Assemblea nazionale (Francia)

ramo del parlamento francese
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L'Assemblea nazionale (in francese: Assemblée nationale) è un ramo del parlamento francese. L'altro è il Senato.

Assemblea nazionale
Logo dell'Assemblea nazionale
Palazzo Borbone
StatoBandiera della Francia Francia
TipoCamera bassa del Parlamento Francese
Istituito4 ottobre 1958[1]
daCostituzione Francese
Operativo dal9 dicembre 1958[2]
PresidenteYaël Braun-Pivet (RE)
(dal 28 giugno 2022)
(uscente)
Vicepresidenti

(dal 28 giugno 2022)
(uscenti)

Ultima elezione30 giugno - 7 luglio 2024
Prossima elezione2029
Numero di membri577
Durata mandato5 anni
Gruppi politiciCamera entrante:[3]

Governo (158)
(uscente)

  •      ENS (158)
    •      RE (99)
    •      MoDem (33)
    •      HOR (26)

Appoggio esterno (85)

Opposizione (334)

  •      NFP (182)
  •      RN (126)
    •      RN (125)
    •      EXD (1)
  •      AD! (17)[7]
    •      UXD (17)
  •      N-I (10)
    •      REG (9)
    •      N-I (1)
SedePalazzo Borbone
Indirizzo126, Rue de l'Université, 75355, Parigi, Île-de-France, Francia
Sito webassemblee-nationale.fr
L'emiciclo parlamentare

Nel sistema bicamerale francese, è la camera più importante e quella in cui il governo ha bisogno di una maggioranza. È così chiamata dal fatto che nel 17 giugno 1789 il Terzo Stato, riunitosi a Versailles, si proclamò "Assemblea nazionale".

Durante il Secondo Impero francese la «camera bassa» era chiamata «Corps législatif». Durante la Terza Repubblica questa parte del Parlamento francese era denominata «Camera dei deputati» e con l'espressione «Assemblea nazionale» si indicava il parlamento in seduta comune dei membri. I compiti più importanti di tale Assemblea nazionale erano l'elezione del presidente della Repubblica e l'approvazione delle leggi costituzionali (proposte da una camera). Il 10 luglio 1940, all'indomani della resa contro la Germania, fu proprio l'Assemblea nazionale ad approvare una legge costituzionale che attribuiva al maresciallo Pétain i pieni poteri, segnando così la fine della Terza Repubblica.

La sua sede è il Palazzo Borbone, a Parigi, nei cui pressi sorge anche l'hôtel de Lassay, residenza ufficiale del presidente dell'Assemblea nazionale. L'attuale Presidente è Yaël Braun-Pivet eletta il 28 giugno 2022.

Elezione e scioglimento

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Conta 577 deputati (di cui 555 in Francia metropolitana e 22 nei territori d'oltremare), eletti in collegi uninominali con scrutinio maggioritario in due turni; il mandato dura cinque anni. L'Assemblea nazionale può essere sciolta dal presidente della Repubblica anche prima della sua scadenza naturale. Il penultimo scioglimento anticipato ebbe luogo nel 1997, per opera di Jacques Chirac, a causa dell'impopolarità del governo di Alain Juppé e dello stesso partito del presidente. Le successive elezioni videro però la vittoria della sinistra guidata dai socialisti e la conseguente nomina di Lionel Jospin all'incarico di primo ministro.

L'ultimo scioglimento anticipato ha avuto luogo nel 2024 in seguito alle elezioni europee e al crollo dei consensi del partito del presidente Macron.[8]

Dal 1958 il mandato di deputato è incompatibile con la funzione di ministro.

Compiti e prerogative

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Il governo è responsabile di fronte all'Assemblea nazionale. I deputati possono, se riuniscono 58 firme, formulare una mozione di censura, che è poi posta in votazione. Se la mozione ottiene un voto favorevole da più della metà dei membri, il primo ministro deve presentare le sue dimissioni al presidente della Repubblica, che però non è costretto ad accettarle (come è successo nel 1962).

L'Assemblea nazionale ha il compito di votare le leggi, insieme con il Senato.

Poiché ambedue le camere possono modificare il testo di una legge, può essere necessario che una legge passi in diverse letture prima che si trovi un accordo tra l'Assemblea nazionale e il Senato. Quando le camere non riescono a raggiungere un accordo, il governo può decidere, dopo una procedura chiamata commission mixte paritaire (commissione mista paritaria composta da 14 membri equamente ripartiti tra le due camere), di affidare la decisione finale all'Assemblea nazionale, la cui maggioranza è quella che esprime il governo. Questa procedura non viene intrapresa frequentemente: di solito le camere trovano un accordo oppure il governo ritira il progetto di legge. Tuttavia in questo modo si assicura all'Assemblea nazionale un potere dominante nella formazione delle leggi, particolarmente importante perché è l'Assemblea nazionale a esprimere la fiducia al governo e a potergliela negare con una mozione di censura. Quando l'Assemblea e il Senato hanno maggioranze di diversa tendenza, ci si attende che il Senato tenda ad adeguarsi alle posizioni dell'Assemblea, in modo da ridurre il pericolo di aperti conflitti tra le due camere.

L'Assemblea nazionale può riunirsi insieme al Senato nella Reggia di Versailles e partecipa alle revisioni costituzionali (l'altro tipo di revisione è il referendum).

Composizione storica dell'Assemblea (dal 1848)

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1848-1849: Assemblea nazionale costituente

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  • Conservatori: 200 (22,7%)
  • Moderati: 600 (68,2%)
  • Repubblicani: 80 (9,1%)
Totale
880

1849-1851: Assemblea nazionale legislativa

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  • Conservatori: 450 (63,8%)
  • Repubblicani moderati: 75 (10,6%)
  • Repubblicani: 180 (25,5%)
Totale
705

1852-1857: Corps législatif

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  • Monarchici: 5 (1,9%)
  • Bonapartisti: 253 (96,9%)
  • Repubblicani: 3 (1,1%)
Totale
261

1857-1863: Corps législatif

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1863-1869: Corps législatif

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  • Monarchici: 15 (5,3%)
  • Bonapartisti: 251 (88,7%)
  • Repubblicani: 17 (6%)
Totale
283

1869-1870: Corps législatif

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  • Monarchici: 41 (14,5%)
  • Bonapartisti autoritari: 92 (32,5%)
  • Bonapartisti liberali: 120 (42,4%)
  • Repubblicani: 30 (10,6%)
Totale
283

1871-1875: Assemblea nazionale costituente

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Repubblicani
  • Radicali: 38 (5,9%)
  • Moderati: 112 (17,4%)
  • Liberali: 78 (12,1%)
Conservatori
  • Bonapartisti: 20 (3,1%)
  • Orleanisti: 214 (33,2%)
  • Legittimisti: 182 (28,3%)
Totale
644

1876-1877: Camera dei deputati

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Repubblicani
  • Unione repubblicana: 98 (18,4%)
  • Sinistra repubblicana: 193 (36,2%)
  • Centrosinistra: 48 (9%)
  • Moderati: 17 (3,2%)
  • Diversi: 15 (2,8%)
  • Costituzionali: 22 (4,1%)
Conservatori
  • Bonapartisti: 76 (14,3%)
  • Orleanisti: 40 (7,5%)
  • Legittimisti: 24 (4,5%)
Totale
533

1877-1881

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Repubblicani
313 (60,1%)
Diversi
49 (9,4%)
Conservatori
  • Bonapartisti: 104 (20%)
  • Orleanisti: 11 (2,1%)
  • Legittimisti: 44 (8,4%)
Totale
521

1881-1885

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Repubblicani
  • Socialisti e Radicali-Socialisti: 46 (8,4%)
  • Unione repubblicana: 204 (37,4%)
  • Sinistra repubblicana: 168 (30,8%)
  • Moderati: 39 (7,2%)
Conservatori
  • Bonapartisti: 46 (8,4%)
  • Monarchici: 42 (7,7%)
Totale
545

1885-1889

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Sinistra
  • Radicali-Socialisti: 60 (10,3%)
  • Radicali: 40 (6,8%)
  • Repubblicani: 200 (34,2%)
  • Repubblicani moderati: 83 (14,2%)
Destra
  • Conservatori: 63 (10,8%)
  • Bonapartisti: 65 (11,1%)
  • Monarchici: 73 (12,5%)
Totale
584

1889-1893

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Sinistra
  • Radicali-Socialisti: 12 (2,1%)
  • Radicali: 100 (17,4%)
  • Repubblicani: 216 (37,5%)
  • Repubblicani moderati: 38 (6,6%)
Destra
  • "Boulangisti": 72 (12,5%)
  • Bonapartisti: 52 (9,0%)
  • Monarchici: 86 (14,9%)
Totale
576

1893-1898

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Sinistra
  • Socialisti: 33 (5,7%)
  • Radicali-Socialisti: 16 (2,8%)
  • Radicali: 122 (21,0%)
  • Repubblicani: 317 (54,6%)
Destra
  • Diversi: 35 (6,0%)
  • Monarchici: 58 (10,0%)
Totale
581

1898-1902

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Sinistra
  • Socialisti: 57 (9,7%)
  • Radicali-Socialisti: 74 (12,6%)
  • Radicali: 104 (17,8%)
  • Repubblicani: 254 (43,4%)
Destra
  • Diversi: 46 (7,9%)
  • Nazionalisti: 6 (1,0%)
  • Monarchici: 44 (7,5%)
Totale
585

1902-1906

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Sinistra
  • Socialisti: 43 (7,3%)
  • Radicali-Socialisti: 104 (17,7%)
  • Radicali: 129 (21,9%)
  • Repubblicani: 62 (10,5%)
  • Repubblicani moderati: 127 (21,6%)
Destra
  • Liberali: 35 (5,9%)
  • Conservatori: 89 (15,1%)
Totale
589

1906-1910

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Sinistra
  • Socialisti: 74 (12,6%)
  • Radicali-Socialisti: 132 (22,6%)
  • Radicali: 115 (19,7%)
  • Repubblicani: 90 (15,4%)
Destra
  • Liberali: 66 (11,3%)
  • Conservatori: 78 (13,3%)
  • Nazionalisti: 30 (5,1%)
Totale
585

1910-1914

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Sinistra
  • Socialisti: 107 (18,1%)
  • Radicali e radicali-socialisti: 149 (25,3%)
  • Repubblicani: 113 (19,2%)
  • Unione repubblicana: 72 (12,2%)
Destra
  • Liberali: 20 (3,4%)
  • Conservatori: 129 (21,9%)
Totale
590

1914-1919

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Sinistra
  • Socialisti: 126 (21,2%)
  • Radicali e radicali-socialisti: 195 (32,8%)
  • Repubblicani: 66 (11,1%)
  • Unione repubblicana: 88 (14,8%)
Destra
  • Federazione repubblicana: 37 (6,2%)
  • Azione libertà: 23 (3,9%)
  • Diversi: 60 (10,1%)
Totale
595

1919-1924

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Sinistra
  • SFIO: 68 (11,0%)
  • Repubblicani-socialisti: 24 (3,9%)
  • Radical-socialisti: 88 (14,3%)
Centro
  • Azione repubblicana: 58 (9,4%)
  • Sinistra repubblicana: 108 (17,5%)
  • Repubblicani di sinistra: 50 (8,1%)
Destra
  • Progressisti: 185 (30,0%)
  • Indipendenti: 36 (5,8%)

1924-1928

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Sinistra
  • PCF: 28 (4,8%)
  • SFIO: 105 (18,0%)
  • Repubblicani-socialisti e Socialisti: 42 (7,2%)
  • Radical-socialisti: 140 (24,1%)
Centro
  • Sinistra radicale: 41 (7,0%)
  • Sinistra repubblicana democratica: 44 (7,6%)
  • Repubblicani di sinistra: 36 (6,2%)
Destra
  • Unione repubblicana democratica: 104 (17,9%)
  • Democratici popolari: 14 (2,4%)
  • Indipendenti: 28 (4,8%)

1928-1932

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Sinistra
  • PCF: 11 (1,8%)
  • SFIO: 107 (17,5%)
  • Repubblicani-socialisti: 16 (2,6%)
  • Socialisti: 14 (2,3%)
  • Radical-socialisti: 114 (18,7%)
  • Indipendenti di sinistra: 20 (3,3%)
Centro
  • Sinistra radicale: 51 (8,3%)
  • Azione democratica e sociale: 31 (5,1%)
  • Repubblicani di sinistra: 66 (10,8%)
  • Sinistra sociale e radicale: 17 (2,8%)
Destra
  • Unione repubblicana democratica: 87 (14,2%)
  • Democratici popolari: 18 (2,9%)
  • Indipendenti: 39 (6,3%)
  • Non iscritti: 20 (3,3%)

1932-1936

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Sinistra
  • Partito di unità proletaria: 9 (1,5%)
  • PCF: 11 (1,8%)
  • SFIO: 132 (21,4%)
  • Repubblicani-socialisti e Socialisti: 32 (5,2%)
  • Radical-socialisti: 160 (25,9%)
  • Sinistra indipendente: 15 (2,4%)
Centro
  • Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 74 (12,0%)
  • Centro repubblicano e repubblicani di sinistra: 76 (12,3%)
Destra
  • Federazione Repubblicana di centro: 41 (6,6%)
  • Repubblicani di centro: 6 (1,0%)
  • Gruppo repubblicano e sociale: 18 (2,9%)
  • Indipendenti d'azione economica e sociale: 7 (1,1%)
  • Democratici popolari: 17 (2,8%)
  • Indipendenti: 16 (2,6%)
  • Non-iscritti di destra: 3 (0,5%)

1936-1940

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Sinistra
  • Partito d'unità proletaria: 6 (1,0%)
  • PCF: 72 (12,3%)
  • SFIO: 150 (25,6%)
  • Radical-socialisti: 110 (18,7%)
  • Unione socialista repubblicana (USR): 29 (4,9%)
  • Partito radical-socialista (Camille Pelletan): 3 (0,5%)
  • Diversi di sinistra (Giovane Repubblica, Sinistra indipendente, Partito frontista): 13 (2,2%)
Centro
  • Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 33 (5,6%)
  • Democratici popolari (Robert Schuman): 11 (1,9%)
  • Indipendenti d'azione popolare: 16 (2,7%)
Destra
  • Indipendenti repubblicani (Georges Mandel): 13 (2,2%)
  • Agrari indipendenti: 6 (1,0%)
  • Repubblicani Indipendenti d'azione sociale: 29 (4,9%)
  • Alleanza dei repubblicani di sinistra e dei radicali indipendenti (Paul Reynaud): 42 (7,2%)
  • Federazione repubblicana di Francia (Louis Marin): 48 (8,2%)
  • Indipendenti d'unione repubblicana e nazionale: 6 (1,0%)

1945-1946: Assemblea nazionale costituente

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Sinistra
  • PCF: 159 (27,1%)
  • SFIO: 146 (24,9%)
  • Radicali: 29 (4,9%)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 42 (7,2%)
Destra
Non iscritti
7 (1,2%)
Totale
586

1946-1946: Assemblea nazionale costituente

modifica
Sinistra
  • PCF: 153 (26,1%)
  • SFIO: 128 (21,8%)
  • Radicali: 32 (5,5%)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 20 (3,4%)
Destra
Non iscritti
9 (1,5%)
Totale
586

1946-1951: Assemblea nazionale

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Sinistra
  • PCF: 182 (29,0%)
  • SFIO: 102 (16,3%)
  • Radicali: 43 (6,9%)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 26 (4,1%)
Destra
  • Movimento Repubblicano Popolare: 173 (27,6%)
  • Repubblicani Indipendenti: 29 (4,6%)
  • Partito Repubblicano della Libertà: 38 (6,1%)
  • Movimento per il trionfo delle libertà democratiche in Algeria: 5 (0,8%)
Non iscritti
29 (4,6%)
Totale
627

1951-1956: Assemblea nazionale

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Sinistra
  • PCF: 103 (16,5%)
  • SFIO: 107 (17,1%)
  • Radicali: 74 (11,8%)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 16 (2,6%)
Destra
Non iscritti
10 (1,6%)
Totale
625

1956-1958: Assemblea nazionale

modifica
Sinistra
  • PCF: 150 (25,3%)
  • SFIO: 94 (15,9%)
  • Radicali: 58 (9,8%)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza e Raggruppamento Democratico Africano: 19 (3,2%)
Destra
Non iscritti
7 (1,2%)
Totale
593
Evoluzione del numero di deputati/seggi per legislatura
Legislature I (1959-1962) II (1962-1967) III (1967-1968) IV (1968-1973) V (1973-1978) VI (1978-1981) VII (1981-1986) VIII (1986-1988)
Seggi 579 482 487 487 490 491 491 577
Note 10ª ripartizione
465 Métropole
74 Algeria francese
23 Comunità francese
17 Oltremare
465 Métropole
17 Oltremare
470 Métropole (+5 in Île-de-France)
17 Oltremare
470 Métropole
17 Oltremare
473 Métropole (+3 nel Rodano)
17 Oltremare
474 Métropole (+1 in Corsica)
17 Oltremare (-1 Comore, -1 TFAI, +1 Nuova Caledonia, +1 Polinesia Francese)
474 Métropole
17 Oltremare
11ª ripartizione
555 Métropole
22 Oltremare
Legislature IX (1988-1993) X (1993-1997) XI (1997-2002) XII (2002-2007) XII (2007-2012) XIV (2012-2017) XV, XVI, XVII (2017-)
Seggi 577 577 577 577 577 577 577
Note 555 Métropole
22 Oltremare
555 Métropole
22 Oltremare
555 Métropole
22 Oltremare
555 Métropole
22 Oltremare
555 Métropole
22 Oltremare
12ª ripartizione
539 Métropole
27 Oltremare
11 Estero
539 Métropole
27 Oltremare
11 Estero

1958 - 1962: Assemblea nazionale

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1958.
Sinistra
Centro
Destra
Diversi
  • Formazione amministrativa degli eletti d'Algeria e del Sahara: 66
  • Isolati: 36
  • Seggi vacanti: 3
Totale
579

1962 - 1967

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1962.
Sinistra
Centro
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 35
  • UNR: 233
Isolati
13
Totale
482

1967 - 1968

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1967.
Sinistra
Centro
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 42
  • Unione dei democratici per la Quinta Repubblica (gollisti): 201
Isolati
9
Totale
487

1968 - 1973

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1968.
Sinistra
Centro
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 61
  • Unione per la difesa della Repubblica (gollisti): 293
Isolati
9
Totale
487

1973 - 1978

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1973.
Sinistra
Centro
  • Riformatori democratici sociali: 34
  • Unione centrista: 30
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 55
  • Unione dei democratici per la Repubblica (gollisti): 183
Isolati
13
Totale
490

1978 - 1981

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1978.
Sinistra
Destra
Isolati
15
Totale
491

1981 - 1986

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1981.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 1981 al 1986.
Sinistra
Destra
  • UDF: 62 (12,6%)
  • RPR: 88 (17,9%)
non iscritti
12 (2.4%)
Totale
491

1986 - 1988

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1986.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 1986 al 1988.
Sinistra
Destra
  • UDF: 131 (22,7%)
  • RPR: 155 (26,9%)
Estrema Destra
  • FN: 35 (6,1%)
Non iscritti
9 (1,6%)
Totale
577

1988 - 1993

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1988.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 1988 al 1993.
Sinistra
Centro
Destra
  • UDF: 90 (15,6%)
  • RPR: 130 (22,5%)
non iscritti (tra cui comunisti 25 (4,3%))
39 (6,8%)
Seggi vacanti
2 (0,3%)
Totale
577

1993 - 1997

modifica
  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1993.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 1993 al 1997.
Sinistra
Destra
  • UDF: 215 (37,3%)
  • RPR: 257 (44,5%)
non iscritti
25 (4,3%)
Totale
577

1997 - 2002

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 1997.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 1997 al 2002.
Sinistra
Destra
  • UDF: 113 (19,6%)
  • RPR: 140 (24,3%)
non iscritti
5 (0,9%)
Totale
577

2002 - 2007

modifica
  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2002.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 2002 al 2007.
Sinistra
  • comunisti: 22
  • socialisti: 142
Centro
Destra
Non iscritti
12
Totale
575

2007 - 2012

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2007.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 2007 al 2012.
Sinistra
  • comunisti e apparentati: 20
  • socialisti e apparentati: 204
  • verdi: 4
Centro
  • MoDem: 3
Destra
  • Nuovo Centro: 23
  • UMP e apparentati: 320
Totale
577

2012 - 2017

modifica
  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2012.
 
La formazione dell'Assemblea nazionale dal 2012 al 2017
Sinistra
Centro
  • MoDem: 2
Destra
  • UDI: 29
  • UMP e apparentati: 196
Altri
10
Totale
577

2017 - 2022

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2017.
 
La composizione dell'Assemblea nazionale dal 2017 al 2022
Sinistra
Centro
Destra
  • UDI: 18
  • IR e apparentati: 119
Altri
  • FN: 8
  • Alzati Francia: 1
  • Estrema Destra: 1
  • Gli Ecologisti: 1
  • Regionalisti: 5
  • Altri: 3
Totale
577

2022 - 2024

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2022.
 
La composizione dell'Assemblea nazionale dal 2022 al 2024, divisa per partiti.
Sinistra
Centro
Destra
Altri
Totale
577

2024 - in corso

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni legislative in Francia del 2024.
  1. ^ Nella forma giuridica attuale
  2. ^ In seguito alle elezioni legislative del 1958
  3. ^ In seguito alle elezioni del 2024; essa si insedierà il 18 luglio 2024.
  4. ^ In questo caso, esso è da intendersi non nel senso stretto di "costante appoggio parlamentare", ma più in un senso lato di "appoggio politico occasionale di mutua convenienza per raggiungere fini politici concordati e una stabilità politica maggiore".
  5. ^ Questa fazione del partito appoggia, seppur non ufficialmente e in modo saltuario, l'azione esecutiva, provvedendo a non votare contro le varie mozioni di sfiducia presentate dall'opposizione nei confronti del Governo, vista la sua situazione di minoranza nell'Assemblea. Altresì essi hanno anche talvolta votato, dopo una serie di negoziati e specialmente al Senato, a favore delle proposte del governo (dando a queste una maggioranza operativa), ma solo per scopi puramente politici ed elettorali.
  6. ^ Comprende anche G.s e .
  7. ^ In occasione delle elezioni, una fazione del partito I Repubblicani (LR), guidata dal Presidente Éric Ciotti e favorevole ad una alleanza con il Rassemblement National si è presentata separatamente rispetto alle liste ufficiali di partito, in aperta opposizione alla leadership nazionale, divenuta contestata.
  8. ^ Sky TG24, Francia, risultati parziali europee: stravince Le Pen. Macron chiama elezioni anticipate | Sky TG24, su tg24.sky.it, 9 giugno 2024. URL consultato il 9 giugno 2024.

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