sultan 1992–2005 55
10   Marcus Berg 2017–2019 51

Note: questa tabella include i goal realizzati in tutte le competizioni.[34]

 
la formazione scesa in campo nella storica finale della Coppa del mondo per club FIFA 2018, giocata contro il Real Madrid

Migliori marcatori nella UAE Pro LeagueModifica

Statistiche aggiornate al 12 marzo 2022[35]

Posizione Giocatore Goal
1   Ahmed Abdullah 117
2   Asamoah Gyan 95
3   Majid Al Owais 86
4   Mohieddine Habita 57
5   Salem Joher 53
6   Kodjo Laba 50
7   Saif Sultan 45
8   Omar Abdulrahman 39
9   Subait Khater 38
10   Matar Al Sahbani 37
11   Marcus Berg 35
12   Boubacar Sanogo 35
13   José Sand 31

AllenatoriModifica

No. Nazionalità Allenatore Da Al Vittorie
1   Nasser Dhaen* 1968 1971
2   Abdel Aziz Hammami 1971 1973
3   Ahmed Hajeer 1973 1976
4   Hamid Dhib 1976 1976
5   Ahmed Alyan 1976 1979 1 Campionato
6   Abdelmajid Chetali 1979 1980
7   Ahmed Nagah 1980 1982 1 Campionato
8   Nelsinho Rosa 1982 1984 1 Campionato
9   Milian Milianich 1984 1986
10   Jair Picerni 1986 1986
11   João Francisco 1986 1988
12   Zé Mário 1988 1990 1 Federation Cup
13   Mahieddine Khalef 1990 1992
14   Yusri Abdul Ghani 1992 1992
15   Amarildo 1992 1995 1 Campionato
16   Shaker Abdel-Fattah 1995 1995 1 Supercoppa
17   Ángel Marcos 1995 1996
18   Lori Sandri 1996 1996
19   Cabral, Carlos Carlos Cabral 1997 1997
20   Shaker Abdel-Fattah 1997 1998 1 Campionato
21   Nelo Vingada 1998 1999
22   Ilie Balaci 1999 2000 1 Campionato, 1 Coppa del Presidente
23   Oscar Fulloné 2000 2000
24   Mrad Mahjoub 2000 2001 1 Coppa dei Campioni del Golfo
25   Anghel Iordănescu 2001 2002 1 Coppa del Presidente
26   Ahmed Abdullah* 2002 2002
27   Jamal Haji Gennaio 2002 2002 1 Campionato
No. Nazionalità Allenatore Da Al Vittorie
28   Bruno Metsu Agosto 2002 Maggio 2004 2 Campionati, 1 AFC Champions League, 1 Supercoppa
29   Alain Perrin Luglio 2004 Ottobre 2004
30   Mohammad El Mansi* 2004 2005 1 Federation Cup
31   Milan Máčala 2005 Gennaio 2006 1 Coppa del Presidente
32   Mohammad El Mansi* 2006 2006 1 Coppa del Presidente, 1 Federation Cup
33   Anghel Iordănescu Luglio 2006 Dicembre 2006
34   Tini Ruijs* 2006 2007
35   Walter Zenga 2007 2007
36   Tite 2007 2007
37   Winfried Schäfer 2007 2009 1 Coppa di Lega emiratina, 1 Coppa del Presidente, 1 Supercoppa
38   Rasheed Mahmoud* 2009 2009
39   Toninho Cerezo 2009 2010
40   Abdul Hameed Al Mistaki* 2010 2010
41   Alexandre Gallo 21 dicembre 2010 6 giugno 2011
42   Cosmin Olăroiu 6 giugno 2011 6 luglio 2013 2 Campionati, 1 Supercoppa
43   Jorge Fossati 29 luglio 2013 13 Sett 2013
44   Ahmed Abdullah* 13 settembre 2013 27 settembre 2013
45   Quique Sánchez Flores 27 settembre 2013 8 marzo 2014
46   Zlatko Dalić 8 marzo 2014 2017 1 Coppa di Lega emiratina, 1 Coppa del Presidente, 1 Supercoppa
47   Zoran Mamić 2017 2019 1 Coppa di Lega emiratina
48   Juan Carlos Garrido 18 febbraio 2019 26 maggio 2019
49   Ivan Leko 1 Giugno 2019 21 Dicembre 2019
50   Pedro Emanuel 5 Gennaio 2020 11 Maggio 2021
51   Serhij Rebrov 6 Giugno 2021 1 Coppa di Lega emiratina, 1 campionato

* Provvisorio.

PalmarèsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Palmarès dell'Al-Ain Sports and Cultural Club.

Competizioni nazionaliModifica

1976-1977, 1980-1981, 1983-1984, 1992-1993, 1997-1998, 1999-2000, 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2017-2018, 2021-2022
1998-1999, 2000-2001, 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2013-2014, 2017-2018
1994, 2002, 2009, 2012, 2015
2008-2009, 2021-2022
1988-1989, 2004-2005, 2005-2006
2004-2005, 2005-2006

Competizioni internazionaliModifica

2001
2002-2003

Partecipazioni Coppe AFCModifica

1986: Preliminari
1999: Terzo posto
2001: Secondo turno
2002-03: Campioni
2004: Quarti di finale
2005: Finalista
2006: Quarti di finale
2007: Fase a gironi
2010: Fase a gironi
2011: Fase a gironi
2013: Fase a gironi
2014: Semifinali
2015: Ottavi di finale
2016: Finalista
2017: Quarti di finale
2018: Ottavi di finale
2019: Fase a gironi
2020: Fase a gironi
2021: Preliminari
1995/96: Secondo turno
1999/00: Primo turno
2001/02: Quarti di finale
2019: Primo turno

NoteModifica

  1. ^ Al Ain affida la panchina a Olăroiu, su thenational.ae, 18 aprile 2013.
  2. ^ Scocco firma per l'Al Ain, su thenational.ae, 18 aprile 2013.
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