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Auxilium Pallacanestro Torino

Squadra di basket della città di Torino
(Reindirizzamento da Auxilium Torino)

StoriaModifica

Le originiModifica

L'Auxilium Pallacanestro Torino nasce nel 1974, dalla fusione tra l'Auxilium Agnelli Torino, società fondata da Don Gino Borgogno nel 1966, che militava in Serie A2, con la Libertas Pallacanestro Asti, club fondato nel 1954, che a sua volta nell'estate 1974, rinuncia all'iscrizione in Serie A1, per ripartire dalla A2.

Anni '70Modifica

Nel 1974-75 la neonata Auxilium viene subito promossa in Serie A1, sotto la guida di Lajos Tóth. L'anno successivo con Augusto Giomo in panchina, la squadra retrocede solo dopo un anno dalla promozione, mentre in Europa raggiunge la finale di Coppa Korać, perdendo contro la Jugoplastika Spalato. Rimane memorabile la partita giocata al ritorno in un Pala Ruffini stracolmo oltre ogni limite di posto, in cui 10.000 tifosi sospinsero la squadra, ma che per il risultato di parità nei 40 minuti questa rimarrà insufficiente a vincere la coppa per differenza canestri. Nel triennio che va dal 1974 al 1977 l'Auxilium Agnelli gestisce le attività della squadra giovanile, dove coglie lo scudetto nella categoria Propaganda Under 13 nella stagione 1976-77 sotto la guida di Giovanni Asti[1] che, nel corso dello stesso campionato subentrerà ad Augusto Giomo alla guida della prima squadra in Serie A2. Dopo due anni di purgatorio, Torino riapproda nella massima serie nel 1978-79 sotto la guida di Alessandro Gamba, e vi rimane ininterrottamente fino al 1988-89. In questi anni giocano a Torino cestisti del calibro di Pino Brumatti, Alberto Marietta, e John Grochowalski.

Anni '80Modifica

 
Riccardo Morandotti.

Il periodo di maggiori soddisfazioni per la compagine torinese sono gli anni della sponsorizzazione Berloni. Tra il 1981 e il 1987 la squadra raggiunge quattro volte le semifinali scudetto, due volte i quarti di finale in Coppa Korać e una volta le semifinali in Coppa Italia. La squadra è guidata prima da Giovanni Asti e dal 1983 da Giuseppe Guerrieri.

Dalla stagione 1983-84 compaiono le prime canotte gialle al posto di quelle biancoblù. Scott May, Riccardo Morandotti, Renzo Vecchiato, Romeo Sacchetti, Carlo Caglieris, Giampiero Savio, e Carlo Della Valle sono tra i protagonisti di queste stagioni. Solo le assenze nei playoff e un roster non sufficientemente profondo hanno impedito l'appordo alla finale scudetto.

Il declinoModifica

 
Carlo Della Valle.

Dopo la sponsorizzazione Berloni, arriva una retrocessione in serie A2 nel 1988-1989, culminata l'anno successivo con l'immediato ritorno in A1. Partendo dalla seconda categoria, l'Auxilium, trascinata dal talento di Darryl Dawkins arriva a disputare i quarti di finale dei play off scudetto. In queste stagioni sbocciano giovani che avranno un grande futuro nel basket italiano come Stefano Vidili e Davide Pessina. L'ultima stagione in A1 risale al 1992-93. Nel 1994-95 pur disputando un ottimo campionato in serie A2 la società si autoretrocede in B d'eccellenza. In questa stagione si mette in luce Alessandro Abbio, altra giovane scoperta dell'indimenticato coach Guerrieri.

Negli anni successivi l'Auxilium giocherà nelle serie minori rischiando di fallire. Nella stagione 1996-1997, un giovane Romeo Sacchetti incominciò la carriera come capo allenatore e pur avendo richieste da importanti club accettò di guidare l'Auxilium per un biennio. Nel campionato 1998-1999 la squadra venne affidata a Guido Tassone, il quale non riuscì a evitare la discesa in B2. L'anno successivo arrivò in panchina Giuseppe Carbone, ma anche in questo caso ci fu una nuova dolorosa retrocessione in C1. Nell'estate del 2000 la società si salvò dal fallimento grazie alla fusione con la Pallacanestro Cerea Collegno di Giovanni Garrone.

La fineModifica

Nella stagione 2007-2008 dopo anni passati tra B2 e C1, sotto la direzione di coach Marco Spanu la società disputa il suo ultimo campionato nazionale. L'Auxilium passò sotto la gestione della Reale Ginnastica. Il 19 giugno 2008 la neonata società Torino Basket Club, nata dall'unione di Reale Ginnastica e Don Bosco Torino Crocetta, dichiara di rilevare il diritto sportivo dell'Auxilium decretandone così l'uscita effettiva dai campionati. Una raccolta firme (2000 raggiunte) e una sensibilizzazione cittadina contro la scomparsa della storica società torinese da parte dell'Associazione Cuore Gialloblù resterà inascoltata. Come Auxilium Torino ci si limiterà a svolgere ancora per qualche anno attività a livello giovanile solo nella categoria Under 13.

Il marchio Auxilium venne rilevato economicamente da Giovanni Persico, presidente di Alter'82, per poi consegnarlo simbolicamente e gratuitamente a Giovanni Asti che in quegli anni era responsabile tecnico del club di Piossasco, dandogli mandato di custodirlo come garante.

L'eredità dell'AuxiliumModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: PMS Basketball e PMS Torino.

Dopo la sparizione dai campionati nazionali, il ruolo di squadra traino nel panorama cestistico torinese passa nel 2009 alla PMS Basketball, nata dalla fusione delle squadre di Moncalieri e San Mauro Torinese, e diventata nel 2011 PMS Torino. Tra il 2009 ed il 2015 vengono conquistati una Coppa Italia LNP, due titoli di Campioni d'Italia dilettanti e tre promozioni che riportano la serie A a Torino dopo la vittoria nei play off contro Agrigento.

Dalla Coppa Italia al fallimentoModifica

Coppa Italia 2018

Firenze, 18 febbraio 2018

Torino-Brescia 69-67

Fiat Auxilium Torino: Blue 11, Garrett 16, Vujačić 7, Poeta 7, Boungou Colo 11, Washington 10, Jones, Mazzola 6, Touré ne, Mittica ne, Akoua ne, Mbakwe 1. All.: Galbiati.
Germani Leonessa Brescia: Moore 2, Hunt 6, Mastellari ne, L.Vitali 5, Landry 11, Ortner 4, Veronesi ne, Fall ne, Traini 14, M.Vitali, Moss 2, Sacchetti 12. All.: Diana

L'11 giugno 2015 all'indomani della conquista della Serie A, viene annunciato alla stampa l'accordo con Giovanni Asti per la concessione del marchio Auxilium. Nella stagione 2015-16 a ventidue anni di distanza dall'ultimo campionato giocato in massima serie, dopo un torneo reso difficile dall'esonero di Luca Bechi a dicembre, sostituito da Francesco Vitucci, e da una serie di infortuni, oltre a innumerevoli inserimenti di nuovi giocatori, la squadra conquista all'ultima giornata una sofferta permanenza in Serie A. Nel campionato 2016-17 con la riconferma di Vitucci, e con l'arrivo di FIAT come title sponsor arriva una tranquilla salvezza.

Nella stagione 2017-18 arriva sulla panchina torinese Luca Banchi, che dopo un brillante avvio di stagione per incomprensioni con la società a gennaio decise di rassegnare le dimissioni. Al suo posto arriva Carlo Recalcati, che a sua volta dopo una serie di 5 sconfitte su 6 partite si dimette lasciando la panchina a Paolo Galbiati che aveva iniziato la stagione come vice di Banchi. Il 18 febbraio a sorpresa la squadra conquista il primo trofeo della sua storia, la Coppa Italia di pallacanestro maschile 2018 battendo in finale al Mandela Forum di Firenze la Leonessa Brescia per 69-67. L'annata si conclude con la mancata qualificazione ai playoff.

La stagione 2018-19 si apre con l'ennesima rivoluzione tecnica con l'arrivo in panchina di coach Larry Brown, vera e propria leggenda del basket americano. Il roster viene di nuovo rivoluzionato, della precedente annata rimangono solamente capitano Giuseppe Poeta, e il giovane David Okeke. Altra novità è il cambio di palazzetto, dopo anni passati al PalaRuffini, da quest'anno la squadra gioca nel moderno e più funzionale Palavela. Dopo il promettente inizio di stagione, con la finale raggiunta in Supercoppa italiana, persa contro l'Olimpia Milano, i pessimi risultati in campionato, (squadra penultima con 4 vittorie e 9 sconfitte) portano a fine dicembre alla risoluzione del rapporto con Larry Brown e l'affidamento della squadra ancora a Paolo Galbiati. Nonostante la salvezza raggiunta sul campo, il club è stato penalizzato con otto punti di penalità, (più 2 da scontare in quella successiva), retrocedendola di fatto in serie A2, per gravi inadempienze economiche, causata da mancati pagamenti Inps e Irpef.

Il 27 maggio 2019, presso il Tribunale di Torino, è stata presentata istanza di fallimento e nominato un curatore fallimentare.

Il successivo 17 giugno, la sezione fallimentare del Tribunale di Torino, ha accolto l'istanza di "fallimento in proprio" presentata dal legale dell'ex presidente Antonio Forni.[senza fonte]

Dopo l'AuxiliumModifica

Il 31 maggio 2019, presso la sede di Reale Mutua che sarà main sponsor è stato presentato il progetto di rinascita del basket a Torino. Il progetto prevede il trasferimento a Torino del titolo di Serie A2 appartenente alla Dinamo Academy Cagliari, società satellite della Dinamo Sassari, per l'avvio di un programma triennale il cui obiettivo è quello di riportare il basket torinese ai massimi livelli. Tramite un sondaggio social a cui hanno partecipato più di duemila appassionati, è stato scelto il nome da dare alla squadra. Il nome prescelto è stato Basket Torino.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Auxilium Pallacanestro Torino
Finale di Coppa Korać.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinali di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Korać.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Korać.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
  • 1989-1990 · 1ª in Serie A2.   Promossa in Serie A1. Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale di Coppa Italia.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
  • 1994-1995 · 10ª in Serie A2, primo turno nel girone B dei play-off promozione.   Per motivi finanziari, la società chiede di retrocedere in Serie B d'Eccellenza.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
  • 1995-1996 · 7ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, 5ª nel gruppo 2 di poule retrocessione.
  • 1996-1997 · 12ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, 4ª nel gruppo 4 di poule retrocessione.
  • 1997-1998 · 12ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, 4ª nel gruppo 2 di poule retrocessione.
  • 1998-1999 · 14ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza.   Retrocessa in Serie B2.
  • 1999-2000 · 12ª in Serie B2.   Retrocessa in Serie C1.
  • 2000 · Fusione con la Pallacanestro Cerea Collegno.

  • 2000-2001 · 5ª in Serie C1.
Challange round di Coppa Italia LNP.
  • 2001-2002 · in Serie C1.   Promossa in Serie B2.
  • 2002-2003 · 15ª in Serie B2.
  • 2003-2004 · in Serie B2.
  • 2004-2005 · 16ª in Serie B2.   Retrocessa in Serie C1.
  • 2005-2006 · in Serie C1.
  • 2006-2007 · in Serie C1.
  • 2007 · la squadra passa alla Reale Ginnastica.
  • 2007-2008 · in Serie C1.

Top 16 di Eurocup.
  Vince la Coppa Italia (1º titolo).
  • 2018-2019 · 16ª in Serie A,   Retrocessa in Serie A2,   non ammessa alla stagione successiva causa fallimento societario.
Finale di Supercoppa italiana.
Regular season di Eurocup 2019.

PartecipazioniModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 4 2015-2016 2018-2019 19
Serie A1 15 1975-1976 1992-1993
Serie A2 6 1974-1975 1994-1995 6
Serie B1 4 1995-1996 1998-1999 4
Serie B2 4 1999-2000 2004-2005 4
Serie C1 5 2000-2001 2007-2008 5

Partecipazioni alle coppe nazionaliModifica

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa Italia 13 1983-84 2017-18

Partecipazioni alle coppe internazionaliModifica

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Eurocup 2 2017-18 2018-19
Coppa Korać 3 1975-76 1986-87

StatisticheModifica

Statistiche generali

Campionato italiano

  • Stagioni in Serie A: 17
  • Partite disputate: 554
  • Partite vinte: 298
  • Partite perse: 256
  • Percentuale di vittorie: 53,79%

Coppe italiane

  • Partite disputate: 38
  • Partite vinte: 20
  • Partite pareggiate: 1
  • Partite perse: 17
  • Percentuale di vittorie: 52,63%

Coppa Korac

  • Partite disputate: 30
  • Partite vinte: 18
  • Partite pareggiate: 1
  • Partite perse: 11
  • Percentuale di vittorie: 60,00%

Eurocup 2017/18

  • Partite disputate: 16
  • Partite vinte: 7
  • Partite pareggiate: 0
  • Partite perse: 9
  • Percentuale di vittorie: 43,75%
Record

Positivi

  • Striscia vincente più lunga: 7 partite (1980-81 e 1981-82)
  • Massimo punteggio realizzato: 121 (Auxilium Torino-Scavolini Pesaro dell'11/04/1991)
  • Minimo punteggio subito: 54 (Saclà Torino - Sapori Siena del 06/04/1975)
  • Massimo scarto attivo: +39 (Berloni Torino - Bic Trieste del 29/09/1982)

Negativi

  • Striscia perdente più lunga: 9 partite (2017/18)
  • Minimo punteggio realizzato: 50 (Vanoli Cremona - Manital Torino del 14/02/2016)
  • Massimo punteggio subito: 123 (Scavolini Pesaro - Auxilium Torino del 03/10/1990 e Auxilium Torino - Clear Cantù del 07/10/1990)
  • Massimo scarto passivo: -53 (Mobilgirgi Varese - Chinamartini Torino del 23/12/1975)

LoghiModifica

MaglieModifica

 
Saclà
1974-75
 
Chinamartini
1975-77
 
Chinamartini
1977-79
 
Grimaldi
1979-81
 
Berloni
1981-83
 
Berloni
1983-87
 
San Benedetto
1987-88
 
Ipifim
1988-90
 
Auxilium
1990-91
 
Robe di Kappa
1991-93
 
Francorosso
1993-95
 
Robe di Kappa
1995-98
 
Caffarel
1998-99
 
Auxilium
1999-00
 
Palmar
2000-02
 
Iscot
2002-08
 
Manital
2015-2016
 
FIAT
2016-2019

Impianto di giocoModifica

 
PalaVela.
 
PalaRuffini.

L'Auxilium Torino nella sua storia ha giocato in tre palasport.

Al Pala Ruffini dal 1974 al 2000, e dal 2015 al 2018. Dopo la fusione con la Pallacanestro Cerea Collegno, il club ha disputato le proprie partite casalinghe al PalaTaroni (oggi PalaCollegno) a Collegno comune dell'hinterland torinese dal 2000 al 2008.

Nella stagione 2018-2019, per le gare interne, la società ha avuto la disponibilità del Palavela.

PresidentiModifica

Presidenti
  • 1974-1984: Carlo Ercole
  • 1984-1985: Giuseppe Matrino
  • 1985-1988: Luigi Martini
  • 1988-1990: Marco Sobrito
  • 1990-1993: Giuseppe Ercole
  • 1993-1995: Giuseppe De Stefano
  • 1995: Carlo Ercole
  • 1995-1999: Mario Chiadò
  • 2000-2008: Giovanni Garrone
  • 2015-2019: Antonio Forni

Modifica

sponsor
  • 1974-1975: Saclà
  • 1975-1979: Chinamartini
  • 1979-1981: Grimaldi
  • 1981-1987: Berloni
  • 1987-1988: San Benedetto
  • 1988-1990: Ipifim
  • 1990-1991: nessuno sponsor
  • 1991-1993: Robe di Kappa
  • 1993-1995: Francorosso
  • 1995-1998: Kappa
  • 1998-1999: Caffarel
  • 1999-2000: nessuno sponsor
  • 2000-2002: Palmar
  • 2002-2008: Iscot
  • 2015-2016: Manital
  • 2016-2019: FIAT
sponsor tecnico

AllenatoriModifica

Allenatori

Statistiche TotaliModifica

Vittorie %

Statistiche Serie A/A1Modifica

Vittorie %

Statistiche Play offModifica

Vittorie %

Statistiche Coppa ItaliaModifica

Vittorie %

Statistiche Coppe europeeModifica

Vittorie %

Aggiornato al termine della stagione 2018/2019

GiocatoriModifica

Hall of FameModifica

Giocatori o allenatori dell'Auxilium Torino a essere entrati nell'Italia Basket Hall of Fame:

 
Carlo Caglieris
playmaker (1981-1985)
 
Giuseppe Brumatti
guardia (1977-1983)
 
Giuseppe Guerrieri
allenatore (1983-1986, 1989-1991, 1993-1995)
 
Romeo Sacchetti
ala (1979-1984)
allenatore (1996-1998)

Maglie ritirateModifica

L'Auxilium ha ritirato ufficialmente la canotta numero 11 indossata da Darryl Dawkins[2] e la numero 7 di Luciano Vendemini.

Senza un atto ufficiale da parte della società, a partire dal 20 febbraio 1977 giorno della tragica scomparsa di Luciano Vendemini[3], la canotta numero 7 non è più stata indossata fino ai primi anni duemila. Nella stagione 2015-16 tale numero è stato assegnato a Guido Rosselli, per poi essere ritirato ufficialmente il 13 ottobre 2018.

 
Darryl
Dawkins

1989-91
 
Luciano
Vendemini

1976-77

PalmarèsModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

FilmografiaModifica

  • Auxilium, la fede continua: Il film, regia di Guido Passi, Angelo Santovito (2017)

Collegamenti esterniModifica